Giraffa giraffa

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Giraffa meridionale
Giraffe Kruger.jpg
Giraffa giraffa
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Artiodactyla
Famiglia Giraffidae
Genere Giraffa
Specie G. giraffa
Nomenclatura binomiale
Giraffa giraffa
Schreber, 1784
Areale

Areale in blu


La giraffa meridionale (Giraffa giraffa (Schreber, 1784)) è una specie appartenente al genere Giraffa diffusa in Africa meridionale.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La sottospecie sudafricana ha macchie scure a volte arrotondate con delle sottili proiezioni su un sottofondo di colore fulvo. Le macchie si estendono lungo le zampe diventando più piccole.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 la giraffa meridionale è stata classificata come specie a sè stante, mentre in precedenza era considerata una sottospecie di Giraffa camelopardalis.[1]

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La giraffa meridionale abita la zona settentrionale del Sudafrica, nell'Angola, nel Botswana meridionale, nello Zimbabwe meridionale, in Zambia e nel sud-ovest del Mozambico. Dopo essersi estinta in varie località, la giraffa meridionale è stata reintrodotta in molte zone del Sudafrica e nello Swaziland. Sono comuni sia dentro che fuori dalle aree protette.[2] La giraffa meridionale vive abitualmente nelle savane e nei boschi. Si ciba di piante legnose, di piante erbose, fiori, foglie, frutti e germogli di piante come l'acacia.

Minacce[modifica | modifica wikitesto]

La giraffa meridionale non è una specie minacciata e la sua popolazione sta aumentando.[2] D'altra parte la sottospecie sudafricana (Giraffa giraffa giraffa) è occasionalmente predata dai leoni sudafricani specialmente nel Parco nazionale Kruger.[3] I cuccioli di giraffa possono anche essere predati dai leopardi africani, iene e licaoni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Julian Fennessy, Tobias Bidon, Friederike Reuss, Vikas Kumar, Paul Elkan, Maria A. Nilsson, Melita Vamberger, Uwe Fritz, Axel Janke, Multi-locus Analyses Reveal Four Giraffe Species Instead of One, in Current biology, 2016, DOI:10.1016/j.cub.2016.07.036. URL consultato il 10 settembre 2016.
  2. ^ a b Fennessy,J.; Brown, D., Giraffa camelopardalis, in Iucn Red List of Threatened Species, International Union for Conservation, 2010. URL consultato il 10 settembre 2016.
  3. ^ Owen-Smith, N.; Mills, M. G., Predator-pray size relationships in an african large mammal food web, in ournal of Animal Ecology, vol. 77, 2008, DOI:10.1111/j.1365-2656.2007.01314.x.

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