Valleve

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Valleve
comune
Valleve – Stemma Valleve – Bandiera
Valleve – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
SindacoAndrea Iannotta (commissario prefettizio) dal 20-4-2018
Territorio
Coordinate46°02′N 9°45′E / 46.033333°N 9.75°E46.033333; 9.75 (Valleve)
Altitudine1 141 m s.l.m.
Superficie14,76 km²
Abitanti131[1] (31-5-2021)
Densità8,88 ab./km²
FrazioniCambrembo, San Simone
Comuni confinantiBranzi, Carona, Foppolo, Mezzoldo, Piazzatorre, Tartano (SO)
Altre informazioni
Cod. postale24010
Prefisso0345
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT016226
Cod. catastaleL623
TargaBG
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 3 690 GG[3]
Nome abitantivallevesi
Patronosan Pietro e san Paolo
Giorno festivo29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Valleve
Valleve
Valleve – Mappa
Posizione del comune di Valleve nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Valleve [vaˈlːeːve] (Alév[4] [aˈlef] o Valléf[5] [vaˈlːef] in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 131 abitanti[1] della provincia di Bergamo in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini e la prima citazione[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del nome di Valleve hanno probabilmente origini galliche che fanno pensare a Valle di Lefe (dal nome Leufo), in dialetto poi trasformatosi in Vallev' e quindi arrivato fino a noi come il definitivo Valleve. La prima citazione storica documentata sul centro di Valleve è risalente al 1181, quando i primi abitanti praticavano la pastorizia e si dedicavano alla cura delle mandrie durante i periodi estivi.

Il medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Durante il periodo medievale la zona di Valleve era posta sotto il controllo feudale dei monasteri di Astino e Pontida, ai quali gli abitanti dovevano riconoscere un tributo annuo proveniente dai profitti dell'estrazione di ferro, rame e argento delle miniere locali.

L'età moderna[modifica | modifica wikitesto]

Altre date significative per questo piccolo centro sono il 1780 e il 1815 e in entrambi i casi furono sinonimo di tragedie, legate ai ricordi di due enormi valanghe che investirono la cittadina stessa.

Nel 1780 la valanga di neve e terra devastò la chiesa parrocchiale dei santi Pietro e Paolo, facendo numerose vittime.

Nel 1815 la valanga invase invece il letto del fiume Brembo, causandone lo straripamento, sempre nei pressi della chiesa e, anche in questo caso, produsse danni e fece diverse vittime.

L'età contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente, nel 1874, la chiesa parrocchiale ritornò al centro della vita vallevese, diventando rifugio contro la peste del vaiolo che colpì quelle zone, come testimoniano le iscrizioni presenti ancor oggi nella stessa chiesa.

Durante gli anni sessanta numerosi interventi modificarono la morfologia dell'antico borgo medievale, interventi atti a poter accogliere i numerosi turisti diretti alle località sciistiche di Foppolo, San Simone e Carona. Fino a qualche anno fa le tre località erani unite in Bremboski, uno dei principali comprensori sciistici della bergamasca. San Simone, nel comune di Valleve, l'unica delle tre a non essere collegata sci ai piedi alle altre, era nota principalmente per l'ottima qualità della neve dovuta alla sua esposizione e collocazione, all'ombra del Monte Cavallo e del Pegherolo. La località dispone di oltre 20 km di piste servite da 3 seggiovie e 2 skilift su un dislivello di circa 400 metri. Purtroppo, a causa del fallimento della Bremboski gli impianti di San Simone sono stati chiusi

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Comune di Valleve è stato concesso il 7 novembre 2005 con decreto del Presidente della Repubblica.[6] Non avendo uno stemma comunale antico si è optato per l'utilizzo dello stemma dell'antica famiglia nobile dei Cattaneo[7], presente nello Stemmario Camozzi[8] del 1888, conservato alla Biblioteca Civica di Bergamo, a cui sono stati affiancati una V d'oro, iniziale del nome del comune, e una sbarra di azzurro su fondo di verde a rappresentare il fiume Brembo che scorre nel suo territorio.[9]

Blasonatura stemma:

«Semipartito troncato: il primo di rosso alla lettera V d'oro; il secondo di verde alla sbarra d'azzurro: il terzo d'argento al leone di rosso, linguato dello stesso, armato di nero, afferrante con le zampe anteriori la ruota di carro di otto raggi dello stesso. Ornamenti esteriori da Comune.»

(D.P.R. del 7 novembre 2005)

Blasonatura gonfalone:

«Drappo di azzurro…»

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Giovanni Cattaneo lista civica Sindaco
1990 1995 Pietro Cattaneo Democrazia Cristiana Sindaco
1995 1999 Pietro Cattaneo lista civica Sindaco
1999 2004 Leandro Eroini lista civica Sindaco
2004 2009 Santo Cattaneo lista civica Sindaco
2009 2014 Santo Cattaneo lista civica Sindaco
2014 2018 Santo Cattaneo lista civica Stella alpina Sindaco
2018 in carica Andrea Iannotta Comm. pref.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di Valleve durante una nevicata (2003)
Scorcio di Valleve (2003)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2021 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  5. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 684, ISBN 88-11-30500-4.
  6. ^ Emblema del Comune di Valleve (Bergamo), su presidenza.governo.it, Governo Italiano, Ufficio Onorificenze e Araldica, 2005. URL consultato il 22 gennaio 2021.
  7. ^ Statuto del Comune di Valleve, art. 4 comma 2 (PDF), su comune.valleve.bg.it.
  8. ^ Cattaneo (famiglia bergamasca), su Enciclopedia delle famiglie lombarde, Società storica lombarda.
  9. ^ Valleve, su Stemmi dei comuni bergamaschi. URL consultato il 22 gennaio 2021.
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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