Carvico

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Carvico
comune
Carvico – Stemma Carvico – Bandiera
Carvico – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.svg Bergamo
Amministrazione
SindacoSergio Locatelli (lista civica) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate45°42′N 9°29′E / 45.7°N 9.483333°E45.7; 9.483333 (Carvico)
Altitudine287 m s.l.m.
Superficie4,59[2] km²
Abitanti4 657[3] (15-1-2022)
Densità1 014,6 ab./km²
Frazioninessuna[1]
Comuni confinantiCalusco d'Adda, Pontida, Sotto il Monte Giovanni XXIII, Terno d'Isola, Villa d'Adda
Altre informazioni
Cod. postale24030
Prefisso035
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT016057
Cod. catastaleB854
TargaBG
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[4]
Cl. climaticazona E, 2 477 GG[5]
Nome abitantiCarvichesi
Patronosan Martino
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Carvico
Carvico
Carvico – Mappa
Posizione del comune di Carvico nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale
Il territorio di Carvico nell'isola bergamasca

Carvico [kaɾˈviːko] (Carvìch [kaɾˈvik] in dialetto bergamasco[6][7]) è un comune italiano di 4657 abitanti[3] della provincia di Bergamo in Lombardia.

Situato a nord dell'Isola bergamasca, alle pendici del Monte Canto, dista circa 16 chilometri a ovest dal capoluogo orobico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi insediamenti stabili sul territorio dovrebbero risalire al periodo della dominazione romana, anche se al riguardo non sono pervenuti ritrovamenti che possano avallare questa teoria.

Il primo documento che attesta l'esistenza del borgo risale all'anno 1127, quando tale Attone di Calusco cedette alcune sue proprietà poste sul territorio alla chiesa di Sant'Alessandro in Bergamo. Successivamente il paese passò alla famiglia dei Da Carvico-Calusco che entrò in possesso dei territori di Carvico, ma anche dei vicini Calusco superiore e di Calusco inferiore . Un'ulteriore cessione sancì il passaggio dei territori alla diocesi di Bergamo.

Già in questo periodo cominciarono a verificarsi alcuni scontri volti ad ottenere la supremazia su queste terre: ciò viene dedotto da numerose testimonianze scritte, le quali raccontano anche della presenza di fortificazioni e di un castello. Questo, del quale ora non esistono più tracce tanto da non consentire di definire con esattezza la sua originale ubicazione, era posseduto dalla potente famiglia dei Benaglio, che pretendeva dalla popolazione una sorta di vitalizio. Questa costruzione venne anche occupata da Amedeo IV di Savoia, nell'ambito delle lotte avvenute in quel periodo contro la signoria di Milano.

Furono queste battaglie tra guelfi e ghibellini che costrinsero gli abitanti a subire numerose distruzioni, saccheggi ed incendi, comprensive di ritorsioni da parte degli sconfitti.

La situazione parve stabilizzarsi ed acquietarsi con l'arrivo della Repubblica di Venezia che, a partire dal 1428, pose termine alle dispute tra fratricide. Tuttavia, essendo posto sul confine con il vicino Ducato di Milano, il paese di Carvico fu soggetto alle scorribande degli eserciti milanesi, che saccheggiarono il paese a più riprese.

In questi anni visse Ottavio Bolgeni, parroco carvichese che compose scritti teologici e giuridici.

Nel 1797 si verificò la fine della dominazione veneta e l'arrivo della Repubblica Cisalpina che tuttavia non durò molto, dato che nel 1815 subentrarono gli austriaci che instaurarono il Regno Lombardo-Veneto. Dopo l'annessione al Regno d'Italia (1859) non si verificarono più eventi degni di nota, e Carvico seguì gli eventi del resto della provincia. Di là dal fiume Adda è ricordato il professore don Michelangelo Ambrosioni (Carvico 1862 - Chignolo d'Isola 1937) quale fondatore del Civico museo di storia naturale di Merate che da lui prende nome.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma comunale è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 18 marzo 1969.[8]

«partito: nel primo d'argento, alla chiesa di rosso, sinistrata da un campanile dello stesso; nel secondo d'azzurro all'albero di gelso, accollato da un tralcio di vite pampinato e fruttato di due d'oro.»

La chiesa raffigurata è San Martino di Carvico; il gelso e la vite rappresentano le principali colture del territorio.[9]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei luoghi più rinomati è il Palazzo Medolago-Albani, un tempo proprietà dell'omonima famiglia ed ora sede comunale. I vecchi proprietari, amanti dell'arte, hanno ornato l'edificio con affreschi e dipinti di valore.

In ambito religioso spicca la chiesa parrocchiale, dedicata a san Martino. Edificata nel corso del XII secolo, e ristrutturata in modo sostanziale prima nel 1740 e poi all'inizio del XX secolo, conserva opere pittoriche di buon pregio, tra le quali spiccano quelle di Cristoforo Roncalli (Pomarancio) e di Giacomo Cortese, detto il Borgognone.

Merita una citazione la piccola chiesa di Santa Maria del Campo che, discosta dal centro storico, risale al XIII secolo.

Molto caratteristica è la Capanna della Natività che viene costruita dagli alpini per il Natale. Vengono utilizzati solo materiali di recupero come mattoni pieni, pietre e legname. Ogni anno è sempre diversa e accoglie non pochi curiosi al suo intorno.

Il territorio conserva nel sito archeologico di San Tomè tracce di un antico luogo di culto.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1965 1970 Giuseppe Locatelli Democrazia Cristiana Sindaco
1970 1975 Samuele Gandolfi Democrazia Cristiana Sindaco
1975 1980 Samuele Gandolfi Democrazia Cristiana Sindaco
1980 1985 Davide Perico Democrazia Cristiana Sindaco
1985 1990 Remigio Villa Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Livio Mazzola Lista civica Sindaco
1995 1999 Livio Mazzola Lista civica Sindaco
1999 14 giugno 2004 Livio Mazzola Lista civica Sindaco
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Attilio Bolognini Lista civica Sindaco
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Luigi Panzeri Il Popolo della Libertà Sindaco
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Sergio Locatelli Lista civica Sindaco
27 maggio 2019 "in carica" Sergio Locatelli Lista Civica Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Carvico - Statuto
  2. ^ ISTAT - Superficie dei comuni, province e regioni al Censimento 2011
  3. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2021 (dato provvisorio).
  4. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  5. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  6. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 149, ISBN 88-11-30500-4.
  7. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  8. ^ Carvico, decreto 1969-03-18 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su dati.acs.beniculturali.it, Archivio centrale dello Stato, Ufficio araldico, Fascicoli comunali, busta 299, fascicolo 5002.a. URL consultato l'11 agosto 2021.
  9. ^ Carvico, su Stemmi dei comuni bergamaschi. URL consultato l'11 agosto 2021.
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 31-12-2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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