Credaro

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Credaro
comune
Credaro – Stemma Credaro – Bandiera
Credaro – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Adriana Bellini (Lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°40′N 9°56′E / 45.666667°N 9.933333°E45.666667; 9.933333 (Credaro)Coordinate: 45°40′N 9°56′E / 45.666667°N 9.933333°E45.666667; 9.933333 (Credaro)
Altitudine 225 m s.l.m.
Superficie 3,41 km²
Abitanti 3 523[1] (28-2-2017)
Densità 1 033,14 ab./km²
Frazioni Castel Montecchio, Trebecco
Comuni confinanti Capriolo (BS), Castelli Calepio, Gandosso, Paratico (BS), Trescore Balneario, Villongo, Zandobbio
Altre informazioni
Cod. postale 24060
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016088
Cod. catastale D139
Targa BG
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 389 GG[2]
Nome abitanti credaresi
Patrono san Giorgio
Giorno festivo 23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Credaro
Credaro
Credaro – Mappa
Posizione del comune di Credaro nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Credaro (Creder in dialetto bergamasco[3]) è un comune italiano di 3.523 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia, situato nella Valcalepio. Il comune dista circa 23 chilometri ad est dal capoluogo orobico e fa parte della Comunità Montana del Monte Bronzone e Basso Sebino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese ha origini antichissime, addirittura risalenti all'età del bronzo. Tale tesi è suffragata da ritrovamenti di alcuni monili e suppellettili, che attestano l'esistenza di primitivi stanziamenti umani.

Anche durante l'epoca romana il paese ha visto lo sviluppo degli insediamenti fissi, tanto che vi venne costruito un vicus (un aggregato di case e terreni) a cui i Romani diedero il nome di Cretarium, appartenente al pagus di Calepio.

Ma l'epoca in cui il paese visse un grande fervore fu indubbiamente il medioevo. Da alcuni documenti si apprende che verso il X secolo il borgo era alle dipendenze della famiglia Martinengo, la quale però cedette i propri diritti feudali al comune di Bergamo, come scritto in un documento risalente all'anno 1122.

Due secoli più tardi il paese fu al centro delle mire dei conti Calepio, che assoggettarono il borgo e le zone circostanti, per un dominio che durò fino all'inizio del XIX secolo, quando vennero spodestati dall'arrivo di Napoleone Bonaparte.

Conseguentemente all'avvio di lavori destinati all'estrazione di un tipo di pietra molto utilizzata nell'edilizia, chiamata con il nome del paese, Credaro ha registrato un notevole sviluppo economico.

Come precedentemente accennato, numerosi sono i luoghi d'interesse presenti nel paese legati al medioevo.

In primo luogo il Castello di Trebecco, risalente al X secolo ed edificato per conto dei conti Martinengo. Di pianta a forma triangolare, venne edificato su una piccola altura rocciosa, ed ancora oggi presenta un ottimo esempio di come poteva essere una piccola cittadella medievale, con piccoli cortili e vie all'interno della cinta muraria.

La chiesa di San Fermo

Poco distante, in mezzo ad una distesa di campi coltivati, si trova la chiesa di San Fermo, un altro esempio di architettura medievale. Risalente al XII secolo, e costruita in perfetto stile romanico, presenta un alto campanile con tre ordini di bifore.

Sono inoltre presenti altri edifici sacri, tra i quali spicca la chiesa parrocchiale, dedicata a San Giorgio. In essa sono stati portati alla luce alcuni affreschi, tra i quali spicca la Natività e i Santi Rocco e Sebastiano di Lorenzo Lotto. La chiesa è sede dell'omonima parrocchia afferente al vicariato di Predore, diocesi di Bergamo.

Infine merita menzione il castello di Montecchio, edificato per conto della famiglia Calepio sul colle posto a cavallo del confine con il comune di Villongo. Recentemente restaurato[quando?], presenta un grandissimo giardino in cui spiccano specie esotiche, famose sono le sue antiche formelle.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è F.C. Credaro A.S.D. che milita nel girone C bergamasco di 2ª Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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