Gorlago

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Gorlago
comune
Gorlago – Stemma Gorlago – Bandiera
Gorlago – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Gianluigi Marcassoli (lista civica Gorlago più) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°40′N 9°49′E / 45.666667°N 9.816667°E45.666667; 9.816667 (Gorlago)Coordinate: 45°40′N 9°49′E / 45.666667°N 9.816667°E45.666667; 9.816667 (Gorlago)
Altitudine 233 m s.l.m.
Superficie 5,7 km²
Abitanti 5 186[1] (31-12-2014)
Densità 909,82 ab./km²
Comuni confinanti Bolgare, Carobbio degli Angeli, Costa di Mezzate, Montello, San Paolo d'Argon, Trescore Balneario
Altre informazioni
Cod. postale 24060
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016114
Cod. catastale E100
Targa BG
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti Gorlaghesi
Patrono san Pancrazio martire
Giorno festivo 12 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gorlago
Gorlago
Posizione del comune di Gorlago nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Gorlago nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Gorlago (Gorlàgh in dialetto bergamasco[2]) è un comune italiano di 5 186 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia.

Situato sulla sponda orografica destra del fiume Cherio e posto all'imbocco della val Cavallina, dista circa 13 chilometri ad est dal capoluogo orobico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese ha una lunga storia che risale fino al periodo di dominazione dell'impero romano. Questa ipotesi è stata suffragata, qualche decennio fa, dal ritrovamento di materiale ed oggetti risalenti proprio a quel periodo.

Ma fu il Medioevo il periodo che vide il paese al centro di numerosi avvenimenti sociali e politici. A causa della sua posizione, posta proprio all'imbocco della val Cavallina, sulla strada proveniente dalla Valcalepio, il borgo, di fazione ghibellina e di conseguenza posto sotto il controllo della famiglia Suardi, fu oggetto di ripetuti attacchi da parte della fazione guelfa, che aspirava ad assumerne il controllo, prima nel 1393, poi nel 1398, quando venne incendiato l'intero nucleo abitativo.

Si verificarono altri attacchi, tra cui quello di Pandolfo Malatesta, nel corso del XV secolo.

A tal riguardo vennero costruite numerose fortificazioni, tra cui un castello, a protezione della zona e dei suoi abitanti.

La pace e la tranquillità ritornarono soltanto con l'avvento della Repubblica di Venezia e la conseguente fine della dispute tra fazioni. Soltanto all'inizio del XIX secolo il paese ebbe nuovamente grossi problemi, questa volta dovuti ad una carestia che decimò la popolazione in modo consistente.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma di Gorlago nacque circa nel 1950 e rappresenta una rievocazione delle origini romane del paese e delle lotte tra Guelfi e Ghibellini che ci furono in passato in questo paese.

La spada rappresenta le guerre che si sono svolte nel paese, la strada rappresenta le origini romane di Gorlago mentre il castello (tuttora esistente e ben conservato) rappresenta le fortificazioni.

Comune[modifica | modifica wikitesto]

Il libero Comune nacque intorno al 1000-1100, quando i rappresentanti imperiali e feudali vennero allontanati istituendo un organo decisionale autonomo inizialmente ancora legato alla nobiltà. Infatti i consoli che reggevano il comune erano di estrazione nobile. A Gorlago venne deposto nel 1098 il vescovo-conte di Bergamo; nel vuoto di potere la città istituì il comune: 1106/8. Fra i primi consoli di Bergamo ci furono vari cittadini di Gorlago.

Gorlago subì la vendetta del Barbarossa che nel 1166 circa scese a rimettere ordine tra le città della lega lombarda; nonostante la vittoria contro l'esercito imperiale, Gorlago fu costretta a subire a differenza di Bergamo i vincoli feudali imposti dai cittadini che avevano guidato il comune alla sua nascita. Questa prima comparsa del comune a Gorlago fu solamente un'illusione.

Non si hanno dati precisi su quando si costituì il comune di Gorlago, i saccheggi e gli incendi al palazzo comunale non lasciarono documenti storici antecedenti al 1872.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Gorlago dista circa:

20 km da Bergamo

20 km da Sarnico

42 km da Brescia

70 km da Milano

70 km da Desenzano del Garda

Da vedere[modifica | modifica wikitesto]

L'intero borgo storico del paese di Gorlago costituisce motivo di attrazione, grazie alla sua struttura, tipicamente medievale, con strade strette e costruzioni in pietra.

Sono inoltre presenti numerose ville, che testimoniano quanto questo paese fosse importante nei secoli addietro: Villa Gozzini, dotata di importanti dipinti ed affreschi, e Villa Siotto-Pintor, entrambe risalenti al XVI secolo. Meritano menzione anche Villa Bolis, di proprietà del tenore Luigi Bolis, e Villa della Torre. Quest'ultima merita una citazione particolare, nonché curiosa: veniva difatti chiamata "l'inferno" a causa del fatto che al proprio interno possedeva un affresco di Giovan Battista Moroni raffigurante il Giudizio Universale. Questo però non venne terminato a causa della morte dell'autore, avvenuta proprio quando era stata dipinta soltanto la parte riguardante l'inferno stesso. L'opera venne poi portata a termine dai figli dell'autore. L'opera è esposta a destra nell'abside della chiesa parrocchiale.

Un altro importante edificio è la cosiddetta Casa Quadra, situata ai margini del centro abitato, che era dotata di affreschi talmente belli che vennero portati nello stabile che ospita la Prefettura di Bergamo.

Un accenno merita anche la chiesa parrocchiale dedicata a San Pancrazio, edificata nel XIV secolo e ristrutturata nel corso del XVIII secolo, che possiede opere pittoriche di discreta importanza. Il Cristianesimo arrivò a Gorlago nel quarto secolo dopo Cristo, la prima chiesa che sorse vicino a Gorlago fu Telgate e così il paese incominciò a diventare non più dipendente da Bergamo ma dalla parrocchia appena nata mentre per le messe domenicali era stata costruita la chiesetta di San Felice. Probabilmente Gorlago divenne parrocchia nel 1180 eliminando così il disaggio del gorlaghesi di doversi recare fino a Telgate. Si può quasi certamente affermare che la chiesa di San Felice fu dichiarata la prima chiesa parrocchiale e rimase tale fino a quando per l'ingrandimento del paese venne costruita una nuova chiesa nel 1316. La nuova chiesa di San Pancrazio sicuramente non è stata dedicata a caso a questo santo, infatti nelle vicinanze a Trescore ci sono le terme San Pancrazio e anche Carobbio ha lo stesso patrono. La chiesa di San Pancrazio venne semidistrutta e ricostruita nel 1500, subì poi un ulteriore intervento nel 1700 che portò all'attuale chiesa di San Pancrazio.

Di rilievo la nuova biblioteca civica - centro culturale, ultimata nel 2013, situata in piazza Marconi. La struttura è stata realizzata recuperando il vecchio municipio (inaugurato nel 1930 ed in stato di abbandono e degrado da un ventennio), affiancato ora da un corpo di fabbrica di nuova realizzazione e di volumetria similare, ma dallo stile decisamente più moderno, caratterizzato da una vetrata a mosaico installata sulla parete nord, nella quale sono rappresentati alcuni degli scorci più suggestivi e rappresentativi del paese.

Ricorrenze e manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

Pur essendo san Pancrazio martire il santo patrono del paese (12 maggio), da sempre la comunità di Gorlago celebra con maggior partecipazione un altro santo: sant'Andrea apostolo (30 novembre), nella cui ricorrenza - oltre alle celebrazioni religiose presso la piccola chiesa quattrocentesca a lui cointestata, e situata nel borgo antico del paese, denominato Castello - si svolge la fiera di sant'Andrea, un susseguirsi di bancarelle per le vie del centro, culminanti nel luna park allestito in piazzale Roma e nel ristoro alpino allestito presso l'ex colonia elioterapica. Da diverso tempo, inoltre, all'aspetto più popolare se ne unisce un altro più culturale, che prevede mostre e incontri presso la sala espositiva del palazzo comunale e presso il centro culturale di piazza Marconi. Questa maggior devozione dei Gorlaghesi nei confronti di sant'Andrea va ricercata nelle origini rurali del paese: prima del boom economico degli anni Sessanta, infatti, Gorlago era un paese a vocazione agricola, e nell'agricoltura trovavano impiego molte persone. Con la stagione agricola in pieno divenire, quindi, risultava complicato staccarsi dalle quotidiane attività nei campi per celebrare la festività del santo patrono al 12 di maggio. A fine novembre, invece, a stagione conclusa, c'era maggiore disponibilità di tempo, e sant'Andrea era anche l'occasione per acquistare capi di abbigliamento per l'inverno ormai alle porte.

Il 26 luglio la comunità di Gorlago festeggia sant'Anna, con celebrazioni religiose ed una processione serale per le vie del paese con la statua della santa, che si conclude con il bacio alla reliquia all'interno della chiesetta cointitolata a sant'Anna e a sant'Andrea, in contrada Castello. Il sabato antecedente la festività di sant'Anna, nello spiazzo antistante la chiesa, i residenti della contrada Castello organizzato la cena del castellano, un appuntamento conviviale semplice per riunire i residenti di oggi e di ieri di questo antico borgo del paese, un tempo molto più popolato di quanto non lo sia ora.

Dal 1991 a Gorlago si tiene il Concorso nazionale di calcografia "Premio Comune di Gorlago", organizzato da Comune di Gorlago in collaborazione con l'associazione Gadag (Gruppo Amatori d'Arte Gorlago), e aperto agli studenti delle accademie e degli istituti d'arte di tutta Italia. Trattandosi di una tecnica antica sempre meno diffusa, il concorso ha da sempre registrato notevole partecipazione. Negli anni sono "passati" da Gorlago studenti, italiani e non, che si sono poi affermati come artisti a livello internazionale. Dopo il termine per la consegna degli elaborati, si riunisce la giuria per la scelta del vincitore del Premio "Comune di Gorlago" e dei premi minori. Le opere vengono quindi esposte nella sala esposizioni del palazzo comunale, e sono visitabili gratuitamente per un periodo di circa due settimane, fra la fine di maggio e l'inizio di giugno.

L'ultimo fine settimana di agosto si svolge a Gorlago la Sagra del Porco, manifestazione enogastronomica che richiama tutte le sere centinaia di persone, provenienti anche da fuori regione. Attrazione principale è la porchetta allo spiedo, unitamente ad altre specialità di carne suina, fra cui la ricca grigliata imperiale. Ma la sagra si caratterizza anche per un'ampia offerta di specialità e di prodotti tipici bergamaschi di assoluta qualità a prezzi popolari. La Sagra del Porco si svolge presso l'ex colonia elioterapica fin dalla prima edizione del 2010, ed è organizzata da Africall Onlus, associazione di beneficenza che destina l'intero ricavato al finanziamento di progetti di sviluppo in Malawi.

Persone legate a Gorlago[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Fra il 1901 e il 1921 la località ospitò una fermata lungo la tranvia Bergamo-Trescore-Sarnico[3].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Elezione Fine carica Sindaco Lista Voti % Seggi Note Avversario Lista avversario Voti % Seggi
23/04/95 13/06/99 Piensi Maria Grazia Lista

Alternativa

719 25,98 11

Locatelli Roberto

Terzi Gianfranco

Locatelli Aurelio

Brignoli Luigi

Popolari per Gorlago

Forza Gorlago Libera

Lega Nord

Gorlago Democratica

651

632

454

311

23,53

22,84

16,41

11,24

2

2

1

0

13/06/99 12/06/04 Piensi Maria Grazia Lista

Alternativa

1319 48,24 11

Leidi Alberto

Locatelli Stefano

Popolari per Gorlago

Lega Nord

922

493

33,72

18,03

3

2

12/06/04 8/06/09 Pedrini Luigi Gorlago più 1725 60,04 11

Nato a Gorlago (BG) il 17/01/45

istruzione:superiore

professione:impiegato

Vismara Maria Cristina

Belotti Guido

Manenti Flavio

Lega Nord

Lista Alternativa

Impegno per Gorlago

483

338

327

16,81

11,76

11,38

2

2

1

8/06/09 26/05/14 Pedrini Luigi Gorlago più 1750 62,19 11

Nato a Gorlago (BG) il 17/01/45

istruzione:superiore

professione:impiegato

Vismara Maria Cristina Lega Nord 1064 37,81 5
26/05/14 in carica Marcassoli Gianluigi Gorlago più 1493 56,66 8

Nato a Bergamo il 17/10/46

istruzione:superiore

professione:pensionato

Salvi Luca Luigi Idee in movimento 1142 43,33 4

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[5] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 711 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate erano:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2014.
  2. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  3. ^ Francesco Ogliari e Franco Sapi, Albe e tramonti di prore e binari, a cura degli autori, Milano, 1963.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Statistiche demografiche ISTAT

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN241198935
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