Mornico al Serio

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Mornico al serio
comune
Mornico al serio – Stemma Mornico al serio – Bandiera
Mornico al serio – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
SindacoEugenio Cerea (lista civica Siamo Mornico) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate45°35′33″N 9°48′32″E / 45.5925°N 9.808889°E45.5925; 9.808889 (Mornico al serio)Coordinate: 45°35′33″N 9°48′32″E / 45.5925°N 9.808889°E45.5925; 9.808889 (Mornico al serio)
Altitudine162 m s.l.m.
Superficie6,92 km²
Abitanti2 939[1] (30-4-2017)
Densità424,71 ab./km²
Comuni confinantiCalcinate, Ghisalba, Martinengo, Palosco
Altre informazioni
Cod. postale24050
Prefisso035
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT016141
Cod. catastaleF738
TargaBG
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 383 GG[2]
Nome abitantimornicesi
Patronosant'Andrea Apostolo
Giorno festivo30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mornico al serio
Mornico al serio
Mornico al serio – Mappa
Posizione del comune di Mornico al Serio nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Mornico al Serio (Mürnìch in dialetto bergamasco[3]) è un comune italiano di 2.939 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia.

Situato nella pianura sud-orientale di Bergamo, dista circa 17 chilometri dal capoluogo orobico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese ha origini risalenti all'epoca romana, come testimoniano alcune sepolture rinvenute lungo la via Francesca, antica strada romana che si sviluppa da est ad ovest, tuttora utilizzata dalla viabilità moderna come arteria di scorrimento.

I primi documenti che attestano l'esistenza del paese risalgono all'anno 1002, in pieno medioevo. In tale epoca il paese risentì solo marginalmente delle lotte che avvenivano, nei paesi limitrofi, tra guelfi e ghibellini.

Venne posto sotto la tutela comunale di Bergamo nell'anno 1220, fino all'inizio del XV secolo, quando passò sotto il dominio della repubblica di Venezia.

Da vedere[modifica | modifica wikitesto]

Innumerevoli sono le costruzioni degne di nota: in primis Palazzo Perini, oggi sede municipale, che presenta un bel porticato risalente al XVII secolo. Meritano menzione anche Villa Terzi-Dolci, dotata di colonne in stile toscano, ed il Palazzo Alessandri-Biasca che dispone di un parco interno ed una piccola chiesetta.

La chiesa parrocchiale, dedicata a sant'Andrea, è stata edificata nel corso del XX secolo e consacrata da Angelo Roncalli, il futuro papa Giovanni XXIII. Questa opera, in stile barocco, è attigua alla vecchia parrocchiale dell'Addolorata, risalente all'XI secolo, che presenta un interessante presbiterio in stile romanico.

Interessanti sono anche le due chiese collocate in aperta campagna: la prima, dedicata a santa Valeria, risale al XVI secolo, mentre la seconda, intitolata a san Rocco e posta dove in passato si trovava un cimitero (per questo chiamata anche chiesa dei morti vecchi), presenta un'inconfondibile pianta a sezione ottagonale.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Staffetta podistica dell'oratorio

Ogni anno, durante il periodo di fine agosto inizio settembre, viene organizzata dall'oratorio una staffetta non competitiva della durata di più giorni con partenza da vari luoghi di interesse religioso, come Roma, Assisi, Trento, Padova e Torino. L'evento viene organizzato dall'oratorio.

  • Festa sull'aia

La festa sull'aia la festa più significativa legata alle tradizioni contadine/popolari che si svolge tutti gli anni dal 1981.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 25 maggio 2014 Ermanno Chiodini Lega Nord Sindaco
26 maggio 2014 in carica Eugenio Cerea Lista civica Siamo Mornico Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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