Suisio

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Suisio
comune
Suisio – Stemma Suisio – Bandiera
Suisio – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Casali (lista civica Nuovi orizzonti Suisio) dal 25/05/2014 (2º Mandato)
Territorio
Coordinate 45°39′N 9°30′E / 45.65°N 9.5°E45.65; 9.5 (Suisio)Coordinate: 45°39′N 9°30′E / 45.65°N 9.5°E45.65; 9.5 (Suisio)
Altitudine 234 m s.l.m.
Superficie 4,59 km²
Abitanti 3 826[1] (30-11-2016)
Densità 833,55 ab./km²
Comuni confinanti Bottanuco, Chignolo d'Isola, Cornate d'Adda (MB), Medolago
Altre informazioni
Cod. postale 24040
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016209
Cod. catastale I997
Targa BG
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti suisiesi
Patrono sant'Andrea
Giorno festivo 30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Suisio
Suisio
Suisio – Mappa
Posizione del comune di Suisio nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Suisio (Süìs in dialetto bergamasco[2]) è un comune italiano di 3826 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia.

Situato nell'isola bergamasca, sulla riva sinistra del fiume Adda, dista circa 20 chilometri a ovest da Bergamo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si sa per certo che i primi insediamenti stabili si verificarono in epoca romana, quando i conquistatori vi istituirono un vicus inserito nella circoscrizione territoriale denominata "Pagus Fortunensis".

In quel periodo storico il borgo, così come l'intera zona dell'isola, fu interessato da notevoli flussi commerciali e militari, che diedero il via ad un'importante opera di centuriazione. A tal riguardo sono state rinvenute due are sacre, dedicate alla divinità Giunone ed a Priago.

Con il termine dell'impero romano Suisio fu soggetto alle incursioni barbariche, che portarono anni di saccheggi e terrore tra la popolazione.

Nel VI secolo la situazione politica si stabilizzò grazie all'arrivo dei Longobardi, la cui presenza tuttavia non è testimoniata da alcun ritrovamento.

Successivamente sul territorio irruppero i Franchi, i quali istituirono il Sacro Romano Impero e diedero vita al feudalesimo. Ed è a questo periodo che risalgono i primi documenti scritti che attestano l'esistenza del paese: nell'877 si menziona il toponimo di Suisio, a cui tuttavia non è ancora stata data un'esatta origine etimologica. Quest'incertezza è data anche dalle differenti trascrizioni del nome, apparso nell'879 come Sevisio, un anno più tardi come Sevixio e successivamente come Sovizio.

I terreni vennero inizialmente dati in gestione al vescovo di Bergamo e posti sotto la tutela della Pieve di Terno, poi infeudati a tale Lanfranco, nobile proprietario di molti terreni, i cui discendenti acquisirono il titolo di avvocati del Vescovo.

Nel corso del XII secolo Suisio definì i propri confini territoriali e si proclamò comune, cominciando a gravitare nell'orbita della città di Bergamo.

Ebbe inizio un periodo di profonda instabilità, causata dalle numerose battaglie tra guelfi e ghibellini prima, e tra gli eserciti dei milanesi e veneziani poi, volte ad ottenere il predominio su questa zona da sempre situata ai margini territoriali delle varie entità politiche. Sorsero quindi numerose fortificazioni, torri e mura, tra cui un castello, menzionato in documenti risalenti alla fine del X secolo.

La situazione politica si stabilizzò nel 1428 con l'annessione di Suisio alla Repubblica di Venezia, che infeudò parte dei terreni del paese alla famiglia del condottiero Bartolomeo Colleoni. La Serenissima inoltre cercò di migliorare la condizione sociale ed economica della popolazione, fino ad allora messa a dura prova dalle lotte, da carestie e dalle pestilenze, tanto che l'isola venne definita "il triangolo della fame".

In tal senso molto chiara è la descrizione in un documento del tempo:

« Qui non vi sono trafichi né mercantie, le persone sono povere lavoradori da terre et bracenti, quali non raccogliono a pena grani per il loro vivere; et questi non hanno alcun privileggio ma sottoposti a tutte le gravezze et a datii... »

Nel 1509 si verificò un'incursione compiuta dalle truppe francesi che, comandate da Carlo d'Amboise, saccheggiarono il borgo e lo misero a ferro e fuoco.

Ai veneziani subentrò nel 1797 la Repubblica Cisalpina, subito sostituita nel 1815 però dagli austriaci, che la inserirono nel Regno Lombardo-Veneto.

Con l'unità d'Italia, avvenuta nel 1859, avvenne un primo ma deciso processo di industrializzazione, che permise un notevole miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti.

Il territorio di Suisio nell'isola bergamasca

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa Parrocchiale di Sant'Andrea apostolo
  • Chiesa di Sant'Andrea: edificata nel XVIII secolo, è l'edificio che maggiormente caratterizza il territorio, considerata tra i maggiori esempi architettonici di quel periodo a livello provinciale. Possiede linee agili ed una struttura con pianta a croce latina, con al proprio interno alcune opere, tra le quali dipinti di Francesco Capella, Francesco Zucco, Federico Ferrari e Giovanbattista Riva, statue di Luigi Carrara e un crocefisso di Gaetano Peverada. La tradizione tramanda che questa chiesa venne edificata per volere dei capifamiglia locali, al fine di redimere le contese tra gli abitanti delle varie contrade che si arrogavano il diritto di chiamare parrocchiale la loro chiesa.
  • Cappella di San Floriano: risalente al Seicento, è un edificio in pietra di piccole dimensioni.
  • Chiesa dell'Annunciazione di Maria Vergine: All'interno ospita opere pittoriche di valore.
  • Chiesa di San Lorenzo: edificata tra il XVI ed il XVII secolo. All'interno sono conservati dipinti del Cignaroli e di Carlo Ceresa.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Cenni demografici[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione residente è composta da 3911 abitanti di cui:

  • Uomini 1974 (50,5%)
  • Donne 1937 (49,5%)

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti sono circa il 13% della popolazione totale.

Persone[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Cronotassi dei Sindaci di Suisio (dal 1860 ad oggi...)[modifica | modifica wikitesto]

Nominativo Carica Partito Politico o Lista Civica Periodo Note
Previtali Carlo Podestà 1860 1870
Gambirasi Giov. Battista Podestà 1871 1882
Previtali Alessandro Podestà 1883 1885
Previtali Edoardo Podestà 1885 1890
Previtali Francesco Podestà 1890 1895
Colleoni Pio Podestà 1895 1913
Gambirasi Gaspare Podestà 1914 1916
Bettinetti Giuseppe Podestà 1917 1919
Gambirasi Gaspare Podestà 1920 1925 2º Mandato
Gumier Vincenzo Podestà Fascista 1926 1928
Bettinetti Giuseppe Podestà Fascista 1928 1934 1ª Nomina
Racchetti Egidio Podestà Fascista 1935 1940
Bettinetti Giuseppe Podestà Fascista 1940 1944 2ª Nomina
Citterio Agostino Podestà Fascista - Commissario Prefettizio 1944 1945
Locatelli Alessandro Sindaco - Commissario Prefettizio 1945 1946 Nominato
Locatelli Alessandro Sindaco 1946 1948 Eletto
Previtali Alessandro Sindaco 1948 1949
Locatelli Alessandro Sindaco 1949 1951 2º Mandato
Gambirasi Pellegrino Sindaco 1951 1955
Tasca Giacomo Sindaco 1955 1975
Ravasio Carlo Sindaco 1975 1990
Previtali Roberto Sindaco 1990 1995
Cortesi Aldo Sindaco 1995 1999
Ghisleni Clara Sindaco Lega Nord 1999 2004 1ª Donna Sindaco
Ghisleni Clara Sindaco Lista civica "Suisio Insieme" 14 giugno 2004 7 giugno 2009 2º Mandato
Casali Giuseppe Sindaco Lista Civica "Nuovi Orizzonti Suisio" 8 giugno 2009 25 maggio 2014
Casali Giuseppe Sindaco Lista Civica "Nuovi Orizzonti Suisio" 25 maggio 2014 in carica 2º Mandato

[4]

Cronotassi dei Parroci della Parrocchia di Suisio (dal 1535 ad oggi...)[modifica | modifica wikitesto]

Nominativo nato a... Periodo Note
Bonetti don Bernardino Suisio (??) 1535
Terzi don Gerolamo Sotto il Monte 1575
Theusaldi don Paolo 1581
Marchetti don Giov. Giacomo 1594
Barballio don Pietro 1595
Viscardi don Giorgio 1628 1631
Mazzoleni don Antonio Suisio 1632 1673
Picepti don Bartolomeo Solto Collina 1675 1697
Rota don Giuseppe 1698 1740
Viscardi don Giov. Battista 1740 1741
Tombini don Pietro 1741 1759
Vianelli don Pietro 1759 1760
Palazzolo don Giuseppe 1760 1767
Gualandris don Carlo Almenno San Bartolomeo 1768 1797
Vitali don Giov. Domenico 1798 1799
Vitali don Giov. Battista Ciserano 1799 1804
Magri don Domenico Osio Sopra 1805 1834
Zonca don Giov. Battista Villa d'Ogna 1835 1859
Piacezzi don Enrico Bergamo 1860 1869
Albrici don Cristoforo Vilminore 1869 1898
Codalli don Antonio Celana di Caprino Bergamasco 1899 1907
Ilini don Giovanni Gromo 1907 1920
Canova don Antonio Castione 1921 1935
Adobati don Celestino Brumano di Alzano 1936 1971
Salvetti don Angelo Almè 1971 1995
Colleoni don Walter Ghiaie 1996 2013
Bolognini don Filippo Sotto il Monte - Giovanni XXIII 2014 in carica

[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2016.
  2. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ a b AA.VV., Suisio, appunti di storia - Edizione 2002 ampliamento della stessa opera scritta da Giacomo Tasca nel 1962, Ed. Burgo Editore, 2002.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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