Adda

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Adda
Adda2.JPG
L'Adda tra Trezzo e Capriate San Gervasio
StatoItalia Italia
RegioniLombardia Lombardia
Lunghezza313 km
Portata media187 m³/s
Bacino idrografico7 979 km²
Altitudine sorgente2 237 m s.l.m.
NasceVal Alpisella
AffluentiFrodolfo, Bormina, Roasco, Poschiavino, Mallero, Masino, Tartano, Bitto, Mera, Brembo, Serio
SfociaPo fra Castelnuovo Bocca d'Adda (LO) e Spinadesco (CR)
45°08′04″N 9°52′54″E / 45.134444°N 9.881667°E45.134444; 9.881667Coordinate: 45°08′04″N 9°52′54″E / 45.134444°N 9.881667°E45.134444; 9.881667
Mappa del fiume

L'Adda è un fiume dell'Italia settentrionale, il cui corso è interamente compreso nella Regione Lombardia. Il suo nome deriva dal celtico, lingua delle antiche popolazioni locali, e significa "acqua corrente"[1][2].

È il più lungo affluente del Po e, con un percorso che si sviluppa per 313 km, è il quarto fiume italiano per lunghezza dopo il Po, Adige e Tevere e il sesto per ampiezza di bacino dopo il Po, Tevere, Adige, Tanaro e Arno. Limitatamente ai fiumi affluenti, è quello che vanta la maggior lunghezza nella penisola.

Nella gerarchia degli affluenti del Po si distingue oltre che per la sua lunghezza anche per il suo apporto di acque. Attraversa le Province di Sondrio, Como, Lecco, Bergamo, Monza e Brianza, Milano, Cremona e Lodi. Entra nel Po nella località Brevia del comune di Castelnuovo Bocca d'Adda, in provincia di Lodi.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Valtellina e sorgente[modifica | modifica wikitesto]

L'Adda nasce dal monte Alpisella nelle Alpi Retiche. Dopo aver disceso la Valle di Fraele, alimentando i Laghi di Cancano, giunge nel comune di Bormio, dove raccoglie le acque del torrente Frodolfo e prosegue nella parte sud della città di Sondrio; successivamente si immette, presso Colico (Lecco), nel lago di Como, passando per il Pian di Spagna.

Regime[modifica | modifica wikitesto]

Aluvioni e variazioni del corso[modifica | modifica wikitesto]

Storicamente l'Adda è stato soggetto a piene ed esondazioni su tutto il suo percorso: ha cambiato più volte il suo alveo, sia in Valtellina (Villa di Tirano[3] e Val di Pola[4]), sia sul Pian di Spagna (storica rimane l'alluvione del 1520, che stravolse la morfologia della zona[5]) sia nel suo basso corso. Nonostante gli interventi umani, che hanno progressivamente ridotto la possibilità di esondazioni, non sono mancati eventi di piena eccezionali: nel novembre 2002, per esempio, forti piogge ingrossarono pesantemente il fiume, tra l'uscita dal lago di Como e la confluenza con il Brembo, causando così una violenta piena di 2.500 m³/s che sommerse in parte la città di Lodi[6][7].

Storia e cultura[modifica | modifica wikitesto]

L'Adda ha sempre assolto la duplice funzione di confine e collegamento: già sotto il dominio longobardo, tale fiume era al confine tra Neustria e Austria. Dal Quattrocento alla fine del Settecento divise il Ducato di Milano dalla Repubblica di Venezia, sino all'occupazione napoleonica.

In Valtellina ha consentito lo sviluppo della locale industria mineraria, facilitando il trasporto del materiale estratto.

Attualmente il corso dell'Adda segna il confine linguistico tra i dialetti lombardo-occidentali e lombardo-orientali, mentre nella zona di Trezzo sull'Adda e dintorni il fiume segna il confine esatto tra la Provincia di Milano e quella di Bergamo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN140836059 · BNF (FRcb13887009d (data)
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  1. ^ La storia del comune di Castiglione d'Adda Archiviato il 10 marzo 2010 in Internet Archive.
  2. ^ Comune di Agnadello - Etimologia del Nome e Storia[collegamento interrotto]
  3. ^ Il Punt de sass di Villa di Tirano, su valtellinaturismo.com.
  4. ^ L'Alluvione del 1987, su meteovaltellina.it.
  5. ^ Accadde il 29 agosto, su paesidivaltellina.it.
  6. ^ MonrifNet, Dieci anni dopo l'alluvione resta il rischio di inondazioni - Il Giorno - Lodi, su www.ilgiorno.it. URL consultato l'08 luglio 2016.
  7. ^ Autorità di Bacino del Fiume Po, [www.adbpo.it/on-multi/ADBPO/Home/PubblicazionidellEnte/documento10947.html Rapporto sulla piena del novembre 2002 in Lombardia - Fiumi Lambro e Adda Sottolacuale], Autorità di Bacino del Fiume Po - Parma, 2003.