Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Carate Urio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Carate Urio
comune
Carate Urio – Stemma
Carate Urio – Veduta
Carate Urio, visto dal lago
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
SindacoDaniele Aquilini (lista civica il molo) dal 30-6-2016
Data di istituzione1927
Territorio
Coordinate45°52′N 9°07′E / 45.866667°N 9.116667°E45.866667; 9.116667 (Carate Urio)Coordinate: 45°52′N 9°07′E / 45.866667°N 9.116667°E45.866667; 9.116667 (Carate Urio)
Altitudine199 m s.l.m.
Superficie6,94 km²
Abitanti1 168[1] (31-5-2017)
Densità168,3 ab./km²
FrazioniCavadino, Greppone, Lestresio, Olzavino, Pangino, Riva, Urio
Comuni confinantiLaglio, Faggeto Lario, Moltrasio, Schignano, Torno
Altre informazioni
Cod. postale22010
Prefisso031
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013044
Cod. catastaleB730
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanticaratesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Carate Urio
Carate Urio
Carate Urio – Mappa
Posizione del comune di Carate Urio nella provincia di Como
Sito istituzionale

Carate Urio (Caraa e Uri in dialetto comasco[2][3], AFI: [kaˈrɑː] e [ˈyːri]) è un comune italiano di 1 168 abitanti della provincia di Como in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Carate Urio venne creato nel 1927 dalla fusione dei comuni di Carate Lario e Urio[4].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta a Urio[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa dei SS. Quirico e Giulitta

Chiesa ricostruita nel 1865 da un originale romanico che si presume dai documenti della visita pastorale del Vescovo Ninguarda nel 1592 orientata (al contrario dell'attuale), con due campanili e con un sagrato ombreggiato da platani. La parrocchiale fu rifatta con aspetto rinascimentale un campanile fu asportato dall'esondazione del torrente sottostante finendo nel lago, il superstite, ristrutturato, ha mantenuto i due ordini di bifore sormontate da arco di scarico. L'interno a navata unica e cappelle laterali, racchiude dipinti soprattutto rinascimentali e due tavole, una coi SS. Rocco e Domenico e l'altra dedicata all'Assunta.

Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo a Carate[modifica | modifica wikitesto]

Parrocchiale fondata nel 1537, con interno barocco mosso da stucchi, freschi, scagliole e tele, notevole quella dedicata ai santi titolari nel presbiterio.

Chiesa di Santa Marta[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa, in località Santa Marta, è raggiungibile grazie ad una gradinata affiancata dalle 14 cappelle della Via Crucis realizzate nel 1752 e da poco restaurate; originariamente era dedicata ai Santi Nazaro e Celso.

Fu fondata nel 1000 e consacrata nel 1095 dal papa Urbano II, limitatamente alla navata centrale e a parte del campanile. Subì manomissioni e ripristini che la portarono ad avere l'aspetto attuale vale a dire, a tre navate e munita di locali accessori.

Entrando, ci si presentano numerose opere d'arte, per lo più affreschi del XV secolo. Sull'altare maggiore è riposta una pala della Madonna col bambino fra i Santi. Questa chiesa è visitabile solo nei giorni 28 e 29 luglio. Dal sagrato della chiesa, vista aperta sul primo bacino del lago e sui monti.

Panoramica con Chiesa SS. Quirico e Giulitta

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 140.
  3. ^ ortografia classica
  4. ^ Regio Decreto 11 novembre 1927, n. 2201
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Lombardia
Controllo di autoritàVIAF (EN248343830