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Montemezzo

Coordinate: 46°10′41.56″N 9°22′28.31″E
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Montemezzo
comune
Montemezzo – Stemma
Montemezzo – Bandiera
Montemezzo – Veduta
Montemezzo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lombardia
Provincia Como
Amministrazione
SindacoGuido Spelzini (lista civica Rilanciamo Montemezzo) dal 9-6-2024
Territorio
Coordinate46°10′41.56″N 9°22′28.31″E
Altitudine522 m s.l.m.
Superficie9,02 km²
Abitanti204[1] (28-2-2026)
Densità22,62 ab./km²
FrazioniBurano, Selva, Piazzolo, Cerceno, Montalto
Comuni confinantiGera Lario, Samolaco (SO), Sorico, Trezzone, Vercana
Altre informazioni
Cod. postale22010
Prefisso0344
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013155
Cod. catastaleF564
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 811 GG[3]
Nome abitantimontemezzini
Patronosan Martino
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montemezzo
Montemezzo
Montemezzo – Mappa
Montemezzo – Mappa
Posizione del comune di Montemezzo nella provincia di Como
Sito istituzionale

Montemezzo (Muntemezz in dialetto comasco[N 1], AFI: /muŋteˈmɛts/) è un comune italiano di 204 abitanti[1] della provincia di Como in Lombardia; ha fatto parte della Comunità montana dell'Alto Lario Occidentale, e in seguito della Comunità montana Valli del Lario e del Ceresio.

Il ritrovamento, all'inizio del XX secolo, di alcuni massi scavati da coppelle lasciano supporre una presenza umana sul territorio già in epoca preistorica[4].

Negli annessi agli Statuti di Como del 1335 Montemezzo viene citato con la dicitura "comune de Medio montis Surici", località appartenente alla Pieve di Olonio e incaricata della manutenzione del tratto di via Regina compreso tra un "predicto tramitte" e un certo "puteum de Mirigio".[5]

In seguito allo spostamento della sede plebana da Olonio a Sorico del 1456, Montemezzo seguì in un primo momento le sole sorti della pieve suricense. Quando poi questa fu unita a quelle di Gravedona e di Dongo per formare le Tre Pievi superiori del lago, la storia di Montemezzo seguì di pari passo quella della nuova unione, dapprima concessa in feudo a Lucrezia Crivelli (1497), poi al Medeghino (1545) e infine alla famiglia Gallio (dal 1580 fin'oltre la metà del XVIII secolo).[5]

Un decreto di riorganizzazione amministrativa del Regno d'Italia napoleonico datato 1807 sancì lo spostamento di Montemezzo all'interno del comune di Gera,[6] decisione revocata poi con la Restaurazione.[7]

Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 4 aprile 2007.[8]

«Di azzurro, alle tre montagne di verde, la centrale con i declivi visibili e fondata in punta, le laterali fondate in punta e uscenti dai fianchi, parzialmente celate dalla montagna centrale, esse montagne sormontate dalla lettera maiuscola M, d'oro, posta nel punto d'onore, accompagnata da quattro stelle, di otto raggi, d'argento, due a destra, due a sinistra, ordinate in palo. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo di bianco con la bordatura di azzurro.

Le tre montagne rievocano il nome del paese.[9]

Monumenti e luoghi d'interesse

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Architetture religiose

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Chiesa di San Martino

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Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di San Martino (Montemezzo).
Chiesa di S. Martino di Tours

Eretta nella prima metà del Quattrocento,[10] fino al XIX secolo la parrocchiale[10][11] di San Martino di Tours fu via via abbellita grazie ai donati dei montemezzini emigrati ad Ancona e in Sicilia.[10][4] Tra le numerose opere pittoriche conservate all'interno della chiesa,[4][11][12] opere di Giovanni Mauro della Rovere[4][11][12][13][14][15] e del pittore morazzoniano Cristoforo Caresana.

Chiesa di San Lorenzo

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La località di Montalto ospita l'oratorio di San Lorenzo[4] (1900-1901), collocato in posizione panoramica sull'alto Lario.[16] L'edificio nacque probabilmente come ex voto[4].

Architetture civili

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  • La località Dalco ospitò l'omonimo rifugio.[17]

Evoluzione demografica

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Demografia pre-unitaria

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  • 1751: 195 abitanti[5]
  • 1771: 263 abitanti[18]
  • 1805: 309 abitanti[6]
  • 1809: 291 abitanti (prima dell'aggregazione a Gera)[6]
  • 1853: 395 abitanti[7]

Demografia post-unitaria

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Abitanti censiti[19]

Amministrazione

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  1. Per il dialetto comasco, si utilizza l'ortografia ticinese, introdotta a partire dal 1969 dall'associazione culturale Famiglia Comasca nei vocabolari, nei documenti e nella produzione letteraria.
  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. 1 2 3 4 5 6 Borghese, p. 316.
  5. 1 2 3 Comune di Montemezzo, sec. XIV - 1757 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 9 maggio 2020.
  6. 1 2 3 Comune di Montemezzo, 1798 - 1809 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 9 maggio 2020.
  7. 1 2 Comune di Montemezzo, 1816 - 1859 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 9 maggio 2020.
  8. Montemezzo (Como) D.P.R. 04.04.2007 concessione di stemma e gonfalone, su presidenza.governo.it. URL consultato il 10 agosto 2022.
  9. Montemezzo, su Stemmi dei Comuni della Provincia di Como.
  10. 1 2 3 Chiesa di San Martino - North Lake Como, su northlakecomo.net. URL consultato il 9 maggio 2020.
  11. 1 2 3 Parrocchia di San Martino, 1480 - 1986 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 9 maggio 2020.
  12. 1 2 Zastrow, p. 72.
  13. TCI, Guida d'Italia [...], p. 334.
  14. Tenchio, pp. 27-31.
  15. Tenchio, pp. 32-34.
  16. Chiesa di S. Lorenzo, Via Montalto - Montemezzo (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 9 maggio 2020.
  17. Rifugio Dalco, su Rifugi di Lombardia. URL consultato il 9 maggio 2020.
  18. Comune di Montemezzo, 1757 - 1797 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 9 maggio 2020.
  19. Dati tratti da:
  • Annalisa Borghese, Montemezzo, in Il territorio lariano e i suoi comuni, Milano, Editoriale del Drago, 1992, p. 316.
  • Oleg Zastrow, Sant'Ambrogio - Immagini tra Lario e Brianza, Oggiono, Cattaneo Editore, 1997.
  • Touring Club Italiano (a cura di), Guida d'Italia - Lombardia (esclusa Milano), Milano, Touring Editore, 1999, ISBN 88-365-1325-5.
  • Paola Tenchio, L'opera del Fiammenghino: nelle Tre Pievi altolariane, Arti Grafiche Sampietro sas, 2000, pp. 27-37.
  • Giovanni Agosti, Jacopo Stoppa, Marco Tanzi, Il Rinascimento lombardo (visto da Rancate), in Giovanni Agosti, Jacopo Stoppa, Marco Tanzi (a cura di), «Il Rinascimento nelle terre ticinesi. Da Bramantino a Bernardino Luini», Officina Libraria, Milano 2010.
  • Franco Bartolini, I segreti del Lago di Como e del suo territorio, Cermenate, New Press Edizioni, 2016 [2006].

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 241237216
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