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Eupilio

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Eupilio
comune
Eupilio – Stemma Eupilio – Bandiera
Il Lago del Segrino
Il Lago del Segrino
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
Sindaco Cinzia Bergamasco in Cappelletti (lista civica) dal 16-05-2011
Territorio
Coordinate 45°49′N 9°16′E / 45.816667°N 9.266667°E45.816667; 9.266667 (Eupilio)Coordinate: 45°49′N 9°16′E / 45.816667°N 9.266667°E45.816667; 9.266667 (Eupilio)
Altitudine 383 m s.l.m.
Superficie 6,94 km²
Abitanti 2 779[1] (31-12-2010)
Densità 400,43 ab./km²
Frazioni Carella (Carèla), Corneno (Curnén), Galliano (Galiàn), Mariaga (Mariaga), Penzano (Pensciàn)
Comuni confinanti Bosisio Parini (LC), Canzo, Cesana Brianza (LC), Erba, Longone al Segrino, Pusiano
Altre informazioni
Cod. postale 22030
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 013097
Cod. catastale D445
Targa CO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti eupiliesi
Patrono San Giorgio
Giorno festivo 23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Eupilio
Eupilio
Posizione del comune di Eupilio nella provincia di Como
Posizione del comune di Eupilio nella provincia di Como
Sito istituzionale

Eupilio (Eüpili in dialetto brianzolo[2], pronuncia fonetica IPA: /ey'pili/) è un comune italiano della provincia di Como in Lombardia. Dista dal capoluogo 16 km, ha una superficie di circa 6,5 km² ed una popolazione di circa 2.800 abitanti.

Comprende le frazioni di Carella, Corneno, Galliano, Mariaga e Penzano.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Eupilio sorge sulle pendici del monte Cornizzolo, ad un'altitudine compresa tra i 258 e i 1.140 m s.l.m., in una zona prealpina ricca di laghi situata nel cuore dell'alta Brianza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Eupilio come Comune nasce nel 1927 quando vengono unificate le realtà amministrative di Penzano (che sotto di sé comprendeva anche le frazioni di Corneno e Galliano) e di Carella con Mariaga. È il compimento di un percorso che ha visto essere attivi da sempre nella zona collinare posta tra il Lago del Segrino ed il Lago di Pusiano cinque diversi raggruppamenti di case e di spazi di vita di ambito rurale (più la sesta "frazione dimenticata" di Vignarca, ancora presente nel catasto Teresiano ma in seguito assorbita da Corneno).

Il nome stesso scelto per il nuovo Comune voleva superare le differenti identità del luogo (ciascuna con propria storia, strutture e particolarità importanti) ma senza dimenticare l'ambito in cui queste strutture vitali si erano sviluppate. Eupilio (che potrebbe avere una traduzione greca in "bella porta") richiama infatti direttamente l'Eupilis lacus della Historia naturalis di Plinio il Vecchio (cioè il Lago di Pusiano) riverberato poi nel "vago Eupili mio" del Parini.

Ed è proprio l'acqua, che dalle alture si raccoglie nel Segrino e scende nella valle che taglia il paese fino al Lago di Pusiano, insieme alle montagne (il Cornizzolo, un tempo monte Pedale e detto anche "muntagna da Carela") ed alle cime collinari (il Molvesio, il colle Imbrino) a dominare la scena paesaggistica eupiliese. Una scena di rara bellezza, che coniuga le dolcezze verdi delle colline brianzole (qui siamo proprio al limitare della Brianza storica) ai primi salti delle Prealpi. E che ha saputo accogliere nel tempo testimonianze insigni ed importanti della cultura, della religiosità, dell'ingegno e dell'arte delle popolazioni lombarde e di tutte quelle che hanno attraversato questa regione di crocevia nel corso dei secoli.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Comune di Penzano

Abitanti censiti[3]

Persone legate ad Eupilio[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Fra il 1928 e il 1955 la località era servita da una fermata posta lungo la Tranvia Como-Erba-Lecco[4].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il sindaco è Cinzia Bergamasco. Ha conseguito il Diploma di Perito Tecnico Industriale e lavora come dipendente pubblico nel settore amministrativo e finanziario. Dal 1993 al 1997 ha ricoperto il ruolo di Vice-Sindaco di Eupilio, mentre dal 2006 occupa il ruolo di Sindaco ed è attualmente rappresentante del Comune di Eupilio nel Consorzio Erbese Servizi alla Persona. Alle elezioni del 15-16 maggio 2011 viene eletta Sindaco di Eupilio per la lista Progetto Aperto con poco meno del 46% dei voti espressi.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Per la storia della diffusione della fede cattolica vedi anche[5]
Nel comune di eupilio sono presenti 5 chiese principali:

San Giorgio in Corneno[modifica | modifica wikitesto]

Storia
Esattamente non è possibile stabilire il periodo di costruzione,anche se alcuni documenti come il Liber Sanctorum Mediolani già ne parlavano,quindi,si ipotizza che sia stata edificata nel XIII secolo.
La parrocchia di Corneno,durante il XVI secolo,comprendeva anche le anime di Longone al Segrino,Penzano e Pusiano.
Ci fu una sostanziosa opera di restauro dal 1937 al 1940 nella quale venne allungata la navata e vennero aggiunte le due porte laterali sulla facciata.
Esterno
Si può accedere alla chiesa tramite la scalinata che porta al sagrato.
La facciata è a capanna, con un portone centrale e due porte secondarie decorate da "cornici" in pietra,inoltre,sono presenti due rosoni e un affresco raffigurante San Giorgio.
Nel 1932 venne anche costruita una torre campanaria con un concerto formato da 5 campane di ottima fattura.
Interno L'interno è composto da un transetto e una navata singola con con delle cappelle disposte lateralmente alla navata.
Il soffitto e le pareti sono decorati da dipinti,tra cui la "Vergine assunta tra i simboli lauterani".
E' anche possibile accedere alle fondamenta del vecchio campanile dall'interno della chiesa.
Crocifisso
Il crocifisso venne inserito nella chiesa tra il 1702 e il 1732,aumentando notevolmente il numero di devoti per scongiurare eventuali carestie o periodi di siccità.
Il crocifisso viene celebrato il 17 agosto con la tradizionale processione tra le vie del paese.
A seguito dell'usura da parte del tempo,il crocifisso venne restaurato nel 2013.

San Vincenzo in Galliano[modifica | modifica wikitesto]

Storia
La chiesa di San Vincenzo appartiene alla pieve di Incino dal XIII secolo.
Venne fondata nel 1552 e nel 1584 venne inserita nella pieve di Villincino e vi rimase fino al 1906,anno in cui ci fu l'inserimento nel vicariato di Canzo,fino al 1971 quando avvenne il definitivo spostamento nel decanato di Erba.
Interno
L'interno è composto da una sola navata e tre cappelle laterali,di cui la più importante è quella della Beata Vergine della Rosa.
L'altare venne restaurato nel XIX secolo,con anche l'aggiunta di un tempietto in stile neoclassico.
Gli affreschi presenti nella chiesa sono più recenti rispetto al periodo di fondazione,infatti,vengono attribuiti al periodo che va dal 1874 al 1878,con autore Luigi Tagliaferri,che dipinse alcune opere anche per la chiesa di San Giorgio.
Organo
L'organo è situato sopra il portone di ingresso.
Venne sottoposto ad un recente restauro che mirò alla saldatura degli squarci presenti sulla sommità delle canne e la ricostruzione di quelle mancanti,attenendosi ai canoni disposti dal costruttore Giuseppe Bernasconi.

San Cristoforo in Mariaga[modifica | modifica wikitesto]

Descrizione
La chiesa di San Cristoforo venne edificata su volontà di Santino Conti,che nel proprio testamento lasciò questa indicazione, poiché voleva finanziare lui stesso la costruzione di un luogo di riunione per i devoti.
La chiesa venne fondata nel 1517,in una parte dei possedimenti della famiglia Conti adibita appositamente a questo scopo.
Interno
L'edificio è a singola aula e mantenne invariata la sua struttura nel tempo,tranne quando venne spostato il campanile sulla parte laterale della facciata.
Nel corso dei secoli questa chiesa subì dei lavori di restauro dovuti anche a problemi di natura strutturale,ma prima di ultimarli ci furono alcune difficoltà dovute al fatto che era usata come cappella privata,di conseguenza risultava difficile eseguire i dovuti lavori, finché non divenne di amministrazione della parrocchia di Corneno.
Un altro problema fondamentale fu la presenza di un torrentello vicino alla chiesa,che,in caso di pioggia,straripava e rendeva la struttura inagibile.

San Martino in Carella[modifica | modifica wikitesto]

Storia
Questa chiesa venne dedicata a San Martino di Tours,con citazione nel "Liber Notitiae Sanctorum Mediolani".
Grazie alle innumerevoli visite sul territorio da parte di San Carlo Borromeo questa chiesa guadagnò molta visibilità e prestigio sul territorio.
L'edificio venne restaurato a opera dei fedeli nel 1681 come ringraziamento per l'aver superato il periodo di peste degli anni precedenti.

San Lorenzo in Penzano[modifica | modifica wikitesto]

Origine
Si suppone sia di antica fondazione,vista la dedicazione a San Lorenzo.
Esterno
La chiesa ha una facciata spartana,con un portale,una finestra e un timpano.
E' presente un campanile sul lato sinistro,oltre alle cappelle interne e alla sacrestia che vengono evidenziate dalla struttura dell'edificio,infatti,fuoriescono dalla navata.
Interno
Edificata nel 1584,inizialmente era suddivisa in due parti:la chiesa e la cappella,con due ingressi distinti.
La struttura odierna è composta da una sola navata,suddivisa in due campate e il presbiterio.
Il presbiterio è caratterizzato da un altare di marmo con la presenza di San Lorenzo al centro e due angeli ai lati.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

È stato al centro della cronaca nera nel giugno 1975, per il grande scalpore creato dal rapimento di Cristina Mazzotti, finito tragicamente con la morte della ragazza che riposa nel cimitero della frazione di Galliano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 262.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Francesco Ogliari, Como nella scienza e nei trasporti, TIBB, Edizione speciale fuori commercio, Milano, novembre 1987.
  5. ^ Vaccaro, Chiesi, Panzera, 2003, 286, 303nota.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003.
  • V. Longoni, Immagini della devozione nel Triangolo Lariano, Canzo, editore, 2000.
  • V. Longoni, Storie di Eupilio, Erba, editore, 2005.
  • C. Meroni, Antichi edifici religiosi del Triangolo Lariano, Varese, editore, 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti Esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito del comune di Eupilio, comune.eupilio.co.it.
Sito della comunità pastorale SAMZ, comunitapastoralesamz.it.

Controllo di autorità VIAF: (EN237437833
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