Fenegrò

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Fenegrò
comune
Fenegrò – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
Sindaco Claudio Canobbio (lista civica Fenegrò - Persone, idee e futuro) dal 25-05-2014
Territorio
Coordinate 45°42′N 9°00′E / 45.7°N 9°E45.7; 9 (Fenegrò)Coordinate: 45°42′N 9°00′E / 45.7°N 9°E45.7; 9 (Fenegrò)
Altitudine 290 m s.l.m.
Superficie 5,36 km²
Abitanti 3 138[1] (31-12-2010)
Densità 585,45 ab./km²
Comuni confinanti Cirimido, Guanzate, Limido Comasco, Lurago Marinone, Turate, Veniano
Altre informazioni
Cod. postale 22070
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 013100
Cod. catastale D531
Targa CO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti fenegrolesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fenegrò
Fenegrò
Posizione del comune di Fenegrò nella provincia di Como
Posizione del comune di Fenegrò nella provincia di Como
Sito istituzionale

Fenegrò (Fenegrò in dialetto comasco, da pronunciarsi con la "o" chiusa rispetto all'italiano[senza fonte]) è un comune italiano di 3.010 abitanti della provincia di Como in Lombardia. Il suo nome deriva dall'espressione latina "Finis Agrorum".

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Fenegrò si trova nell'alta pianura agricola e urbanizzata lombarda. Il centro storico si sviluppa attorno alla chiesa di Santa Maria Nascente, perno centrale dell'impianto cittadino. La roggia Mascazza taglia da nord a sud il territorio, perdendosi nei boschi della vicina Turate. A nord grandi tratti boschivi, mentre a sud il territorio è occupato da estesi campi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini dell'insediamento alla base del paese di Fenegrò risalgono probabilmente al I secolo d.C. come confermato da alcuni ritrovamenti archeologici emersi durante scavi compiuti nel 1836 e in epoche successive in terreni agricoli circostanti l'abitato. In quell'epoca vennero rinvenuti infatti vasi in cotto assieme a braccialetti bronzei, monete e suppellettili romani che oggi sono conservati nel museo di Gorla Minore. La stessa etimologia del nome del comune è riferibile al latino: Fenegrò, infatti, è probabilmente da derivare dalle parole Finis Agrorum, ovvero confine o fine dei campi, quindi abitato posto al limitare dell'area coltivata e quindi pianeggiante, a ridosso delle colline.

Già dall'inizio del Medioevo, Fenegrò fece parte della Pieve di Appiano e quindi della Contea del Seprio, anche se il paese venne coinvolto solo relativamente dai continui scontri tra Como e Milano. Dal 956 inoltre i monaci del monastero milanese di San Simpliciano si dichiararono proprietari della locale chiesa dei santi Quirico e Giulitta coi relativi benefici anche se la prima donazione ufficiale venne sottoscritta nel 1147 e confermata successivamente da papa Alessandro III nel 1188. Dal XII secolo è ad ogni modo accertata la presenza di un castello fortificato di cui però in seguito si perdono le tracce.

La storia del borgo continuò tale sino al Settecento quando, con l'introduzione dell'allevamento del baco da seta, vennero poste le prime basi per l'attività di tessitura che, soprattutto nell'Ottocento con la tessitura del conte Tondani, diede un forte rilancio all'economia del paese, precedentemente prevalentemente agricolo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa parrocchiale di Santa Maria Nascente[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie relative alla chiesa di Fenegrò risalgono alla fine del XIII secolo quando essa è citata nel Liber Notitiae Sanctorum Mediolani di Goffredo da Bussero anche se ben poco attualmente si è conservato della struttura medievale di probabile stile romanico. La chiesa è infatti stata ricostruita completamente tra il 1756 ed il 1761 quando ne venne modificato l'orientamento iniziale.

All'interno la chiesa conserva alcuni dipinti di Filippo Comerio oltre ad un pregevole fonte battesimale in legno del Seicento ed una statua lignea della "Madonna della cintura" risalente al medesimo periodo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

In seguito alle elezioni amministrative del 25 maggio 2014, Fenegrò è retto da una lista civica ("Fenegrò - Persone, idee e futuro"). Il sindaco eletto è Claudio Canobbio.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio è la Polisportiva Fenegrò 1981 Calcio che milita nel girone A lombardo dell'Eccellenza. I colori sociali sono il grigio ed il blu. È nata nel 1981 ed è stata rifondata nel 2001.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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