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Cabiate

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Cabiate
comune
Cabiate – Stemma Cabiate – Bandiera
Cabiate – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
Sindaco Mariapia Tagliabue (lista civica Cambiate Cabiate con noi) dal 12-6-2014
Territorio
Coordinate 45°40′N 9°10′E / 45.666667°N 9.166667°E45.666667; 9.166667 (Cabiate)Coordinate: 45°40′N 9°10′E / 45.666667°N 9.166667°E45.666667; 9.166667 (Cabiate)
Altitudine 237 m s.l.m.
Superficie 3,18 km²
Abitanti 7 483[1] (30-4-2017)
Densità 2 353,14 ab./km²
Comuni confinanti Lentate sul Seveso (MB), Mariano Comense, Meda (MB), Seregno (MB)
Altre informazioni
Cod. postale 22060
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 013035
Cod. catastale B313
Targa CO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti cabiatesi
Patrono santa Maria Nascente
Giorno festivo 8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cabiate
Cabiate
Cabiate – Mappa
Posizione del comune di Cabiate nella provincia di Como
Sito istituzionale

Cabiate (Cabiaa in dialetto brianzolo[2][3], AFI: [kabjˈɑː]) è un comune italiano di 7.483 abitanti della provincia di Como in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Cabiate è l'ultimo paese della provincia di Como ed è ubicato nell'alta pianura lombarda. Il paese dista:

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

L'unico corso d'acqua passante per Cabiate è il Torrente Terrò che nasce sulle colline moreniche tra Capiago Intimiano e Alzate Brianza a circa 390 metri sul livello del mare. Attraversa il paese a un'altitudine di circa 230 metri e, oltre agli scarichi di origine umana, riceve le acque di tre piccoli affluenti, ovvero la Valletta, la Valle di Mezzo e la Roggia Vecchia. Il primo ruscello nasce nei boschi tra Mirabello e Figino Serenza e scende a Cabiate tramite il territorio di Mariano Comense, dove è denominato Valle del Boscaccio, all'interno del Parco della Brughiera; il secondo si origina nella parte sud di Figino Serenza e segna per un lungo tratto il confine naturale tra le province di Milano e Como; il terzo, infine, nasce dai fontanili della Fontana del Guercio a Carugo e si immette nel Terrò a Mariano. Il Terrò stesso, poi, lascia il paese, continuando il suo corso verso sud: attraversa Meda, dove è denominato Tarò, passa per Seveso, dove è chiamato Certesa, poi si immette nel fiume Seveso a Cesano Maderno[4].

Fino agli anni sessanta, il territorio era percorso anche dalla Roggia Borromea, un canale artificiale scavato nel seicento che, partendo anch'esso dalla Fontana del Guercio di Carugo, serviva ad alimentare le fontane dei giardini di Villa Borromeo di Cesano Maderno. Giungeva in paese da Perticato, frazione di Mariano, proseguiva verso Meda, dopodiché, passando da Baruccana, giungeva alla villa. Con la lottizzazione industriale della zona Porada, questo canale venne completamente smantellato[4].

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima presente a Cabiate ha caratteri di semicontinentalità: gli inverni sono freddi, con medie di poco superiori agli 0 °C, le estati sono invece calde con medie superiori ai 20 °C, spesso afose nelle pianure ma ventilate nelle zone collinari. Le precipitazioni si aggirano sugli 800–1000 mm annui, distribuite più o meno regolarmente lungo tutto il corso dell'anno con un'accentuazione in autunno e in primavera, mentre d'inverno sono frequenti nebbie e nevicate. In particolare, si ricordano le inondazioni del 3 e del 30 ottobre 1976 e la disastrosa nevicata del 1985[4].

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del paese viene fatto risalire al termine claveato. La desinenza finale in -ate sottolinea la probabile fondazione longobarda[4].

Le prime notizie storiche pervenuteci circa l'origine del paese risalgono al 745 quando esso viene identificato in un documento col nome di Vico Capiete.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

« Cabiatum, medium inter Marliani et Medae oppida viculus, eiusdem plebis Marliani, non longe ab utrisque distans, ab oriente Serenii agros disterminat, ab occidente Figinii et Lentati arva buschi fertilia, ab austro et meridie Marliani et Medae campestria contingit solo aliquantulum depresso »

« Cabiate, un paesucolo a metà strada tra i villaggi murati di Mariano e Meda, della stessa pieve di Mariano, non troppo distante da ambedue, ad oriente confina con i campi di Seregno, ad occidente con le fertili terre boschive di Figino e Lentate, a settentrione e mezzogiorno con i coltivi di Mariano e Meda, un pochino in valle »

(Carlo Trabattoni)

Storia del paese[modifica | modifica wikitesto]

In origine il borgo si sviluppò attorno alla struttura di un castello che costituiva il vero e proprio centro nevralgico dell'attività del paese. La posizione originaria dell'abitato era presso il torrente Terò, il fiume che scorre al centro di Cabiate.

Le vicende di Cabiate sono strettamente connesse a quelle della vicina Meda ed alla Brianza in generale. Già prima del 1024 e per molti secoli, gran parte dei cabiatesi dipendevano dal monastero di San Vittore di Meda (parte allora della Pieve di Mariano Comense), che ad ogni modo, attraverso l'operato della badessa Allegrezza, ne cedette l'amministrazione pressoché totale a Giacomo da Rho, capostipite della nobile famiglia dei da Rho che proprio a Cabiate erigerà poi una dimora.

Negli anni successivi, la storia della zona si legò a quella dei signori di Milano, che nel 1535 passarono il potere agli spagnoli; questi ultimi, a loro volta lo cedettero alla famiglia Marliani. Tale casata, poi, vendette il borgo nel 1538 alla famiglia Giussani, passando successivamente ai Taverna e tornando ai Marliani. Questi ultimi, nel 1643 lo vendettero a Flaminio Crivelli, del ramo dei Crivelli di Inverigo.

Dopo quasi tre secoli il ducato di Milano passò in modo definitivo agli austriaci i quali, a livello amministrativo locale, fecero costruire in muratura i ponti sul fiume Terò, precedentemente realizzati in legno.

Durante la seconda guerra mondiale i tedeschi passarono da Cabiate per ritirarsi verso Como. Nei giorni che seguirono il 25 aprile vennero uccise 3 persone accusate di essere filo-fasciste (uno di questi era il figlio di un magistrato milanese), da parte di un plotone di partigiani.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Cabiate-Stemma.png

La descrizione araldica dello stemma è la seguente:

« D'azzurro, al San Giorgio armato di argento su cavallo baio e rivolto che colpisce con la spada nelle fauci fiammeggianti il drago, il tutto al naturale »

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Nascente[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale Santa Maria Nascente
Il Santuario di Santa Maria Annunciata

La "cappella" di Santa Maria Nascente di Cabiate viene citata per la prima volta nel 1389 in un documento della pieve di Mariano Comense. Il rifacimento della prima struttura parrocchiale, eretta nel Quattrocento, fu progettato dall'architetto Ottavio Cabiati. L'arcivescovo di Milano, il cardinale Ildefonso Schuster, benedì e posò la prima pietra il 7 settembre 1942, mentre il cardinale Giovanni Battista Montini, futuro Papa Paolo VI, la consacrò il 7 settembre 1958. La struttura è realizzata in mattoni a vista, ha forma ottagonale ed è caratterizzata da una cupola centrale molto alta che sovrasta l'intero abitato, rifinita a guglia rivestita di rame. Il fronte della cupola recupera in parte la struttura antica e conserva un portico a quattro colonne sovrastato da statue di santi. Gli affreschi della parte interna del tiburio sono stati realizzati nel 1988 dalla scuola di disegno di Cabiate.

Altre chiese[modifica | modifica wikitesto]

  • Santuario Santa Maria Annunciata: la chiesa antica, divenuta insufficiente per accogliere l'espandersi dell'abitato cittadino, venne ampliata nel 1947

e trasformata in Santuario dell'Annunciata dal settembre 1958 dopo la consacrazione e l'apertura al culto della nuova chiesa parrocchiale.

  • Chiesa di S.Giorgio

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Il campanile del Santuario e, a destra, la Villa Padulli

Villa Padulli (XIX secolo)[modifica | modifica wikitesto]

Villa Padulli venne edificata dalla famiglia veronese dei Padulli, già fiorente nel XIII secolo che nei secoli aveva contratto matrimoni di grande pregio e influenza con i Borromeo e i Melzi d'Eryl e che nel XIX secolo aveva scelto Cabiate quale propria residenza ufficiale.

La villa venne eretta in due tempi diversi: la casa padronale venne edificata all'inizio dell'Ottocento, mentre l'area della servitù venne eretta a partire dal 1860, conoscendo un vero periodo di fioritura che vide ospiti della famiglia, tra gli altri, Antonio Rosmini e Alessandro Manzoni.

La struttura venne edificata a ridosso di una collina naturale terrazzata, immersa nel verde di un ampio parco che sovrasta direttamente l'intero abitato cittadino. Gli interni, con la tipica struttura della casa di campagna ottocentesca, vennero realizzati con soffitti affrescati e pavimenti a mosaico. La villa disponeva anche di una cappella privata oggi in disuso.

Altre ville[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Catasto Teresiano

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2016, la popolazione straniera residente era di 563 persone, il 7,4% dei residenti totali. Le nazionalità più rappresentate erano:[5]:

  1. Albania, 96
  2. romania, 84
  3. Pakistan, 65
  4. Marocco, 47
  5. Cina, 37
  6. Ucraina, 31
  7. Perù, 28
  8. Egitto, 23

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

  • Biblioteca comunale di Cabiate

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

  • Scuola primaria "Alessandro Manzoni"
  • Scuola secondaria di primo grado "Carlo Caldera"

Persone legate a Cabiate[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è conosciuto in tutto il mondo grazie alla presenza di aziende leader nel settore del mobile,[6] tra cui spiccano Porada, già sponsor della Pallacanestro Cantù nella Serie A di Basket e del Torino nella Serie A di calcio, e la Ezio Bellotti, cui sono stati dedicati trofei di molte attività sportive locali, specialmente ciclistiche. Sul territorio comunale ha sede anche l'azienda Dell'Orto, specializzata nella costruzione di carburatori. In Cabiate hanno inoltre sede innumerevoli micro imprese artigiane attive lungo tutta la filiera dell'arredamento, posizionando la municipalità ai primi posti in Europa in termini di rapporto aziende/residenti[7]. Nel corso degli ultimi anni, si registra lo sviluppo di attività estranee al settore dell'arredamento, perlopiù concentrate nei comparti professionali ad alto valore aggiunto (tra cui la consulenza finanziaria indipendente ed altri servizi professionali). Con riferimento alla consulenza finanziaria indipendente, sebbene attività assai distante da quelle storicamente riguardanti il mobile e l'arredamento in generale, rappresenta evoluzione in altra forma della spiccata vocazione artigianale del tessuto professionale cabiatese, oltre ad un primo e pionieristico processo di progressiva "debancarizzazione" di uno dei distretti produttivi di eccellenza del "made in Italy".

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

La località è servita dalla strada statale 35 dei Giovi (uscita a Meda) e dalla strada statale 36 del Lago di Como e dello Spluga (uscita a Verano Brianza o Seregno-Carate Brianza), nonché dalla strada provinciale 36 "Canturina" (Como-Cantù-Cabiate).

Ferrovie e tranvie[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Cabiate, posta lungo la ferrovia Milano-Asso, è servita da corse regionali e dalla linea suburbana S2 (Mariano Comense-Milano Rogoredo) operate da Trenord nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Lombardia.

Fra il 1912 e il 1952 la località ospitò inoltre una fermata della tranvia Monza-Meda-Cantù, dalla quale era servita e che fu sostituita dalla linea C80 in carico a ASF Autolinee, che serve tuttora il medesimo percorso.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
30 aprile 1945 11 novembre 1945 Carlo Caldera Nomina CNL Sindaco
11 novembre 1945 15 giugno 1947 Isacco Agostoni Democrazia Cristiana Sindaco
15 giugno 1947 28 giugno 1947 Carlo Caldera Democrazia Cristiana Sindaco
27 giugno 1947 27 giugno 1950 Francesco Pozzoli Democrazia Cristiana Sindaco
27 giugno 1950 9 giugno 1951 Isaia Minotti Democrazia Cristiana Sindaco
9 giugno 1951 8 giugno 1956 Isaia Minotti Democrazia Cristiana Sindaco
8 giugno 1956 29 novembre 1960 Giovanni Orsi Democrazia Cristiana Sindaco
29 novembre 1960 22 novembre 1964 Ruggero Minotti Democrazia Cristiana Sindaco
22 novembre 1964 24 giugno 1970 Mauro Cappellini Democrazia Cristiana Sindaco
24 giugno 1970 13 ottobre 1970 Angelo Cappellini Democrazia Cristiana Sindaco
13 ottobre 1970 24 novembre 1970 Ferdinando Nicolini Democrazia Cristiana Sindaco
24 novembre 1970 23 luglio 1975 Ferdinando Nicolini Democrazia Cristiana Sindaco
23 luglio 1975 17 luglio 1980 Ferdinando Nicolini Democrazia Cristiana Sindaco
17 luglio 1980 13 aprile 1982 Edilio Somaschini Democrazia Cristiana Sindaco
13 aprile 1982 4 luglio 1985 Giuseppe Colombo Democrazia Cristiana Sindaco
4 luglio 1985 1º agosto 1990 Piero Agostoni Democrazia Cristiana Sindaco
1º agosto 1990 11 maggio 1995 Edilio Somaschini Democrazia Cristiana, Partito Socialista Italiano Sindaco
11 maggio 1995 13 giugno 1999 Mario Maroni Lista civica "Cabiate oggi domani" Sindaco
13 giugno 1999 13 giugno 2004 Mario Maroni Lista civica "Cabiate oggi domani" Sindaco
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Maurizio Brenna Lista civica "Cabiate oggi domani" Sindaco
7 giugno 2009 25 maggio 2014 Maurizio Brenna Lista civica "Cabiate oggi domani" Sindaco
25 maggio 2014 in carica Maria Pia Tagliabue Lista civica "Cambiate Cabiate con noi" Sindaco [8]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio a 11[modifica | modifica wikitesto]

C.G. Cabiate Calcio

Tornei nazionali e internazionali organizzati[modifica | modifica wikitesto]

  • Torneo Internazionale "Città di Cabiate" (periodo pasquale)

Nel 2003 questa manifestazione è stata vinta dagli Esordienti 91 del C.G. Cabiate Calcio (vittoriosi anche nel 2001 nell'Andalo Cup e nel 2002 nella Dolomiti Cup) grazie alla vittoria ai calci di rigori contro il Wisła Cracovia con il risultato finale di 5-4.

  • Torneo "Per Stefano"

Torneo dedicato ad un ragazzo deceduto, a cui hanno partecipato giovanili di squadre importanti; nell'ultima edizione, 2001, il torneo è stato vinto dai ragazzi della Sampdoria 2-1 sulla Juventus.

Calcio a 7[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior risultato raggiunto: 4º posto alle finali provinciali di Como 2011/2012 (dopo essersi qualificato come 2° nel Campionato CSI serie A girone B provincia di Como).
  • Attuale campionato: Campionato CSI serie A girone B provincia di Como 2015/2016.
La rosa 2011/2012 del CSI

Pallacanestro[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior risultato raggiunto: 2º posto in Serie D lombarda Girone C 2016/2017, primo turno playoff promozione.
  • Attuale campionato: Serie D lombarda 2016/2017.

Pallavolo[modifica | modifica wikitesto]

  • Maschile - Miglior risultato raggiunto: Serie D.
  • Femminile - Miglior risultato raggiunto: 1º posto in Serie D lombarda Girone A 2016/2017, promossa in Serie C.
  • Femminile - Attuale campionato: Serie D lombarda 2016/2017.

Automobilismo[modifica | modifica wikitesto]

  • Circuito del Legno (settembre)

Corsa di auto d'epoca con il circuito che ha gli estremi a Cantù (CO), Cabiate e Carimate (CO), alla fine di settembre.

Motociclismo[modifica | modifica wikitesto]

Mini-circuito cittadino lungo circa 0,8 km di moto, con la collaborazione del Moto-Club Cabiate.

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Trofeo "Ezio Bellotti" (festa patronale) - Gara cronometro su un circuito di 1,5 km che si snoda per le vie del paese.

Ginnastica[modifica | modifica wikitesto]

La società della Ginnastica Artistica in questi anni si è fatta sentire in ambiti anche regionali. Le ginnaste fanno saggi a natale e a fine anno, verso giugno, e molte gare, l'anno scorso hanno ottenuto a squadre un terzo posto, mentre individualmente 3 terzi posti 1 secondo posto e 1 primo posto. Nel 2009 le ragazze hanno ottenuto un primo posto a squadre quattro primi posti, due secondi posti e quattro terzi posti individualmente.

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Stadio Comunale[modifica | modifica wikitesto]

Lo Stadio Comunale è la casa della prima squadra, della Juniores e degli Allievi Regionali del C.G. Cabiate Calcio. La tribuna coperta ha una capienza di 400 spettatori[9].

Campo storico di Via Baracca[modifica | modifica wikitesto]

Nel Campo Storico vengono disputate le partite del resto delle giovanili del C.G. Cabiate Calcio, mentre nell'adiacente campo a 7 trovano spazio i Pulcini e la squadra del CSI[9].

Palazzetto dello Sport[modifica | modifica wikitesto]

Con una capienza di 300 posti, nel palazzetto si svolgono le partite casalinghe dell'Unibet Cabiate, la squadra di pallacanestro del paese. Qui trovano spazio saltuariamente anche la Pallavolo Cabiate e l'ASD Ginnastica Cabiate.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 111.
  3. ^ ortografia classica
  4. ^ a b c d Felice Asnaghi, Storia di Cabiate dal Periodo Preromano all'Unità d'Italia, a cura di Amministrazione Comunale di Cabiate; Centro Studi Storici "Circolo San Francesco", Cabiate, settembre 2003.
  5. ^ Dati Istat al 31 dicembre 2016, tuttitalia.it. URL consultato il 16 novembre 2016.
  6. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 14.
  7. ^ Record di partite IVA, Cabiate al top in Europa, in La Provincia, 23 aprile 2013.
  8. ^ Cabiate (CO) - Amministrazione comunale Cabiate, tuttitalia.it.
  9. ^ a b Sede campi C.G. Cabiate Calcio - Stadio Comunale di Via Buozzi, cabiatecalcio.it.

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