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Blessagno

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Blessagno
comune
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
SindacoPiero Righetti (lista civica) dal 12-6-2017
Territorio
Coordinate45°56′N 9°06′E / 45.933333°N 9.1°E45.933333; 9.1 (Blessagno)Coordinate: 45°56′N 9°06′E / 45.933333°N 9.1°E45.933333; 9.1 (Blessagno)
Altitudine762 m s.l.m.
Superficie3,56 km²
Abitanti275[1] (31-3-2017)
Densità77,25 ab./km²
FrazioniLura
Comuni confinantiDizzasco, Laino, Pigra, Centro Valle Intelvi
Altre informazioni
Cod. postale22028
Prefisso031
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013025
Cod. catastaleA904
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantiblessagnesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Blessagno
Blessagno
Blessagno – Mappa
Posizione del comune di Blessagno nella provincia di Como
Sito istituzionale

Blessagno (Blessagn o Biessagn in dialetto comasco[2][3], AFI: [bleˈsaɲ] o [bjeˈsaɲ]) è un comune italiano di 275 abitanti della provincia di Como in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Del piccolo comune di Blessagno, incastonato in una verde conca tra le montagne della Val d'Intelvi lungo la strada che da San Fedele Intelvi porta a Pigra ad un'altitudine di circa 760 m, abbiamo poche notizie. Dal XII secolo fu sottoposto alla giurisdizione di Como e ne seguì le vicende politiche. Nel 1451 il paese fu infeudato dalla famiglia Rusca, passò poi fino nel 1533 sotto il dominio dei Pusterla e verso la fine del Cinquecento fu dato in feudo alla famiglia Marliani.

La sua unica frazione è Lura.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Sant'Abbondio[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di Sant'Abbondio[4] è il principale luogo di culto cattolico di Blessagno, sede dell'omonima parrocchia appartenente al vicariato di Castiglione Intelvi della diocesi di Como. La chiesa venne costruita in stile barocco nel XVII secolo, e restaurata nel 1910.

La chiesa sorge nel centro del borgo e, all'esterno, presenta una facciata a salienti preceduta da un semplice protiro sorretto da due colonne tuscaniche; sopra di esso, si apre una finestra rettangolare. Lungo il fianco destro della chiesa sorge la torre campanaria, con concerto ambrosiano di campane. L'interno, in stile barocco, è a navata unica coperta con volta a botte lunettata decorata con stucchi e affreschi; lungo le pareti laterali, si aprono con archi a tutto sesto delle cappelle. La navata termina con l'abside che ospita, al centro, l'altare maggiore marmoreo settecentesco.

Sulla cantoria in controfacciata, si trova l'organo a canne Mascioni opus 307,[5] costruito nel 1912. Lo strumento è a trasmissione pneumatica, con un'unica tastiera di 58 note e pedaliera di 27 note.

Oratorio di San Silvestro[modifica | modifica wikitesto]

L'Oratorio di San Silvestro, di origine romanica, è l'edificio di maggior rilievo artistico, si trova nella vicina frazione di Lura e si raggiunge per una scoscesa strada carraia. La chiesa di S. Silvestro aveva dimensioni inferiori rispetto alla attuale con due absidi opposte che ingloba il precedente oratorio, della struttura originale conserva soltanto una parete ad archi ciechi che risale al X secolo, nella parte più antica dell'edificio si trova la torre campanaria ma fu aggiunta successivamente verso il 1702 e sostituisce un campanile a vela descritto dal Ninguarda nel 1593. All'interno dell'edificio sono presenti due presbiteri: uno a oriente il più interessante, l'altro posto di fronte di costruzione settecentesca. Sull'altare della chiesa antica possiamo ammirare una Madonna del latte tra S. Silvestro e S. Antonio, l'affresco del 1506 di Andrea de Magistris, si caratterizza per il lineamenti e l'espressività dei volti. Inoltre sono conservati altri affreschi quattrocenteschi e cinquecenteschi alcuni dei quali sono stati coperti da nuovi dipinti o da stucchi. Nel XVIII secolo si completa la decorazione della chiesa con un affresco sulla volta della navata raffigurante la Gloria di S. Silvestro e uno sulla parete sinistra del presbiterio con la leggenda del Papa Silvestro che battezza Costantino. Ciò che caratterizza l'antico presbiterio della chiesa di S. Silvestro è un "Ciclo dei Mesi" strutturato in quadri scenici che potrebbero essere del XIV-XV secolo dipinti all'interno dell'edificio nello zoccolo inferiore. Tra il XVIII-XIX secolo si elimina la facciata per costruire, attaccata alla vecchia, la nuova chiesa con l'abside rivolta a ovest e decorata con motivi neoclassici. Nella pala d'altare dell'attuale presbiterio, vi è un dipinto di Rocco Comandi del 1801 e raffigurante l'Incoronazione di Papa Silvestro inserita sotto una volta con un elegante complesso di decorazioni a stucco.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Analogamente a varie altre località di montagna del comasco, tra XX e XXI secolo Blessagno ha subìto un processo di spopolamento. Abitanti censiti[6]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 82.
  3. ^ ortografia classica
  4. ^ Chiesa di Sant'Abbondio - Blessagno (CO), lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 19 giugno 2013.
  5. ^ mascioni-organs.com, Blessagno - Parrocchiale - Op. 308 - Anno 1912 (PDF), su mascioni-organs.com. URL consultato il 19 giugno 2013.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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