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Alserio

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Alserio
comune
Alserio – Stemma
Alserio – Veduta
Il Lago di Alserio
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
Sindaco Stefano Colzani (lista civica La sorgente) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate 45°47′N 9°12′E / 45.783333°N 9.2°E45.783333; 9.2 (Alserio)Coordinate: 45°47′N 9°12′E / 45.783333°N 9.2°E45.783333; 9.2 (Alserio)
Altitudine 265 m s.l.m.
Superficie 1,99 km²
Abitanti 1 250[1] (31-3-2017)
Densità 628,14 ab./km²
Comuni confinanti Albavilla, Anzano del Parco, Monguzzo, Orsenigo
Altre informazioni
Cod. postale 22040
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 013006
Cod. catastale A224
Targa CO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 446 GG[2]
Nome abitanti alseriesi
Patrono san Clemente
Giorno festivo 23 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Alserio
Alserio
Alserio – Mappa
Posizione del comune di Alserio nella provincia di Como
Sito istituzionale

Alserio[3] (Alseri in dialetto brianzolo[4][5], AFI: [alˈse:ri]) è un comune italiano di 1.250 abitanti della provincia di Como in Lombardia. È situato a nord di Milano sulle sponde dell’omonimo Lago di Alserio ed è immerso nel Parco regionale della Valle del Lambro. La località di Tassera del comune di Alserio è stata al centro insieme ad Orsenigo della Battaglia di Carcano tra i Milanesi e il sacro romano imperatore Federico Barbarossa; nella stessa località si trova Villa Cramer del XIX secolo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

I principali monumenti di Alserio sono Villa Cramer sul colle di Tassera e la Chiesa Parrocchiale di San Clemente.

Villa Cramer o Villa Tassera, detta anche Villa Adelaide, è un edificio privato del XIX secolo attualmente di proprietà della famiglia Cramer. La villa comprende la lussuosa abitazione costruita nel 1844-1845, una dipendenza, la portineria, le scuderie e la Cappella di Santa Maira della Neve. Il giardino della villa è tutelato dalla soprintendenza [6]. I terreni dove si trova la villa appartenevano all’Ospedale Maggiore di Milano; nel 1456 li compra Carlo Imbonati; nel 1844 il barone Giuseppe Patroni succede agli Imbonati e fa costruire la villa all’architetto Luigi Chierichetti che rievoca semplificando una “Tudor home” del XVI-XVII [7] con decorazioni e arredo eclettici, neogotico, neoroccocò, neo barocchetto e stile arabizzante[8].

La Chiesa Parrocchiale di San Clemente – santo patrono del comune che si celebra il 23 novembre – è consacrata come chiesa parrocchiale da San Carlo ed è datata 1580-1584[9]; secondo Francesco Bombognini e Carlo Redaelli[10] non manca di eleganza. L’edificio è segnalato come esistente dal XII secolo[11] e ospita il sepolcro del conte Carlo Imbonati, già feudatario d’Alserio che presenta una iscrizione del P. Ferri[12].

Tra le cascine storiche vi sono Cascina La Ca’, Cascina Galgiana, Cascina Ginasca e Cascina Belvedere [13].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[14]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Luciano Canepari, Alserio, in Il DiPI – Dizionario di pronuncia italiana, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 22.
  5. ^ sia nell'ortografia moderna che in quella classica
  6. ^ Scheda SIRBeC ARL - CO250-00061 di Michela Catalano del 2006 aggiornata dal 2009 da Maria Galli, sotto la direzione di Michela Capitani per la Provincia di Como, http://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO250-00061/.
  7. ^ Guida Rossa della Lombardia, Touring club italiano, Touring Editore, 1999, p. 290.
  8. ^ Villa Cramer sul sito lakecomo.it http://www.lakecomo.it/territorio/luoghi_interesse/villa_cramer; Roberta Cordani, ‘’Dimore sull'acqua: ville e giardini in Lombardia’’, CELIP, 2005, p. 105; Simonetta Coppa, ‘’Storia della Brianza, Volume 4’’, Cattaneo, 2011, p. 296.
  9. ^ http://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO250-00058/
  10. ^ Francesco Bombognini e Carlo Redaelli, Antiquario della Diocesi di Milano, G. Pirotta, 1828, p. 203
  11. ^ Storia di Alserio sul sito del Comune http://www.comune.alserio.co.it/c013006/zf/index.php/storia-comune.
  12. ^ Francesco Bombognini e Carlo Redaelli, Antiquario della Diocesi di Milano, G. Pirotta, 1828, p. 203
  13. ^ Comune di Alessio, PIANO DEL GOVERNO DEL TERRITORIO – DOCUMENTO UNICO LR. 12/2005 – LR. 4/2008 VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA Art. 4 LR. 12/2005 http://www.hlservizicloud.it/pgt/sites/default/files/users/013006/PGT/PGT_Documenti_2009/ELENCO%20ELABORATI.pdf
  14. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

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