Cavargna

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Cavargna
comune
Cavargna – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
SindacoGavino Fiori (lista civica) dal 16-5-2011
Territorio
Coordinate46°05′N 9°07′E / 46.083333°N 9.116667°E46.083333; 9.116667 (Cavargna)Coordinate: 46°05′N 9°07′E / 46.083333°N 9.116667°E46.083333; 9.116667 (Cavargna)
Altitudine1 071 m s.l.m.
Superficie14,98 km²
Abitanti214[1] (31-03-2017)
Densità14,29 ab./km²
FrazioniSegalè, Mondrago, Vegna, Dosso-Finsuè, San Lucio
Comuni confinantiBellinzona (CH-TI), Lugano (CH-TI), Ponte Capriasca (CH-TI), San Nazzaro Val Cavargna, Val Rezzo
Altre informazioni
Cod. postale22010
Prefisso0344
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013062
Cod. catastaleC381
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanticavargnoni
Patronosan Lorenzo
Giorno festivo10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cavargna
Cavargna
Cavargna – Mappa
Posizione del comune di Cavargna nella provincia di Como
Sito istituzionale

Cavargna (Cavargna in dialetto locale, AFI: [kaˈvarɲa]) è un comune italiano di 214 abitanti della provincia di Como in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Cavargna è il più alto comune della provincia di Como.

Il territorio di Cavargna è attraversato dal fiume Cuccio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel Basso Medioevo Cavargna era inserito nella Pieve di Porlezza del Ducato di Milano, della quale il paese seguì le sorti fino alla fine del XVIII secolo[2].

Nel 1751 il territorio comunale di Cavargna comprendeva già i cassinaggi di “Cassina Mondracco” e “Cassina Vegnia”[2].

Come il resto della pieve di Porlezza, inizialmente Cavargna faceva parte della Riviera di Lecco[2]. Quando poi, nel 1786, la Lombardia austriaca fu divisa in province, Cavargna, pur rimanendo inserito nella stessa pieve, fu aggregato alla provincia di Como[3].

Durante il periodo napoleonico, nel 1801 il territorio di Cavargna fu in un primo momento aggregato al comune di Buggiolo,[4] per poi recuperare l'autonomia comunale l'anno successivo[5]. Un altro decreto napoleonico sancì, nel 1812, l'accorpamento di Cavargna al comune di San Nazzaro[5], decisione che fu tuttavia abrogata con la Restaurazione[6].

La chiesa di San Lucio

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiese di San Lorenzo[modifica | modifica wikitesto]

La vecchia chiesa di San Lorenzo[7], dotata di campanile[8] e attestata nella pieve di Porlezza già nel XIII secolo, fu elevata a parrocchiale nel 1575 su volontà di Carlo Borromeo[9]. Poco sotto al vecchio edificio religioso si fa notare un altro campanile: quello della nuova chiesa di San Lorenzo[8].

Veduta sul passo di San Lucio

Chiesa di San Lucio[modifica | modifica wikitesto]

Nei pressi del passo di San Lucio, situato a 1542 m.s.m. sul confine con la Svizzera[10], si trova l'omonimo oratorio, già attestato nel XIII secolo[11] e presso cui l'arcivescovo Carlo Borromeo in visita a Cavargna nel 1582 si fermò a pregare per quasi una giornata[7].

All'interno vi si conservano alcuni dipinti databili al XV-XVII secolo[10]. L'oratorio ospita inoltre statua in legno quattrocesca che rappresenta il santo titolare[10], patrono dei casari[12].

Chiesa di Sant'Antonio da Padova[modifica | modifica wikitesto]

La chiesetta di Sant'Antonio di Padova (XVII secolo)[13] è attestata come oratorio già al tempo della visita pastorale del vescovo Pozzobonelli del 1751[9].

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Rifugio San Lucio[14]
  • Rifugio Garzirola[14]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[15]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1982 Cavargna ospita il Museo della Valle, un museo etnografico sugli usi e costumi, sui mestieri e sulle tradizioni storiche del luogo. Tra le varie sezioni di cui il museo si compone, si registrano quella dedicata al lavoro dei magnani, quella sul fenomeno del contrabbando, quella relativa alle vecchie attività minerarie e siderurgiche e quella sulla religiosità popolare, in particolare alla devozione a San Lucio di Cavargna[12].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo una statistica del Centro Studi Sintesi di Mestre[16], che ogni anno stila una classifica in base alla "ricchezza" dei comuni italiani in base al reddito, Cavargna è risultato il paese più povero d'Italia nel 2006, con un reddito medio pro capite di circa 2.000 Euro. Questo però non è dovuto alla povertà del paese, ma al fatto che, essendo al confine con la Svizzera, la quasi totalità degli abitanti lavora in territorio elvetico e lì paga le tasse.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ a b c Comune di Cavargna, sec. XIV - 1757 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  3. ^ a b Comune di Cavargna, 1757 - 1797 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  4. ^ a b Comune di Cavargna, 1798 - 1801 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  5. ^ a b c d Comune di Cavargna, 1802 - 1812 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  6. ^ a b Comune di Cavargna, 1816 - 1859 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  7. ^ a b Comune di Cavargna (CO), su www.comune.cavargna.co.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  8. ^ a b Campanile della Chiesa di S. Lorenzo, Via alla Chiesa - Cavargna (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  9. ^ a b SIUSA - Parrocchia di San Lorenzo martire di Cavargna, su siusa.archivi.beniculturali.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  10. ^ a b c Touring Club Italiano, Dieci chiesette sperdute sui monti a poca distanza da Milano (3 di 10) | Touring Club, su Touring Club Italiano. URL consultato il 30 aprile 2020.
  11. ^ Chiesa di S. Lucio - complesso, Cavargna (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  12. ^ a b Comune di Cavargna (CO), su www.comune.cavargna.co.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  13. ^ Chiesa di S. Antonio, Cavargna (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  14. ^ a b Comune di Cavargna (CO), su www.comune.cavargna.co.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  15. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  16. ^ «Cavargna è il paese più povero d'Italia» Ma la statistica non vede i redditi svizzeri, Corriere della Sera, 12 gennaio 2006. URL consultato il 10 febbraio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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