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Menaggio

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Menaggio
comune
Menaggio – Stemma
Menaggio – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
SindacoMichele Spaggiari (lista civica Vivere Menaggio)
Territorio
Coordinate46°01′N 9°14′E / 46.016667°N 9.233333°E46.016667; 9.233333 (Menaggio)Coordinate: 46°01′N 9°14′E / 46.016667°N 9.233333°E46.016667; 9.233333 (Menaggio)
Altitudine203 m s.l.m.
Superficie11,77 km²
Abitanti3 084[1] (31-3-2017)
Densità262,02 ab./km²
FrazioniCastello, Croce, Fossato, Loveno, Nobiallo, Sonenga
Comuni confinantiGrandola ed Uniti, Griante, Perledo (LC), Plesio, San Siro, Tremezzina, Varenna (LC)
Altre informazioni
Cod. postale22017
Prefisso0344
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013145
Cod. catastaleF120
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 222 GG[2]
Nome abitantimenaggini
Patronosanto Stefano
Giorno festivo26 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Menaggio
Menaggio
Menaggio – Mappa
Posizione del comune di Menaggio nella provincia di Como
Sito istituzionale
Menaggio tra il 1890 e il 1900

Menaggio (Menas in dialetto comasco[3], AFI: [meˈnɑːs]) è un comune italiano di 3.084 abitanti della provincia di Como in Lombardia. Il comune fa parte della Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio situato sulla sponda occidentale del lago di Como all'imbocco dell'omonima valle.

È costituito da un centro e tre frazioni: Croce, Loveno e Nobiallo.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo Menaggio venne citato nei documenti medievali come Menasi (943), Menasiae (962), Menaxi (977), Menasio (1169) e Menascio (1169). Contrastanti sono le ipotesi sull'origine toponomastica. Gli storiografi classici lo derivavano dal patronimico Minicio[4], con riferimento ad una epigrafe latina del II secolo trovata a Santa Maria Rezzonico e qui trasportata da Francesco Calvi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'autunno 1944, viene costituito a Menaggio il "Centro antiribelli" presso il Comando della 6a compagnia dell'11a Brigata nera. Il comando è affidato al Capitano Emilio Castelli, vice federale di Como, coadiuvato da Pompeo Casati. Vicecomandanti erano Ferrari e De Angelis e tra gli squadristi su distinsero tristemente Buo, Moscatelli, Dino Puglioli, Leone Cocchi e tra gli agenti provocatori De Curtis, Raffaele Villani e Gorno. In sette mesi il Centro torturò molte decine di persone e si macchiò dell'assassinio di diciannove partigiani[5], tra cui si distinse per la particolare efferatezza quello di Enrico Caronti "Romolo", sadicamente torturato ed ucciso il 23 dicembre 1944 davanti al cimitero ed abbandonato sulla strada.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di S. Stefano. Possiede uno dei concerti campanari più belli e storici del Lago di Como. il concerto è formato da 5 campane in Do3 crescente fuse dalla celebre fonderia valtellinese Giorgio Pruneri di Grosio nel 1901. Il suono è completamente automatizzato.
  • Chiesa di S. Carlo in località Castello con caratteristico campanile a vela.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Vigoni

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le statistiche ISTAT[7] al 1º gennaio 2016 la popolazione straniera residente nel comune era di 310 persone, pari al 10% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:[7]

Persone legate a Menaggio[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

  • La Biblioteca Comunale "G. Petazzi Madiai", fondata nel 1964, fa parte del Sistema Bibliotecario Lario Ovest[8]. Ha una dotazione libraria di circa 25.000 testi, oltre a un fondo storico di "africanistica" di circa 3.000 opere.
  • La Biblioteca del Centro Italo-Tedesco Villa Vigoni[9], nella frazione di Loveno, è di proprietà dell'associazione omonima e non è aperta al pubblico.

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

Menaggio, oltre alle scuole elementare e media, è sede dell'Istituto di Istruzione Superiore Statale "Ezio Vanoni" che si articola negli indirizzi ragioneria, liceo scientifico, istituto per geometri, istituto tecnico per il turismo e alberghiero.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Festival Internazionale di Chitarra, organizzato dalla Pro loco e diretto da Sergio Fabian Lavia, si svolge dal 2007 ogni anno a fine agosto.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Menaggio è interessata dal percorso della Strada statale 340 Regina.

Dal 1884 al 1939[10] è stata attiva una linea ferroviaria che univa Menaggio al comune di Porlezza posta sul Ceresio; nell'attuale territorio comunale sorgeva la stazione di Menaggio.

La città è collegata da battelli e aliscafi con la linea di navigazione del lago Como-Colico e da traghetti con le altre località del centro lago.

In passato Menaggio era collegata a Porlezza mediante la Ferrovia Menaggio-Porlezza.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 389.
  4. ^ L(ucius) Minicius L(uci) f(ilius) Ouf(entina tribu) Exoratus / fla(men) Divi Titi Aug(usti) Vespasiani decurion(um) consensu tr(ibunus) mil(itum) (quattuor)vir a(edicula) p(otestate) (duo)vir d(icundo) praef(ectus) fab(rum) / [a pr(aetore)] bis et co(n)s(ularis) pontif(ex) sibi et Geminae C(ai) f(iliae) Priscoe uxori et Minicae L(uci) f(iliae) Bisiae v(ivus) f(ecit) v. L'antica via Regina, Società archeologica comense, Como, 1995, pag. 137.
  5. ^ Vittorio Roncacci, La calma apparente del lago, Macchione editore, 2003, pag 144.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ a b Popolazione straniera residente per età e sesso al 31 dicembre 2015
  8. ^ Sistema Bibliotecario Lario Ovest http://www.sblo.it/
  9. ^ Villa Vigoni: Willkommen
  10. ^ Sebbene la definitiva soppressione è stata nel 1966, in tale anno si è di fatto concluso l'esercizio della ferrovia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ignazio Vigoni, "Breve storia di Menaggio e dintorni". Como, A. Noseda, 1960
  • Federico Cereghini (a cura di). "Menaggio. Guida alla cittadina e ai dintorni". Sondrio, Lyasis, 1998. ISBN 9788886711197
  • Federico Cereghini. "Nobiallo di Menaggio e il suo santuario". Menaggio, Sampietro, 2002. ISBN 9788887672121

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN244596377
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