Monte Barro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Monte Barro
Monte Barro dal Magnodeno.jpg
Monte Barro visto dal Magnodeno
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
ProvinciaLecco Lecco
Altezza922 m s.l.m.
Prominenza657 m
CatenaAlpi
Coordinate45°49′56.62″N 9°22′45.4″E / 45.832394°N 9.379277°E45.832394; 9.379277Coordinate: 45°49′56.62″N 9°22′45.4″E / 45.832394°N 9.379277°E45.832394; 9.379277
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Barro
Monte Barro
Mappa di localizzazione: Alpi
Monte Barro
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Occidentali
Grande SettoreAlpi Nord-occidentali
SezionePrealpi Luganesi
SottosezionePrealpi Comasche
SupergruppoCatena del Triangolo Lariano
GruppoGruppo dei Corni di Canzo
SottogruppoSottogruppo Barro-Crocione
CodiceI/B-11.I-C.9.b

Il monte Barro (o monte di Galbiate) è un monte isolato nelle Prealpi Lombarde con un'altitudine di 922 m s.l.m.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È una delle prime montagne delle Prealpi ad essere incontrata sulla strada da Milano a Lecco, lungo la statale 36, che passa proprio in una galleria sotto la montagna. Il suo territorio è quasi tutto compreso nel comune di Galbiate, dove ha sede anche l'omonimo parco regionale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Indagini archeologiche condotte tra il 1986 e il 1997 hanno messo in luce sul rilievo importanti testimonianze di epoca altomedievale. Secondo una tradizione accolta dal cronista milanese Galvano Fiamma, in questo luogo aveva trovato rifugio Gerberga, figlia del re longobardo Desiderio, in fuga da Carlo Magno. Gli archeologi hanno individuato i resti di un insediamento militare, costruito in un arco di tempo compreso tra il V secolo d.C. e l'età gota.

Di rilievo è il cosiddetto Grande Edificio, probabilmente residenza di un funzionario pubblico. Tra i reperti, si segnala, infatti, una corona pensile, che simboleggiava il legame con il potere pubblico. Molti oggetti rinvenuti negli scavi sono conservati nel Museo Archeologico del Barro allestito presso l'Eremo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gian Pietro Brogiolo, Sauro Gelichi, Nuove ricerche sui castelli altomedievali in Italia Settentrionale, 1996, pp. 22-31, ISBN 88-7814-107-0.
  • Don Rinaldo Beretta - 1923 - Il castello e il convento di Montebarro, A.S.L., a. L, fasc. 1-2, 159–171 [Ripubblicato con rimaneggiamenti in Appunti storici…, 43–58, con il titolo La rocca e il convento di Montebarro].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]