Prealpi

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Tipico paesaggio prealpino
Pascoli sui Monti Lessini, nelle Prealpi Venete
Pascoli sulla Presolana, nelle Prealpi Lombarde

Le Prealpi (in tedesco Alpenvorland o Voralpen, in francese Préalpes, in sloveno Predalpe) sono i rilievi montuosi periferici della catena alpina, tipicamente meno alti rispetto a quelli della fascia mediana, intorno alla quale sono posti a contorno. Si estendono sia sul versante esterno, sia su quello interno o italiano.

Si distinguono soprattutto per la minore altezza e per i paesaggi più dolci, ma anche per il prevalere delle rocce calcaree, per il modesto sviluppo di ghiacciai, per la rarità delle pendici aspre ed impervie e delle pareti verticali che caratterizzano invece i rilievi della fascia centrale della catena.

Una netta distinzione fra fascia centrale delle Alpi e Prealpi non è sempre possibile, soprattutto perché i fattori di distinzione sono spesso molto sfumati nel terriorio; neanche la toponomastica aiuta ad operare una distinzione univoca, in quanto il termine italiano "Prealpi" e i suoi corrispettivi stranieri sono poco usati a livello locale[1].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Gran parte delle Prealpi è geologicamente più recente delle Alpi in senso stretto, e vi predominano le rocce carbonatiche, tra cui calcari e, in minori proporzioni, dolomie.

Le sezioni prealpine[modifica | modifica wikitesto]

Esistono vari criteri di suddivisione delle Alpi e conseguentemente anche le Prealpi, che fanno parte della catena alpina, sono suddivise in modo diverso, a seconda del criterio adottato. Le classificazioni delle Alpi più comuni sono:

Nella tabella sottostante le varie classificazioni sono poste a confronto, per ciò che riguarda le sezioni prealpine, elencate dal Colle di Cadibona in poi. La corrispondenza non è sempre perfetta, dato che i vari criteri assegnano ad ogni sezione confini più o meno differenti.

Sezioni o sottosezioni prealpine
secondo la Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino
Sezioni prealpine
secondo la Partizione delle Alpi
Sezioni prealpine
secondo la suddivisione didattica tradizionale italiana
Sezioni o sottosezioni prealpine
secondo la Classificazione delle Alpi Orientali
Prealpi Liguri
(sottosez. delle Alpi Liguri)
(non considerate Prealpi) (non considerate Prealpi) (non prende in esame questa parte delle Alpi)
Prealpi di Nizza
Prealpi di Digne
Prealpi di Grasse
Prealpi di Vaucluse
(sono quattro sottosezioni delle Alpi e Prealpi di Provenza)
Prealpi di Provenza Prealpi di Provenza (non prende in esame questa parte delle Alpi)
Prealpi del Delfinato Prealpi del Delfinato Prealpi del Delfinato (non prende in esame questa parte delle Alpi)
Prealpi di Savoia Prealpi di Savoia Prealpi di Savoia (non prende in esame questa parte delle Alpi)
Prealpi Luganesi
Prealpi Bergamasche
(sottosez. delle Alpi e Prealpi Bergamasche)
Prealpi Bresciane e Gardesane
Prealpi Lombarde Prealpi Lombarde[6] Alpi e Prealpi Bergamasche
Prealpi Gardesane
Prealpi Svizzere Prealpi Svizzere Prealpi Svizzere ne considera prealpina solo una piccola parte: le Prealpi di Bregenz
(non considerate Prealpi) Prealpi Bavaresi (non considerate Prealpi) (non considerate Prealpi)
Prealpi di Stiria Prealpi di Stiria (non considerate Prealpi) ne considera prealpina solo una parte: le Prealpi ad est del fiume Mura
(non considerate Prealpi) (non considerate Prealpi) (non considerate Prealpi) Prealpi del Tux
Prealpi dell'Alta Austria
(sottosez. delle Alpi del Salzkammergut e dell'Alta Austria)
Prealpi Orientali della Bassa Austria
(sottosez. della sezione delle Alpi della Bassa Austria)
Prealpi Austriache (non considerate Prealpi) Prealpi dell'Alta Austria
Prealpi Venete
Prealpi Carniche
(sottosez. delle Alpi Carniche e della Gail)
Prealpi Giulie
(sottosez. delle Alpi e Prealpi Giulie)
Prealpi Trivenete Prealpi Venete[7]
Prealpi Carniche
Prealpi Giulie
Prealpi Vicentine
Prealpi Bellunesi
Prealpi Carniche
(non considerate Prealpi) Prealpi Salisburghesi (non considerate Prealpi) (non considerate Prealpi)
(non considerate Prealpi) Prealpi Caravanche - Bacher (non considerate Prealpi) (non considerate Prealpi)
Prealpi Slovene (alcune zone sono considerate al di fuori del sistema alpino, altre sono inglobate in altre sezioni) (alcune zone sono considerate al di fuori del sistema alpino, altre sono inglobate in altre sezioni) (alcune zone sono considerate al di fuori del sistema alpino, altre sono inglobate in altre sezioni)

Come si vede, sono solo sette i tratti della catena alpina considerati "Prealpi" secondo tutti i criteri più comuni, al di là delle differenti denominazioni e delle piccole variazioni di estensione: si tratta delle Prealpi di Provenza, delle Prealpi del Delfinato, delle Prealpi di Savoia, delle Prealpi Lombarde, delle Prealpi Venete, delle Prealpi Carniche e delle Prealpi Giulie.

A volte, per semplicità, è seguito il criterio di suddividere le Prealpi semplicemente in base ai confini di stato; si parla così di Prealpi austriache, Prealpi tedesche, Prealpi svizzere, Prealpi italiane, Prealpi francesi, Prealpi slovene.

Galleria di immagini[modifica | modifica wikitesto]

Sottosezioni e gruppi prealpini[modifica | modifica wikitesto]

Per ciò che riguarda la suddivisione interna delle varie sezioni prealpine, si deve notare che la ripartizione di ordine inferiore alla sezione è detta "sottosezione" nella SOIUSA, mentre è detta "gruppo" nella Partizione delle Alpi. Nell'elenco sottostante si fornisce la ripartizione interna delle sezioni prealpine, secondo il criterio della SOIUSA e secondo quello della Partizione delle Alpi. La suddivisione didattica tradizionale non è sistematica per ciò che riguarda i gruppi inferiori ai settori e non è possibile pertanto fornirne uno schema riassuntivo.

Secondo la Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino (SOIUSA)[8]
Sezioni prealpine secondo la Partizione delle Alpi[9]
:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per tutto l'incipit si veda: Enciclopedia Treccani, voce Prealpi (edizione del 1936) e Prealpi.
  2. ^ La “Suddivisione Orografica internazionale unificata del Sistema Alpino” (SOIUSA)
  3. ^ Comitato Geografico Nazionale Italiano, Nomi e limiti delle grandi parti del sistema alpino, Atti del IX. Congresso Geografico Italiano tenuto dal 22 al 30 aprile 1924. Vedi Elenco descrittivo delle grandi parti del Sistema Alpino (pagina 146).
  4. ^ Enciclopedia Treccani, voce Prealpi
  5. ^ In Italiano: Autori vari, enciclopedia L'Universo, volume 82, Edizioni 4-6, Istituto geografico militare, 2002 (pagina 486). In tedesco: Franz Grassler, Alpenvereinseiteilungen der Ostalpen (AVE). Zeitschrift des Deutschen und Österreichischen Alpenvereins, 1984, (pagine 215-224).
  6. ^ Escluso il Monte Baldo, compreso nelle Prealpi Venete.
  7. ^ Incluso il Monte Baldo.
  8. ^ Suddivisioni secondo la SOIUSA
  9. ^ Suddivisioni secondo la Partizione delle Alpi

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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