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Moltrasio

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Moltrasio
comune
Moltrasio – Stemma Moltrasio – Bandiera
Moltrasio – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
SindacoMaria Carmela Ioculano (lista civica Il Montivo-L'aria del cambiamento) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate45°52′N 9°06′E / 45.866667°N 9.1°E45.866667; 9.1 (Moltrasio)Coordinate: 45°52′N 9°06′E / 45.866667°N 9.1°E45.866667; 9.1 (Moltrasio)
Altitudine247 m s.l.m.
Superficie8,9 km²
Abitanti1 598[1] (31-3-2017)
Densità179,55 ab./km²
FrazioniBorgo, Carisciano, Casarico, Creolino, Luscesino, Roiano, Somaino, Tosnacco, Vergonzano, Vighinzano, Vignola, Casarevolo.
Comuni confinantiCarate Urio, Cernobbio,
Altre informazioni
Cod. postale22010
Prefisso031
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013152
Cod. catastaleF305
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 420 GG[2]
Nome abitantimoltrasini
Patronosan Martino e Sant'Agata
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Moltrasio
Moltrasio
Moltrasio – Mappa
Posizione del comune di Moltrasio nella provincia di Como
Sito istituzionale

Moltrasio (Multràs in dialetto comasco[3], AFI: [mulˈtrɑːs]) è un comune italiano di 1 598 abitanti[1] della provincia di Como in Lombardia. Il comune è posto sulla sponda occidentale del lago di Como.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono diverse teorie sull'origine del nome, almeno tre, di cui una a sua volta si diversifica.

La prima dice che il nome originale era Monte Larice o Monte dei Larici, poi, essendo stato raso al suolo, divenne Monte Raso, quindi Moltrasio. Sulla causa c'è chi dice sia dovuta ad un incendio, chi invece al seguito di una battaglia coi nemici di Torno. Una seconda versione parla di luogo dove si ricavava la malta (nel dialetto locale molta). Infine c'è chi attribuisce il nome al fatto di trovarsi tra i monti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Panorama dell'abitato

Sul territorio di Moltrasio sono stati fatti alcuni ritrovamenti archeologici: un'ascia di rame databile a circa 2000-2500 anni fa, un pavimento romano a mosaico e alcuni oggetti.

Nel 1292 il paese acquisì il titolo di borgo e nel 1405 la cittadinanza comasca che comportava per gli abitanti alcuni privilegi.

Nel 1522 subì un saccheggio da parte della rivale Torno.

Il paese fu duramente colpito dalla peste del 1630.

Nell'ultima guerra Moltrasio è stata teatro, soprattutto su i suoi monti, della guerra partigiana con la presenza di alcuni gruppi collegati alla brigata Garibaldi. Al termine sempre le sue valli vicine alla Svizzera sono state percorse da decine e decine di uomini che per arrotondare i magri stipendi e per permettere ai figli un futuro migliore, portavano i sacchi con merce di contrabbando. Il fenomeno è terminato quando questa attività è stata dominata da uomini che "giravano con la pistola". Si raccontano ancora alcune fughe molto ardite e pittoresche da parte di spalloni braccati dai finanzieri.

Nell'era moderna Moltrasio rimane un luogo dove molte persone continuano a svolgere attività e lavori di cui in altri paesi si è persa la presenza.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale è dedicata a San Martino. La parrocchia possiede numerose reliquie tra le quali svetta la presenza di un frammento della Santa Corona, detta la Sacra Spina, donata alla parrocchia nel 1721. Si festeggia la ricorrenza il giorno 12 ottobre.

Sul territorio comunale è presente anche la chiesa di sant'Agata che risale all'XI secolo ed è decorata con affreschi, alcuni dei quali recentemente riportati alla luce durante un'operazione di restauro che ha rimosso lo strato di intonaco che li copriva.

In riva al lago c'è la cappella dedicata a San Rocco. Per la festività del santo si benedicono le barche.

Nella frazione di Tosnacco c'è la chiesa della Regina Pacis. Nel piazzale davanti alla chiesa di Tosnacco è posto un crocefisso in bronzo, che venne fuso dal pittore e scultore locale Franco Pizzotti, che originariamente lo pose sulla tomba dei genitori, negli anni '60. Quando il crocefisso venne rimosso dal cimitero di Moltrasio, il figlio del pittore, Marino Pizzotti, lo donò alla chiesa d Moltrasio che lo pose ove si trova, a perenne ricordo del padre.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel borgo vi sono associazioni molto attive: Arci, Cooperativa di Consumo, Bocciofila, Lido, Hotel, Ristoranti, Negozi, Sartoria, Sci Club, Cai.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

La biblioteca comunale di Moltrasio fu fondata nel 1975.

La biblioteca ha pubblicato sin qui tre numeri dell'annuario "Studi della biblioteca comunale di Moltrasio", che contiene articoli in particolare di storia locale.

Leggende[modifica | modifica wikitesto]

Una leggenda ben nota nella zona ha per protagonista una ragazza di Moltrasio, la bella Ghita. Si narra che Ghita era andata a trovare dei parenti nel vicino paese di Cernobbio. Quando aveva preso la via del ritorno era ormai tardi e per sua sfortuna incontrò un losco personaggio che aveva mire malvagie nei suoi confronti. La ragazza, pregando la Madonna, si gettò dal dirupo che scendeva verso il lago, nel quale cadde anche il malintenzionato. A differenza di quest'ultimo, che vi precipitò, Ghita si salvò perché le sue vesti s'impigliarono in una pianta.[5]

Persone legate a Moltrasio[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Dalle ultime elezioni (giugno 2009) in comune è insediata una lista civica di centrodestra, Il Montivo - L'aria del cambiamento.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 400.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Moltrasio Il lago di Como e le sue leggende, su ondetour.net. URL consultato il 23 febbraio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN237008534