Porta Comasina (romana)

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Porta Comasina
Porta Comacina
Porta Cumana
Porta Cumensis

mura romane di Milano
A model in wood of imperial era Mediolanum, Civico museo archeologico di Milano (8441760743).jpg
Modello in legno conservato presso il Civico museo archeologico di Milano che mostra una ricostruzione della Mediolanum imperiale
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
CittàCoA Città di Milano.svg Milano
Coordinate45°28′07.64″N 9°11′07.47″E / 45.46879°N 9.185408°E45.46879; 9.185408Coordinate: 45°28′07.64″N 9°11′07.47″E / 45.46879°N 9.185408°E45.46879; 9.185408
Mappa di localizzazione: Nord Italia
Porta Comasina (romana)
Informazioni generali
Stileromano
Inizio costruzione49 a.C. circa
Demolizionedurante l'assedio di Milano del 1162
VisitabileNon più esistente
Informazioni militari
UtilizzatoreShe-wolf suckles Romulus and Remus.jpg Repubblica romana
Vexilloid of the Roman Empire.svg Impero romano
Vexilloid of the Roman Empire.svg Impero romano d'Occidente
Blank.gif Regno ostrogoto
Flag of the Greek Orthodox Church.svg Impero bizantino (Prefettura d'Italia)
Corona ferrea.png Regno longobardo
Autograf, Karl den store, Nordisk familjebok.png Impero carolingio
Ludwig der Deutsche.jpg Francia Media
Corona ferrea monza (heraldry).svg Regnum Italiae
Heiliges Römisches Reich - Reichssturmfahne vor 1433.svg Sacro Romano Impero
Funzione strategicadifesa della città di Mediolanum
Azioni di guerra
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Porta Comasina (lat. Porta Comacina, Porta Cumana o Porta Cumensis) era una delle aperture stradali ricavate nella cinta muraria romana della città di Mediolanum, l'odierna Milano. Fu demolita durante l'assedio di Milano del 1162. In epoca alto medievale era conosciuta anche con il nome di Porta del Cordusio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Costruita durante il periodo repubblicano dell'epoca romana, era ricavata nella cinta delle mura romane di Milano. Venne fatta presumibilmente erigere, insieme alle mura, da Cesare dopo l'assunzione di Mediolanum al rango di municipium nell'anno 49 a.C., oppure in seguito da Ottaviano.

In epoca alto medievale era conosciuta anche con il nome di Porta del Cordusio, con un richiamo al vicino e omonimo quartiere, dove presente il palazzo del duca longobardo), che sorgeva nell'odierna piazza Cordusio, da cui l'origine di questo toponimo: da "De curte ducis" (o "Curia ducis", ossia la "corte dei duchi lombardi"), a "Cortedoxi", quindi "Corduce" e infine "Corduso" o "Cordusio".

Fu demolita, insieme alle relative mura e alle altre porte romane, durante l'assedio di Milano del 1162, che fu opera di Federico Barbarossa. Altra importante azione di guerra che subì la porta fu l'assedio di Milano del 538-539, che fu perpetrato da Regno ostrogoto. Entrambi gli assedi portarono alla distruzione di gran parte della città.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Da Porta Comasina dipartivano la via Regina, ovvero l'arteria stradale che collegava Cremona (Cremona) a Comum (Como: da cui il nome della porta), e la via Valassina, che metteva in comunicazione Mediolanum con Bellagio. Porta Comasina si trovava lungo una strada secondaria interna che dipartiva verso nord dal cardo.

Nei pressi di Porta Comasina sorgevano due horrea di Milano. Porta Comasina era situata, considerando l'urbanistica della Milano odierna, sul moderno incrocio tra via Broletto e via Dell'Orso.

Mappa[modifica | modifica wikitesto]

Il tracciato delle mura romane di Milano, con relative porte, riportato su una mappa moderna di Milano. In rosso il tracciato delle mura repubblicane, in azzurro quello della loro estensione realizzata in epoca massimiana

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]