Pigra

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Pigra
comune
Pigra – Stemma
Pigra – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
SindacoGiovanni Balabio (lista civica) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate45°57′N 9°07′E / 45.95°N 9.116667°E45.95; 9.116667 (Pigra)Coordinate: 45°57′N 9°07′E / 45.95°N 9.116667°E45.95; 9.116667 (Pigra)
Altitudine881 m s.l.m.
Superficie4,53 km²
Abitanti237[1] (31-7-2019)
Densità52,32 ab./km²
Comuni confinantiArgegno, Blessagno, Colonno, Dizzasco, Laino
Altre informazioni
Cod. postale22020
Prefisso031
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013184
Cod. catastaleG665
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantipigresi
Patronosan Rocco
Giorno festivo16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pigra
Pigra
Pigra – Mappa
Posizione del comune di Pigra nella provincia di Como
Sito istituzionale

Pigra (Pigra in dialetto comasco, pronuncia fonetica IPA: /ˈpiːɡra/) è un comune italiano di 237 abitanti della provincia di Como in Lombardia.

Sito a 881 m s.l.m., in posizione panoramica sul Lago di Como, l'abitato è raggiungibile tramite la strada carrozzabile che, da Argegno, si snoda lungo la Val d'Intelvi oppure, dal 16 giugno 2011, nuovamente dopo un periodo di chiusura tramite la Funivia Argegno-Pigra, che in cinque minuti supera un dislivello di 540 metri e una pendenza del 71%, consentendo l'accesso all'abitato da Argegno. Pigra fa parte della comunità montana del Lario Intelvese.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Pigra è un piccolo paese posto su un breve altopiano a 881 metri sul contrafforte del monte Costone detto Camoggia allo sbocco della Val d'Intelvi. Aggrappato alla montagna, Pigra s'affaccia sul lago in uno dei più ampi panorami del Lario, la vista spazia dal primo bacino al gruppo delle Grigne fino ai monti dell'alto lago.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Due sono le teorie ipotizzate sulle origini del nome "Pigra".[2] Secondo una prima ipotesi, il toponimo deriverebbe da una trasformazione del termine latino populus (pioppo).[2] Un'altra teoria identificherebbe la ragione in una tardiva maturazione delle vigne rispetto alle zone circostanti.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Durante la guerra decennale, in cui Pigra parteggiò per i comaschi, la zona dell'odierno belvedere pigrese ospitò una torre di vedetta sui cui ruderi, nel Novecento, fu costruita una villa.[2]

Successivamente, la storia di Pigra rientra in quella della valle: seguì il comune di Como e nel 1335 passò sotto la signoria dei Visconti.[2]

Con il Ducato di Milano, nel 1416 fu feudo dei Rusconi e nel 1527 finì sotto Gian Giacomo de' Medici, detto il Medeghino che dal castello di Musso si era impadronito di tutto il Lario e dintorni, nel 1583 fu proprietà dei Marliani e nel 1713 dei Riva.[2] A lungo facente parte della pieve d'Intelvi, tra i secoli XVII e XVIII si ritrova Pigra all'interno del territorio dei cosiddetti "Cinque Comuni della Mezena", formato dai comuni di Casasco, Cerano, Mezzena e Schignano.[3] Con le riforme amministrative della Lombardia austiaca del 1757, il comune Pigra fu invece inserito nella pieve d'Isola.[4]

Un decreto di riorganizzazione amministrativa del Regno d'Italia napoleonico datato 1807 sancì l'annessione di Pigra al comune di Argegno,[5] decisione abrogata con la Restaurazione.[6]

Nel 1848 il parroco di Pigra don Cavalli partecipò all'insurrezione di Andrea Brenta contro gli austriaci e fu costretto all'esilio.[2]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale di Santa Margherita[7] in una bella posizione con campanile a torre alla fine del Cinquecento era a due navate, nel 1757 fu rifatto il coro e nella seconda metà dell'Ottocento fu aggiunta una terza navata. Conserva all'interno alcune opere d'arte, decorazioni a stucco, tele secentesche e settecentesche, un bel paliotto in scagliola del XVIII secolo.

Sono da ricordare l'oratorio di San Rocco[8] chiuso fra le case nella piazzetta omonima. Un edificio dalla facciata spoglia e a capanna di fondazione rinascimentale, nel 1662 il pittore locale ,Salvatore Pozzi, ha decorata la parete di fondo con affreschi rappresentanti la Madonna e i santi Rocco, Sebastiano, Stefano, Domenico, Pietro Martire e Giovan Battista.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Raggruppate attorno alla piazzetta di San Rocco vi sono alcune dimore con raffinate decorazioni settecentesche a stucco, vicino costruita in pietra locale vi è l'antica fonte.

Data la sua posizione in epoca comunale il borgo ebbe una torre di vedetta che si ergeva sul Belvedere, nel Novecento fu demolita e sui suoi ruderi fu costruita una villa, imponente costruzione tuttora in fase di restauro

L'imponente Fabbricato della Società Operaia si erge all'estremità del paese in posizione panoramica.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Demografia pre-unitaria[modifica | modifica wikitesto]

  • 1751: 241 abitanti[3]
  • 1771: 252 abitanti[4]
  • 1799: 261 abitanti[5]
  • 1805: 246 abitanti[5]
  • 1809: 261 abitanti (prima dell'annessione ad Argegno)[5]
  • 1853: 431 abitanti[6]

Demografia post-unitaria[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

La Biblioteca Comunale di Pigra è ricca di pubblicazioni sul Comasco e sulla Valle d'Intelvi.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2019.
  2. ^ a b c d e f g  La storia, su www.comune.pigra.co.it. URL consultato l'11 maggio 2020.
  3. ^ a b Comune di Pigra, sec. XVI - 1757 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'11 maggio 2020.
  4. ^ a b Comune di Pigra, 1757 - 1797 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'11 maggio 2020.
  5. ^ a b c d Comune di Pigra, 1798 - 1809 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'11 maggio 2020.
  6. ^ a b Comune di Pigra, 1816 - 1859 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'11 maggio 2020.
  7. ^ Chiesa di S. Margherita - complesso, Via Santa Margherita - Pigra (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 4 aprile 2020.
  8. ^ Oratorio di S. Rocco, Piazza San Rocco - Pigra (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 4 aprile 2020.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]