San Bartolomeo Val Cavargna
| San Bartolomeo Val Cavargna comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Eleonora Bari (lista civica Insieme per San Bartolomeo Val Cavargna) dal 12-6-2022 |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°05′N 9°09′E |
| Altitudine | 875 m s.l.m. |
| Superficie | 10,51 km² |
| Abitanti | 929[1] (31-10-2025) |
| Densità | 88,39 ab./km² |
| Frazioni | Sora, Costa, Oggia, Ambesello-Vraghez, Rus di Vora, Cagum, Darni, Rus dei Gatti, Valera, Seravada, Tavagnacco, Bedera, Vraccia |
| Comuni confinanti | Carlazzo, Cusino, Garzeno, San Nazzaro Val Cavargna |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 22010 |
| Prefisso | 0344 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 013204 |
| Cod. catastale | H760 |
| Targa | CO |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona F, 3 279 GG[3] |
| Nome abitanti | bortolini |
| Patrono | san Bartolomeo |
| Giorno festivo | 24 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
San Bartolomeo Val Cavargna (semplicemente San Bartolomeo fino al 1863; San Bortul in dialetto comasco[N 1], AFI: /saŋˈbɔrtul/) è un comune italiano di 929 abitanti[1] della provincia di Como in Lombardia.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Comune montano al centro della val Cavargna, San Bartolomeo si sviluppa fra i 700 ed i 900 metri di quota sullo sperone che domina la confluenza della valle di Lana con la valle principale, incisa dal torrente Cuccio.
Il paese è circondato dal monte Tabor, dal Monte Bregagno e dal Monte Grona.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Ai tempi del Ducato di Milano, il comune di San Bartolomeo faceva parte della pieve di Porlezza.[5]
I cassinaggi di Galbino, Vora e Sora risultano parte integrante di San Bartolomeo già nel 1751.[6]
Quando, nel 1812, Napoleone Bonaparte decretò un intervento di concentrazione dei comuni meno popolosi del Regno d'Italia, San Bartolomeo venne incorporato nel comune di San Nazzaro.[5] Tale aggregazione venne tuttavia abrogata nel 1816 per mano degli austro-ungarici, tornati in possesso della Lombardia in seguito alla caduta di Napoleone e determinati nel riformare l'amministrazione del costituito Regno Lombardo-Veneto mediante l'attivazione di nuove province, tra cui quella di Como.[5]
In seguito all'unità d'Italia, un Regio decreto dell'8 febbraio 1863 decretò la ridenominazione del comune di San Bartolomeo in "San Bartolomeo Val Cavargna".[5]
Una seconda aggregazione dei comuni di San Bartolomeo Val Cavargna e San Nazzaro Val Cavargna fu in vigore tra il 1928 e il 1950.[5]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Dal 2025 il Comune ha un proprio stemma, nel quale campeggiano 4 stelle (evocative delle contrade di Calbino, Sora, Vora e Tavaino, costitutive del paese) e una daga (che rappresenta san Bartolomeo, patrono della comunità).[7]
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]Chiesa di San Bartolomeo
[modifica | modifica wikitesto]San Bartolomeo già verso la fine del XIII secolo aveva una sua chiesetta[8], inizialmente sotto le dipendenze della pieve di Porlezza[9] e poi, intorno al 1582,[10] elevata a parrocchia.
La chiesa parrocchiale, che fu demolita ai primi del Novecento perché fatiscente, era di grandi dimensioni e fu salvato solo il campanile che porta scolpita la data del 18 agosto 1626.[11][8] Tra il 1909 e il 1911, con opposto orientamento, sorse la nuova parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo, un edificio imponente con transetto, in stile neogotico.[8]
Da ampia gradinata si accede alla facciata che incorpora quella del demolito edificio. All'interno troviamo un altare barocco in marmi policromi e due affreschi raffiguranti la Madonna in trono con il Battista e san Rocco, del XV secolo, e Sant'Antonio da Padova, del XVII secolo[8], strappati da abitazioni di Vora e di Sora. La chiesa conserva inoltre una Sacra Famiglia con san Carlo del 1633 e i Santi Antonio, Stefano e Giacomo del 1652.
Il pittore comasco Eugenio Rossi nel 1963-64 arricchi la chiesa di vetrate[8] a colori nell'abside con i Fatti dell'Antico Testamento e, in facciata, la Regalità della Vergine.
Altre architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]Nella località Tavaino si trovano il cinquecentesco oratorio di San Rocco[12] e la chiesa di Santa Margherita, risalente alla metà del XVII secolo.[13]
La località di Oggia ospita la piccola chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, costruita per voto nel 1949.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Demografia pre-unitaria
[modifica | modifica wikitesto](Fonte: lombardiabeniculturali)
Demografia post-unitaria
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[14]

Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]San Bartolomeo Val Cavargna comprende sei nuclei:
Note
[modifica | modifica wikitesto]Esplicative
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Per il dialetto comasco, si utilizza l'ortografia ticinese, introdotta a partire dal 1969 dall'associazione culturale "Famiglia Comasca" nei vocabolari, nei documenti e nella produzione letteraria.
Bibliografiche
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Comune di San Bartolomeo 1816 - 1859, su LombardiaBeniCulturali.
- 1 2 3 4 5 Comune di San Bartolomeo Val Cavargna, su SIUSA Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 14 aprile 2020.
- ↑ Comune di San Bartolomeo, sec. XIV - 1757, su Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali. URL consultato il 12 maggio 2020.
- ↑ Quest’anno il comune per Natale ha ricevuto un bellissimo regalo... - facebook.com/sanbartolomeovc, 24 dic 2025
- 1 2 3 4 5 6 7 Borghese, p. 394.
- ↑ Parrocchia di San Bartolomeo di San Bartolomeo Val Cavargna, su Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 14 aprile 2020.
- ↑ Frigerio, p. 143.
- ↑ Campanile della Chiesa di S. Bartolomeo, Via Fontana - San Bartolomeo Val Cavargna (CO), su Architetture – Lombardia Beni Culturali. URL consultato il 14 aprile 2020.
- ↑ Chiesa di S. Rocco, Via San Rocco - San Bartolomeo Val Cavargna (CO), su Architetture – Lombardia Beni Culturali. URL consultato il 14 aprile 2020.
- ↑ Chiesa di S. Margherita, Via Santa Margherita - San Bartolomeo Val Cavargna (CO), su Architetture – Lombardia Beni Culturali. URL consultato il 14 aprile 2020.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Annalisa Borghese, San Bartolomeo Val Cavargna, in Il territorio lariano e i suoi comuni, Milano, Editoriale del Drago, 1992, p. 394.
- Angelo Rinaldi, Storia di Porlezza e "Notizie storiche di Porlezza e Pieve" del molto reverendo don Enrico Frigerio, prevosto del luogo dal 1905 al 1933, Como, New Press Edizioni, 2013.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.sanbartolomeovalcavargna.co.it.
- San Bartolomèo Val Cavargna, su sapere.it, De Agostini.
- San Bartolomeo Val Cavargna, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.

