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Erba (Italia)

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Erba
comune
Erba – Stemma Erba – Bandiera
Erba – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
Sindaco Marcella Tili (PdL) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 45°49′00″N 9°13′00″E / 45.816667°N 9.216667°E45.816667; 9.216667 (Erba)Coordinate: 45°49′00″N 9°13′00″E / 45.816667°N 9.216667°E45.816667; 9.216667 (Erba)
Altitudine 320 m s.l.m.
Superficie 17,8[1] km²
Abitanti 16 680[2] (31-7-2014)
Densità 937,08 ab./km²
Frazioni Arcellasco, Bindella, Buccinigo, California, Campolongo, Cassina Mariaga, Carpesino, Crevenna, Incasate, Incino, Mevate, Parravicino, Sassonia
Comuni confinanti Albavilla, Caslino d'Erba, Castelmarte, Eupilio, Faggeto Lario, Longone al Segrino, Merone, Monguzzo, Ponte Lambro, Proserpio
Altre informazioni
Cod. postale 22036
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 013095
Cod. catastale D416
Targa CO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 228 GG[3]
Nome abitanti erbesi
Patrono santa Maria Nascente
Giorno festivo 8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Erba
Erba
Posizione del comune di Erba all'interno della provincia di Como
Posizione del comune di Erba all'interno della provincia di Como
Sito istituzionale

Erba (Erba in dialetto brianzolo, pronuncia fonetica IPA: /ˈɛrba/, in passato anche Inscén /inˈʃeŋ/) è un comune italiano di 16 680 abitanti[2] della provincia di Como in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Cascata del torrente Bova

Il paese sorge ai piedi delle Prealpi lombarde a 320 m s.l.m., in Brianza ed è situato nell'omonimo Piano d'Erba. È attraversato dal torrente Bova e dal fiume Lambro. Incluse nel territorio parte delle sponde del Lago di Pusiano e del Lago di Alserio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine dei vari borghi che in seguito diedero vita ad Erba è piuttosto antica. Il luogo venne infatti abitato in epoche precedenti a quella romana; vi si sarebbero alternati gli Orobi, i Liguri ed i Celti, ma soprattutto i secondi vi lasciarono le loro consuetudini.

Nell'Ottocento il governo di Napoleone Bonaparte varò una prima esperienza d'unione con Incino e Crevenna durata però solo sette anni, venendo annullata dagli austriaci nel 1816. Durante il periodo asburgico la zona fu un importante centro di villeggiatura della Brianza, come testimoniano numerose ville patrizie, tuttora esistenti. Fu frequentata anche dalla famiglia reale d'Italia (grazie alla presenza di un ippodromo, detto dell'Eupilì, gestito dal conte Emilio Turati amico privato del re) in particolare da: re Umberto I, la regina Margherita e l'allora principe ereditario Vittorio Emanuele; dopo l'omicidio del re, avvenuto a Monza la sera del 29 luglio 1900, i Savoia non si presentarono più a Erba.

Il comune attuale è il risultato della multipla fusione avvenuta a tappe: nel 1906 con Incino prendendo per ventun'anni il nome di Comune di Erba Incino, nel 1927 con Buccinigo, Crevenna e Cassina Mariaga tornando al nome semplice di Erba, nel 1928 con Arcellasco e Parravicino operando però una rettifica di confine a favore di Merone, e per concludersi nel 1935 con un'altra modifica confinaria stavolta a vantaggio di Albavilla.[4]

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Monumento ai caduti della prima guerra mondiale
Teatro all'aperto Licinium

Per la storia della diffusione della fede cattolica e degli edifici sacri vedi anche[5]

Architettura religiosa[modifica | modifica wikitesto]

Architettura civile[modifica | modifica wikitesto]

  • Teatro all'aperto "Licinium";
  • "Torre di Incino", resti di un antico castello medievale;
  • Monumento ai caduti della prima guerra mondiale di Giuseppe Terragni (1930 circa);
  • Villa Amalia, villa neoclassica realizzata nel 1801 dal famoso architetto Leopoldo Pollack; ha ospitato Ugo Foscolo, Parini e Vincenzo Monti. Ora è sede del Liceo Carlo Porta.
  • il centro medievale di Villincino nel cuore della città;
  • i due castelli di origine medievale di Casiglio e di Pomerio: il primo fatto costruire dal cardinale Beltramino Parravicini ed il secondo dimora fortificata con belle bifore e torre lombarda corte chiusa e sale in parte affrescate.
  • villa Majnoni, sede del Comune, con il suo bel parco ricco di essenze arboree di particolare pregio;
  • Villa Ceriani, ottocentesca, sede del Civico Museo. Tra i reperti più importanti conservati sono da segnalare una spada longobarda con impugnatura argentea e due massi avelli di epoca tardo romana.

Da un punto di vista naturalistico oltre che storico va segnalata la grotta Buco del piombo, uno dei siti paleolitici più importanti della Lombardia. Ne sono testimonianza numerosi reperti litici (schegge di selce usate da cacciatori nomadi) nonché resti dell'Ursus spelaeus. Da non dimenticare infine le propaggini prealpine del Triangolo Lariano, che fanno da sfondo ad Erba e dalle quali si gode una meravigliosa vista sulla Brianza. Diversi sentieri portano verso le vette dei monti Bollettone (o Bolettone), del Bolletto (o Boleto) e del Panigas, dai quali si gode di ottima vista su tutta la Brianza;

Vista su Erba.jpg
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Panorama della città

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti nel comune sono 1.512, ovvero l'8,9% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[7]:

  1. Romania Romania, 225
  2. Siria Siria, 151
  3. Marocco Marocco, 147
  4. Senegal Senegal, 139
  5. Albania Albania, 92
  6. Tunisia Tunisia, 78
  7. Turchia Turchia, 66
  8. Ucraina Ucraina, 53
  9. Cina Cina, 36
  10. Algeria Algeria, 35

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa di S.Maria Nascente

Festa patronale che si celebra l'8 settembre nella chiesa omonima.

  • Sagra del Masigott

Storica sagra del quartiere di Incino; si svolge principalmente presso la Piazza del Mercato (attigua a Piazza Sant'Eufemia dove ha sede l'omonima plebe) il sabato e la domenica della terza settimana del mese di ottobre. La Sagra ricorda storicamente lo spostamento della sede parrocchiale dalla chiesa di Sant'Eufemia alla Chiesa di Santa Maria Nascente. Durante i giorni di festa si può usufruire di un servizio ristorante con specialità locali, spettacoli e diversi eventi sportivi (come la famosa Cuccagna) e culturali. Inoltre dal 2013 è stata ripresa la tradizione (ormai abbandonata da vent'anni) del "Masigottino" presso la vicina piazza Rovere il lunedì successivo.

  • Festa di Sant'Antonio

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

Erba è sede di diversi istituti di istruzione secondaria a servizio della cittadina, della Valassina e dell'Alta Brianza erbese.

Elementari e Medie

  • Istituto Cesare Battisti, Scuola elementare statale
  • Istituto San Vincenzo, Scuola privata cattolica elementare e media
  • Scuola Elementare di Buccinigo, Scuola elementare statale
  • Scuola Media Giancarlo Puecher, Scuola media statale

Istituti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

  • I.T.C.S G.D. Romagnosi
  • I.T.C.P Manzoni

Istituti professionali[modifica | modifica wikitesto]

  • I.P.S.A.R G.D. Romagnosi
  • E.N.A.I.P
  • ENFAPI

Licei scientifici[modifica | modifica wikitesto]

  • Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei

Licei linguistici[modifica | modifica wikitesto]

  • Liceo Linguistico Carlo Porta

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Media[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel tardo autunno del 2006 Erba balzò improvvisamente agli interessi dei giornali e della televisione italiana e non solo, per via di un fatto di cronaca nera avvenuto 11 dicembre che ne risaltò notevolmente l'effetto mediatico; la cosiddetta Strage di Erba.

Stampa[modifica | modifica wikitesto]

  • La Provincia, quotidiano della Provincia di Como con varie sezioni dedicate alla città di Erba e al suo territorio
  • Il Giornale di Erba, settimanale cittadino
  • Il Dieci, free press della città di Erba e dell'Alta Brianza

Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • Radio Maria, nel quartiere Incino è situata la redazione centrale e buona parte degli studi di messa in onda di questo network cattolico nato proprio nel comune di Erba e poi cresciuto sino a coprire tutto il territorio italiano e a proliferare con redazioni in lingua locale in numerosi paesi del mondo
  • Radio Mater, sito nel quartiere Arcellasco, questo network cattolico presenta diverse analogie con Radio Maria sebbene una evidente differenza è la più limitata copertura del territorio italiano e internazionale

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatri[modifica | modifica wikitesto]

Poli fieristici[modifica | modifica wikitesto]

  • LarioFiere, situato nei pressi del quartiere residenziale Canavé LarioFiere rappresenta il polo fieristico di riferimento delle provincie di Como e di Lecco. È composto da 14500 mq di spazi espositivi divisi in tre padiglioni e da un'ampia area congressi strutturata in diverse sale[8].

Persone legate ad Erba[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Erba è interessata dal percorso della strada statale 639 dei Laghi di Pusiano e di Garlate, direttrice principale che penetra nel territorio sud di Erba e permette il collegamento rapido dei comuni dell'Erbese con il centro cittadino e le funzioni commerciali localizzate lungo l'asse stradale.

Ferrovie e tranvie[modifica | modifica wikitesto]

Cartolina raffigurante le due stazioni soppresse

Il territorio cittadino è servito dalla stazione di Erba, sita nel quartiere Incino, servita da treni regionali svolti da Trenord nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Lombardia lungo la ferrovia Milano-Asso.

Nel 1912 la città divenne inoltre capolinea della tranvia Como-Erba la cui stazione terminale sorgeva nelle adiacenze di quella ferroviaria, denominata Erba-Incino, soppressa con la costruzione della tratta Erba-Asso. Nel 1928 la tranvia fu prolungata, fino a Lecco, rimanendo in esercizio fino al 1955[9].

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

I collegamenti urbani e interurbani sono costituiti da autolinee svolte da ASF Autolinee

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

L'Eliporto di Erba, sito all'interno del Parco Lambrone, garantisce servizi di elisoccorso al territorio cittadino, dell'Alta Brianza e dei territori provinciali di Como e Lecco.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
7 maggio 1995 2002 Filippo Pozzoli Lega Nord Sindaco [10][11]
10 giugno 2002 27 maggio 2007 Enrico Ghioni Coalizione di Centro-sinistra Sindaco [12]
28 maggio 2007 in carica Marcella Tili Coalizione di Centro-destra Sindaco [13][14]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ISTAT - Superficie dei comuni, province e regioni al Censimento 2011
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31-7-2014.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Comune di Erba, 1927 - [1971] – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali
  5. ^ Caprioli et alii, 1986, 176, 265, 286.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 2 settembre 2013.
  8. ^ Sito ufficiale LarioFiere - Descrizione Struttura Espositiva e Congressuale. URL consultato il 29 agosto 2009.
  9. ^ Francesco Ogliari, Como nella scienza e nei trasporti, TIBB, Edizione speciale fuori commercio, Milano, novembre 1987.
  10. ^ Risultato delle elezioni comunali del 23 aprile 1995 (ballottaggio il 7 maggio 1995), Archivio Storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  11. ^ Risultato delle elezioni comunali del 13 giugno 1999 (ballottaggio il 27 giugno 1999), Archivio Storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  12. ^ Risultato delle elezioni comunali del 26 maggio 2002 (ballottaggio il 10 giugno 2002), Archivio Storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  13. ^ Risultato delle elezioni comunali del 27 maggio 2007, Archivio Storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  14. ^ Risultato delle elezioni comunali del 6 maggio 2012 (ballottaggio 21 maggio 2012), Archivio Storico delle elezioni del Ministero dell'Interno

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Adriano Caprioli, Antonio Rimoldi, Luciano Vaccaro (a cura di), Diocesi di Como, Editrice La Scuola, Brescia 1986.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN167501042
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