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Cirimido

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Cirimido
comune
Cirimido – Stemma Cirimido – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
Sindaco Ambrogio Galli (lista civica Insieme per Cirimido) dal 25-05-2014
Territorio
Coordinate 45°42′N 9°01′E / 45.7°N 9.016667°E45.7; 9.016667 (Cirimido)Coordinate: 45°42′N 9°01′E / 45.7°N 9.016667°E45.7; 9.016667 (Cirimido)
Altitudine 290 m s.l.m.
Superficie 2,63 km²
Abitanti 2 140[1] (31-3-2017)
Densità 813,69 ab./km²
Comuni confinanti Fenegrò, Guanzate, Lomazzo, Turate
Altre informazioni
Cod. postale 22070
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 013068
Cod. catastale C724
Targa CO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti cirimidesi
Patrono santa Cristina
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cirimido
Cirimido
Cirimido – Mappa
Posizione del comune di Cirimido nella provincia di Como
Sito istituzionale

Cirimido (Scirimed in dialetto comasco[2][3], AFI: [ʃiˈriːmet]) è un comune italiano di 2.140 abitanti della provincia di Como in Lombardia.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Cirimido si trova nella pianura lasciata dai ghiacciai del quaternario che scesero dai monti del Lago di Como. Alle spalle del paese si trovano infatti alcune collinette che formano l'ultimo e più ampio giro dell'anfiteatro morenico abbandonato dal ghiacciaio nella sua fase di ritiro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È difficile precisare quali fossero i primi abitanti (Orobi, Celti, Liguri ?). Di certo si sa che a questi primi abitanti si aggiunsero 5000 coloni greci, trasportati in queste regioni da Giulio Cesare nel 75 a.C.

Cirimido, antico nucleo, deve il proprio impianto urbanistico alla conquista romana: l'abitato ricalca infatti lo schema dell'accampamento militare romano: un quadrato o un rettangolo diviso in quattro settori dalle due vie principali, il “cardo” e il “decumano”. Lo stesso territorio comunale riprende lo schema a rettangolo, da nord a sud, intersecato da strade campestri quasi parallele. Il territorio era relativamente vicino alla via Aurelia che da Roma, passando per Milano e Como, raggiungeva la Rezia (Valtellina, Grigioni), passando presso Cermenate. Sorsero così presso questa arteria antichi centri abitati come: Cermenate, Bregnano, Appiano Gentile e anche Cirimido. Fenegrò (Finis agrorum) segnava il confine tra le terre coltivate e le foreste.

A Cirimido, durante alcuni scavi condotti nel 1869, venne riportata alla luce una necropoli romana del III secolo d.C., con anfore di terracotta, monete, oggetti vari che andarono in gran parte dispersi. Gli abitanti antichi di questa regione, quando divenne provincia romana, furono iscritti alla tribù Ufentina di Roma. Anche Cirimido seguì poi la sorte comune, prima sotto i barbari, poi con i Longobardi e i Franchi.

Il nome di Cirimido a ogni modo venne per la prima volta nominato in un documento datato al 17 maggio 859 col nome di Celémanum[4]. Nel 1125 il nome del borgo diventa Cirimidum[5], nel 1297 è denominato Cirimari e nel 1398 è citato come Cirimeri e Cirimedri, mentre già nel 1564 assume la forma di Cirimidum o Cirimido e nel 1566 quella di Cirimedi o Cirimiti e ancora nel 1570, Celimeti, Cirimidi, Cirimedi.

Nel 1125 un gruppo di soldati comaschi, vessati dai guanzatesi, presero rifugio nella chiesa di Cirimido e il paese, successivamente incendiato, non venne ricostruito più nella locazione originaria (nell'area collinare), bensì nella parte pianeggiante del territorio locale.

Le vicende del borgo seguono le sorti della storia nazionale sino al 1898 quando, dopo secoli di economia locale basata essenzialmente sull'agricoltura, viene aperta in paese la prima attività manifatturiera su vasta scala nel campo dell'industria calzaturiera che consente l'occupazione di molto personale locale, bloccando così l'emigrazione che era incominciata da alcuni anni.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa parrocchiale della Madonna delle Grazie[modifica | modifica wikitesto]

Eretta nel 1624 sopra i resti della precedente chiesa parrocchiale, nel 1722 venne trasportato a Cirimido il corpo di Santa Cristina martire, proveniente dalle catacombe romane di Santa Priscilla.

Negli anni 1803-1806 la chiesa parrocchiale venne riedificata e nuovamente ampliata all'inizio del Novecento: fu questa l'occasione per rivedere anche gli interni grazie al parroco dell'epoca, don Eugenio Meregalli, il quale regalò alla parrocchia un prezioso quadro raffigurante il riposo della Sacra Famiglia durante la fuga in Egitto di Jacopo da Bassano, oltre a collaborare per trasportare in loco il coro e il presbiterio provenienti dalla soppressa Chiesa di San Giovanni in Conca a Milano.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Piccola Grande Italia
  • Festa degli alpini
  • Festa di Santa Cristina
  • Corte della musica
  • Palio delle 4 contrade

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Franco Tagliabue Lista Civica Sindaco
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Ambrogio Galli Lista Civica - Insieme per Cirimido Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 210.
  3. ^ ortografia classica
  4. ^ Monumenta Hist. Patriae
  5. ^ Anonimo Cumano
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]