Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Ponna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ponna
comune
Ponna – Stemma Ponna – Bandiera
Ponna – Veduta
Ponna Inferiore, di Mezzo e Superiore ed annesso territorio comunale boschivo, a destra la Valle di Ponna, in primo piano parte del Comune di Pelio
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
SindacoGian Antonio Sala (lista civica) dal 30-5-2006
Territorio
Coordinate45°59′N 9°06′E / 45.983333°N 9.1°E45.983333; 9.1 (Ponna)Coordinate: 45°59′N 9°06′E / 45.983333°N 9.1°E45.983333; 9.1 (Ponna)
Altitudine870 m s.l.m.
Superficie5,81 km²
Abitanti241[1] (31-3-2017)
Densità41,48 ab./km²
FrazioniPonna Superiore, Ponna di Mezzo, Ponna Inferiore
Comuni confinantiClaino con Osteno, Colonno, Laino, Porlezza, Sala Comacina, Tremezzina
Altre informazioni
Cod. postale22020
Prefisso031
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013187
Cod. catastaleG821
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantiponnesi
PatronoSan Giacomo
Giorno festivo25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ponna
Ponna
Ponna – Mappa
Posizione del comune di Ponna nella provincia di Como
Sito istituzionale

Ponna (Pona in dialetto comasco, pronuncia fonetica IPA: /ˈpoːna/) è un comune italiano di 241 abitanti della provincia di Como in Lombardia.

Il comune è formato da tre frazioni: Ponna Superiore (870 metri), Ponna di Mezzo (760 metri) e Ponna Inferiore (600 metri).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Di origine antichissima dimostrato dal ritrovamento di pietre cupelliformi. Il nome di Ponna deriva dal greco Peona o Peonia, altri lo fanno derivare da Epona, antica deità della guerra. De Witt dice invece che l'etimologia di Ponna è leponzio, quindi di origine etrusca. Ponna fu abitata in epoca romana come si rivela da una tomba scoperta a cento metri dal campanile di Ponna Inferiore che conteneva un'olla grande di terra cotta e un'idria della stessa materia che trovansi ora nel civico Museo archeologico di Como.

Dei primi tempi cristiani abbiamo un avello sepolcrale nelle fondamenta di una casa che sorge nel centro di Ponna Inferiore, avello di sarizzo pulitamente scalpellato che presenta versi la contrada uno dei suoi lati minori, su cui vedesi scolpita in rilievo una croce bizantina.

Ponna fu sotto la giurisdizione del Comune di Como (sec. XII) e successivamente dei Visconti (sec. XIV) i quali lo cedettero a feudo ai Rusconi con tutta la Valle Intelvi (1416). Nel 1583 lo ebbero i Marliani e nel 1713 passò ai Conti Riva Andreotti.

Ponna Superiore e Ponna Inferiore furono riuniti in un solo Comune nel 1756.

Nel 1815 a Ponna Inferiore fu creato un Ginnasio molto frequentato e diretto dal parroco Giovanni Battista Barelli - la cosiddetta Università di Ponna. Forse da questo ha origine il detto popolare, che ora ha preso senso peggiorativo, “aver studiato all'università di Ponna”.Il parroco Barelli aveva aperto anche un "Convitto elementare e ginnasiale": fatto notevole in tempi in cui il saper leggere e scrivere era riservato a pochi privilegiati non essendovi scuole pubbliche e iniziativa senza dubbio collegata alle attività artistiche dei maestri intelvesi, per le quali era necessario l'apprendimento del disegno e delle tecniche edili e architettoniche impartiti localmente. Il grande pittore Giulio Quaglio già alla fine del Seicento aveva organizzato a Laino una scuola di disegno e nel 1750 esisteva, sempre a Laino, una "Società di Belle Arti", che accoglieva in una scuola regolare i giovani della valle.

Nel 1753 i parroci di "Pona Cima" e di "Pona Fondo" si prestavano gratuitamente ad insegnare ai bambini a leggere e scrivere.

Nel 1917 inizia il risveglio di Ponna con la costruzione della carrozzabile Laino – Ponna – BoffaloraPigra. È questa una zona tuttora non sfruttata, che, con il Tellero e il Boffalora, rivela panorami e zone alpine di alto interesse turistico.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Persone legate a Ponna[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Domenico Piana, nato a Ponna nello Stato di Milano fu un illustre ingegnere militare. Operò presso la corte di Carlo Borbone e di Ferdinando IV di Borbone delle Due Sicilie, progettando nel 1752 la Casina Reale di Caccia nel bosco di Persano[3] nei pressi degli scavi archeologici di Paestum non lontano da Salerno.[4]
  • Don Umberto Marmori (Ponna 1885 - Cernobbio 18 gennaio 1945), ordinato sacerdote nel maggio 1910, fu vicario a Lenno dal giugno 1910 all'agosto 1921. Successivamente, fu parroco priore a Plesio dal 1921 al 1933. Diventato prevosto di Cernobbio nel gennaio 1934 aiutò molti militari e molti ebrei ad espatriare. Venne denunciato ed arrestato il 24 gennaio 1944 dalle SS ed imprigionato nel carcere di San Vittore a Milano, da cui fu rilasciato il 27 febbraio 1944. Venne poi esiliato a Bergamo nel maggio dello stesso anno. Fu ricondotto a Cernobbio, gravemente ammalato e con segni evidenti delle torture subite, la sera del 16 gennaio 1945. Morì alle 2 di notte del 18 gennaio 1945 e fu sepolto nel cimitero di Cernobbio, paese che dedicò la propria scuola media al suo nome e alla sua memoria.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Informazioni su realcasadiborbone.it (Formato PDF)
  4. ^ M. Ulino, I BORBONE DELLE DUE SICILIE E IL REAL SITO DI PERSANO. "IL POSTIGLIONE", rivista storica, vol. 20-21, 2008, p. 187-202.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di lombardia