Trezzone

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Trezzone
comune
Trezzone – Stemma
Trezzone – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
SindacoDavide Dadda (lista civica) dal 16-5-2011
Territorio
Coordinate46°10′N 9°21′E / 46.166667°N 9.35°E46.166667; 9.35 (Trezzone)Coordinate: 46°10′N 9°21′E / 46.166667°N 9.35°E46.166667; 9.35 (Trezzone)
Altitudine430 m s.l.m.
Superficie3,91 km²
Abitanti232[1] (30-11-2019)
Densità59,34 ab./km²
FrazioniAurogna, Folciano
Comuni confinantiGera Lario, Montemezzo, Vercana
Altre informazioni
Cod. postale22010
Prefisso0344
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013226
Cod. catastaleL413
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantitrezzonesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Trezzone
Trezzone
Trezzone – Mappa
Posizione del comune di Trezzone nella provincia di Como
Sito istituzionale

Trezzone (Trezzon in dialetto locale[2], pronuncia fonetica IPA: /treˈtsõː/) è un comune italiano di 232 abitanti[1] della provincia di Como in Lombardia. Fa parte della Comunità montana dell'Alto Lario Occidentale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli annessi agli Statuti di Como del 1335 riportano “Trezono montis Surici” tra le località facenti parte della pieve di Olonio, della quale Trezzone seguì fino al 9 novembre 1456, quando la sede plebana fu spostata a Sorico.[3]

Durante il restante periodo all'interno del Ducato di Milano, Trezzone seguì le vicende della pieve di Sorico, che assieme a quelle di Dongo e di Gravedona costituì il cosiddetto "feudo delle Tre PIevi superiori del lago", in un primo tempo regalato da Ludovico Maria Sforza a Lucrezia Crivelli come parte integrante del feudo di Nesso (1497), poi infeudato dal Medeghino (1545) e infine passato alla famiglia Gallio (1580),[3] la quale vi esercitò i propri diritti feudali fin'oltre la metà del XVIII secolo.[3]

Un decreto di riorganizzazione amministrativa del Regno d'Italia napoleonico datato 1807 sancì l'annessione di Trezzone al comune di Gera,[4] decisione cancellata dalla Restaurazione.[5]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie, già attestata nel 1560[6] ed elevata a parrocchiale nel 1587 per opera del vescovo di Como Gianantonio Volpi.[7]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Demografia pre-unitaria[modifica | modifica wikitesto]

  • 1751: 217 abitanti[3]
  • 1771: 215 abitanti[8]
  • 1805: 272 abitanti[4]
  • 1809: 255 abitanti (prima dell'annessione a Gera)[4]
  • 1853: 351 abitanti[5]

Demografia post-unitaria[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 668.
  3. ^ a b c d Comune di Trezzone, sec. XIV - 1757 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 19 maggio 2020.
  4. ^ a b c Comune di Trezzone, 1798 - 1809 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 19 maggio 2020.
  5. ^ a b Comune di Trezzone, 1816 - 1859 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 19 maggio 2020.
  6. ^ Chiesa di S. Maria delle Grazie - complesso, Via Provinciale - Trezzone (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 19 maggio 2020.
  7. ^ Parrocchia della Beata Vergine delle Grazie, 1587 - 1986 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 19 maggio 2020.
  8. ^ Comune di Trezzone, 1757 - 1797 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 19 maggio 2020.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]