Lurate Caccivio

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Lurate Caccivio
comune
Lurate Caccivio – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
SindacoAnna Gargano (lista civica Vivere Lurate Caccivio) dal 27-5-2019 (2º mandato)
Territorio
Coordinate45°46′N 9°00′E / 45.766667°N 9°E45.766667; 9 (Lurate Caccivio)Coordinate: 45°46′N 9°00′E / 45.766667°N 9°E45.766667; 9 (Lurate Caccivio)
Altitudine322 m s.l.m.
Superficie5,93 km²
Abitanti9 893[1] (30-9-2017)
Densità1 668,3 ab./km²
FrazioniCaccivio, Castello, Lurate, Monte Sinai
Comuni confinantiAppiano Gentile, Bulgarograsso, Colverde, Olgiate Comasco, Oltrona di San Mamette, Villa Guardia
Altre informazioni
Cod. postale22075
Prefisso031
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013138
Cod. catastaleE753
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Nome abitantiluratesi (Lurate), cacciviesi (Caccivio), castellesi (frazione Castello)
Patronosant'Ambrogio
Giorno festivo7 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lurate Caccivio
Lurate Caccivio
Lurate Caccivio – Mappa
Localizzazione del comune di Lurate Caccivio nella provincia di Como
Sito istituzionale

Lurate Caccivio (Lüràa e Casciv in dialetto comasco[3], pronuncia fonetica IPA: /lyˈrɑː/ e /kaˈʃiːf/) è un comune italiano di 9 893 abitanti[1] della provincia di Como in Lombardia. Ha una superficie territoriale con un'altimetria che varia dai 322 m s.l.m. ai 414 m s.l.m. Il 2 dicembre 2010 il Presidente della Repubblica ha insignito il comune di Lurate Caccivio del titolo di città[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Lurate vede già la presenza di popolazioni celtico-galliche degli Insubri in epoca pre-romana, penetrati in Italia intorno al 500 a.C. Del primitivo insediamento pre romano di Lurate non è mai emerso nulla, invece, nel secolo scorso, è stata scoperta la necropoli romana nell'area cimiteriale di San Pietro, dove sono state rinvenute alcune tombe di epoca pre-cristiana.

Fin dall'epoca longobarda nella zona vi operano i monaci dell'abbazia di San Colombano di Bobbio (PC)[5][6][7], il territorio con vari possedimenti era inserito nel grande feudo reale ed imperiale monastico; l'area dell'abitato venne fortemente influenzata dalla presenza dei monaci dell'abbazia di Bobbio che realizzarono l'insediamento della corte di Luriate (Luliaticam o Luriatica) le cui terre possedute dal monastero erano vastissime tanto da essere suddivise fra 23 livellari e massari e tre absentes (tenute di caccia non coltivate) da cui il nome Caccivio (Cacivi).

Nella prima metà del IX secolo il re d'Italia e futuro imperatore del Sacro Romano Impero Lotario I confermò ai monaci di Bobbio i diritti sul territorio e della corte di Luriate, menzionata nell'833 nelle Adbreviationes dell'abate Wala tra i possedimenti del monastero, corte confermata anche nelle Adbreviationes dell'862 e dell'883 e nei diplomi reali ed imperiali di Berengario I dell'888 e dell'11 settembre 903, Guido II (893) e Lamberto II (896)[8].

In seguito, Luriate divenne un feudo dell'abbazia benedettina di San Simpliciano di Milano per concessione pontificia[9] e nacquero il Castello[10] e la frazione di Caccivio.

Il feudo nel 1197 viene diviso fra due Comuni: quello di Lurate Abbate e quello a sud di Cacivio Comasco.

Nel XIV secolo “el locho da Luyrago de l’Abà” risultava inserito nella pieve di Appiano[9] (da un punto di vista ecclesiastico soggiacente all'Arcidiocesi di Milano), mentre “Cazivio” nella pieve di Fino (ecclesiasticamente dipendente dalla Diocesi di Como).[11]

Inseriti in pievi diverse anche attorno alla metà del XVII secolo, nel 1751 le comunità di Lurate Abbiate e di Caccivio risultarono far parte entrambe della pieve di Appiano.[9][11] Nello stesso anno, il comune di Lurate Abbate comprendeva già i cassinaggi di Castello[9], Monte, Benedetta e Malpaga, mentre il territorio di Caccivio si estendeva già al cassinaggio di Colombaro.[11]

La divisione comunale tra Lurate e Caccivio finì nel 1753, quando l'applicazione dei nuovi ordinamenti amministrativi emanati da Maria Teresa d'Austria sanciscono il ritorno della comunità cacciviese nel feudo benedettino di Lurate Abbate, che per l'occasione fu ridenominato "Lurate Abbate con Caccivio".[9][11] La decisione fu confermata nel 1757.[11]

Nel 1786 il comune di Lurate Abate con Caccivio seguì il destino della pieve di Appiano, inserita nella nuova Provincia di Gallarate della Lombardia austriaca.[12]

Un decreto di riorganizzazione amministrativa del Regno d'Italia napoleonico datato 1807 sancì l'annessione, da parte di Appiano, del comune di Lurate Abbate ed uniti.[13] La decisione fu abrogata con la Restaurazione, che comportò la ricostituzione del comune di Lurate Abate con Caccivio all'interno della provincia di Como del Regno Lombardo-Veneto.[14]

Nel 1927 si modificò il nome del comune da "Lurate Abbate" a "Lurate Caccivio".[15]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa della Santissima Annunziata, il cui aspetto si deve ad alcune ristrutturazioni avvenute nel XVIII secolo[16] ma che dal 1578 esercita le funzioni di parrocchiale di Caccivio.[17]
  • Chiesa di San Luigi (1880-1886),[18] che dal 1885 ospita la sede della parrocchia di Lurate, la quale venne creata nello stesso anno grazie a uno smembramento di territorio della parrocchia di Castello da parte dell'arcivescovo Luizi Nazari di Calabiana.[19]
  • Chiesa di San Martino di Castello, che deve il suo aspetto ad alcuni interventi di ristrutturazione avvenuti negli anni 1880-1885[20] ma che è attestata nella pieve di Appiano a partire dal XIV secolo, dapprima come "capella", in seguito come "rettoria" (1564) e infine come parrocchia (XVI-XVII secolo).[21] La parete esterna della chiesa ospita una lapide celebrativa dedicata al vescovo Ottone Visconti, attivo nelle lotte che videro la sua famiglia contrapposta a quella dei Torriani, il quale nel 1276 trovò rifugio a Castello dopo esser stato sconfitto a Castelseprio.[10]
  • Chiesa di San Pietro (XVI secolo)[22]
  • Chiesa di Santa Maria Nascente (1947)[23]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Castello[modifica | modifica wikitesto]

La frazione di Castello deve il suo nome a un palazzo fortificato di origine altomedievale, profondamente rimaneggiato nel corso dei secoli ma edificato sulla base di un precedente vicus romano dai frati benedettini di Lurate, i quali vi stabilirono la residenza del loro abate e una serie di costruzioni di servizio.[10] Il resto dei frati, artefici della bonifica del torrente Lura, si stabilì invece in un convento situato più a valle, nella località tuttora battezzata "Benedetta".[10]

Situato in posizione dominante, il "Castello dell'Abate" era dotato di una cinta muraria e di una torre merlata a coramento piano (tipico simbolo guelfo), quest'ultima parzialmente demolita nel XIX secolo.[10]

Dell'antico castello rimangono oggi poche tracce, tra cui alcune sale di rappresentanza dell'abate nell'ala meridionale del complesso edilizio.[10]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Cascina Benedetta[24]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Demografia pre-unitaria[modifica | modifica wikitesto]

Demografia post-unitaria[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[25]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Lurate Caccivio è attraversata dalla via Varesina, (Strada statale 342 Briantea) e dalla strada provinciale 24

Ferrovie e tranvie[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1885 al 1966 la località era servita dalla Stazione di Lurate Caccivio, posta lungo la Ferrovia Como-Varese; la stessa veniva incrociata, per mezzo di un sovrappasso appositamente costruito[26], dalla Tranvia Como-Appiano Gentile-Mozzate, attiva fra il 1910 e il 1955, che serviva anch'essa la zona con due fermate denominate Lurate Caccivio e Caccivio[27]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
13 giugno 1999 11 giugno 2004 Giuseppe Fogliani Centro sindaco
12 giugno 2004 6 giugno 2009 Emilio Botta Lista Civica sindaco
7 giugno 2009 24 maggio 2014 Rocco Palamara Il Popolo della Libertà sindaco
25 maggio 2014 25 maggio 2019 Anna Gargano lista civica Vivere Lurate Caccivio sindaco
26 maggio 2019 in carica Anna Gargano lista civica Vivere Lurate Caccivio sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2017.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 365.
  4. ^ Città di Lurate Caccivio, su comune.luratecaccivio.co.it. URL consultato il 21 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2015).
  5. ^ Giulio Buzzi, Carlo Cipolla, Codice diplomatico del monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII, Volume I, II, III, Roma, Tip. del Senato, 1918.
  6. ^ Valeria Polonio Felloni Il monastero di San Colombano di Bobbio dalla fondazione all'epoca carolingia - Tabella I dei possedimenti in Italia - Pag 16a
  7. ^ Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale - Carte di distribuzione Fig. 44-44a-44b - Pag 67-70
  8. ^ Cipolla, Buzzi, Vol I pp. 138,140,189,206,233,234,244,247,252,275,278,324,329 sg.,333 Vol II p. 46 Vol III pp. 58,100,234 (indice).
  9. ^ a b c d e Comune di Lurate Abbate, sec. XIV - 1757 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 maggio 2020.
  10. ^ a b c d e f Castelli della Lombardia, provincia di Como, Lurate Caccivio, Castello dell'Abate, su www.mondimedievali.net. URL consultato il 18 aprile 2020.
  11. ^ a b c d e Comune di Caccivio, sec. XIV - 1757 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 maggio 2020.
  12. ^ a b Comune di Lurate Abbate, 1757 - 1797 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 maggio 2020.
  13. ^ a b c d Comune di Lurate Abbate, 1798 - 1809 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 maggio 2020.
  14. ^ a b Comune di Lurate Abbate, 1816 - 1859 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 maggio 2020.
  15. ^ a b Comune di Lurate Caccivio, 1859 - [1971] – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 maggio 2020.
  16. ^ Chiesa della S.ma Annunziata - complesso, Via XX Settembre - Lurate Caccivio (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 maggio 2020.
  17. ^ Parrocchia della Santissima Annunciata, 1578 - [1989] – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 maggio 2020.
  18. ^ Chiesa di S. Luigi - complesso, Via Umberto I - Lurate Caccivio (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 maggio 2020.
  19. ^ Parrocchia di San Luigi, 1885 - [1989] – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 maggio 2020.
  20. ^ Chiesa di S. Martino - complesso, Via Vittorio Emanuele II - Lurate Caccivio (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 maggio 2020.
  21. ^ Parrocchia di San Martino, sec. XVI - [1989] – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 maggio 2020.
  22. ^ Chiesa di S. Pietro, Via Rossini - Lurate Caccivio (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 maggio 2020.
  23. ^ Chiesa di S. Maria Nascente, Via Regina Margherita - Lurate Caccivio (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 maggio 2020.
  24. ^ Cascina Benedetta, Via Caio Plinio, 69,71 (P) - Lurate Caccivio (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 maggio 2020.
  25. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  26. ^ Franco Castiglioni, Gianpietro Dall’Olio, Centoventi anni di "Traversata", in I Treni, anno XXVII, n. 286, Salò, Editrice Trasporti su Rotaie, ottobre 2006, pp. 14-21, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  27. ^ Francesco Ogliari, Como nella scienza e nei trasporti, TIBB, Edizione speciale fuori commercio, Milano, novembre 1987.
  28. ^ a b Pagina gemellaggi sul sito ufficiale, su comune.luratecaccivio.co.it. URL consultato il 3 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2017).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Cipolla, Giulio Buzzi, Codice diplomatico del monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII - Edizioni 52-53-54 di Fonti per la storia d'Italia pubblicate dall'Istituto storico italiano, Roma, Tip. del Senato, Palazzo Madama, 1918.

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