Brenna (Italia)

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Brenna
comune
Brenna – Stemma Brenna – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
SindacoPaolo Vismara (lista civica Insieme per Brenna) dal 27-05-2019 (2º mandato)
Territorio
Coordinate45°45′N 9°11′E / 45.75°N 9.183333°E45.75; 9.183333 (Brenna)Coordinate: 45°45′N 9°11′E / 45.75°N 9.183333°E45.75; 9.183333 (Brenna)
Altitudine356 m s.l.m.
Superficie4,83 km²
Abitanti2 136[1] (31-3-2017)
Densità442,24 ab./km²
FrazioniBorlasco, Olgelasca, Pozzolo Inferiore
Comuni confinantiAlzate Brianza, Cantù, Carugo, Inverigo, Mariano Comense
Altre informazioni
Cod. postale22040
Prefisso031
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013029
Cod. catastaleB144
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantibrennesi
Patronosan Gaetano di Thiene
Giorno festivo7 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Brenna
Brenna
Brenna – Mappa
Localizzazione del comune di Brenna nella provincia di Como
Sito istituzionale

Brenna (Brenna in dialetto brianzolo[2][3], AFI: [ˈbrɛna]) è un comune italiano di 2.136 abitanti della provincia di Como in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Al tempo della Signoria di Milano, gli “Statuti delle acque e delle strade del contado di Milano fatti nel 1346” riportano “el locho da Brena con Pozolo” come tra le località che, all'interno della pieve di Mariano, è incaricato della manutenzione della strada "da Niguarda”[4].

Sotto il Ducato di Milano, Brenna seguì le sorti del resto della pieve di Mariano, dapprima affidata alla famiglia Marliani (1450) e poi ai Giussani. Il comune venne di nuovo infeudato ai Marliani nel 1590, per poi passare ai Crivelli dal 1683 e fin'oltre la seconda metà del XVIII secolo. Nel 1751 il territorio di Brenna si estendeva già ai cassinaggi di “Borlasco superiore”, “Borlasco inferiore”, “della Cà”, “della Canova”, “Pizzolo superiore” e “Pizzolo inferiore”[5]. Sei anni più tardi il comune di Brenna viene attestato come comprensivo di quello di Olgelasca e denominato come "Comune di Brenna con Olgelasca e Pozzolo"[6]

La riorganizzazione del terriorio del Regno d'Italia napoleonico decretata nel 1807 comportò la aggregazione del comune di Brenna ed uniti a quello di Inverigo[7]. La decisione fu tuttavia abrogata dagli austro-ungarici al loro ritorno in possesso della Lombardia dopo la caduta di Napoleone. In seguito Brenna seguì le sorti comuni della provincia di Como, dapprima all'interno del Regno Lombardo-Veneto (1816)[8] e poi, per mezzo del Regno di Sardegna (1859) nel territorio italiano[9].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di Sant'Adriano, edificio romanico[10] databile all'XI secolo[11] che, al suo interno, conserva un affresco risalente all'inizio del XII secolo e raffigurante il santo titolare[10].
  • Chiesa di San Gaetano[12]
  • Chiesa della Beata Vergine Maria di Loreto (XX secolo)[13]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[14]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio è attraversato dalla Strada Provinciale 39, che collega Figino Serenza ad Alzate Brianza.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Il Comune è servito dalla stazione di Brenna-Alzate, posta sulla linea Como - Lecco, gestita da Trenord.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 98.
  3. ^ ortografia classica
  4. ^ Comune di Brenna, sec. XIV - 1757 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 22 aprile 2020.
  5. ^ Comune di Brenna, sec. XIV - 1757 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 22 aprile 2020.
  6. ^ Comune di Brenna, 1757 - 1797 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 22 aprile 2020.
  7. ^ Comune di Brenna, 1798 - 1809 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 22 aprile 2020.
  8. ^ Comune di Brenna, 1816 - 1859 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 22 aprile 2020.
  9. ^ Comune di Brenna, 1859 - [1971] – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 22 aprile 2020.
  10. ^ a b La Chiesa di Sant’Adriano a Olgelasca di Brenna – Chiesetta di Sant Adriano, su chiesettadisantadriano.it. URL consultato il 22 aprile 2020.
  11. ^ Chiesa di S. Adriano, Via S. Adriano - Brenna (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 22 aprile 2020.
  12. ^ Chiesa di S. Gaetano - complesso, Piazza Daverio - Brenna (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 22 aprile 2020.
  13. ^ Chiesa della Beata Vergine Maria di Loreto, Via per Carugo - Brenna (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 22 aprile 2020.
  14. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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