Livo (Lombardia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Livo
comune
Livo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
SindacoDaniele Pozzi (lista civica Livo) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate46°10′N 9°18′E / 46.166667°N 9.3°E46.166667; 9.3 (Livo)Coordinate: 46°10′N 9°18′E / 46.166667°N 9.3°E46.166667; 9.3 (Livo)
Altitudine675 m s.l.m.
Superficie33,13 km²
Abitanti170[1] (30-11-2019)
Densità5,13 ab./km²
Comuni confinantiCama (CH-GR), Domaso, Dosso del Liro, Gordona (SO), Peglio, Samolaco (SO), Vercana
Altre informazioni
Cod. postale22010
Prefisso0344
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013130
Cod. catastaleE623
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantilivesi
Patronosan Giacomo
Giorno festivoultimo sabato di luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Livo
Livo
Livo – Mappa
Posizione del comune di Livo nella provincia di Como
Sito istituzionale

Livo (Liv in dialetto comasco[2], pronuncia fonetica IPA: /ˈliːf/) è un comune italiano di 170 abitanti della provincia di Como in Lombardia.

Collocato all'interno della valle del torrente Livo, che nasce in territorio comunale presso il Lago Darengo, il paese conserva una struttura urbana antica[3].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli annessi agli Statuti di Como del 1335 citano Livo come il comune che, assieme quello di Vercana, ha in carico la manutenzione del tratto di via Regina "ab predicto medio molo de Vercana usque ad tramittem per quem itur intus vineam Stevani Caze de Domaxio"[4].

Durante il Ducato di Milano, Livo seguì le vicende della pieve di Gravedona e del feudo delle Tre Pievi in cui essa era inserita[4].

Con il Regno d'Italia napoleonico, un primo decreto di riorganizzazione amministrativa datato 1807 sancì l'annessione di Peglio al comune di Livo, situazione che venne ribaltata cinque anni dopo, quando un nuovo decreto stabilì l'aggregazione del territorio livese nel ricostituito comune di Peglio.[5] La decisione fu tuttavia abrogata in seguito alla Restaurazione, che comportò la ricostituzione di Livo come entità comunale autonoma[6].

Dal 1928 al 1950 Livo fece parte del comune di Domaso.[7][8]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Vecchia chiesa di San Giacomo

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

A Livo si trovano due chiese dedicate a San Giacomo[9][10] e una dedicata a Sant'Anna[11].

Chiesa di San Giacomo vecchia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa cimiteriale di San Giacomo[9] è situata più a monte rispetto all'abitato, collocata non lontano della carrozzabile verso il ponte di Dangri. La chiesa, che deve il suo aspetto attuale ad alcuni interventi avvenuti tra i secoli XV e XVI[9], era già attestata nel 1297[12].

Esternamente, la facciata è introdotta da un pronao con volte a vela adornate da affreschi sul tema delle Storie della Genesi realizzati nella seconda metà del XVI secolo[12].

La chiesa fu elevata a parrocchiale nel 1446,[13][12] periodo a cui risalgono gli interventi di ristrutturazione che hanno comportato la realizzazione di una navata ad archi traversi ogivali, decorati da dipinti a fasce bianche e nere. Al XV secolo risalgono anche il presbiterio rettangolare e il campanile.[12] L'abside semicircolare che chiude la navata faceva invece già parte dell'edificio originario, [12] mentre cinquecentesci[14] sono gli affreschi che ornano le pareti laterali e i pilastri della navata[12].

Vista laterale del campanile e della parte terminale della nuova chiesa di San Giacomo

Chiesa di San Giacomo nuova[modifica | modifica wikitesto]

La nuova chiesa di San Giacomo costruita nel XVII secolo,[10] è attestata a nuova parrocchiale già nel 1778.[13]

Chiesa di Sant'Anna[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di Sant'Anna,[11] conosciuta anche come Santuario della Madonna di Mezza Cresta[15], fu realizzata nel XVII secolo lungo la mulattiera che dal ponte di Dangri[15] porta verso la località di Baggio. La chiesa, che si trova a 742 m s.l.m., è in stile barocco[15].

L'edificio fu costruito per collocarvi un affresco di una Madonna con Bambino, ritenuto miracoloso, che originariamente si trovava in una piccola cappella[16]. Oltre all'affresco, la chiesa conserva un organo settecentesco di Andrea Albiolo[16].

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche del villaggio sono le tipiche e ben conservate costruzioni rurali in pietra.[3] Molte delle abitazioni affacciate sulla via principale, case presentano affreschi votivi del XVI secolo, oltre a portali in pietra scolpita che riportano stemmi di antiche famiglie un tempo residenti in loco.[3]

Rifugi[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Demografia pre-unitaria[modifica | modifica wikitesto]

  • 1751: 480 abitanti[4]
  • 1771: 606 abitanti[18]
  • 1805: 624 abitanti[5]
  • 1809: 905 abitanti (dopo l'annessione di Peglio)[5]
  • 1853: 768 abitanti[6]

Demografia post-unitaria[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[19]


Tipiche abitazioni di Livo

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

L'abitato si sviluppa a partire da una serie di strade parallele, collegate da vicoli perpendicolari che seguono la linea di pendio della montagna.[3]

In mezzo al paese, la via principale si allarga nella piazza della nuova chiesa di San Giacomo.[3]

Le case presentano perlopiù stilemi dell'architettura rurale.[3]

Una zona immersa nei boschi di castagno e situata più a monte rispetto all'abitato ospita il cimitero e la vecchia chiesa di San Giacomo.[3]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]


Veduta sul Lago Darengo

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 357.
  3. ^ a b c d e f g Comune di Livo, su www.comune.livo.co.it. URL consultato il 6 maggio 2020.
  4. ^ a b c Comune di Livo, sec. XIV - 1757 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 6 maggio 2020.
  5. ^ a b c Comune di Livo, 1798 - 1815 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 6 maggio 2020.
  6. ^ a b Comune di Livo, 1816 - 1859 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 6 maggio 2020.
  7. ^ Comune di Livo, 1859 - 1928 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 6 maggio 2020.
  8. ^ Comune di Livo, 1950 - [1971] – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 6 maggio 2020.
  9. ^ a b c Chiesa di S. Giacomo - complesso, Via San Giacomo - Livo (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 6 maggio 2020.
  10. ^ a b Chiesa di S. Giacomo - complesso, Via G. Mazzini - Livo (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 6 maggio 2020.
  11. ^ a b Chiesa di S. Anna, Livo (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 6 maggio 2020.
  12. ^ a b c d e f Comune di Livo, su www.comune.livo.co.it. URL consultato il 6 maggio 2020.
  13. ^ a b Parrocchia di San Giacomo apostolo, 1446 - 1986 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 6 maggio 2020.
  14. ^ Lorenzo Mor, otti, San Giacomo Vecchia a Livo, capolavoro ritrovato, su https://www.corrieredicomo.it. URL consultato il 6 maggio 2020.
  15. ^ a b c Santuario della Madonna di Mezza Cresta – Livo (Como) : Viaggi Spirituali, su www.viaggispirituali.it. URL consultato il 6 maggio 2020.
  16. ^ a b Santuario della Madonna di Mezza Cresta (Chiesa di Sant'Anna) - North Lake Como, su www.northlakecomo.net. URL consultato il 6 maggio 2020.
  17. ^ Rifugio Pianezza, su www.diska.it. URL consultato il 6 maggio 2020.
  18. ^ Comune di Livo, 1757 - 1797 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 6 maggio 2020.
  19. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]