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Arosio

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Arosio
comune
Arosio – Stemma Arosio – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
SindacoAlessandra Pozzoli (Vivere Arosio) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate45°43′N 9°13′E / 45.716667°N 9.216667°E45.716667; 9.216667 (Arosio)Coordinate: 45°43′N 9°13′E / 45.716667°N 9.216667°E45.716667; 9.216667 (Arosio)
Altitudine300 m s.l.m.
Superficie2,58 km²
Abitanti4 994[1] (31-3-2017)
Densità1 935,66 ab./km²
Comuni confinantiCarugo, Giussano (MB), Inverigo, Briosco (MB)
Altre informazioni
Cod. postale22060
Prefisso031
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013012
Cod. catastaleA430
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 484 GG[2]
Nome abitantiarosiani
Patronosanti Nazario e Celso
Giorno festivo29 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Arosio
Arosio
Arosio – Mappa
Posizione del comune di Arosio nella provincia di Como
Sito istituzionale

Arosio[3] (Aroeus in dialetto brianzolo[4][5], AFI: [aˈrøːs], localmente Roeus, AFI: [ˈrøːs]) è un comune italiano di 4 994 abitanti[1] della provincia di Como in Lombardia. In passato faceva parte del comune di Carugo Arosio. Il territorio comunale fa parte del Parco regionale della Valle del Lambro.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Arosio è collocato nelle colline brianzole, sulla riva destra del fiume Lambro. L'abitato si sviluppa con forma triangolare all'interno di tre grandi arterie stradali: la Nuova Vallassina, la Novedratese e l'Arosio-Canzo. I paesi confinanti sono Inverigo, Giussano e Carugo. Il confine meridionale è anche limite della provincia di Como. Per motivi storici, i confini comunali non coincidono con quelli parrocchiali; alcune zone di Carugo, infatti, rientrano nel dominio parrocchiale arosiano.

Il centro storico del paese si trova su alcuni rialzi collinari, da cui si gode di un'ottima vista sulle montagne prealpine.

Il territorio si presenta fortemente urbanizzato. Escludendo il parco Aldo Moro, ubicato nella zona centrale del paese, le altre aree verdi sono poco estese e piuttosto periferiche. Fra le più importanti possiamo citare: la Brughiera, la zona umida in località Bittolo e i prati presso le località Galbese e cascina Guasto.

I corsi d'acqua originariamente presenti nel paese sono stati tutti pressoché interrati, ad eccezione della roggia di Riale, ancora visibile in alcuni tratti in prossimità di cascina Guasto. Il paese è prevalentemente costituito da abitazioni di costume moderno che, tuttavia, non alterano la sua caratteristica di paese tipico brianzolo. Alcune aree periferiche sono state adibite a zona industriale; tuttavia, permangono ancora alcune attività produttive artigianali, proprio all'interno del centro abitato. In alcuni casi gli scheletri dei vecchi capannoni industriali sono stati riqualificati e ospitano attività di altro tipo. In centro al paese, dove sorgeva un grosso mobilificio, sono in corso opere di riqualifica ambientale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Arosio è situato lungo la "Nuova Vallassina" che congiunge Milano a Como e sorge in una zona considerata una delle porte della Brianza.

I primi abitatori del luogo furono gl'Insubri, di stirpe celtica e/o celtoligure, che denominaron il paese.

Infatti, Arosio, indicato quale Aroxium nelle mappe medievali, deve il suo nome ad un Dio gallico delle acque, Arausio, al quale per l'appunto si dovea la denominazione della ben più nota Arausio (i.e. Arosio) di Francia, laddove i Cimbri e i Teutoni scontraronsi colle legioni di Roma nel 105 a.C. (sul punto, cfr. Persigout, Dictionnaire de mythologie celtique, Parigi, 2008, il quale sostiene che Arausio fosse "Divinité locale des sources thermales"; cfr. anche http://www.arbre-celtique.com/encyclopedie/arausio-9973.htm). Di talché, essendo notorio come Arosio pullulasse di rogge e sorgive pria dell'intubazione delle medesime, appare razionale ascrivere l'origine toponomastica al Dio de quo, e non a misteriosi roseti di cui non havvi traccia alcuna.

Il territorio comunale, che faceva parte una volta del Contado della Martesana ed era compreso nella Pieve di Mariano, quando gran parte della Lombardia venne suddivisa e data in proprietà a chiese e monasteri, fu assegnato al Monastero Maggiore di Milano. Quest'ultimo era di origine antichissima, se si presta fede alla tradizione che vuole che in esso, nel 387, i pagani avessero imprigionato i santi Protasio e Gervaso, e di grande importanza per una serie di privilegi alcuni dei quali risalenti all'epoca della Regina Teodolinda. L'antico paese si sviluppò dunque come corte di questo monastero, la cui badessa, dopo la pace di Costanza del 1183 fra Lega Lombarda e Federico Barbarossa, si era vista riconoscere il diritto di emanare leggi, amministrare beni, ordinare punizioni per ladri e adulteri, dirimere liti, proibire o permettere la vendita degli alberi e dei frutti della terra al di fuori della giurisdizione, di imporre il pagamento delle tasse al Comune di Milano e di delegare il comando a messi e consoli. Fino all'età delle Signorie, Arosio seguì le sorti del contado della Martesana e della pieve di Mariano, che con i Visconti veniva data in feudo a Lucia Marliano (Marliani), amante del duca Galeazzo Maria e che sarebbe poi diventata la contessa di Melzo. Passato fra i beni della famiglia Marliani, da questi Arosio veniva ceduta nel 1683 alla potente famiglia milanese dei Crivelli, che già nel 1643 avevano cominciato ad acquistare terreni in Brianza e nella Valsassina. All'epoca della dominazione austriaca, nel 1785, Arosio entrò a far parte dell'VIII distretto di Mariano con Galliano e poi, con i francesi e con la Repubblica Cisalpina, del Dipartimento del Lario, con capitale Como, una delle due parti in cui era stata suddivisa la Brianza (l'altra era compresa nel Dipartimento della Montagna, con capitale Lecco). In seguito alla definitiva liberazione della Lombardia (1859), Arosio passò a far parte del distretto di Cantù, nella Provincia di Como.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale di Arosio, dedicata ai Santi Nazaro e Celso Martiri, è stata costruita nel 1124. Nel 2006 alcuni scavi effettuati nella chiesa hanno permesso di scoprire la sua cripta di origine medioevale.

Sull'elegante campanile troviamo 5 campane in Si2 Fuse a Seregno nel 1948 dalla Fonderia Carlo Ottolina. Inoltre è presente una campanella attribuibile alla metà del 1700 usata come richiamo 5 minuti prima delle funzioni liturgiche di nota La4 non visibile poiché dentro al tetto.

Nel coro della chiesa parrocchiale inoltre è conservato e tuttora funzionante l'organo a 2 manuali della ditta Mascioni di Cuvio (VA) costruito nel 1940.

L'oratorio di Arosio è dedicato a San Luigi. Fu costruito con il contributo della popolazione e aperto nel 1899.

Aree verdi e itinerari naturalistici[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune è situato il parco comunale "Aldo Moro". Di interesse naturalistico è la zona della Brughiera: una fascia boschiva posta su alcuni rialzi collinari. Questi boschi sono sede dello storico Roccolo di Arosio, osservatorio ornitologico "il Nibbio". Vi sono inoltre le zone verdi in località Galbese e cascina Guasto.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La ferrovia Milano-Asso collega il comune a Milano e in direzione opposta ad Asso, ai piedi delle montagne del triangolo lariano. La linea di Autobus C45 collega Arosio con Como. La stessa linea, nella direzione opposta, arriva fino a Cantù. Le strade principali sono la SS36, la Strada Provinciale 32 Novedratese, la Strada Provinciale 40 Arosio-Canzo.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Arosio è sede della società calcistica "Stella azzurra" che ha sviluppato anche una sezione di ginnastica artistica e pallavolo.

Nel 1976 Arosio è stata sede di arrivo di tappa del Giro d'Italia.

Tappe del Giro d'Italia con arrivo ad Arosio

Anno

Tappa

Partenza

km

Vincitore di tappa

Maglia rosa

1976 16ª Castellamonte 258 Belgio Roger De Vlaeminck Italia Felice Gimondi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Luciano Canepari, Arosio, in Il DiPI – Dizionario di pronuncia italiana, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
  4. ^ "paese delle rose"
  5. ^ ortografia classica
  6. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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