Tranvia Como-Appiano Gentile-Mozzate

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Tranvia Como-Appiano Gentile-Mozzate
Appiano Gentile-Pza Libertà con tram e corriera.jpg
Tram in sosta ad Appiano Gentile
InizioComo
FineMozzate
Inaugurazione1910
Chiusura1934 (Appiano-Mozzate)
1955 (Como-Appiano)
GestoreSocietà Elettrica Comense Alessandro Volta
Lunghezza26 km
Tipotranvia interurbana
Scartamento1000 mm
Elettrificazione550 V cc
Mappa tranvia Como-Appiano Gentile-Mozzate.svg
Trasporto pubblico

La tranvia Como-Appiano Gentile-Mozzate era una linea tranviaria interurbana a trazione elettrica, che collegava la città di Como al suo circondario sud-occidentale, fino al centro abitato di Mozzate.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tram ad Appiano Gentile

Il 20 febbraio 1907 la Società Anonima Trams Elettrici Comensi (SATEC), che a partire dal 1906 aveva assunto l'esercizio della rete tranviaria di Como, fu incaricata[1] di realizzare una rete di linee extraurbane per collegare il capoluogo con i principali centri limitrofi, fra le quali la relazione Como-Appiano Gentile-Mozzate, concepita allo scopo di collegare i popolosi centri abitati posti a sud-ovest, e in particolare quello di Appiano Gentile; la linea sarebbe poi proseguita fino a Mozzate, sede di una stazione ferroviaria sulla linea Saronno-Varese-Laveno[2].

Con Regio decreto n. 299 dell'11 agosto 1909 fu approvata la relativa convenzione stipulata il precedente 7 luglio e, in seguito all'aumento di capitale appositamente sottoscritto, furono dunque avviati i lavori di costruzione[3] che, condotti celermente, portarono all'inaugurazione ufficiale avvenuta il 19 ottobre 1910[4][5].

Mozzate, stazione ferrotranviaria

Il 16 febbraio 1908 la Società Elettrica Comense Alessandro Volta (SECAV), che assieme alla società di Navigazione Lariana aveva fondato la SATEC, incorporò quest'ultima mantenendo il proprio nome[6] e acquisendo direttamente come SECAV l'esercizio tranviario[7]; quale direttore fu confermato l'ingegner Giuseppe Pagani, progettista fra l'altro della linea in questione.

Il 15 settembre 1934, a causa della riduzione del traffico, la tratta Appiano Gentile-Mozzate venne soppressa e sostituita da un autoservizio, nonostante le proteste dei comuni serviti[8].

Dopo la seconda guerra mondiale, l'obsolescenza degli impianti tranviari e un clima politico non favorevole agli investimenti nei sistemi su rotaia portò la STECAV dismettere le linee, sostituite da autolinee o da filovie: la Como-Appiano Gentile fu soppressa il 7 novembre 1955 e sostituita da un autoservizio; solo la tratta urbana fu sostituita da una linea filoviaria, prolungata dall'originario capolinea periferico di Camerlata alla località di Breccia[9].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Percorso
Unknown route-map component "uexKBHFa" Head station
0 Como piazza Cavour Como Lago
Unused straight waterway Stop on track
Como Borghi
Unknown route-map component "CONTgq" Unknown route-map component "uxmKRZo" Unknown route-map component "KRZo" Unknown route-map component "STR+r"
per Chiasso
Unknown route-map component "uexTBHFaq" Unknown route-map component "emKRZu" Unknown route-map component "emKRZu" Unknown route-map component "uexCONTfq"
4 Camerlata per Cantù
Unused straight waterway Station on track Straight track
Stazione di Como Camerlata
Unknown route-map component "uexHST" Straight track One way leftward Unknown route-map component "CONTfq"
6 Breccia (Lazzago) per Milano/Lecco
Unused straight waterway Station on track
Stazione di Grandate-Breccia
Unused straight waterway Unknown route-map component "xABZgl" Unknown route-map component "CONTfq"
per Milano
Unknown route-map component "uexHST" Unknown route-map component "exSTR"
7 Lucino
Unknown route-map component "uexHST" Unknown route-map component "exSTR"
9 Masano Maccio
Unused straight waterway Unknown route-map component "exHST"
Stazione di Villaguardia
Unknown route-map component "uexHST" Unknown route-map component "exSTR"
11 Lurate Caccivio
Unused straight waterway Unknown route-map component "exBHF"
Stazione di Lurate Caccivio
Unused straight waterway Unknown route-map component "exWBRÜCKE1"
Torrente Lura
Unknown route-map component "exCONTgq" Unknown route-map component "uexmKRZu" Unknown route-map component "exSTRr"
per Varese
Unknown route-map component "uexHST"
12 Caccivio
Unknown route-map component "uexHST"
14 Oltrona di San Mamette
Unknown route-map component "uexBHF"
17 Appiano Gentile
Unknown route-map component "uexHST"
18 Veniano Superiore
Unknown route-map component "uexHST"
19 Veniano Inferiore
Unknown route-map component "uexHST"
20 Lurago Marinone
Unknown route-map component "uexHST"
22 Limido Comasco
Unused straight waterway Unknown route-map component "STR+l" Unknown route-map component "CONTfq"
per Milano
Unknown route-map component "uexKBHFe" Station on track
25 Stazione di Mozzate
Unknown route-map component "CONTgq" One way rightward
per Laveno

La Como-Appiano Gentile-Mozzate era una linea a binario singolo, a scartamento metrico come il resto della rete urbana ed interurbana[10]. Era armata con rotaie da 21,5 kg/m, eccetto un breve tratto di 2,2 km armato con rotaie Phoenix da 35,2 kg/m[8].

Il servizio era espletato da treni composti da un'elettromotrice e da una rimorchiata, a cui poteva essere aggiunta una seconda rimorchiata in caso di eccezionale affluenza[11]. La velocità massima ammessa era di 25 km/h fino a Lurate Caccivio, e di 20 km/h da qui al capolinea di Mozzate[12].

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Lurate Caccivio, località villette

La tratta extraurbana aveva una lunghezza di 20,971 km, cui si aggiungevano i 4,498 km percorsi sulla rete urbana (dal capolinea comasco di piazza Cavour alla località di Camerlata)[8]. La pendenza massima era del 20‰ e il raggio minimo delle curve di 20 m[8].

Da qui, lasciato sulla sinistra il binario della tranvia Como-Cantù-Asnago, veniva impegnata dapprima la via Varesina (poi strada statale 342) che veniva fiancheggiata lungo il margine destro servendo Rebbio, Lucino e Maccio, fino alla progressiva chilometrica 7+415 per poi piegare verso sud ovest in sede propria[13] attraversando l'abitato di Lurate Caccivio e servendo altresì la stazione cittadina, posta lungo la ferrovia Varese-Como; questa veniva incrociata per mezzo di un sovrappasso appositamente costruito[14].

Alla progressiva 7+980 la tranvia raggiungeva nuovamente la viabilità consortile esistente, che veniva seguita lungo il fianco sinistro; percorsa poi per un breve tratto la strada provinciale 24 i tram giungevano ad Appiano Gentile, posta alla progressiva 12+100[13]; lungo la direttrice costituita dalle vie D'Acquisto, Como, Milano, Roma e Giuffanti venivano dunque serviti nell'ordine Veniano Superiore, in corrispondenza del quale il binario si portava sull'altro lato della strada, Veniano Inferiore, Lurago e Limido fino a raggiungere il capolinea, posto di fronte alla stazione di Mozzate, lungo la ferrovia Milano-Laveno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ F. Ogliari, Como nella scienza e nei trasporti, op. cit., p. 79.
  2. ^ Betti Carboncini, op. cit., p. 139
  3. ^ Secondo Luigi Clerici, Lurate-Olgiate in tram?, in Il Settimanale, n. 24, 16 giugno 2012, p. 21, URL consultato nell'agosto 2015, la linea fu attivata per tappe: nel 1905 fino a Lurate Caccivio e nel 1908 ad Appiano Gentile
  4. ^ Betti Carboncini, op. cit., p. 140
  5. ^ F. Ogliari, Como nella scienza e nei trasporti, op. cit., p. 101.
  6. ^ F. Ogliari, Como nella scienza e nei trasporti, op. cit., p. 78.
  7. ^ Betti Carboncini, op. cit., p. 136
  8. ^ a b c d Betti Carboncini, op. cit., p. 141
  9. ^ Betti Carboncini, op. cit., p. 145
  10. ^ Betti Carboncini, op. cit., p. 138
  11. ^ Betti Carboncini, op. cit., p. 147
  12. ^ Betti Carboncini, op. cit., p. 148
  13. ^ a b F. Ogliari, Como nella scienza e nei trasporti, op. cit., p. 100.
  14. ^ Franco Castiglioni, Gianpietro Dall’Olio, Centoventi anni di "Traversata", in I Treni, anno XXVII, nº 286, Salò, Editrice Trasporti su Rotaie, ottobre 2006, pp. 14-21, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Adriano Betti Carboncini, Binari ai laghi, Salò, Editrice Trasporti su Rotaie, 1992, ISBN 88-85068-16-2.
  • Francesco Ogliari, Como nella scienza e nei trasporti, TIBB, Edizione speciale fuori commercio, Milano, novembre 1987.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]