Tranvia Lovere-Cividate Camuno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Tranvia Lovere-Cividate Camuno
Guidovia Camuna Lovere.JPG
Panorama di Lovere con la tranvia
Inaugurazione1901
Chiusura1917
Vecchi gestoriSocietà Anonima della Guidovia Camuna
Lunghezza22,8 km
Tipotranvia extraurbana
Scartamento950 mm (1901-1909);
1445 mm (1909-1917);
Trazionevapore
Guidoviacamunaloverecividate.jpg
Trasporto pubblico

La tranvia Lovere-Cividate Camuno (nota anche come Guidovia Lovere-Cividate Camuno o Guidovia Camuna) era una linea linea extraurbana che congiungeva Lovere, sul Lago d'Iseo, a Cividate Camuno, in Val Camonica.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Tram in partenza a Lovere (inizio 1900)

L'idea di una tranvia camuna, che collegasse Lovere all'Alta Val Camonica, nacque durante le discussioni relative all'opportunità di proseguire la ferrovia Brescia-Iseo lungo il Sebino e quindi verso Breno ed Edolo. Lovere, importante centro commerciale del Lago d'Iseo, era sede dell'importante impianto siderurgico Gregorini e della Società di Navigazione del lago d'Iseo che controllava lo scalo lacuale. Inizialmente il comune si fece promotore per diventare il capolinea di una tranvia a scartamento ordinario che sarebbe proseguita fino a Edolo e che avrebbe dovuto considerarsi una prosecuzione della Brescia-Iseo, grazie a un collegamento lacuale tra Lovere e Iseo[1].

La preferenza della deputazione provinciale bresciana alla soluzione ferroviaria[2][3], spinse il comune di Lovere a promuovere una tranvia che fosse continuazione della progettata ferrovia Albano-Lovere e che si potesse spingere fino all'alta Valle Camonica[4].

Il progetto, nonostante l'impegno della deputazione provinciale bergamasca presso il Ministero dei lavori pubblici, non ottenne seguito[5].

Nel 1889 nacque un comitato promotore loverese che si prefisse lo scopo di chiedere la concessione di una tranvia che utilizzasse la strada nazionale del Tonale e che fosse una soluzione ai problemi della viabilità camuna. Il progetto si prefigurava di costruire una tranvia da Lovere a Breno e poi di estenderla fino a Edolo in un secondo tempo[6].

All'inizio degli anni Novanta il proposito entrò in un momento di stallo dovuto alla crisi economica. Solo nel 1895 poté essere istituita la Società Anonima della Guidovia Camuna (SGC). Essa si prefiggeva la concessione trentennale di una tranvia a scartamento ridotto da 950 mm che sarebbe stata collegata allo stabilimento Gregorini e al porto di Lovere[7].

L'autorizzazione ministeriale venne ottenuta il 31 dicembre 1896[8]. Ci furono proteste da parte dei consiglieri bresciani e di Giuseppe Zanardelli che temevano la perdita del sostegno ministeriale al progetto della ferrovia camuna Iseo-Pisogne-Edolo[9]. La Società Anonima, ottenuti sussidi e finanziamenti, poté procedere alla posa dei binari tra il 1900 e il 1901[10].

Guidovia Camuna lungolago

Il primo tratto ad essere inaugurato fu quello da Lovere a Boario, il 7 agosto 1901. Il restante tratto da Boario a Cividate Camuno fu aperto il 20 ottobre dello stesso anno[10].

L'esercizio fu svolto regolarmente dalla società anonima. L'apertura della Iseo-Edolo nel 1907, pur dichiarata dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici come non concorrente alla tranvia, diede le prime difficoltà economiche alla linea. Tra il 1908 e il 1909 avvenne il passaggio allo scartamento ordinario[11].

L'esercizio tranviario terminò per Regio Decreto l'agosto 1917, durante la prima guerra mondiale. Nei mesi successivi l'armamento fu smantellato dal Genio Militare per esigenze belliche e avrebbe dovuto essere ricollocato al termine del conflitto. Una nota dell'Ufficio tecnico della Provincia di Brescia del 1919 rivela che la linea non fu ripristinata[12].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Stazioni e fermate
Unknown route-map component "uexKBHFa"
22 Cividate Camuno
Continuation backward Unused straight waterway
per Edolo
Station on track Unknown route-map component "uexHST"
21 Cividate Ferrovia Cividate-Malegno
One way leftward Unknown route-map component "uxmKRZ" Unknown route-map component "CONTfq"
per Brescia
Unknown route-map component "uexHST"
20 Cogno
Unknown route-map component "uexHST"
19 Colombera
Unknown route-map component "uexHST"
17 Pianborno
Unknown route-map component "uexHST"
15 Angone
Unknown route-map component "uexHST"
14 Erbanno
Unknown route-map component "uexHST"
13 Boario
Unknown route-map component "uexBHF"
12 Corna
Unknown route-map component "uexHST"
9 Bessimo
Unknown route-map component "uexHST"
7 Rogno
Unknown route-map component "uexHST"
5 Castello
Unknown route-map component "uexHST"
4 Volpino
Unknown route-map component "uexHST"
3 Ponte Barcotto
Unknown route-map component "uexKBHFa" Unknown route-map component "uexHST"
29/1 Bersaglio
Unknown route-map component "uexCONTgq" Unknown route-map component "uexSTRr" Unused straight waterway
per Trescore
Unknown route-map component "uexKBHFe"
0 Lovere

La tranvia era a binario singolo. Inizialmente lo scartamento adottato fu quello ridotto da 950 mm, per poi passare a quello ordinario tranviario italiano di 1445 mm, operazione compiuta fra il 1908 e il 1909.

Le rotaie erano di tipo Vignoles da 22 Kg/m. La linea era inoltre dotata di servizio telegrafico[13].

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Stazione Guidovia Camuna

La tranvia partiva da Lovere nei pressi del porto della cittadina; la stazione era ospitata nell'edificio lungo corso Marconi che fa angolo con via XX Settembre. Si immetteva lungo la strada del Tonale, a quel tempo già considerata di livello nazionale, che la linea avrebbe percorso in sede promiscua fino a Cividate Camuno.

Ad esclusione dei capilinea, la linea era dotata di una sola stazione, presso la frazione Corna di Darfo Boario Terme, e di un'unica fermata obbligatoria presso Rogno. Tutte le altre erano fermate, in piena linea, facoltative.

Presso la località Bersaglio, nel comune di Costa Volpino, la fermata era posta nei pressi della stazione terminale della tranvia Trescore-Lovere. Nel 1908 fu istituita una fermata nei pressi della stazione di Cividate-Malegno della ferrovia Iseo-Edolo[14].

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

Locomotiva O+K della Guidovia Camuna

Sulla linea prestavano servizio quattro locomotive tranviarie a vapore, del tipo cabinato, costruite da Orenstein & Koppel (numeri di costruzione 944 e 797-799) fra il 1901 e il 1902 e immatricolate 3-6; dotate di due assi motori (rodiggio B) e lunga 4,3 metri, erano ammesse alla velocità massima di 25 km/h. La locomotiva n. 6, con il numero di costruzione più basso, si distingueva dalle altre unità per la caldaia e il gruppo cilindri di maggiori dimensioni.[15].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pennacchio, p. 60
  2. ^ Verbale del Consiglio Provinciale di Brescia del 23 aprile 1884. pp. 77-91
  3. ^ Pennacchio, pp. 67-70
  4. ^ Pennacchio, pp. 86-87
  5. ^ Mafrici, p. 102
  6. ^ Mafrici, pp. 102-103
  7. ^ Mafrici, pp. 103-104
  8. ^ Mafrici, p. 105
  9. ^ Pennacchio, pp. 107-112
  10. ^ a b Mafrici, p. 107
  11. ^ Mafrici, pp. 107-8
  12. ^ Pennacchio, p. 190Pennacchio, 2006
  13. ^ Mafrici, pp. 103-8
  14. ^ Schema di percorso tratto dai quadri orari del 1915, rinvenibili presso il forum di ferrovie.it
  15. ^ Walter Hefti, Dampf-Strassenbahnen, Birkhäuser Verlag, Basilea, 1984, ISBN 978-3-7643-1536-8, p. 227.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mauro Pennacchio, La meccanica viabilità - La ferrovia nella storia del lago d'Iseo e della Vallecamonica, Marone, Fdp Editore, 2006, ISBN 88-902714-0-X. Consultabile su Google books
  • Claudio Mafrici, I binari promiscui - Nascita e sviluppo del sistema tramviario extraurbano in provincia di Brescia (1875-1930), in Quaderni di sintesi, vol. 51, novembre 1997.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]