Tranvia di Padova

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Rete tranviaria di Padova" rimanda qui. Se stai cercando la rete tranviaria esistita dal 1883 al 1954, vedi Rete tranviaria di Padova (1883-1954).
Tranvia di Padova
Servizio di trasporto pubblico
APS 03 Eremitani 070329.jpg
Convoglio New Translohr a Padova
Tipotranvia su gomma
StatiItalia Italia
CittàPadova
Apertura2007
Ultima estensione2009
Linee impiegate1 attiva
2 in progetto
 
GestoreBusitalia Veneto (Ferrovie dello Stato Italiane)
Mezzi utilizzatiNew Translohr STE3
 
N. stazioni e fermate26
Lunghezza10,3 km
Tempo di percorrenza34 min
Pass. giornalieri+22.000[1]
AlimentazioneElettrica a 750 V
Batterie
Padova mappa tranvia.svg
Trasporto pubblico

La tranvia di Padova, entrata in funzione nella città veneta il 24 marzo 2007, è una linea di trasporto pubblico, gestita da Busitalia Veneto S.p.A., partecipata per il 55% da Busitalia Nord e per il 45% da APS Padova. A differenza di quella in funzione fino agli anni cinquanta, non è una tranvia di tipo classico, ma utilizza il sistema guidato di tipo New Translohr. Ciò fa sì che il sistema venga chiamato tram[2], tranvia su gomma[3], metrotram[4] o metrobus[5] per differenziarlo dalla tecnologia del tram classico su rotaia. In ogni caso la segnaletica stradale utilizzata è quella dei classici tram.

A oggi è attiva una sola linea denominata SIR 1 con due ulteriori linee denominate SIR 2 e SIR 3 attualmente in fase di progettazione.

Nel 2010 la linea trasportava l'11% dei passeggeri dell'intera rete APS[6].

In una indagine di Altroconsumo dell'agosto del 2010 sul trasporto pubblico italiano in 10 città il servizio tranviario di Padova è risultato quello con la migliore soddisfazione da parte degli utenti[7].

Grazie all'entrata in servizio della linea e alla conseguente riduzione del servizio automobilistico, vi è stato un aumento di 2.200 passeggeri al giorno (+20%)[8]; inoltre sono stati guadagnati 2.000.000 di utenti del trasporto pubblico a Padova in più in due anni[9].

Linee[modifica | modifica wikitesto]

La tranvia di Padova è costituita attualmente dalla seguente linea:

Linea Percorso Apertura Ultima estensione Km Fermate Percorrenza
SIR 1 Pontevigodarzere - Stazione FS - Guizza 2007 2009 10,3 26 34'

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1883 e il 1954 la città di Padova ebbe una rete tranviaria di tipo tradizionale.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rete tranviaria di Padova (1883-1954).

Le prime proposte per la reintroduzione del tram a Padova risalgono al 1990. Tuttavia solo nel 1995 al Comune di Padova vengono concessi i contributi statali (per un costo totale stimato pari a 61,3 milioni di euro) previsti dalla legge 211 del 26 febbraio 1992 (Interventi nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa) per realizzare una tranvia sulla tratta Fornace-Prato della Valle (corrispondente a parte dell'attuale linea SIR 1). Ansaldo trasporti, Adtranz, Fiat Ferroviaria e Siemens nel 1999 presentano quattro offerte riguardanti la realizzazione della tratta.

Nel medesimo anno la giunta comunale, cambiata in seguito alle elezioni, revoca l'affidamento della gara d'appalto. Viene successivamente nominata una commissione tecnica per rielaborare il progetto. Per evitare di perdere i finanziamenti statali e per venire incontro ai residenti, che non gradivano la rete aerea e le rotaie, viene redatto il nuovo Piano urbano della mobilità, nel quale non si parla più di tranvia, ma di un sistema di trasporto integrato intermedio a via guidata. Nel 2001 viene bandita la gara europea per realizzare l'attuale linea SIR 1. L'appalto di circa 53 milioni di euro (durante l'esecuzione dei lavori il costo è aumentato di 15 milioni di euro[10]) viene vinto da un'ATI, guidata dalla De Simon, grazie a due caratteristiche importanti: la presenza del volante, che permette di utilizzare i mezzi, in caso di necessità, come un normale autobus, e l'assenza di piste di rollaggio (cioè le piste rinforzate dove scorrono gli pneumatici del Translohr). Tuttavia entrambe queste caratteristiche non sono poi state rispettate e ciò ha generato diverse critiche[10]. I lavori sono stati poi affidati al Consorzio Mantegna, costituito dalle imprese Rizzani de Eccher, Sicea, Lohr Industrie e De Simon[11]. I lavori sono iniziati il 31 marzo 2003 e sono terminati nel 2005. Successivamente sono stati avviati il pre-esercizio e l'addestramento dei tranvieri.

L'effettivo esercizio del servizio Translohr a Padova è iniziato il 24 marzo 2007, coprendo la tratta, di 6,7 km[12], dalla stazione ferroviaria al capolinea sud Guizza. Il 5 dicembre 2009 la linea è stata estesa dalla stazione ferroviaria al capolinea nord Pontevigodarzere, raggiungendo così una lunghezza complessiva di 10,3 km[12].

In esercizio[modifica | modifica wikitesto]

SIR 1[modifica | modifica wikitesto]

Linea SIR 1
Urban head station
Capolinea Nord - Pontevigodarzere
Urban stop on track
Fornace
Urban stop on track
Saimp
Urban stop on track
San Gregorio
Urban stop on track
San Carlo
Urban stop on track
Palasport
Urban stop on track
Dazio
Urban stop on track
Arcella
Urban stop on track
Borgomagno
Urban stop on track
Stazione FS
Urban stop on track
Trieste
Urban stop on track
Eremitani
Urban stop on track
Ponti Romani
Urban stop on track
Tito Livio
Urban stop on track
Santo
Urban stop on track
Prato della Valle
Urban stop on track
Cavalletto
Urban stop on track
Diaz
Urban stop on track
Santa Croce
Urban stop on track
Cavallotti
Urban stop on track
Bassanello
Unknown route-map component "uBS2+l" Unknown route-map component "uBS2+r"
Unknown route-map component "uBHF(R)f" Urban straight track
Assunta
Urban straight track Unknown route-map component "uBHF(L)g"
Sacchetti
Unknown route-map component "uBS2l" Unknown route-map component "uBS2r"
Urban stop on track
Cuoco
Urban stop on track
Guizza
Urban End station
Capolinea Sud

La linea, denominata SIR 1 (Sistema Intermedio a Rete 1), consta di 26 fermate ed è attualmente l'unica linea tranviaria di Padova attiva (dal 24 marzo 2007). Dopo il completamento del cavalcaferrovia Dalmazia-Sarpi, inaugurato il 24 ottobre 2009, costruito per evitare intralci tra il traffico automobilistico e la tranvia in altri tratti della viabilità padovana, il servizio è stato esteso, il 5 dicembre 2009[13], alla tratta nord (stazione FS-capolinea nord) con un nuovo capolinea (non più la stazione FS ma capolinea nord-Pontevigodarzere).

Nel tratto Santo-Cavalletto (di circa 600 metri) il tram non utilizza la linea aerea, ma viaggia utilizzando particolari batterie che si ricaricano durante il tragitto. Tutto il sistema di scambi è computerizzato, anche se controllato dalla centrale operativa. A bordo sono presenti un sistema di videosorveglianza e un sistema sonoro e visivo che segnala le fermate successive o notizie operative.

Il tram corre per il 70% del suo percorso in sede propria, in particolare nelle tratte:

  • Stazione-Eremitani
  • Santo-Cavalletto
  • Santa Croce-Cuoco.

Il sistema è articolato su 26 fermate. È attivo tra le 5.40 e 0.50 dal lunedì alla domenica[14]. Il tempo di percorrenza è previsto in 35 minuti, mentre il cadenzamento minimo, nelle ore diurne dei giorni feriali e prefestivi, è di 6 minuti[14].

Ogni convoglio è controllato da sistema GPS, che segnala la posizione del convoglio alla centrale operativa. Grazie a questo sistema ad ogni fermata viene segnalato il tempo mancante all'arrivo del convoglio successivo[15].

Il numero di passeggeri trasportabili all'ora per direzione è pari a 2.200 passeggeri[16].

Sono in servizio 12 convogli, che garantiscono un intervallo di 6 minuti. A Padova sono presenti ed in servizio 18 convogli[17], denominati APS 01-18, anche se non sono mai in servizio contemporaneamente. Tutti i convogli sono composti da tre moduli (STE 3).

Estensioni future[modifica | modifica wikitesto]

Esistono accordi siglati dal comune di Padova per collegare i comuni di Cadoneghe (a Nord) e Albignasego (a Sud), ma al momento tali soluzioni sono da considerarsi puramente ipotetiche, seppur inserite nel Piano Urbano di Mobilità Sostenibile[18]. I progetti stilati dai comuni prevederebbero un nuovo capolinea Nord a Mejaniga nei pressi dello stadio e un nuovo capolinea Sud a Carpanedo tra le vie Silvio Pellico e Goffredo Mameli.

In progetto[modifica | modifica wikitesto]

SIR 2[modifica | modifica wikitesto]

Rubano - Busa di Vigonza FS
Passando per Sarmeola, via Provvidenza, via Chiesanuova, corso Milano, Corso del Popolo, Stazione FS, via Venezia, Stanga, via San Marco, Ponte di Brenta. 17,5 km e 34 Fermate; il progetto prevede un ulteriore ed alternativo capolinea ad est, attestato presso la futura stazione ferroviaria di San Lazzaro, a servizio del nuovo polo ospedaliero; il Comune di Padova, per ottenere il finanziamento dell'intera linea, ha appaltato in data 4.09.2019 e presentato il 16.01.2021 la redazione del “Progetto di fattibilità tecnico-economica" al fine di partecipare al bando di assegnazione 2019 come previsto dalla Legge 27.12.2017, n. 205, all’art.1, comma 1072, per il finanziamento di interventi nel trasporto rapido di massa ad impianti fissi[19][20].

SIR 3[modifica | modifica wikitesto]

Stazione FS - Voltabarozzo
Passando per Stazione FS, via Gozzi, via Morgagni, via Giustiniani, via Sografi, ciclopedonale Sografi-Voltabarozzo, via Zeno, via Piovese. 5,7 km e 12 fermate. La linea è stata interamente finanziata dal Decreto Ministeriale di riparto di finanziamenti statali firmato dal Ministro Delrio il 22 Dicembre 2017[21]. Il 27 Luglio 2020 è stato presentato il progetto definitivo[22], poi approvato dal Consiglio Comunale in data 27 Maggio 2021[23] è previsto che i lavori inizino nel 2022, e che vengano completati entro la fine del 2023[24].

Sistema S.M.A.R.T.[modifica | modifica wikitesto]

In data 18/01/2021 il Comune di Padova ha presentato il progetto S.M.A.R.T.[25], il quale prevede l'integrazione della esistente linea SIR 1 con le realizzande linee SIR 2 e 3, con l'aggiunta di una appendice alla linea SIR 2 per fornire collegamento al nuovo Ospedale di Padova Est e alla futura Stazione di Padova San Lazzaro.

Il progetto prevede l'istituzione di 8 diverse linee, contraddistinte da altrettanti colori:

  • Pontevigodarzere-Guizza (linea rosa)
  • Rubano-Vigonza (linea azzurra)
  • Rubano-San Lazzaro (linea viola)
  • Voltabarozzo-Vigonza (linea blu)
  • Voltabarozzo-San Lazzaro (linea gialla)
  • Pontevigodarzere-Voltabarozzo (linea arancione)
  • Guizza-Vigonza (linea rossa)
  • Guizza-San Lazzaro (linea verde)

Nella giornata di venerdì 15 gennaio 2021, è stato presentato lo studio di fattibilità del Progetto al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Il finanziamento dell'intero progetto è stato inserito nel "Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza" (alias Recovery Plan), presentato dal Governo italiano alla Commissione Europea il 30 Aprile 2021[26]: i lavori dovranno terminare entro il primo luglio 2026.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ IL GAZZETTINO Online: il quotidiano del NordEst, su carta.ilgazzettino.it. URL consultato il 20 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2015).
  2. ^ Utilizzato nel sito ufficiale e nei dépliant informativi del gestore (Sito del tram di Padova Archiviato il 23 febbraio 2008 in Internet Archive.)
  3. ^ Articolo Regione Veneto, su regione.veneto.it. URL consultato il 6 marzo 2009 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2014).
  4. ^ Corsa del metrotram padovano Archiviato il 4 aprile 2008 in Internet Archive.
  5. ^ Nei pali della linea aerea è presente la scritta: Attenzione: linee elettriche metrobus
  6. ^ Aps holding, conti ok E il tram fa volare il trasporto pubblico - il mattino di Padova dal 2003.it» Ricerca
  7. ^ http://www.altroconsumo.it/trasporti-urbani/20100901/l-ingorgo-sempre-piu-insostenibile-Attach_s284483.pdf[collegamento interrotto]
  8. ^ Provincialatina TV - NOTIZIE - A Padova per comprendere[collegamento interrotto]
  9. ^ L'articolo del Mattino di Padova dell'11 dicembre 2009
  10. ^ a b http://giornalismo.maldura.unipd.it/L_inkre@dibile/files/pdf/200612.pdf[collegamento interrotto]
  11. ^ La positiva esperienza del tram Translohr di Padova... | IlPendolare Magazine
  12. ^ a b La linea Archiviato il 9 giugno 2009 in Internet Archive.
  13. ^ IL GAZZETTINO Online: il quotidiano del NordEst Archiviato il 13 febbraio 2015 in Internet Archive.
  14. ^ a b http://www.acap.it/pagina.asp?ind=orari_tram_inv_09_new.htm&m1=menu_1.html&m2=menu_2.html[collegamento interrotto]
  15. ^ Il comfort Archiviato il 1º settembre 2007 in Internet Archive.
  16. ^ Il veicolo Archiviato il 4 settembre 2007 in Internet Archive.
  17. ^ F.A.Q Archiviato il 9 aprile 2010 in Internet Archive.
  18. ^ Piano urbano della mobilità sostenibile - Pums di Padova - Comune di Padova, su padovanet.it. URL consultato il 20 gennaio 2021.
  19. ^ Procedura aperta telematica per affidamento servizio per la redazione del “Progetto di fattibilità tecnico-economica della linea SIR 2 del tram“ - Comune di Padova, su padovanet.it. URL consultato il 12 giugno 2019.
  20. ^ Comunicato stampa: presentati oggi lo studio di fattibilità della linea tranviaria SIR2 inviato al Ministero per il finanziamento e SMART l’innovativo servizio di trasporto pubblico con il tram lungo le principali direttrici della città - Comune di Padova, su padovanet.it. URL consultato il 18 gennaio 2021.
  21. ^ Dal governo 56 milioni per il tram di Padova, su Il Mattino di Padova, 30 dicembre 2017. URL consultato il 13 novembre 2019.
  22. ^ (EN) Flipbook, su flipbookpdf.net. URL consultato il 19 agosto 2020.
  23. ^ Index of /urbanistica/Varianti_Pi_2021/44_progetto_variante_SIR3, su padovanet.it. URL consultato il 30 giugno 2021.
  24. ^ Documentazione linea di trasporto pubblico Tram SIR 3 - Comune di Padova, su padovanet.it. URL consultato il 12 giugno 2019.
  25. ^ Arriva a Padova SMART - Comune di Padova, su padovanet.it. URL consultato il 1º luglio 2021.
  26. ^ Ben ottantasei citazioni Smart, termine lavori il primo luglio 2026, su Il Mattino di Padova, 26 giugno 2021. URL consultato il 1º luglio 2021.

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