Altroconsumo

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Altroconsumo
Affiliazione internazionale BEUC - CI
Fondazione 1973
Scopo Informazione e tutela dei consumatori
Sede centrale Italia Milano
Presidente Italia Luisa Crisigiovanni
Sito web

Altroconsumo è un'associazione italiana di consumatori senza fini di lucro, la prima e la più diffusa, con oltre 370.000 soci. È nata nel 1973 sotto il nome di Comitato Difesa Consumatori. Si pone come obiettivo l'informazione e la tutela dei consumatori, attraverso le sue numerose pubblicazioni, i servizi di consulenza e l'azione di lobby politica a difesa dell'interesse generale tanto a livello nazionale che internazionale. L'associazione è infatti membro BEUC (organizzazione europea di consumatori) e di Consumers International. Luisa Crisigiovanni, già direttore dal 2007, è Segretario generale dell'associazione Altroconsumo dal luglio 2014 e membro dell'esecutivo BEUC. Paolo Martinello, che ha guidato l'associazione nei venti anni precedenti, è oggi presidente della Fondazione Altroconsumo.

La sede nazionale è a Milano, ma vi sono anche rappresentanti regionali in Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Trento, Bolzano, Campania, Calabria, Sicilia, Sardegna, Umbria, Puglia e Abruzzo.

La rivista omonima informa e consiglia il consumatore su sicurezza, salute e qualità degli acquisti; vengono inoltre fatti test su prodotti in commercio. La rivista, che esce 11 mesi all'anno (mensile con l'eccezione di agosto), è nata lo stesso anno in cui è stata fondata l'associazione. Nel 2013, in occasione dei suoi primi 40 anni, Altroconsumo ha anche lanciato il primo gruppo di acquisto per energia e gas (www.abbassalabolletta.it), organizzato il primo Festival di Altroconsumo a Ferrara e lanciato le prime azioni collettive risarcitorie in Italia contro Rai, Intesa Sanpaolo, Trenord, Fiat e Volkswagen con migliaia di aderenti. Con i suoi oltre 370.000 soci Altroconsumo è la più grande organizzazione di consumatori italiana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1973 nasce l'associazione.

Nel 1978 Altroconsumo entra a far parte del BEUC (Bureau Européen des Unions des Consommateurs).

Nel 1983 iniziano ad essere effettuati i primi test comparativi dei prodotti.

Nel 1989 Altroconsumo ha una cooperazione con associazioni indipendenti di consumatori di alcuni Paesi europei: Test-Achats (Belgio), Organización de Consumidores y Usuarios (Spagna), DECO (Portogallo), CLCV (Francia).

Altroconsumo diventa membro dell'ICRT (International Consumers Research & Testing), organizzazione internazionale per l'esecuzione di test comparativi e successivamente fa parte anche di Consumers International, organizzazione che riunisce oltre 250 associazioni di 115 nazioni di tutto il mondo.

Dal 2000 Altroconsumo ha il suo sito internet ed è presente su diverse reti social (Facebook, Instagram, Twitter, YouTube) toccando ben più dei suoi oltre 370.000 soci.

Controversie sull'iscrizione al Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 novembre 2002, il Ministero delle attività produttive ha incluso Altroconsumo nell'elenco delle associazioni dei consumatori facenti parte al CNCU. A seguito di questa iscrizione, l'associazione dei consumatori Codacons, appoggiata dall'Adusbef e da Federconsumatori, ha presentato un ricorso, per annullare tale decisione, al TAR del Lazio.[1][2]

Il 20 febbraio 2006 il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del Codacons e Altroconsumo è stata tolta dalle associazioni riconosciute dalla legge 281/98 e facenti parte del CNCU.[3]

Il 31 luglio 2008, Altroconsumo rientra ufficialmente nel CNCU, mediante un decreto del Ministero dello Sviluppo economico che la re-inserisce nuovamente nella lista delle associazioni nazionali dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale (Art. 137 del Codice del Consumo), nonostante le proteste del Codacons,[4] annullando così la precedente sospensione del 2006.[5][6]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

L'associazione Altroconsumo pubblica riviste di vario taglio, tra le quali:

  • Il mensile Altroconsumo, dal 1973 (Test comparativi su numerose categorie merceologiche come alimentari, elettrodomestici, informatica e inchieste su ecologia, funzionamento della pubblica amministrazione, responsabilità sociale delle aziende);
    • L'allegato bimestrale Soldi e Diritti, dal 1991 (Inchieste e studi comparativi di natura giuridica, economica e finanziaria);
    • L'allegato bimestrale Test Salute (precedentemente: Salutest), dal 1995 (Test, inchieste e studi su salute, alimentazione e ambiente);
  • Il settimanale Altroconsumo Finanza, dal 1992 (precedentemente Soldi Sette);
  • Il mensile Fondi Comuni, dal 1995;
  • Il bimestrale Hi_Test, dal 2007 (Test e inchieste su informatica e nuove tecnologie);
  • La rivista Consumatori diritti e mercato;
  • Guida Vini (annuale);
  • Guide monotematiche: ogni anno Altroconsumo pubblica anche una media di 6 guide, su temi analoghi a quelli trattati dalle riviste.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bonardi Beniamino, Consumatori, scontro frontale tra Codacons e Altroconsumo, rsinews.it, 20 febbraio 2006. URL consultato il 19 ottobre 2013.
  2. ^ ANSA, CONSUMATORI:GUERRA IN CNCU,ALTROCONSUMO A RISCHIO ESPULSIONE CODACONS ACCUSA,PER CONSIGLIO STATO ASSOCIAZIONE PRIVA REQUISITI, adusbef.it, 21 febbraio 2006. URL consultato il 19 ottobre 2013.
  3. ^ Comunicato Adusbef -CONSUMATORI: IL CONSIGLIO DI STATO CANCELLA DALL’ORGANISMO PUBBLICO DELLE ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI L’ASSOCIAZIONE ALTROCONSUMO-
  4. ^ CONSUMATORI, Codacons: il Tar annulli l'iscrizione di Altroconsumo, newsfood.com, 1 dicembre 2008. URL consultato il 19 ottobre 2013.
  5. ^ Altroconsumo di nuovo nell'elenco delle associazioni nazionali dei consumatori altroconsumo.it
  6. ^ Comunicato ufficiale del ministero per la regolazione del mercato altroconsumo.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]