Altroconsumo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Altroconsumo
Affiliazione internazionaleBEUC - CI
Fondazione1973
ScopoInformazione e tutela dei consumatori
Sede centraleItalia Milano
PresidenteItalia Marino Melissano
Membri318.000 (2022)
Sito web

Altroconsumo è una associazione di consumatori e utenti[1] che dichiara circa 318.000 soci al 2022[2]. Nata nel 1973 con il nome di Comitato Difesa Consumatori[3], si pone come obiettivo l'informazione e la tutela dei consumatori. L'associazione è membro BEUC[4] (organizzazione europea di consumatori) e di Consumers International[5] e partner di Euroconsumers[6]

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Marino Melissano è diventato Segretario generale dell'associazione Altroconsumo nel gennaio 2022, dopo il lungo mandato di Luisa Crisigiovanni, che aveva assunto quel ruolo nel luglio 2014. Paolo Martinello, che ha guidato l'associazione nei venti anni precedenti, è oggi presidente della Fondazione Altroconsumo.

La sede nazionale è a Milano.

L'associazione è proprietaria di Altroconsumo Edizioni srl che pubblica riviste, libri e gestisce siti. Il direttore responsabile delle testate di Altroconsumo è Alessandro Sessa.

L'associazione gestisce inoltrre la Fondazione Altroconsumo, che organizza il festival dei consumatori, FestivalFuturo. Il Presidente è Paolo Martinello. Gestisce inoltre la società Altroconsumo Connect di intermediazione assicurativa

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1973 nasce l'associazione consumatori Altroconsumo e la sua rivista.

Nel 1978 Altroconsumo entra a far parte del BEUC (Bureau Européen des Unions des Consommateurs).

Nel 1983 cominciano i primi test comparativi sui prodotti.

Nel 1989 Altroconsumo comincia a collaborare con associazioni indipendenti di consumatori di alcuni Paesi europei: Test-Achats (Belgio), Organización de Consumidores y Usuarios (Spagna), DECO (Portogallo), CLCV (Francia).

Nel 1990 Altroconsumo diventa membro dell'ICRT (International Consumers Research & Testing), organizzazione internazionale per l'esecuzione di test comparativi e successivamente fa parte anche di Consumers International.

Nel corso degli anni novanta affiancano la testata principale altre tre riviste: Soldi&Diritti, Soldi Sette che poi diventerà Altroconsumo Finanza e Test Salute. Dal 2000 Altroconsumo ha un sito internet.

Nel 2005 il Comune di Milano conferisce ad Altroconsumo l'Ambrogino d'oro, mentre nel 2006 l'allora direttore della rivista Rosanna Massarenti[7], riceve il premio giornalistico Premiolino come riconoscimento all'indipendenza delle testate.

Nel 2007 nasce Hi_test, rivista di tecnologia.

Nel 2010 Altroconsumo lancia la class action contro la Rai per la sospensione dei programmi di approfondimento politico in periodo elettorale e la messa in onda di programmi a pagamento sul satellite[8].

Nel 2013 nasce la Fondazione Altroconsumo.

Nel 2016 Altroconsumo ha organizzato a Milano #iocondivido[9], il primo festival della Sharing economy, un nuovo modello economico che si basa sulla condivisione e sullo scambio dei beni tra le persone.

Nel 2018 Alessandro Sessa diventa direttore delle testate di Altroconsumo[10].

A gennaio 2020, risulta il mensile più diffuso in Italia.[11]

A dicembre 2021 il settimanale Altroconsumo Finanza passa il testimone a Altroconsumo Investi.

Controversia sull'iscrizione al Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 novembre 2002, il Ministero delle attività produttive ha incluso Altroconsumo nell'elenco delle associazioni dei consumatori facenti parte al Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (CNCU), ma l'associazione dei consumatori Codacons, appoggiata da Adusbef e Federconsumatori, ha presentato un ricorso al TAR del Lazio.[12][13]

Il 20 febbraio 2006 il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del Codacons e Altroconsumo è stata tolta dalle associazioni riconosciute dalla legge n. 281/98 e facenti parte del CNCU.[14]

Il 31 luglio 2008, grazie a un decreto del Ministero dello Sviluppo economico Altroconsumo rientra ufficialmente nel CNCU e viene reinserita nella lista delle associazioni nazionali dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale (art. 137 del Codice del Consumo) nonostante le proteste del Codacons,[15] annullando così la precedente sospensione del 2006.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Il mensile Inchieste dal 1973 (precedentemente chiamato Altroconsumo), dove vengono pubblicati i risultati dei test comparativi su prodotti di largo consumo, indagini statistiche per confrontare prodotti e servizi, indagini sui prezzi e sui consumi.
  • L'allegato bimestrale InTasca dal 1991 (ex Soldi&Diritti) sui temi giruidici, economici e finanziari per orientarsi nel campo del fisco, delle assicurazioni e delle banche, di cui analizzano proposte e condizioni.
  • L'allegato bimestrale InSalute dal 1995 (ex TestSalute e ancora prima Salutest) sui temi della prevenzione dalle malattie, dell'alimentazione, dell'ambiente, dei farmaci e dellala ricerca scientifica, con test comparativi su prodotti alimentari, farmaci, prodotti dietetici e per l'infanzia.
  • Il settimanale Investi dal 1992 (ex Altroconsumo Finanza, prima Fondi Comuni e prima ancora Soldi Sette), per dare informazioni su risparmi e investimenti, orientandosi nel mondo della finanza.
  • Il bimestrale Innova dal 2007 (ex Hi_Test), dedicato al settore informatico, al mondo digitale e al web, con test sui prodotti hi teck e inchieste sull'unverso hi tech.
  • Le guide InPratica, monotematiche.

Attività di lobby[modifica | modifica wikitesto]

Le class action[modifica | modifica wikitesto]

Ricorsi, diffide, segnalazioni e petizioni, sono alcuni degli strumenti attraverso i quali Altroconsumo porta le istanze dei consumatori all'attenzione delle aziende che si sono rese protagoniste di comportamenti giudicati scorretti e delle autorità competenti.

Dal 2010 Altroconsumo ha cominciato a usare lo strumento delle Class Action, azioni risarcitorie collettive, come quella contro la banca Intesa Sanpaolo per le commissioni illecite applicate ai conti correnti in rosso[16], quella contro Trenord[17] per i ritardi dei treni dei pendolari lombardi, quella contro la Rai[18] per la sospensione arbitraria delle trasmissioni di informazione pubblica, quella contro Volkswagen[19] per i consumi auto bugiardi prima che scoppiasse lo scandalo Dieselgate, quella contro Società autostrade per inefficienza del servizio e ingiustificato e scorretto aumento dei pedaggi[20].

I progetti[modifica | modifica wikitesto]

Insieme a enti e istituzioni, Altroconsumo sostiene diversi progetti finalizzati all'informazione, al risparmio (energetico e no) e, in particolar modo, alla salvaguardia del pianeta, come Meno plastica in Comune[21] in cinque Comuni della provincia di Milano, con il supporto della Regione Lombardia.

Grazie ai fondi europei, Altroconsumo ha realizzato vari progetti, tra cui Clean[22] per aumentare la consapevolezza sull'impatto ambientale dei detergenti, e Harp[23], per favorire la sostituzione dei sistemi di riscaldamento inquinanti a vantaggio dell'efficienza energetica.

Con il sostegno della Comunità europea e/o in collaborazione con il BEUC, Altroconsumo ha sviluppato una serie di progetti per la sostenibilità e l'ambiente, tra cui Decarbonising Heating For Consumers, lo studio sulle forme di riscaldamento più sostenibili[24].

Il festival di Altroconsumo[modifica | modifica wikitesto]

Le passate edizioni[modifica | modifica wikitesto]

2013

Nel 2013, dal 7 al 9 giugno, Altroconsumo organizza il suo primo Festival nella città di Ferrara, al quale partecipano 15.000 persone. Tra dibattiti, laboratori e spettacoli test svolti sul posto insieme con il pubblico, degustazioni e accesso gratuito ai servizi online solitamente riservati ai soci, è la prima volta che l'associazione presenta direttamente al pubblico il proprio modo di lavorare e i temi sui quali si combattono le battaglie più importanti. Dallo spreco alimentare alle class action, dalla gestione dei rifiuti domestici ai prezzi dei supermercati.

2014

L'anno successivo, tra il 16 e il 18 maggio 2014 la seconda edizione del Festival ha per tema l'inganno e punta ad aiutare i partecipanti a identificare una pubblicità ingannevole, a muoversi nel web senza brutte sorprese, a scoprire bugie e ciarlatani della salute. Tra gli eventi organizzati: laboratori sulle etichette, domande e risposte sul fisco, presentazione dei gruppi d'acquisto e delle consulenze personalizzate. E poi mostre e spettacoli, tra cui quello di apertura di Elio e le storie tese. Si registrano un totale di 25.000 presenze.

2015

Per la terza edizione il Festival, che si è svolta a Ferrara tra il 22 e il 24 maggio, Altroconsumo lancia lo slogan Dire fare cambiare, per “creare assieme una nuova generazione di consumatori”. Come sempre ad animare la tre giorni, sono laboratori, incontri ed eventi: dall'alimentazione, alla salute, a come si risparmia, a come scegliere il prodotto giusto. L'intrattenimento è garantito, tra gli altri, dal duo comico Ale&Franz.

2016

Il 24 e 25 settembre 2016 a Milano Altroconsumo ha organizzato #iocondivido, il primo festival della Sharing Economy, spostando la manifestazione da Ferrara al Castello Sforzesco. Per questa edizione speciale la domanda intorno alla quale sono ruotate tavole rotonde, incontri e dibattiti è stata come la Sharing economy può cambiare la vita delle persone. La posizione di Altroconsumo è quella di rivendicare “il diritto dei consumatori a beneficiare appieno dell'innovazione tecnologica in un mercato più moderno che riconosca nella domanda attiva abilitata dalla tecnologia un'opportunità in termini di sviluppo e non più un rischio per le consolidate posizioni di rendita”.

Si è parlato di smart city, di come si può creare una cultura dell'autoimprenditorialità e una diffusione delle conoscenze attraverso la sharing economy, e anche di come allargare le possibilità di una nuova cultura ricreativa e un nuovo uso del tempo libero. “Dibattiti, discussioni, workshop, testimonianze di aziende e contatto diretto tra consumatori e attori del fenomeno sono stati il cuore del programma coronato un premio dedicato alle start up del settore”.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.mise.gov.it/index.php/it/mercato-e-consumatori/associazioni-dei-consumatori Ministero dello Sviluppo economico
  2. ^ Altroconsumo nel 2021, su altroconsumo.it. URL consultato il 2 dicembre 2022.
  3. ^ Statuto e Atto di Costituzione, su altroconsumo.it.
  4. ^ BEUC
  5. ^ Consumers International
  6. ^ Euroconsumers.
  7. ^ Il suo incarico è terminato nel 2018: attuale direttore è Alessandro Sessa.
  8. ^ Class Action contro Rai, su altroconsumo.it.
  9. ^ Il festival. #iocondivido: Milano capitale della sharing economy, su avvenire.it.
  10. ^ Alessandro Sessa nuovo direttore responsabile di Altroconsumo, su primaonline.it.
  11. ^ http://www.adsnotizie.it/ADSReport/report.aspx?nomeReport=DMSFilePubblicato_new&formato=EXCEL&Anno=2020&Mese=1&Periodicita=3&nomeFile=DMS_Mensili_12020
  12. ^ Bonardi Beniamino, Consumatori, scontro frontale tra Codacons e Altroconsumo, su rsinews.it, 20 febbraio 2006. URL consultato il 19 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2013).
  13. ^ ANSA, CONSUMATORI:GUERRA IN CNCU,ALTROCONSUMO A RISCHIO ESPULSIONE CODACONS ACCUSA,PER CONSIGLIO STATO ASSOCIAZIONE PRIVA REQUISITI, su adusbef.it, 21 febbraio 2006. URL consultato il 19 ottobre 2013.
  14. ^ Comunicato Adusbef -CONSUMATORI: IL CONSIGLIO DI STATO CANCELLA DALL'ORGANISMO PUBBLICO DELLE ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI L'ASSOCIAZIONE ALTROCONSUMO-
  15. ^ CONSUMATORI, Codacons: il Tar annulli l'iscrizione di Altroconsumo, su newsfood.com, 1º dicembre 2008. URL consultato il 19 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2013).
  16. ^ Commissione di massimo scoperto, Altroconsumo vince class action contro Intesa Sanpaolo, su simplybiz.eu.
  17. ^ Milano, pendolari contro Trenord: ammessa la class action per il caos del 2012, su milano.repubblica.it.
  18. ^ “L’informazione in Rai non è libera” - Lanciata una class action contro viale Mazzini, su ilfattoquotidiano.it.
  19. ^ Class action Dieselgate: in corso l'appello, su altroconsumo.it.
  20. ^ Autostrade per l'Italia, Altroconsumo lancia la class action: 220 euro di risarcimento a persona. Ecco come partecipare, su insella.it.
  21. ^ Meno plastica in Comune, su svilupposostenibile.regione.lombardia.it.
  22. ^ Detersivi: quanto impattano sull'ambiente? Scoprilo col progetto europeo CLEAN, su altroconsumo.it.
  23. ^ Heating Appliances Retrofit Planning, su heating-retrofit.eu.
  24. ^ The Consumer Costs of Decarbonised Heat (PDF), su beuc.eu.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN151883850 · ISNI (EN0000 0004 1790 9130 · WorldCat Identities (ENviaf-151883850