Metropolitana in Italia

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Nel diritto italiano dei trasporti, la metropolitana è un'infrastruttura di trasporto pubblico che risponde ad alcuni requisiti definiti dalla norma UNI 8379-2000. Dispongono di metropolitane le seguenti città, ordinate in base alla lunghezza della linea: Milano, Roma, Napoli, Torino, Brescia, Catania e Genova. La somma della lunghezza delle relative metropolitane è pari a poco meno di 232 km.

Altre città italiane possiedono, o hanno in progetto, linee di trasporto ferroviario a carattere metropolitano o tranviario rapido di massa, talora affini alle metropolitane vere e proprie. Spesso tali sistemi vengono indicati, localmente o a fini commerciali, con termini impropri come metropolitana leggera, metropolitana di superficie e simili.

Lunghezza delle metropolitane in Italia al 2021
  km
Milano
  
96.8
Roma
  
59.4
Napoli[1]
  
30.8
Torino
  
15.1
Brescia
  
13.7
Catania
  
8.8
Genova
  
7.1
TOTALE
  
231.7

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1925, inaugurazione della metropolitana FS di Napoli
1955, inaugurazione della metropolitana di Roma

La storia delle metropolitane in Italia inizia nel 1925[2] con l'inaugurazione a Napoli del primo passante ferroviario urbano sotterraneo,[3][4] all'epoca noto come Metropolitana FS (e in seguito chiamata linea 2) sul quale fu istituito il primo esempio di servizio metropolitano italiano.[5]

Non si trattava tuttavia di una metropolitana nel senso definito dalle norme in atto, entrate in vigore solo nel 1970 con la legge n. 1042 del 29 dicembre 1969.[6] La costruzione in Italia della prima metropolitana in sede propria fu intrapresa nel secondo dopoguerra: nel 1955 fu infatti inaugurata a Roma la linea Termini-E42 (in seguito linea B della metropolitana di Roma).[7]

1964, inaugurazione della metropolitana di Milano

Nel 1964 anche Milano fu dotata della sua prima linea metropolitana, la "rossa"; la seconda linea, la linea verde, venne inaugurata nel 1969.

Nel 1980 fu aperta una seconda linea metropolitana nella capitale, con l'apertura al pubblico dell'attuale linea A.

Nel 1990, anno in cui in Italia si disputarono i mondiali di calcio, avvennero due nuove inaugurazioni la linea 3 "gialla" di Milano e la metropolitana di Genova.

Nel 1993 venne inaugurata la linea 1 della metropolitana di Napoli.[8]

Nel 1999 entrò in funzione la metropolitana di Catania.

Nel 2006 fu inaugurata la metropolitana di Torino, la prima in Italia completamente automatica e l'unica realizzata su gomma; l'anno successivo entrò in funzione un primo tratto della metropolitana leggera di Napoli, denominata linea 6 (tratta Mostra - Mergellina).

Il 10 febbraio 2013 a Milano venne inaugurata la linea 5 (tratta Bignami-Zara);[9] il 2 marzo dello stesso anno seguì la metropolitana di Brescia. Sempre nel 2013, la linea 6 di Napoli fu temporaneamente sospesa in attesa del completamento del tracciato (previsto nel 2024).

Nel 2014 a Roma fu inaugurata la linea C (tratta Monte Compatri-Pantano - Parco di Centocelle).

Metropolitane di tipo classico[modifica | modifica wikitesto]

Città Linee Lunghezza Stazioni Prima apertura Ultima estensione
Catania 1 8,8 km 10 1999 2021
Milano[10] 3 88,4 km 94 1964 2011
Napoli[11] 2 28,5 km 24 1993 2021
Roma 3 59,4 km 75 1955 2018

Catania[modifica | modifica wikitesto]

Elettrotreno CT1-001 (serie CT0) fotografato nel 2022).

La metropolitana di Catania fu inaugurata il 27 giugno 1999 sullo stesso percorso del tracciato urbano della Ferrovia Circumetnea, con quattro stazioni sotterranee e due in superficie. Fu identificata come linea Borgo-Porto,[12] sulla quale furono inizialmente usate tre elettromotrici ex-FCU riadattate allo scopo. Il 20 dicembre 2016 fu aperta al pubblico la prima estensione di 1,9 km, la Galatea-Stesicoro,[13] che permise di raggiungere il cuore della città con due nuove stazioni interrate; contemporaneamente fu sospeso il servizio sulla tratta Galatea-Porto per lavori di manutenzione, al 2021 non ancora ultimati. La tratta di quattro stazioni da Borgo fino al quartiere di Nesima, i cui lavori erano stati interrotti e ripresi più volte, fu inaugurata il 31 marzo 2017, portando la lunghezza della linea a circa 8,8 km. La linea dispone di 11 stazioni (Nesima, San Nullo, Cibali, Milo, Borgo, Giuffrida, Italia, Galatea, Giovanni XXIII, Stesicoro e Porto, attualmente sospesa).

Milano[modifica | modifica wikitesto]

Metro M1 (linea rossa) a Milano

La metropolitana di Milano iniziò il proprio servizio nel novembre 1964, estendendo progressivamente la rete a quattro linee denominate M1, M2, M3 e M5 (di cui solo le prime tre aventi caratteristiche per la classificazione nelle "metropolitane di tipo classico") e divenendo la più estesa d'Italia con 96,8 km[14] in buona parte sotterranei; nel caso della linea M2 la rete si estende anche in sopraelevata, in trincea o a raso. Il numero totale delle stazioni è pari a 113, di cui 19 extraurbane e 16 in superficie.

Le quattro linee vengono identificate con colori distinti, per cui la M1 viene detta anche come linea "rossa", la M2 "verde", la M3 "gialla" e la M5 "lilla". Su ogni linea il colore identificativo è presente in modo rilevante nelle mappe, nella livrea dei treni e nell'arredo delle stazioni, una caratteristica propria della rete meneghina fin dalla sua inaugurazione.

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

A Napoli nel 1993 fu inaugurato il primo tratto della "metropolitana collinare" (linea 1), che dalla periferia settentrionale scende verso il centro storico dopo aver attraversato i quartieri dell'Arenella e del Vomero. Questa linea, la cui costruzione fu avviata negli anni settanta, sin dagli anni novanta è connessa alle funicolari cittadine; dal 2013 con l'entrata in funzione della stazione Garibaldi ha ottenuto un fondamentale nodo di interscambio con la linea 2, con la rete della Circumvesuviana e con la stazione di Napoli Centrale; il passante metropolitano è sua volta collegato con la linee Cumana e Circumflegrea.

Sulla linea 1 è in costruzione il prolungamento verso l'aeroporto di Capodichino. La linea ha in esercizio 19 stazioni di cui 16 sotterranee e 3 su viadotto; altre 4 stazioni sotterranee sono in corso di costruzione.

Dal 2005 la linea collinare è interconnessa a Piscinola con la Napoli-Giugliano-Aversa, una linea metropolitana regionale gestita dall'Ente Autonomo Volturno che collega il capoluogo campano ad Aversa in provincia di Caserta. La linea si sviluppa totalmente in sotterraneo e continuerà in viadotto fino a Santa Maria Capua Vetere.

Roma[modifica | modifica wikitesto]

La stazione Malatesta della linea C, aperta nel 2015.

Nel 1955 fu inaugurato il primo tratto di ferrovia dalla stazione Termini all'EUR: in seguito questa venne rinominata linea B. Negli anni sessanta ripresero i lavori di costruzione di nuovi tronchi, portati avanti con decisione solo negli anni settanta. La linea B fu completata nel 1990 con il tratto da Termini a Rebibbia. Nel 2012 fu inaugurata la sua diramazione verso la periferia nordest della città con la tratta Bologna-Conca d'Oro e nel 2015 il prolungamento Conca d'Oro-Jonio.

Il 12 febbraio 1980 fu inaugurata la linea A che mette in collegamento la periferia sudest con quella nordovest.

Una terza linea, la C, fu aperta al pubblico il 9 novembre 2014 con 15 stazioni; il 29 giugno 2015 vennero attivate altre 6 stazioni e dal 12 maggio 2018 fino a San Giovanni. La linea C collega l'estrema periferia est con il quartiere di San Giovanni.

Complessivamente la Capitale conta circa 60 km di linea metropolitana e 75 stazioni ed è la seconda rete in Italia per estensione.

Metropolitane leggere[modifica | modifica wikitesto]

Città Linee Lunghezza Stazioni Prima apertura Ultima estensione Tipo
Brescia 1 13,7 km 17 2013 2013 MAAB (Sistema Ansaldobreda)
Genova 1 7,1 km[15] 8 1990 2012 LTR (Tram Celere)
Milano[16] 1 12,9 km 19 2013 2015 MAAB (Sistema Ansaldobreda)
Napoli[17] 1 2,3 km 4 2007 2013 LTR (Tram Celere)
Torino 1 15,1 km 23 2006 2021 VAL

Brescia[modifica | modifica wikitesto]

L'interno di una delle stazioni della metropolitana di Brescia (Bresciadue)

A Brescia, il 2 marzo 2013, entrò in funzione una metropolitana leggera che attraversa tutta la città da sud-est a nord.

Genova[modifica | modifica wikitesto]

Convoglio in sosta presso la stazione Brignole (metropolitana di Genova)

Nel 1990 fu inaugurato un primo tratto della metropolitana di Genova: la linea raggiunse il centro cittadino solo dopo molti anni, a causa di difficoltà di natura tecnica e burocratica.

La metropolitana è dotata di una sola linea che collega il quartiere periferico di Rivarolo col centro cittadino, passando per la stazione Principe. La metropolitana è gestita da AMT e conta 8 stazioni: Brin, Dinegro (Terminal Traghetti), Principe (stazione), Darsena (Università), San Giorgio (Acquario e Porto Antico), Sarzano/Sant'Agostino (Facoltà di Architettura), De Ferrari (centro della città, teatro lirico, palazzo Ducale ecc.), Brignole (stazione).

L'ultimo prolungamento è stato completato nel dicembre 2012 con l'arrivo alla stazione FS di Genova Brignole passando per Piazza Corvetto, dove era previsto di realizzare una fermata poi rimasta incompiuta. Sono attualmente in esecuzione due nuovi prolungamenti e l'ultimazione della stazione di Corvetto.

La metropolitana di Genova è del tipo cosiddetto "leggero"; i convogli hanno una larghezza di 2,20 m (scelta in quanto la linea attraversa la galleria Certosa, ex tunnel tranviario di sezione piuttosto ridotta) e la lunghezza delle banchine nelle stazioni è di 80 metri.

Milano[modifica | modifica wikitesto]

Stazione di Garibaldi FS sulla linea M5 a Milano

Nel sistema della metropolitana di Milano la linea 5 è una linea metropolitana leggera inaugurata per un tratto di 4,1 km nel 2013. Nel 2014 viene inaugurata un'ulteriore tratta per un'estensione complessiva di 6,1 km, mentre la tratta della linea 5 da Garibaldi a San Siro Stadio è stata completata nel 2015, portando così i chilometri della linea a 12,9 km.

È prevista per ottobre 2022 l'apertura di una seconda metropolitana leggera, la linea M4.

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Convoglio della linea 6 della metropolitana di Napoli

Nel 2007 venne inaugurato il primo tratto della linea 6, un progetto partito alla fine degli anni 1980 che in origine prevedeva la costruzione di una "Linea Tranviaria Rapida", riconvertita poi in metropolitana leggera.

Il servizio della linea 6 è stato sospeso nel 2013 e sarà riattivato nel 2022.[18]

Torino[modifica | modifica wikitesto]

Stazione della metropolitana a Torino

La metropolitana di Torino utilizza il sistema VAL (treni automatici senza conducente su ruote gommate e di dimensioni ridotte), progettato e ampiamente utilizzato in Francia. La sola linea della Metropolitana di Torino si estende per 15,1 km, lungo i quali si trovano 23 stazioni.

Nel 2006, in occasione delle Olimpiadi invernali, fu inaugurata la prima parte della linea, tra la periferia occidentale della città e il centro cittadino, con dieci stazioni iniziali.

Una prima estensione della rete avvenne nel 2007 con l'apertura di quattro stazioni sul nuovo tratto e a settembre 2011 della stazione Porta Susa lungo il tratto iniziale.

Nel corso del 2011 furono inaugurati 3900 metri di galleria e sei nuove stazioni (Marconi, Nizza, Dante, Carducci-Molinette, Spezia e Lingotto) facenti parte della nuova tratta della linea 1 compresa tra Porta Nuova e Lingotto. I lavori iniziarono nel 2006. Il 23 aprile 2021 sono stati aperti all'utenza ulteriori 1900 metri di galleria e la stazione Italia '61 - Regione Piemonte, mentre il capolinea sud è stato portato alla nuova stazione Bengasi.[19]

Metropolitane in costruzione[modifica | modifica wikitesto]

A Catania sono in costruzione due prolungamenti della linea: la tratta da Nesima a Monte Po[20] e la tratta da Stesicoro a Palestro.[21]

A Milano sono in costruzione: una nuova linea, la linea M4 e il prolungamento della linea M1 verso Monza Bettola in corso di ultimazione.

A Roma è in corso di completamento la linea C; il programma di realizzazione prevede[22] il completamento della tratta San GiovanniFori imperiali.

A Torino è in costruzione il quarto prolungamento della linea 1, da Fermi a Collegno.[23]

A Napoli è in avanzato stato di realizzazione la tratta della linea 6 tra Mergellina e Municipio. Inoltre è in progettazione la tratta tra Mostra e il quartiere di Bagnoli. È in realizzazione l'estensione della linea 1 da Garibaldi all'aeroporto di Capodichino. In seguito verrà costruita la tratta tra Capodichino e Piscinola in modo tale da completare l'anello della metropolitana secondo i progetti iniziali.

A Genova sono in costruzione due prolungamenti: in direzione nord (tratta Brin-Canepari) e in direzione est (tratta Brignole-Martinez).

Progetti di metropolitana senza seguito[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli anni duemila e gli inizi dei duemiladieci sono state avviate discussioni su progetti di metropolitana nelle città di Aosta,[24] Bologna,[25][26] Firenze,[27][28][29][30] Palermo[31] e Cagliari,[32] senza tuttavia avere seguito.[33]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Metropolitana di Napoli (20,3 km) e Linea Napoli-Giugliano-Aversa (10,5 km).
  2. ^ Inaugurata a Napoli la prima Metropolitana d'Italia, su cinquantamila.corriere.it. URL consultato il 22 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2017).
  3. ^ Salvatore Manna, Il Primo metrò, su tulliopironti.it, Tullio Pironti.
  4. ^ Metropolitana e Direttissima Napoli-Roma, su bicentenario.provincia.napoli.it.
  5. ^ FOL - In viaggio con Italo, su ferrovie.it.
  6. ^ Legge 29 dicembre 1969, n. 1042. Disposizioni concernenti la costruzione e l'esercizio di ferrovie metropolitane, su edizionieuropee.it. URL consultato il 3 luglio 2017.
  7. ^ La settimana Incom: Inaugurata la metropolitana di Roma, Archivio Istituto Luce, su archivioluce.com. URL consultato il 25 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2017).
  8. ^ Linea 1 Metronapoli, su metro.na.it (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2013).
  9. ^ Linea M5 ATM, Azienda Trasporti Milanesi, su atm-mi.it. URL consultato il 10 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2013).
  10. ^ Linee M1, M2 e M3
  11. ^ Linea 1 e Linea Napoli-Giugliano-Aversa
  12. ^ Metropolitana di Catania, su Mobilita Catania. URL consultato l'8 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 16 novembre 2016).
  13. ^ Metro, martedì i catanesi sulla tratta Galatea-Stesicoro, su Mobilita Catania, 16 dicembre 2016. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  14. ^ Carta della mobilità ATM 2017 (PDF), su ATM, luglio 2017. URL consultato il 21 marzo 2018.
  15. ^ Sito ufficiale, su amt.genova.it.
  16. ^ Linea M5
  17. ^ Linea 6
  18. ^ Comune di Napoli e ANM
  19. ^ La metro di Torino arriva in piazza Bengasi, su gtt.to.it, 23 aprile 2021. URL consultato il 23 aprile 2021.
  20. ^ Andrea Tartaglia, Metropolitana di Catania, Fontana e Monte Po aperte entro il primo semestre 2019, in Mobilita Catania, 28 ago 2018.
  21. ^ Metro Stesicoro-Palestro, si comincia a lavorare: modifiche alla viabilità, in Mobilita Catania, 4 gennaio 2017.
  22. ^ Metro C - I tempi di realizzazione, su romametropolitane.it.
  23. ^ Infra.To | Infrastrutture per la mobilità, su infrato.it. URL consultato il 24 febbraio 2020.
  24. ^ Azzurro di blog Come entrare nel Guinness dei primati: la metropolitana più corta del mondo 3 Giugno 2009
  25. ^ Massimo Gozzoli architetto MAB Bologna&idm=196 Metropolitana Leggera Automatica della città di Bologna (MAB Bologna) 2003
  26. ^ Linea 1, 2 – Metropolitana Bologna – 2007 – 2010
  27. ^ Metropolitana di Firenze (EN)
  28. ^ Metropolitana Automatica, Firenze 2006 - 2008
  29. ^ firenze.repubblica.it Tram sotto il centro parla il super esperto “Non ne vale la pena e vi spiego il perché” 30 Marzo 2016
  30. ^ firenzeimmobile.blogspot.com Il metrò, un mantra fiorentino 3 dicembre 2018
  31. ^ www.rosalio.it La metropolitana automatica leggera collegherà Oreto a Mondello 30 Aprile 2014
  32. ^ L'Unione Sarda [TLS 1.2, AES crittografato a 256 bit (Alta); ECDH scambio a 256 bit Metropolitana, nel 2010 si parte. Il Ctm ha ottenuto 740 mln di euro] 11 dicembre 2009
  33. ^ Fabio Marcomin, Progetti di metropolitane abbozzate ma mai realizzate in alcune città italiane, in Milano città-Stato, 6 febbraio 2022. URL consultato il 6 febbraio 2022.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]