Piazza Corvetto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il piazzale nonché quartiere meneghino, vedi Corvetto (Milano).
Piazza Corvetto
Genova 5, Piazza Corvetto 1960.jpg
Piazza Corvetto con il Monumento a Vittorio Emanuele II
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàGenova
QuartierePortoria
Informazioni generali
Intitolazionea Luigi Emanuele Corvetto
Mappa

Coordinate: 44°24′36.1″N 8°56′18.2″E / 44.410028°N 8.938389°E44.410028; 8.938389

Piazza Corvetto, intitolata a Luigi Emanuele Corvetto, uomo politico genovese dell'epoca napoleonica, è una delle più vaste ed eleganti piazze di Genova. Fa parte del quartiere di Portoria ed è posta in posizione centrale. Dista poche centinaia di metri dalla centrale piazza De Ferrari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Particolare del portale di Palazzo Doria Spinola, sede della Prefettura

È caratterizzata dai giardini e dalle aiuole fiorite del viale che conduce al vicino parco dell'Acquasola e dall'imponente statua equestre posta al centro della rotatoria, dedicata a Vittorio Emanuele II di Savoia (aspetto molto curioso in quanto fu il Re a ordinare la repressione militare dei Moti di Genova del 1849), opera dello scultore Francesco Barzaghi.

Sebbene riporti la dedica I genovesi al Re Vittorio Emanuele II, la statua è talvolta oggetto di polemiche e contestazioni in considerazione della frase riferita agli abitanti di Genova - definiti vile e infetta razza di canaglie - scritta dal sovrano dell'allora Regno di Piemonte in una lettera scritta l'8 aprile 1849, ovvero nei giorni della repressione armata dei moti di Genova, che portò all'uccisione di molti cittadini, compiuto ad opera dei soldati del generale Alfonso La Marmora[1].

Una delle prime linee di tramway elettrici, gestita dalla Società di Ferrovie Elettriche e Funicolari, attiva a inizio Novecento prima che nascesse la società AMT, la univa con un percorso di circa un chilometro a piazza Manin.

Numerose sono le vie che si aprono dalla piazza: via Roma, una delle arterie cittadine più eleganti e sede del Palazzo della Prefettura (il cinquecentesco palazzo di Antonio Doria, al cui interno sono gli affreschi di Luca Cambiaso; un lato di questo palazzo si affaccia sulla piazza), via Assarotti, importante strada residenziale, via Palestro, via dei Santi Giacomo e Filippo. All'angolo con Via Roma venne ucciso, il 20 febbraio 1945, il partigiano Luigi Lanfranconi, Medaglia d'oro al valor militare. Una lapide posta all'inizio di via Roma ricorda l'evento.

Vi si trova la Biblioteca Franzoniana e, a breve distanza, sono situati il Teatro Duse, la Galleria Mazzini e la Villetta Dinegro.

Piazza Corvetto è inclusa sul tracciato della metropolitana di Genova, ma per mancanza di finanziamenti la stazione prevista (intermedia tra le fermate di De Ferrari e di Brignole) non verrà realizzata, ma verrà solo effettuato un primo scavo per predisporre la zona alla sua costruzione.

Sottopassaggi d'arte[modifica | modifica wikitesto]

I sottopassaggi pedonali di Piazza Corvetto sono decorati con gallerie estemporanee di "Falsi d'autore" disegnati dagli studenti del liceo artistico intitolato a Paul Klee: nella galleria qui riprodotta sono inclusi alcuni esempi della pittura del Giappone, omaggio al vicino Museo d'arte orientale "Edoardo Chiossone" ospitato a Villetta Dinegro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Approfondimento su: Francobampi.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Bibliografia su Genova.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Genova Portale Genova: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Genova