Piazza Corvetto

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il piazzale nonché quartiere meneghino, vedi Corvetto (Milano).
Piazza Corvetto
Genova 5, Piazza Corvetto 1960.jpg
Piazza Corvetto con il Monumento a Vittorio Emanuele II
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàGenova
QuartierePortoria
Informazioni generali
Intitolazionea Luigi Emanuele Corvetto
Mappa
Coordinate: 44°24′36.1″N 8°56′18.2″E / 44.410028°N 8.938389°E44.410028; 8.938389

Piazza Corvetto è una delle più vaste ed eleganti piazze di Genova. Intitolata a Luigi Emanuele Corvetto, politico genovese dell'epoca napoleonica, fa parte del quartiere di Portoria ed è posta in posizione centrale. Dista poche centinaia di metri dalla centrale piazza De Ferrari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'intera piazza fotografata dalla spianata dell'Acquasola, al centro si vede anche la Villetta di Negro, posta sulla collinetta antistante alla piazza

È caratterizzata dai giardini e dalle aiuole fiorite del viale che conduce al vicino parco dell'Acquasola e dall'imponente statua equestre posta al centro della rotatoria, dedicata a Vittorio Emanuele II di Savoia (aspetto molto curioso in quanto fu il Re a ordinare la repressione militare dei Moti di Genova del 1849), opera dello scultore Francesco Barzaghi.

Sebbene riporti la dedica I genovesi al Re Vittorio Emanuele II, la statua è talvolta oggetto di polemiche e contestazioni in considerazione della frase riferita agli abitanti di Genova - definiti vile e infetta razza di canaglie - scritta dal sovrano dell'allora Regno di Sardegna in una lettera scritta l'8 aprile 1849, ovvero nei giorni della repressione armata dei moti di Genova, che portò all'uccisione di molti cittadini, compiuto ad opera dei soldati del generale Alfonso La Marmora[1].

Era unita a piazza Manin, con un percorso di circa un chilometro, da delle prime linee di tramway elettrici, gestita dalla Società di Ferrovie Elettriche e Funicolari, attivata nel 1893, prima che il trasporto pubblico cittadino a Genova venisse preso in gestione dall'UITE (Unione Italiana Tramways Elettrici), diventata poi AMT.

Numerose sono le vie che si aprono dalla piazza: via Roma, una delle arterie cittadine più eleganti e sede del Palazzo della Prefettura (il cinquecentesco palazzo di Antonio Doria, al cui interno sono gli affreschi di Luca Cambiaso; un lato di questo palazzo si affaccia sulla piazza), via Assarotti, importante strada residenziale, via Palestro, via dei Santi Giacomo e Filippo. All'angolo con Via Roma venne ucciso, il 20 febbraio 1945, il partigiano Luigi Lanfranconi, Medaglia d'oro al valor militare. Una lapide posta all'inizio di via Roma ricorda l'evento.

Vi si trova la Biblioteca Franzoniana e, a breve distanza, sono situati il Teatro Duse, la Galleria Mazzini e la Villetta Dinegro.

Piazza Corvetto è attraversata dal percorso della metropolitana di Genova, per la quale era prevista la realizzazione di una stazione a servizio della piazza, intermedia tra le fermate di De Ferrari e di Brignole. La fermata è stata però iniziata (nell'ambito dei lavori per prolungare la metropolitana da Piazza De Ferrari a Brignole, condotti tra il 2005 ed il 2012) e poi, per mancanza di fondi, lasciata incompiuta, effettuando solamente lo scavo per predisporre la zona alla sua costruzione e realizzando gli accessi pedonali; a partire dal 2021 sono stati redatti nuovi progetti e stanziati nuovi finanziamenti allo scopo di completarla ed attivarla.

Sottopassaggi d'arte[modifica | modifica wikitesto]

I sottopassaggi pedonali di Piazza Corvetto sono decorati con gallerie estemporanee di "Falsi d'autore" disegnati dagli studenti del liceo artistico intitolato a Paul Klee: nella galleria qui riprodotta sono inclusi alcuni esempi della pittura del Giappone, omaggio al vicino Museo d'arte orientale "Edoardo Chiossone" ospitato a Villetta Dinegro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Approfondimento su: Francobampi.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Bibliografia su Genova.

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