Metropolitana di Catania

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Logo Metropolitana di Catania
GiovanniXXIII-metro.jpg
Firema M.88 in sosta presso la stazione Giovanni XXIII
Inaugurazione 1999
Gestore FCE
Lunghezza 8,8 km
Tipo Scartamento normale
Mezzi utilizzati Elettrotreni Firema M.88
Numero linee 1
Numero stazioni 11
Passeggeri
al giorno
all'anno


1.320.000 (primo semestre 2017) [1]
Note La linea è chiusa la domenica e nei giorni festivi. Tempo di percorrenza intera tratta 15 min.
Mappa del tracciato
Metropolitana di Catania
White dot.svg  Monte Po Under construction icon-red.svg
White dot.svg  Fontana Under construction icon-red.svg
 Logo FCE Automotrice ADe 18 'La Prima'.jpg Parking icon.svg White dot.svg  Nesima
White dot.svg  San Nullo
 Logo FCE Automotrice ADe 18 'La Prima'.jpg White dot.svg  Cibali Under construction icon-red.svg
 Parking icon.svg White dot.svg  Milo
 Logo FCE Automotrice ADe 18 'La Prima'.jpg White dot.svg  Borgo
White dot.svg  Giuffrida
White dot.svg  Italia
White dot.svg  Galatea
Italian traffic signs - icona stazione fs.svgGiovanni XXIII  White dot.svg White dot.svg  Porto Italian traffic signs - icona porto.svg
Stesicoro  White dot.svg
San Domenico Underconstruction icon gray.svg  White dot.svg
Vittorio Emanuele Underconstruction icon gray.svg  White dot.svg
Palestro Underconstruction icon gray.svg  White dot.svg

La metropolitana di Catania è una linea ferroviaria metropolitana a scartamento normale a trazione elettrica della Città Metropolitana di Catania gestita dalla Ferrovia Circumetnea. L'infrastruttura ha le caratteristiche della metropolitana classica con alimentazione da linea aerea a 3000 V a corrente continua; la linea è percorsa solo da treni costituiti da materiale rotabile specifico.

La rete in servizio è di 8,8 km dei quali 7 km a doppio binario e 1,8 km a binario unico e ricalca in buona parte, sia in sotterraneo che in superficie, l'originario percorso della FCE. Sono in corso i lavori di estensione sia in direzione aeroporto (est-sud-est), sia in direzione Paternò (ovest)[2].

Catania
Trasporti

AMT
Stazione Centrale
Metropolitana
Porto
Aeroporto
Circumetnea
Rete tranviaria

Storia di Catania

Municipalità - Architetture - Chiese principali - Piazze principali - Terme romane - Giardini - Musei - Teatri - Sport - Personalità - Lingua siciliana

Galleria fotografica


Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prodromi: la Ferrovia Circumetnea[modifica | modifica wikitesto]

Dalla fine degli anni sessanta, in seguito all'aumento del traffico veicolare, il percorso urbano della Ferrovia Circumetnea che dal porto, dopo aver costeggiato i binari della stazione centrale delle FS, attraversava diagonalmente la città al centro del Corso delle Province fino a giungere alla Stazione Borgo divenne sempre più difficile da gestire date le interferenze pesanti con le vie cittadine. Si profilarono per la ferrovia, nonostante la sua utilità per il traffico pendolare, perfino ipotesi di soppressione e a tappe successive alla limitazione del capolinea ferroviario a Corso Italia nel cuore della città moderna di Catania. Permanendo tuttavia, ancora in parte, le difficoltà di attraversamento dei trenini e la pericolosità della promiscua convivenza con i veicoli su strada si arrivò al progetto di interramento del tracciato ferroviario cittadino. Da lì si concretizzò infine l'idea di farne una vera e propria metropolitana ricalcando il tracciato esistente, nato per le esigenze commerciali del secolo precedente.

Gli anni ottanta e l'inizio dei lavori per la metropolitana[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 dicembre 1986 iniziano i lavori del primo tratto della metropolitana [3].

Gli anni novanta e l'inaugurazione della metropolitana[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 ottobre 1991 viene abbattuto l'ultimo diaframma della galleria del primo tratto della metropolitana da Borgo a Galatea[4]. La linea viene però inaugurata il 27 giugno 1999 tra Borgo e Porto, con sei stazioni: Borgo, Giuffrida, Italia, Galatea, Stazione FS e Porto, per un totale di 3,8 km di cui 2 interrati e a doppio binario (tratta Borgo-Galatea) e 1,8 in superficie a binario unico (tratta Galatea-Porto). Per svolgere il servizio, inizialmente furono utilizzate in comodato d'uso tre vecchie elettromotrici Stanga riadattate di proprietà della Ferrovia Centrale Umbra s.r.l. (FCU), che vennero battezzate Bellini, Verga e Martoglio in onore dei tre grandi uomini del catanese[5], rispettivamente nella lirica, nella letteratura e nel teatro.

Gli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Cantiere della stazione Giovanni XXIII nel 2007

I lavori di proseguimento della linea a partire da Galatea verso il cuore della città hanno inizio nel 2000 con la costruzione di nuove stazioni, delle quali la prima, Giovanni XXIII, sarà il punto di scambio con i treni delle FS e con il trasporto su strada[6]. Poco tempo dopo i lavori devono essere fermati a causa di una conduttura fognaria imprevista[6]. Ripresi nel 2003 devono nuovamente arrestarsi in quanto lo scavo entra in conflitto con le strutture edilizie di fondazione di un antico fabbricato ristrutturato di viale Africa; la problematica, definita nodo Fastweb, costringe l'impresa appaltante allo studio di una variante progettuale tra le fermate Giovanni XXIII (stazione sotterranea, in fase di costruzione) e Galatea (già esistente) con ulteriore aggravio della tempistica[6][7]. Nel 2001 entrano in servizio 4 nuove elettromotrici doppie Firema[8] "battezzate" Norma, Beatrice, Elvira e Zaira dai nomi di quattro personaggi femminili delle opere di Vincenzo Bellini. Ulteriori elettrotreni verranno poi consegnati nel 2005 e successivamente, fino al numero di otto convogli consegnati.

Il 18 luglio 2005 la Commissione europea approva il piano di prolungamento della metropolitana e il 4 gennaio 2006, ricevuto il parere positivo dal Comune di Catania, della soprintendenza ai Beni culturali e ambientali e del Genio civile, viene trasmesso al Cipe il progetto definitivo della tratta metropolitana Stesicoro-Aeroporto per ottenere l'approvazione e il finanziamento dei lavori per un costo previsto di 465 milioni di euro. Il 29 marzo 2006 il Cipe approva il progetto definitivo per la realizzazione del tratto della metropolitana Stesicoro-Aeroporto[9].

L’11 giugno 2008 i lavori nella tratta Borgo-Nesima vengono sospesi a causa una voragine di circa 5 metri di diametro e 8 di profondità [10] che si origina durante lo scavo del tunnel della metropolitana in viale Lorenzo Bolano[6]. Il 4 dicembre 2009 si impone un'altra sospensione dei lavori tra Giovanni XXIII e Stesicoro in seguito alla presenza di una copiosa vena d'acqua sotterranea che occorre intercettare e smaltire; sarà necessario un trattamento ulteriore di impermeabilizzazione della galleria di stazione a Stesicoro[6][11]. Proseguono intanto i lavori nella tratte Borgo-Nesima (con la costruzione di quattro stazioni) [6]. Il 23 maggio 2009 viene abbattuto il diaframma tra la galleria in esercizio lato Borgo e quella della nuova tratta per Nesima[12].

Gli anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

La situazione nel 2010: rete metropolitana attiva (linea continua), in costruzione (linea nera tratteggiata), appaltata/finanziata/da finanziare (linea rossa tratteggiata). Non è presente la tratta da finanziare Misterbianco-Paternò

Nel marzo 2011 vengono eseguiti alcuni collaudi relativi alla tratta Galatea-Stesicoro [13]. Per consentire l'esecuzione dei lavori relativi alle vie di accesso alle stazioni sotterranee di Cibali e Nesima viene sospeso, dal 2 luglio all'8 settembre 2012, l'esercizio ferroviario FCE tra le stazioni di Nesima e Borgo e sostituito da autobus della stessa FCE tra il parcheggio di scambio di Nesima e la via Etnea. Nel novembre 2012 i lavori hanno una nuova interruzione, sia nella tratta Borgo-Nesima che nella tratta Giovanni XXIII-Stesicoro, a causa di problemi finanziari della Sigenco, ditta appaltante dell'opera. I lavori riprendono l’anno seguente in quanto i lavori vengono affidati ad una nuova impresa: la Tecnis SpA[6].

Nel dicembre 2013: il Consiglio Comunale di Catania approva le varianti Nesima-Misterbianco e Stesicoro-Fontanarossa; tale approvazione permette di non perdere il finanziamento previsto Cipe.[14]. Nel febbraio 2014 viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara per il I lotto, Stesicoro-Vittorio Emanuele, del prolungamento fino all'Aeroporto[15] e per la progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di realizzazione della "Tratta di linea metropolitana tra l'uscita dalla stazione Nesima e la tratta in uscita dalla stazione Monte Po" (1º lotto funzionale. C.I.G.552787311C - CUP C81H13000680006. II.1.2 del progetto di "Potenziamento e trasformazione della Ferrovia Circumetnea nelle aree urbane di Catania e Misterbianco e della tratta submetropolitana fino a Paterno'")[16]

Il 25 luglio 2015 viene aperto ufficialmente il cantiere lavori per la costruzione della tratta Nesima-Monte Po con l'intervento di varie autorità tra cui il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio e i sindaci delle due città interessate, Catania e Misterbianco[17]. Nell'ottobre 2015 i vertici della Tecnis vengono arrestati per tangenti a seguito di un’indagine della procura di Roma, su altri appalti della società. Viene nominato un commissario straordinario e i lavori procedono a rilento per le proteste dei lavoratori che reclamano gli arretrati sugli stipendi. A novembre 2015 la prefettura di Catania adotta una misura interdittiva antimafia nei confronti della Tecnis[6]. I tre cantieri dei lavori della metropolitana aperti sono fermi anche se manca poco al completamento dei lavori a causa della crisi economica e giudiziaria dell'azienda che ha vinto l'appalto, la Tecnis, al cui vertice è stato nominato dal tribunale un amministratore giudiziario. Se non consegnati entro i termini è a rischio il finanziamento europeo cosa che bloccherebbe l'opera a tempo indeterminato[18]. Nel marzo 2016 il Prefetto revoca l’interdittiva antimafia e questo permette alla Tecnis di poter contrattualizzare gli appalti che si era già aggiudicata e di partecipare ad altri bandi. Si avvia il procedimento per retribuire i lavoratori della “MetroCatania 2013” con gli stipendi arretrati, permettendo la ripresa dei lavori[6]. Il 13 aprile 2016 riprendono i lavori[19].

Il 12 dicembre 2016 viene avviato il collaudo della tratta Galatea - Stesicoro e il 20 dicembre 2016 tale tratta viene aperta al pubblico[20][21]. Contestualmente viene chiusa, temporaneamente, la diramazione Galatea–Porto, per lavori di manutenzione[22]. Con l'inaugurazione della fermata Giovanni XXIII viene abolita la fermata Stazione Centrale FS.

Dal 7 marzo 2017 fu avviato il collaudo della tratta Borgo - Nesima. L'inaugurazione della tratta con le prime tre stazioni Nesima, San Nullo e Milo avvenne il 30 Marzo 2017; l'apertura al pubblico a mezzodì del giorno dopo[23]. Risulta in fase di costruzione la stazione di Cibali che aprirà successivamente.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

la metropolitana catanese ha le seguenti caratteristiche [24][25]:

  • Numero linee: 1 (con diramazione)
  • Lunghezza: 8,82 km circa
  • Binario singolo: 1,82 km (tratto Galatea – Porto) in superficie
  • Binario doppio: 7 km (tratto Nesima – Stesicoro) sotterraneo
  • Scartamento normale (1435 mm)
  • Armamento:
    • rotaie tipo 50 UNI
    • posa binari tratto sotterraneo sistema IPA-SCEV su piastre in cemento armato precompresso, tratto in superficie su traverse in c.a.p. e ballast
  • Pendenza massima: 39,9 per mille
  • Pendenza della linea in stazione: zero
  • Curve di raggio minimo di circa 150 metri
  • Sopraelevazione massima in curva: 100 mm
  • Tipo di trazione: elettrica a corrente continua a 3000 V, con linea elettrica aerea di tipo classico e captazione a pantografo
  • Regime di circolazione: blocco automatico reversibile
  • Tempo di percorrenza: 14 minuti
  • Stazioni: 10
  • Deposito elettrotreni: non ancora costruito.
  • Officina aziendale: la manutenzione corrente viene effettuata presso l'officina del deposito locomotive FS di Catania

Stazioni[modifica | modifica wikitesto]

La metropolitana catanese svolge il suo servizio con una linea di quasi 9 km con 11 stazioni di cui 10 interrate e 1 in superficie (marzo 2017). Nella tabella seguente vengono indicate tutte le stazioni, comprese quelle in costruzione.

Segnaletica utilizzata all'interno delle stazioni della metropolitana per descrivere l'estensione della rete
Stazioni Anno

apertura

Interscambio Stato

attuale

Monte Po 2018 In costruzione
Fontana 2018 In costruzione
Nesima 2017 Stazione FCE Nesima In servizio
San Nullo 2017 In servizio
Cibali 2017 Stazione FCE Cibali In completamento
Milo 2017 In servizio
Borgo 1999 Stazione FCE Borgo In servizio
Giuffrida 1999 in servizio
Italia 1999 In servizio
Galatea 1999 Stazione FS Europa in servizio
Ramo porto
Porto 1898 Servizio sospeso
Ramo Aeroporto
Giovanni XXIII 2016 Stazione Catania Centrale in servizio
Stesicoro 2016 In servizio
San Domenico 2019 In costruzione
Vittorio Emanuele 2019 In costruzione
Palestro 2019 in costruzione

Fermate soppresse[modifica | modifica wikitesto]

Pensilina della fermata Stazione FS

Stazione Fs[modifica | modifica wikitesto]

Stazione FS era una stazione della metropolitana etnea in servizio fino al 2016 sulla diramazione per il Porto. Entrata in funzione, nel 1898, come fermata della Ferrovia Circumetnea funzionò come punto di scambio con le Ferrovie dello Stato fino al 1991; fu riadattata a fermata metropolitana e riaperta nel 1999. Era posta ai margini del fascio binari della stazione di Catania Centrale e collegata ad essa grazie ad un breve sottopassaggio separato da barriera mobile con obliteratrice dei biglietti.

Con l'apertura della tratta Galatea-Stesicoro, avvenuta il 20 dicembre 2016, la fermata FS fu definitivamente chiusa e sostituita, nel suo ruolo di interscambio con la stazione di Catania Centrale, dalla fermata sotterranea Giovanni XXIII[26].

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

Elettromotrice M88.08 "Donatello" a Catania Porto
Elettromotrici Stanga-TIBB accantonate a Porto nel 2004

Otto elettrotreni a due elementi, permanentemente collegati, modello M.88 di costruzione Firema Trasporti. I convogli hanno una cabina di guida ad ognuna della due estremità, e sono dotate di impianto di condizionamento e climatizzazione. Sulle due testate estreme è presente il gancio automatico. Sono alimentate a corrente continua a 3000 volt, con circuito di potenza regolato elettronicamente. Per ogni giorno di esercizio sono solo due i treni in esercizio, mentre i restanti rimangono parcheggiati presso i capolinea.

I primi quattro elettrotreni furono "battezzati" con i nomi dei personaggi femminili delle opere di Vincenzo Bellini, Norma, Beatrice, Elvira e Zaira. Il quinto in ordine di consegna (6 giugno 2008), Rita è invece intitolato alla memoria di Rita Privitera, giornalista catanese rimasta vittima nel luglio del 2005 di un attentato terroristico a Sharm el-Sheikh e figlia di un dipendente della Ferrovia Circumetnea. Il 27 aprile 2011 vennero immesse in servizio altre due unità chiamate Brigante e Donatello, chiamate così in ricordo del fenomeno del brigantaggio e di Carmine Crocco soprannominato "Donatello". La scelta fu presa in polemica con le celebrazioni per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia, tenutesi nello stesso periodo.[27][28].

Dall'apertura (1999) e fino al 2001 furono utilizzate, in comodato d'uso, tre elettromotrici Stanga-TIBB trasferite dalla Ferrovia Centrale Umbra previo riadattamento, con alcune modifiche, ad uso "metropolitana"[5]. Anch'esse erano state battezzate con i nomi di tre illustri personaggi catanesi[5].

Gruppo e numero Nome Costruttore Anno di messa in esercizio Note
Elettrotreno M.88-01 Norma Firema 2001
Elettrotreno M.88-02 Beatrice Firema 2001
Elettrotreno M.88-03 Elvira Firema
Elettrotreno M.88-04 Zaira Firema
Elettrotreno M.88-05 Rita Firema 2008
Elettrotreno M.88-06 Brigante Firema 2011
Elettrotreno M.88-07 Agata Firema
Elettrotreno M.88-08 Donatello Firema 2011
Elettromotrice E.101 Bellini Stanga-TIBB 1999-2001 ex FCU E.105 - dismessa
Elettromotrice E.102 Verga Stanga-TIBB 1999-2001 ex FCU E.109 - dismessa
Elettromotrice E.103 Martoglio Stanga-TIBB 1999-2001 ex FCU E.110 - dismessa

Servizio[modifica | modifica wikitesto]

Titoli di viaggio[modifica | modifica wikitesto]

  • Biglietto a tempo 90 minuti del costo di 1€
  • Biglietto giornaliero del costo di 2€
  • Biglietto integrato Bus (AMT) + Metro a tempo 120 minuti del costo di 1,20€[29]
  • Abbonamento mensile valido trenta giorni consecutivi del costo di 12 €[30]

I biglietti e l'abbonamento sono utilizzabili sulla metropolitana e sul tratto urbano di superficie della FCE tra le stazioni di Borgo e Lineri.Il biglietto integrato è utilizzabile sulla metropolitana, sul tratto urbano della FCE tra le stazioni di Borgo e Lineri e sulla rete degli autobus urbani AMT.

I titoli di viaggio possono essere acquistati dalle emettitrici automatiche presenti nei mezzanini delle stazioni (eccetto il biglietto integrato) oppure negli esercizi commerciali autorizzati[31].

Le aziende FCE e AMT hanno attivato un biglietto integrato a tempo da 120 min utilizzabile sui due vettori.[32] Attualmente manca un abbonamento integrato.

Dal 7 aprile 2015 è in vigore un sistema di bigliettazione elettronica[33].

Orari[modifica | modifica wikitesto]

Il servizio di metropolitana si effettua solo nei giorni feriali [34]. I treni hanno una frequenza di 10 minuti fino alle ore 15:10; dopo e fino alla fine del servizio, di 15 minuti. In alcuni giorni festivi e in occasione di eventi o manifestazioni di rilievo, viene istituito un esercizio straordinario comunicato preventivamente[35].

Prime partenze
ore 06.40 (da Nesima);
ore 07.00 (da Stesicoro).
Ultime partenze
ore 20.45 (da Nesima);
ore 21.10 (da Stesicoro).

Trasporto biciclette[modifica | modifica wikitesto]

La metro FCE consente, in forma sperimentale, il trasporto gratuito della bicicletta. Ogni passeggero munito di regolare documento di viaggio (ordinario o abbonamento) può trasportare con sé una bicicletta [36]. Il trasporto della bicicletta è consentito solo con il seguente calendario e nei seguenti orari: nei giorni feriali dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 15:00 fino al termine del servizio. Il sabato per l'intera giornata. Nei mesi di luglio ed agosto tutti i giorni feriali per l’intera giornata.

Per ogni treno è consentito il trasporto fino ad un massimo di due biciclette, una per ogni vettura. In caso di numero maggiore a due, occorre attendere il treno successivo o contattare il personale FCE.

Parcheggi di scambio[modifica | modifica wikitesto]

Sanzio

Sito in P.le Raffaello Sanzio, a 500m dalla fermata metropolitana "Giuffrida". All'interno è ubicato il capolinea n°2, potendo scambiare con alcune linee urbane; il parcheggio è gestito da AMT.

Milo

Sito in via Bronte, costruito esattamente al di sopra della fermata metropolitana, le cui uscite danno direttamente sullo spiazzale, dispone di 100 posti auto gestiti da FCE.[37]

Nesima

Sito in via Michele Amari, adiacente alla stazione di superficie FCE Nesima e all'omonima fermata metropolitana, dispone di poco più di 300 posti auto[38]. Al suo interno è ubicato il capolinea n° 6 dell'AMT ed è possibile l'interscambio con alcune linee urbane; il parcheggio è gestito da AMT[39].

Sono in fase di costruzione altri parcheggi di scambio nelle fermate di San Nullo e Fontana.

Navette bus[modifica | modifica wikitesto]

Circolare 22

Con l'apertura della stazione Nesima, è stato istituito un servizio di bus navetta per consentire il collegamento tra la metropolitana e le limitrofe frazioni misterbianchesi di Montepalma e Lineri. Percorso: Nesima-Ospedale Garibaldi-Montepalma-Stazione FCE Lineri-Lineri-Montepalma-Nesima.[40][41][42]

Circolare 23

Dal 12 giugno 2017 è stato attivato un servizio di bus navetta per il collegamento tra la stazione Nesima e il comune di Belpasso. [43]

Prolungamenti e progetti[modifica | modifica wikitesto]

Tratta Inizio lavori Inaugurazione (prevista) Lunghezza Stazioni Stato del progetto
Nesima-Misterbianco Centro 2015 (tratta Nesima-Monte Po) 2018 (tratta Nesima-Monte Po) 3,9 km 4 In costruzione (Nesima-Monte Po)
Stesicoro-Palestro 2016 2019 2,9 km 3 Iniziata la costruzione (opere civili)
Palestro-Aeroporto - - 4,2 km 5 In attesa di finanziamento
Misterbianco Centro-Paternò - - 11,2 km 5 In progettazione

Stesicoro-Palestro[modifica | modifica wikitesto]

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Stesicoro
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Underconstruction icon gray.svg San Domenico
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Underconstruction icon gray.svg Vittorio Emanuele
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Underconstruction icon gray.svg Palestro

Secondo il progetto, la tratta si estenderà per 2,2 km e comprenderà tre nuove stazioni. La gara per appalto per la tratta Stesicoro - Palestro, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, con scadenza 7 marzo 2014[15] fu vinta dalla CMC di Ravenna; i lavori propedeutici e i sondaggi del terreno lungo il tracciato ebbero inizio nel 2015. I cantieri dovrebbero durare 570 giorni, ma il finanziamento copre solo le opere civili e non il completamento delle stazioni.[44]

Nesima-Misterbianco Centro[modifica | modifica wikitesto]

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FCE Nesima
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Under construction icon-red.svg Fontana
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Under construction icon-red.svg Monte Po
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Under construction icon-red.svg Misterbianco Zona Commerciale
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Underconstruction icon gray.svg Misterbianco Centro

Per la tratta Nesima-Misterbianco Centro la gara di appalto venne indetta con scadenza 7 marzo 2014[16]. Il 25 luglio 2015 venne aperto ufficialmente il cantiere lavori dell'impresa CMC di Ravenna per la costruzione del lotto Nesima-Monte Po[17]; nel corso della cerimonia di consegna dei lavori furono illustrate le caratteristiche della tratta lunga 1,7 km con una stazione intermedia denominata "Fontana" collegata mediante un sottopassaggio direttamente all'Ospedale Garibaldi di Nesima [45]. Il 25 luglio 2017 venne abbattuto il diaframma di roccia lavica tra la stazione Monte Po e la galleria di Misterbianco già completata; la conclusione dei lavori è prevista per il 2018[46][47].

Palestro-Aeroporto[modifica | modifica wikitesto]

La tratta finale Palestro-Aeroporto di 4,2 km attende il finanziamento del primo lotto funzionale[48][49]. Le stazioni saranno:

  • San Leone
  • Verrazzano
  • Librino
  • Santa Maria Goretti
  • Aeroporto

Misterbianco-Paternò[modifica | modifica wikitesto]

Il proseguimento da Misterbianco Centro a Paternò Ardizzone di km 11.5 è in corso di progettazione preliminare e sarà a carattere suburbano-metropolitano, doppio binario a scartamento ordinario ed elettrificato e sostituirà il tracciato a scartamento ridotto della Ferrovia Circumetnea. La tratta prevede la realizzazione di 5 stazioni[50]:

  • Misterbianco (Centro)
  • Gulotta (Misterbianco ovest)
  • Belpasso
  • Valcorrente (Etnapolis)
  • Giaconia
  • Paternò (Ardizzone)

È in attesa di finanziamento.

Cronologia essenziale[modifica | modifica wikitesto]

  • 13 dicembre 1986   -   Posa della prima pietra
  • 27 giugno 1999   -   Inaugurazione della tratta Borgo - Porto
  • 1º dicembre 2001   -   Entrata in servizio degli elettrotreni M.88
  • 20 dicembre 2016   -   Inaugurazione della tratta Galatea - Stesicoro
  • 30 marzo 2017  -  Inaugurazione della tratta Borgo - Nesima

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Amedeo Paladino, La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea, catania.mobilita.org. URL consultato il 5 agosto 2017.
  2. ^ Metropolitana, il cronoprogramma ufficiale, catania.mobilita.org. URL consultato il 13 dicembre 2015.
  3. ^ Itreni oggi, 2 (1987), n.68, Notizie flash, p.7
  4. ^ Itreni oggi, 12 (1991), n.121, Notizie flash, p.4
  5. ^ a b c Umbre per Catania, in "I Treni" n. 206 (luglio-agosto 1999), p. 7
  6. ^ a b c d e f g h i La Metro di Catania si sta per allungare, cityrailways.com.
  7. ^ Dal 30 giugno 2016 la tratta di metropolitana in funzione sarà lunga nove chilometri, cataniatoday.it, 22 aprile 2015.
  8. ^ "La Sicilia" del 1º dicembre 2001,Oggi in servizio i nuovi elettrotreni p.20
  9. ^ http://www.antoniodipietro.com/documenti/infrastrutture.pdf (PDF), antoniodipietro.com. URL consultato il 30/08/09.
  10. ^ Catania: Circonvallazione chiusa per voragine profonda 8 metri, in Adnkronos, 11 giugno 2008. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  11. ^ Verifiche Fce, corso Sicilia chiuso al traffico dalle 7 alle 20 per verifiche ai manufatti della stazione Stesicoro, ilgiornaliero.it.
  12. ^ Fonte Ansa, siciliainformazioni.com. URL consultato il 30/08/09.
  13. ^ News su lasicilia24ore.it
  14. ^ Metropolitana etnea, consiglio approva due nuove varianti, cataniatoday.it, 27 dicembre 2013.
  15. ^ a b G.U. 5ª Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 13 del 3 febbraio 2014
  16. ^ a b Gazzetta Ufficiale 5 serie speciale-contratti pubblici del 3 febbraio 2014
  17. ^ a b Giornale di Sicilia; trasporti, Delrio a Misterbianco, catania.gds.it. URL consultato il 26 luglio 2015.
  18. ^ Metropolitana, pericolo incompiuta causa crisi Tecnis. Fce: «A rischio fondi Ue. Nuovo appalto? È il piano B», catania.meridionews.it, 23 marzo 2016.
  19. ^ Cantieri Tecnis a Catania, si torna a lavoro, catania.gds.it, 13 aprile 2016. URL consultato il 13 aprile 2016.
  20. ^ FOTO | Metro, finalmente! La Galatea-Stesicoro inaugurata e aperta al pubblico, su Mobilita Catania, 20 dicembre 2016. URL consultato il 20 dicembre 2016.
  21. ^ redazionale, Metro Stesicoro, apertura fissata per lunedì prossimo. A inaugurarla il sindaco Bianco e il ministro Delrio, in Giornale di Sicilia, 9 dicembre 2016. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  22. ^ Delrio inaugura due stazioni metro di Catania. "Città con tempi europei", su Mobilita Catania, 20 dicembre 2016.
  23. ^ Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana: da domani sarà aperta al pubblico, su mobilità.org, 30 marzo 2017. URL consultato il 30 marzo 2017.
  24. ^ METROPOLITANA, su web.tiscali.it. URL consultato l'11 marzo 2017.
  25. ^ La metropolitana, su www.lanostraferrovia.com. URL consultato l'11 marzo 2017.
  26. ^ catania.mobilita.org
  27. ^ Elettrotreni per Catania, in I Treni, anno XXXI, nº 338, giugno 2011, pp. 8-9, ISSN 0392-4602.
  28. ^ Siciliaway giornale online Trasporti e Infrastrutture
  29. ^ biglietti (PDF), circumetnea.it.
  30. ^ Abbonamento mensile (PDF), circumetnea.it.
  31. ^ rivendite autorizzate (PDF), circumetnea.it.
  32. ^ biglietto integrato (PDF), amt.ct.it.
  33. ^ FCE, News, circumetnea.it. URL consultato il 2 maggio 2015.
  34. ^ orari, circumetnea.it.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ettore Caliri, Metropolitana a Catania, in "I Treni" n. 207 (settembre 1999), pp. 12–14.
  • Massimo Inzerilli, MetropoliTIAMO a Catania, in "I Treni" n. 327 (giugno 2010), pp. 28–30.

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