Metropolitana di Catania

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Logo Metropolitana di Catania
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Firema M.88 in sosta presso la stazione Giovanni XXIII
Inaugurazione 1999
Gestore FCE
Lunghezza 5,7 km
Tipo Scartamento normale
Mezzi utilizzati Elettrotreni Firema M.88
Numero linee 1
Numero stazioni 7
Passeggeri
al giorno
all'anno


n/a
Note La linea è chiusa la domenica e nei giorni festivi.
Mappa del tracciato
Metropolitana di Catania

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 Misterbianco Centro

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 Misterbianco Zona Industriale Underconstruction icon gray.svg
White dot.svg  Monte Po Under construction icon-red.svg
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 Logo FCE Automotrice ADe 18 'La Prima'.jpg Parking icon.svg White dot.svg  Nesima Under construction icon-red.svg
White dot.svg  San Nullo Under construction icon-red.svg
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 Logo FCE Automotrice ADe 18 'La Prima'.jpg White dot.svg  Borgo
White dot.svg  Giuffrida
White dot.svg  Italia
White dot.svg  Galatea
Italian traffic signs - icona stazione fs.svgGiovanni XXIII  White dot.svg White dot.svg  Porto Italian traffic signs - icona porto.svg
Stesicoro  White dot.svg
San Domenico Underconstruction icon gray.svg  White dot.svg
Vittorio Emanuele Underconstruction icon gray.svg  White dot.svg
Palestro Underconstruction icon gray.svg  White dot.svg

La metropolitana di Catania è una linea ferroviaria metropolitana a scartamento normale e a trazione elettrica della città metropolitana di Catania gestita direttamente dalla Ferrovia Circumetnea. L'infrastruttura ha le caratteristiche della metropolitana classica con alimentazione da linea aerea a 3000 V a corrente continua; la linea è percorsa solo da treni costituiti da materiale rotabile specifico.

La rete attualmente in servizio è di 5,7 km e ricalca in parte, sia in sotterraneo a doppio binario che in superficie a semplice binario, l'originario percorso urbano di superficie della FCE. Sono in corso i lavori di estensione sia in direzione aeroporto (sud), sia in direzione Paternò (nord-ovest)[1].

Le corse sono cadenzate, ogni 10 minuti dalle 6:40 alle 15:00, ed ogni 15 minuti dalle 15:00 fino alle 21:24 (ultima corsa giornaliera)[2]. Per eventi particolari, tra i quali la festività della patrona o il Capodanno, l'orario di servizio viene esteso fino alle 2:00[3].

Catania
Trasporti

AMT
Stazione Centrale
Metropolitana
Porto
Aeroporto
Circumetnea
Rete tranviaria

Storia di Catania

Municipalità - Architetture - Chiese principali - Piazze principali - Terme romane - Giardini - Musei - Teatri - Sport - Personalità - Lingua siciliana

Galleria fotografica


Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prodromi: la Ferrovia Circumetnea[modifica | modifica wikitesto]

Dalla fine degli anni sessanta, in seguito all'aumento del traffico veicolare, il percorso urbano della Ferrovia Circumetnea che dal porto, dopo aver costeggiato i binari della stazione centrale delle FS, attraversava diagonalmente la città al centro del Corso delle Province fino a giungere alla Stazione Borgo divenne sempre più difficile da gestire date le interferenze pesanti con le vie cittadine. Si profilarono per la ferrovia, nonostante la sua utilità per il traffico pendolare, perfino ipotesi di soppressione e a tappe successive alla limitazione del capolinea ferroviario a Corso Italia nel cuore della città moderna di Catania. Permanendo tuttavia, ancora in parte, le difficoltà di attraversamento dei trenini e la pericolosità della promiscua convivenza con i veicoli su strada si arrivò al progetto di interramento del tracciato ferroviario cittadino. Da lì si concretizzò infine l'idea di farne una vera e propria metropolitana ricalcando il tracciato esistente, nato per le esigenze commerciali del secolo precedente.

Gli anni ottanta e l'inizio dei lavori per la metropolitana[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 dicembre 1986 iniziano i lavori del primo tratto della metropolitana[4]. I lavori vanno avanti per 13 anni tra vari stop.

Gli anni novanta e l'inaugurazione della metropolitana[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 ottobre 1991 viene abbattuto l'ultimo diaframma della galleria del primo tratto della metropolitana da Borgo a Galatea[5]. La linea viene però inaugurata il 27 giugno 1999. Viene inaugurata la tratta Borgo-Porto, con sei stazioni: Borgo, Giuffrida, Italia, Galatea, Stazione Centrale FS e Porto, per un totale di 3,8 km di cui 2 interrati e a doppio binario (tratta Borgo-Galatea) e 1,8 in superficie a binario unico (tratta Galatea-Porto). Inizialmente hanno assicurato il servizio tre vecchie elettromotrici Stanga provenienti dalla Ferrovia Centrale Umbra s.r.l. (FCU), ribattezzate Bellini, Verga e Martoglio in onore dei tre grandi uomini del catanese[6], rispettivamente nella lirica, nella letteratura e nel teatro. Proseguono nel frattempo i lavori di prolungamento della linea.

Gli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 cominciano i lavori per la tratta da Galatea a Giovanni XXIII (che prevede lo scambio con la stazione Centrale FS). Si tratta di un nuovo percorso in quanto la tratta entra nel centro della città, dove precedentemente non vi era il passaggio dei treni della Circumetnea[7]. L'anno successivo i lavori vengono bloccati a causa della presenza di una conduttura fognaria non prevista[7]. I lavori riprendono nel 2003, ma si impone un altro stop a causa dalla ristrutturazione edilizia di un’ex raffineria di zolfo di viale Africa, in uso alla compagnia telefonica Fastweb. Tale circostanza, definita nodo Fastweb, impone l'esecuzione di una variante esecutiva: i lavori tra le fermate Giovanni XXIII (stazione sotterranea, in fase di costruzione) e Galatea (stazione già esistente) vengono sospesi[8][7]. Tale problematica impone una nuova progettazione e un nuovo appalto, allungando il tempo di completamento delle opere.

Nel 2001 entrano in servizio 4 nuove elettromotrici doppie Firema[9] "battezzate" Norma, Beatrice, Elvira e Zaira dai nomi di quattro personaggi femminili delle opere di Vincenzo Bellini. Ulteriori elettrotreni verranno poi consegnati nel 2005 e successivamente, fino al numero di otto convogli consegnati.

Il 18 luglio 2005 la Commissione europea approva il piano di prolungamento della metropolitana e il 4 gennaio 2006, ricevuto il parere positivo dal Comune di Catania, della soprintendenza ai Beni culturali e ambientali e del Genio civile, viene trasmesso al Cipe il progetto definitivo della tratta metropolitana Stesicoro-Aeroporto per ottenere l'approvazione e il finanziamento dei lavori per un costo previsto di 465 milioni di euro. Il 29 marzo 2006 il Cipe approva il progetto definitivo per la realizzazione del tratto della metropolitana Stesicoro-Aeroporto. Si prevede anche il completamento dell'anello della FCE attorno all'Etna in maniera integrata con la rete ferroviaria italiana[10].

L’11 giugno 2008 i lavori nella tratta Borgo-Nesima vengono sospesi a causa una voragine di circa 5 metri di diametro e 8 di profondità [11]che si origina durante lo scavo del tunnel della metropolitana in viale Lorenzo Bolano[7]. Il 4 dicembre 2009 vi è un'altra sospensione dei lavori nella tratta Giovanni XXIII-Stesicoro a causa di infiltrazioni d’acqua nella galleria. Conseguenza di queste infiltrazioni è l'impermeabilizzazione della stazione Stesicoro[7][12]. Nel frattempo iniziano i lavori per le tratte Borgo-Nesima (con la costruzione di quattro stazioni) e Giovanni XXIII-Stesicoro (con la costruzione di due stazioni)[7]. Il 23 maggio 2009 viene abbattuto il diaframma tra la galleria in esercizio lato Borgo e quella della nuova tratta per Nesima[13].

Gli anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

La situazione nel 2010: rete metropolitana attiva (linea continua), in costruzione (linea nera tratteggiata), appaltata/finanziata/da finanziare (linea rossa tratteggiata). Non è presente la tratta da finanziare Misterbianco-Paternò

Nel marzo 2011 vengono eseguiti alcuni collaudi relativi alla tratta Galatea-Stesicoro [14]. Per consentire l'esecuzione dei lavori relativi alle vie di accesso alle stazioni sotterranee di Cibali e Nesima viene sospeso, dal 2 luglio all'8 settembre 2012, l'esercizio ferroviario FCE tra le stazioni di Nesima e Borgo e sostituito da autobus della stessa FCE tra il parcheggio di scambio di Nesima e la via Etnea. Nel novembre 2012 i lavori hanno una nuova interruzione, sia nella tratta Borgo-Nesima che nella tratta Giovanni XXIII-Stesicoro, a causa di problemi finanziari della Sigenco, ditta appaltante dell'opera. I lavori riprendono l’anno seguente in quanto i lavori vengono affidati ad una nuova impresa: la Tecnis SpA[7].

Nel dicembre 2013: il Consiglio Comunale di Catania approva le varianti Nesima-Misterbianco e Stesicoro-Fontanarossa; tale approvazione permette di non perdere il finanziamento previsto Cipe.[15]. Nel febbraio 2014 viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara per il I lotto, Stesicoro-Vittorio Emanuele, del prolungamento fino all'Aeroporto[16] e per la progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di realizzazione della "Tratta di linea metropolitana tra l'uscita dalla stazione Nesima e la tratta in uscita dalla stazione Monte Po" (1º lotto funzionale. C.I.G.552787311C - CUP C81H13000680006. II.1.2 del progetto di "Potenziamento e trasformazione della Ferrovia Circumetnea nelle aree urbane di Catania e Misterbianco e della tratta submetropolitana fino a Paterno'")[17]

Il 25 luglio 2015 viene aperto ufficialmente il cantiere lavori per la costruzione della tratta Nesima-Monte Po con l'intervento di varie autorità tra cui il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio e i sindaci delle due città interessate, Catania e Misterbianco[18]. Nell'ottobre 2015 i vertici della Tecnis vengono arrestati per tangenti a seguito di un’indagine della procura di Roma, su altri appalti della società. Viene nominato un commissario straordinario e i lavori procedono a rilento per le proteste dei lavoratori che reclamano gli arretrati sugli stipendi. A novembre 2015 la prefettura di Catania adotta una misura interdittiva antimafia nei confronti della Tecnis[7]. I tre cantieri dei lavori della metropolitana aperti sono fermi anche se manca poco al completamento dei lavori a causa della crisi economica e giudiziaria dell'azienda che ha vinto l'appalto, la Tecnis, al cui vertice è stato nominato dal tribunale un amministratore giudiziario. Se non consegnati entro i termini è a rischio il finanziamento europeo cosa che bloccherebbe l'opera a tempo indeterminato[19]. Nel marzo 2016 il Prefetto revoca l’interdittiva antimafia e questo permette alla Tecnis di poter contrattualizzare gli appalti che si era già aggiudicata e di partecipare ad altri bandi. Si avvia il procedimento per retribuire i lavoratori della “MetroCatania 2013” con gli stipendi arretrati, permettendo la ripresa dei lavori[7]. Il 13 aprile 2016 riprendono i lavori[20].

Il 12 dicembre 2016 viene avviato il collaudo della tratta Galatea - Stesicoro e il 20 dicembre 2016 tale tratta viene aperta al pubblico[21] [22]. Contestualmente viene chiusa, temporaneamente, la diramazione Galatea–Porto, per lavori di manutenzione[23]. Con l'inaugurazione della fermata Giovanni XXIII viene abolita la fermata Stazione Centrale FS.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La frequentazione della metropolitana è in crescita anche in conseguenza dell'integrazione tariffaria metropolitana FCE/autobus AMT[24].

È in attività il parcheggio di scambio di Nesima a supporto della stazione FCE di superficie e delle linee urbane di autobus dell'AMT e (della futura) omonima stazione sotterranea della metropolitana in corso di realizzazione[25].

  • Inaugurazione: 27 giugno 1999 (in servizio effettivo dal seguente 11 luglio)
  • Lunghezza: 5,7 km circa (di cui 1,8 km in superficie)
  • Binario singolo: 1815 m (tratto Galatea – Porto)
  • Binario doppio: 3920 m (tratto Borgo – Stesicoro)
  • Scartamento normale (1435 mm)
  • Tipo di trazione: elettrica a corrente continua a 3000 V, con linea elettrica aerea di tipo classico e captazione a pantografo
  • Regime di circolazione: blocco automatico reversibile
  • Tempo di percorrenza: 9 minuti
  • Pendenza massima: 39,9 per mille
  • Stazioni: 7 (6 interrate)
  • Deposito automotrici: non ancora costruito, per il ricovero notturno viene usata la galleria oltre la fermata Borgo
  • Officina aziendale: la manutenzione corrente viene effettuata presso l'officina del deposito locomotive FS di Catania
  • Numero linee: 1, con diramazione

Le aziende FCE e AMT hanno approvato l'integrazione tariffaria tra la metropolitana e gli altri mezzi del trasporto pubblico cittadino il 1º aprile 2012[26].

Dal 7 aprile 2015 è in vigore un sistema di bigliettazione elettronica[27].

Stazione FS[modifica | modifica wikitesto]

Pensilina della fermata Stazione FS

La Stazione FS era una stazione della metropolitana etnea fino al 2016. Entrò in funzione come fermata della Ferrovia Circumetnea nel 1898, per poi essere chiusa nel 1991 e riaperta come stazione metropolitana nel 1999. Era posta dopo l'ultimo binario della stazione di Catania Centrale e collegata ad essa grazie ad un breve sottopassaggio separato da barriera mobile con obliteratrice dei biglietti.

Con l'apertura della tratta Galatea-Stesicoro, avvenuta il 20 dicembre 2016, la fermata FS venne definitivamente chiusa e sostituita, nel suo ruolo di interscambio con la stazione di Catania Centrale, dalla fermata sotterranea Giovanni XXIII[28].

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

Elettromotrice M88.08 "Donatello" a Catania Porto
Elettromotrici Stanga-TIBB accantonate a Porto nel 2004

Otto elettrotreni a due elementi, permanentemente collegati, modello M.88 di costruzione Firema Trasporti. I convogli hanno una cabina di guida ad ognuna della due estremità, e sono dotate di impianto di condizionamento e climatizzazione. Sulle due testate estreme è presente il gancio automatico. Sono alimentate a corrente continua a 3000 volt, con circuito di potenza regolato elettronicamente. Per ogni giorno di esercizio sono solo due i treni in esercizio, mentre i restanti rimangono parcheggiati presso i capolinea.

I primi quattro elettrotreni furono "battezzati" con i nomi dei personaggi femminili delle opere di Vincenzo Bellini, Norma, Beatrice, Elvira e Zaira. Il quinto in ordine di consegna (6 giugno 2008), Rita è invece intitolato alla memoria di Rita Privitera, giornalista catanese rimasta vittima nel luglio del 2005 di un attentato terroristico a Sharm el-Sheikh e figlia di un dipendente della Ferrovia Circumetnea. Il 27 aprile 2011 vennero immesse in servizio altre due unità chiamate Brigante e Donatello, chiamate così in ricordo del fenomeno del brigantaggio e di Carmine Crocco soprannominato "Donatello". La scelta fu presa in polemica con le celebrazioni per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia, tenutesi nello stesso periodo.[29][30].

Dall'apertura (1999) e fino al 2001 furono utilizzate, in comodato d'uso, tre elettromotrici Stanga-TIBB trasferite dalla Ferrovia Centrale Umbra previo riadattamento, con alcune modifiche, ad uso "metropolitana"[6]. Anch'esse erano state battezzate con i nomi di tre illustri personaggi catanesi[6].

Gruppo e numero Nome Costruttore Anno di messa in esercizio Note
Elettrotreno M.88-01 Norma Firema 2001
Elettrotreno M.88-02 Beatrice Firema 2001
Elettrotreno M.88-03 Elvira Firema
Elettrotreno M.88-04 Zaira Firema
Elettrotreno M.88-05 Rita Firema 2008
Elettrotreno M.88-06 Brigante Firema 2011
Elettrotreno M.88-07 Agata Firema
Elettrotreno M.88-08 Donatello Firema 2011
Elettromotrice E.101 Bellini Stanga-TIBB 1999-2001 ex FCU E.105
Elettromotrice E.102 Verga Stanga-TIBB 1999-2001 ex FCU E.109
Elettromotrice E.103 Martoglio Stanga-TIBB 1999-2001 ex FCU E.110

Prolungamenti e progetti[modifica | modifica wikitesto]

Tratta Inizio lavori Inaugurazione (prevista) Lunghezza Stazioni Stato del progetto
Borgo - Nesima 2007 2017 2,2 km 4 In costruzione
Nesima - Misterbianco Centro 2015 (tratta Nesima-Monte Po) 2018 (tratta Nesima-Monte Po) 3,9 km 4 In costruzione (Nesima-Monte Po)
Stesicoro - Palestro 2016 2019 2,9 km 3 Iniziata la costruzione (opere civili)
Palestro - Aeroporto - - 4,2 km 5 In attesa di finanziamento
Misterbianco Centro - Paternò - - 4,2 km 5 In progettazione

Borgo-Nesima[modifica | modifica wikitesto]

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FCE Borgo
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Under construction icon-red.svg Milo
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Under construction icon-red.svg FCE Nesima

La tratta Borgo-Nesima, in avanzato stato di costruzione, fu iniziata con punti di attacco, est nella zona Ambasciatori ed ovest nei pressi della stazione di Catania Nesima della FCE, nelle cui aree furono ubicati i cantieri di lavoro. Il 23 maggio 2009 venne abbattuto il diaframma che separava la galleria a doppio binario, già in esercizio lato Borgo, da quella scavata della tratta per Nesima[13]. I lavori sono in fase di ultimazione compresa la finitura delle stazioni sotterranee. La stazione di Nesima diverrà stazione provvisoria di interscambio con la ferrovia Circumetnea.

Il 20 agosto 2014 fu pubblicato il bando di gara europeo n. 350 per l'affidamento del Servizio di direzione lavori, misurazione e contabilità, assistenza al collaudo nonché coordinamento in materia di sicurezza e di salute durante la realizzazione dell'opera inerente all'intervento di Prolungamento della rete ferroviaria nella tratta metropolitana di Catania, in galleria a doppio binario, dalla stazione Borgo (e) alla stazione Nesima (i) compresa la tratta in uscita dalla stazione Nesima e comprese le stazioni intermedie di Milo, Cibali e San Nullo — Interventi di Completamento”[31]. Il 22 aprile 2015 nel corso di una conferenza stampa il sindaco di Catania, Bianco e il commissario governativo della Fce Virginio Di Giambattista avevano annunciato l'apertura dell'intera tratta entro il 30 giugno 2016. Tuttavia le vicissitudini giudiziarie delle imprese appaltanti rallentarono i lavori rimandando l'apertura della tratta Galatea - Stesicoro al 20 Dicembre 2016 e della tratta Borgo-Nesima alla prima metà del 2017[32].

Stesicoro-Palestro[modifica | modifica wikitesto]

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Stesicoro
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Underconstruction icon gray.svg San Domenico
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Underconstruction icon gray.svg Vittorio Emanuele
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Underconstruction icon gray.svg Palestro

Secondo il progetto, la tratta si estenderà per 2,2 km e comprenderà tre nuove stazioni. La gara per appalto per la tratta Stesicoro - Palestro, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, con scadenza 7 marzo 2014[16] fu vinta dalla CMC di Ravenna; i lavori propedeutici e i sondaggi del terreno lungo il tracciato ebbero inizio nel 2015. I cantieri dovrebbero durare 570 giorni, ma il finanziamento copre solo le opere civili e non il completamento delle stazioni.[33]

Nesima - Misterbianco Centro[modifica | modifica wikitesto]

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Under construction icon-red.svg FCE Nesima
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Under construction icon-red.svg Fontana
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Under construction icon-red.svg Monte Po
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Underconstruction icon gray.svg Misterbianco Zona Industriale
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Underconstruction icon gray.svg Misterbianco Centro

Per la tratta Nesima - Misterbianco Centro la gara di appalto venne indetta con scadenza 7 marzo 2014[17]. Il 25 luglio 2015 venne aperto ufficialmente il cantiere lavori dell'impresa CMC di Ravenna per la costruzione del lotto Nesima-Monte Po[18]; nel corso della cerimonia di consegna dei lavori furono illustrate le caratteristiche della tratta lunga 1,7 km con una stazione intermedia denominata "Fontana" collegata mediante un sottopassaggio direttamente all'Ospedale Garibaldi di Nesima [34]. La conclusione dei lavori di scavo è prevista per il 2018[35].

Palestro - Aeroporto[modifica | modifica wikitesto]

La tratta finale Palestro - Aeroporto attende il finanziamento del primo lotto funzionale[36][37].

Misterbianco - Paternò[modifica | modifica wikitesto]

Il proseguimento da Misterbianco Centro a Paternò è in corso di progettazione preliminare e sarà a carattere suburbano-metropolitano, doppio binario a scartamento ordinario ed elettrificato e sostituirà il tracciato a scartamento ridotto della Ferrovia Circumetnea. La tratta prevede la realizzazione di 5 stazioni[38]:

  • Misterbianco (Centro)
  • Gulotta (Misterbianco ovest)
  • Belpasso
  • Valcorrente (Etnapolis)
  • Giaconia
  • Ardizzone (Paternò)

È in attesa di finanziamento.

Cronologia essenziale[modifica | modifica wikitesto]

  • 13 dicembre 1986   -   Posa della prima pietra
  • 27 giugno 1999   -   Inaugurazione della tratta Borgo - Porto
  • 1º dicembre 2001   -   Entrata in servizio degli elettrotreni M.88
  • 20 dicembre 2016   -   Inaugurazione della tratta Galatea - Stesicoro

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Metropolitana, il cronoprogramma ufficiale, catania.mobilita.org. URL consultato il 13 dicembre 2015.
  2. ^ Metro, domani apre agli utenti il nuovo percorso: ecco i nuovi orari e le frequenze, su Mobilita Catania, 19 dicembre 2016. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  3. ^ redazionale, Metropolitana, corse straordinarie per la Festa di S.Agata: ecco gli orari previsti, su LiveUniCT. URL consultato l'8 febbraio 2017.
  4. ^ Itreni oggi, 2 (1987), n.68, Notizie flash, p.7
  5. ^ Itreni oggi, 12 (1991), n.121, Notizie flash, p.4
  6. ^ a b c Umbre per Catania, in "I Treni" n. 206 (luglio-agosto 1999), p. 7
  7. ^ a b c d e f g h i La Metro di Catania si sta per allungare, cityrailways.com.
  8. ^ Dal 30 giugno 2016 la tratta di metropolitana in funzione sarà lunga nove chilometri, cataniatoday.it, 22 aprile 2015.
  9. ^ "La Sicilia" del 1º dicembre 2001,Oggi in servizio i nuovi elettrotreni p.20
  10. ^ http://www.antoniodipietro.com/documenti/infrastrutture.pdf (PDF), antoniodipietro.com. URL consultato il 30/08/09.
  11. ^ Catania: Circonvallazione chiusa per voragine profonda 8 metri, in Adnkronos, 11 giugno 2008. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  12. ^ Verifiche Fce, corso Sicilia chiuso al traffico dalle 7 alle 20 per verifiche ai manufatti della stazione Stesicoro, ilgiornaliero.it.
  13. ^ a b Fonte Ansa, siciliainformazioni.com. URL consultato il 30/08/09.
  14. ^ News su lasicilia24ore.it
  15. ^ Metropolitana etnea, consiglio approva due nuove varianti, cataniatoday.it, 27 dicembre 2013.
  16. ^ a b G.U. 5ª Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 13 del 3 febbraio 2014
  17. ^ a b Gazzetta Ufficiale 5 serie speciale-contratti pubblici del 3 febbraio 2014
  18. ^ a b Giornale di Sicilia; trasporti, Delrio a Misterbianco, catania.gds.it. URL consultato il 26 luglio 2015.
  19. ^ Metropolitana, pericolo incompiuta causa crisi Tecnis. Fce: «A rischio fondi Ue. Nuovo appalto? È il piano B», catania.meridionews.it, 23 marzo 2016.
  20. ^ Cantieri Tecnis a Catania, si torna a lavoro, catania.gds.it, 13 aprile 2016. URL consultato il 13 aprile 2016.
  21. ^ FOTO | Metro, finalmente! La Galatea-Stesicoro inaugurata e aperta al pubblico, su Mobilita Catania, 20 dicembre 2016. URL consultato il 20 dicembre 2016.
  22. ^ redazionale, Metro Stesicoro, apertura fissata per lunedì prossimo. A inaugurarla il sindaco Bianco e il ministro Delrio, in Giornale di Sicilia, 9 dicembre 2016. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  23. ^ Delrio inaugura due stazioni metro di Catania. "Città con tempi europei", su Mobilita Catania, 20 dicembre 2016.
  24. ^ lavocedellisola.it http://www.circumetnea.it/news.asp?id=96
  25. ^ Inaugurato il parcheggio scambiatore di Nesima
  26. ^ AMT/FCE, Istruzioni, uso e obliterazione
  27. ^ FCE, News, circumetnea.it. URL consultato il 2 maggio 2015.
  28. ^ catania.mobilita.org
  29. ^ Elettrotreni per Catania, in I Treni, anno XXXI, nº 338, giugno 2011, pp. 8-9, ISSN 0392-4602.
  30. ^ Siciliaway giornale online Trasporti e Infrastrutture
  31. ^ GU/S S158 del 20/08/2014, 285061-2014-IT Stati membri - Appalto di servizi- Avviso di gara - Procedura aperta. Bando di gara n. 350
  32. ^ Carmela Grasso, Cantieri Tecnis a Catania, si torna a lavoro, in Giornale di Sicilia, 13 aprile 2016. URL consultato il 13 aprile 2016.
  33. ^ catania.mobilita.org
  34. ^ Catania Today. Trasporti: Bianco e Delrio inaugurano darsena e visitano metropolitana, cataniatoday.it. URL consultato il 26 luglio 2015.
  35. ^ Giuliano Spina, Il futuro della Circumetnea attraverso la metropolitana e gli investimenti, in newsicilia.it, 19 novembre 2016. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  36. ^ Gazzetta Ufficiale 5 serie speciale-contratti pubblici del 3 febbraio 2014, punto II.1.5
  37. ^ Il Sole 24ore: Metropolitana di Catania, al via due maxiappalti per 158,4 milioni per la Circumetnea
  38. ^ Roberto Lentini, Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni, su mobilità.org, 27 febbraio 2017. URL consultato il 28 febbraio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ettore Caliri, Metropolitana a Catania, in "I Treni" n. 207 (settembre 1999), pp. 12–14.
  • Massimo Inzerilli, MetropoliTIAMO a Catania, in "I Treni" n. 327 (giugno 2010), pp. 28–30.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]