Picanello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Picanello
Stato Italia Italia
Regione Sicilia Sicilia
Provincia Catania Catania
Città Catania-Stemma.png Catania
Catania-Stemma.png
Catania
Municipalità

Quartieri:
Centro storico (I)
Angeli Custodi (I)
Antico Corso (I)
Civita (I)
San Berillo (I)
San Cristoforo (I)
Fortino (I)
Ognina (II)
Picanello (II)
Villaggio Dusmet (II)
Borgo (III)
Barriera (IV)
Canalicchio (IV)
San Giovanni Galermo (V)
Cibali (VI)
Trappeto (VI)
San Nullo (VI)
Monte Po (VII)
Nesima (VII)
San Leone (VIII)
Librino (IX)
San Giorgio (IX)
San Giuseppe La Rena (X)
Villaggio Goretti (X)
Zia Lisa (X)
Municipalità di Catania.svg

Storia di Catania

Architetture - Chiese principali - Piazze principali - Terme romane - Giardini - Musei - Teatri - Sport - Personalità - Lingua siciliana

Galleria fotografica

Picanello (Picaneddu in catanese) è un quartiere situato nella zona nord-orientale della città di Catania. Dal punto di vista amministrativo, fa riferimento alla II municipalità Ognina-Picanello.

È tradizionalmente delimitato a est dal quartiere Ognina, a sud dal corso Italia, a ovest dal viale Vittorio Veneto e a nord dalla Circonvallazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Storia di Catania.
Veduta di un nucleo di abitazioni nella zona nord di Picanello

Nella seconda metà del XIX secolo, Catania visse una netta crescita demografica e i suoi confini si espansero notevolmente. Fino ad allora, il territorio dell'odierno quartiere di Picanello era sostanzialmente una contrada agricola, estranea ai rilievi tributari e al processo di urbanizzazione della città. I primi insediamenti stabili si ebbero a partire dagli ultimi anni dell'Ottocento, soprattutto a causa di piccole migrazioni limitrofe; fino ad allora, Picanello si limitò a zona di villeggiatura per le famiglie catanesi più agiate.

Nella prima metà del XX secolo, in particolar modo negli anni trenta, l'amministrazione si interessò all'urbanizzazione del quartiere e le grandi famiglie di Picanello (Scammacca, Bonajuto e Marletta) innescarono un processo di grandi e piccole lottizzazioni sulla base del tessuto viario preesistente. Una vera e propria anteprima del boom edilizio degli anni cinquanta e sessanta, nei quali Picanello si liberò gradualmente dalle sembianze rurali e plasmò la sua complessità paesaggistica, avvicinandosi molto allo scenario odierno.

Nel secondo dopoguerra, il territorio attualmente circostante Piazza Europa, in continuità con le volontà d'eleganza e prestigio espresse nell'ammodernamento di Corso Italia, fu destinato ad accogliere il decentramento delle maggiori attività economiche della città; nel contempo, gli isolati ad est del viale Vittorio Veneto assomigliarono sempre più a un sobborgo di case popolari, all'interno di un prospetto urbanistico tutt'oggi rimasto poco funzionale.

Le zone principali[modifica | modifica wikitesto]

Corso Italia e Piazza Europa[modifica | modifica wikitesto]

Il corso Italia, tra le vie più prestigiose della città, delimita l'estensione a sud di Picanello, nonostante la zona risulti ormai da anni indipendente, sotto tutti i punti di vista, dal nucleo del quartiere. È mediamente alberato, costeggia la Guardia e conduce a piazza Europa, dove ha inizio il Lungomare. Piazza Europa aveva le sembianze di una piccola villa cittadina che offre, grazie alla sua posizione rialzata, un discreto belvedere sul lungomare.

Viale Vittorio Veneto e largo Bordighera[modifica | modifica wikitesto]

Il viale Vittorio Veneto taglia la città dalla Circonvallazione alla Stazione Centrale e segna idealmente il confine occidentale di Picanello. A nord è adiacente, all'altezza di piazza Michelangelo, alla grande villa Scammacca (una delle famiglie più influenti della storia del quartiere) e, più a sud, al largo Bordighera, una grande piazza a ridosso della fitta zona residenziale. Nei pressi della villa Scammacca, nel 1905, fu costruita la Chiesa di Santa Maria della Salute.

Via Duca degli Abruzzi e Circonvallazione[modifica | modifica wikitesto]

A ridosso della Guardia, in direzione Circonvallazione, si sviluppa trasversalmente da sud-est a nord-ovest la via Duca degli Abruzzi, attraversando uno dei nuclei più popolati dell'intero quartiere. La via delimita formalmente la parte sud del quartiere (tra cui gli ex-possedimenti Scammacca) con il grosso nucleo urbano compreso tra la Circonvallazione e la discesa a mare del Rotolo. La Circonvallazione abbraccia Picanello da sud-ovest fino a nord-est, in corrispondenza della fine del lungomare e del porto di Ognina.

Campo Scuola, via Villa Glori e via De Caro[modifica | modifica wikitesto]

La congiunzione stradale tra Circonvallazione e Rotolo, caratterizzata da un grande dislivello, è segnata dalla via Galatioto, una lontana parallela - più a nord - di via Duca degli Abruzzi. Con quest'ultima, la Circonvallazione a ovest e via Principe Nicola a est, forma un quadrilatero all'interno del quale è possibile iscrivere un'area dall'altissima densità di popolazione. Adiacenti alla Circonvallazione, si trovano dapprima le zone del Campo Scuola di Atletica Leggera, una struttura edificata a inizio secolo e potenziata nel corso dei decenni (sede delle Universiadi del 1997), quindi i plessi popolari addensati su via Villa Glori e via De Caro.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1951, è stato uno dei capolinea dalla tranvia di Catania; seguì lo smantellamento dei tram e la sostituzione con una rete di filobus. Oggi, il quartiere è servito dalle linee bus dell'AMT (Azienda Municipale Trasporti).

Secondo il progetto della Metropolitana di Catania, esistono disposizioni per fermate a Picanello lungo il Passante Ferroviario RFI (i cui binari sotterranei sono tutt'oggi funzionanti). Al momento, la fermata metropolitana più vicina è in Corso Italia e permette di raggiungere la Stazione Centrale e il Porto.

Al termine della via Duca degli Abruzzi, sulla Circonvallazione, è possibile imboccare lo svincolo per il raccordo tangenziale che conduce all'Autostrada A18 Catania-Messina.

Parrocchie[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di Santa Maria della Salute - Piazza Madonna della Salute [1]
  • Chiesa del Cuore Immacolato della Beata Maria Vergine - Viale Vittorio Veneto 309 [2]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sicilia Portale Sicilia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Sicilia