Terme dell'Indirizzo

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Terme dell'Indirizzo
Catania terme indirizzo23434.jpg
Terme romane dell'Indirizzo a Catania
CiviltàRomana
Localizzazione
StatoItalia Italia
ProvinciaCatania Catania
Amministrazione
EntePolo Regionale di Catania dei Siti Culturali
ResponsabileMaria Costanza Lentini
Sito webwww.regione.sicilia.it
Mappa di localizzazione

Coordinate: 37°30′03.38″N 15°05′08.4″E / 37.500939°N 15.085667°E37.500939; 15.085667

Le Terme dell'Indirizzo, un monumento del Parco archeologico greco-romano di Catania, si trovano nella parte settecentesca della città di Catania. Si tratta di alcuni resti di un complesso termale romano risalenti al II secolo[senza fonte]. Il complesso evidenzia un calidarium ed un frigidarium, oltre alle fornaci per il riscaldamento dell'acqua e dell'aria e tutte le canalizzazioni per l'approvvigionamento dell'acqua e quelle per lo scarico. Altri ambienti accessori sono evidenziati a livello di fondamenta.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

La dizione Indirizzo si riferisce al vicino settecentesco convento carmelitano di Maria santissima dell'Indirizzo (demolito negli anni trenta per far posto ad una scuola comunale, l'attuale istituto comprensivo "Amerigo Vespucci")[1] e all'omonima chiesa,[2] così denominati - come recita una delle lapide della chiesa (lato sud) - per un miracolo che avrebbe salvato il viceré di Sicilia, Pietro Girone, duca di Ossuna, nel 1610. Sorpreso da una tempesta mentre si avvicinava alla costa durante la notte, venne salvato da una luce votiva di detto convento che lo "indirizzò" al porto.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Agli inizi degli anni trenta fu inaugurato un nuovo edificio scolastico. In una nota si apprende che si trattava di: "quello 'Municipio' costruito tra le vie Zappalà Gemelli, Auteri e Bozomo nell'area risultante dalla demolizione del cadente ex Convento dell'Indirizzo, già in precedenza adibito a scuole. La R. Sovraintendenza ai Monumenti consentì che si addivenisse alla demolizione, stabilendo però che si ripristinasse, ricostruendo, l'architettura degli esistenti prospetti del '700 catanese". Cfr. Rosangela A. Spina, Il tavolo degli orrori. Architettura in Sicilia tra le due guerre: modernità e tradizione, Catania, Prova d'autore, 2001, p.132.
  2. ^ La Chiesa di Santa Maria dell'Indirizzo venne ricostruita - secondo una dell'epigrafi appartenenti alla chiesa - a partire dal 1727 dopo il terremoto catastrofico del 1693, che aveva distrutto il convento carmelitano che insisteva sulla stessa area. Cfr. Giuseppe Rasà Napoli, Guida alle chiese di Catania e breve illustrazione delle chiese di Catania e sobborghi, Catania, 1900, ristampa anastatica a cura di Lucjo Cammarata, Catania, Tringale editore, 1984, p. 187. Le lesioni riparabili con 400 onze (nel terremoto del 1818) non bastarono; nel 1848 i danni erano tali che fu chiusa al culto. Cfr. Enzo Boschi ed Emanuela Guidoboni, Catania terremoti e lave: dal mondo antico alla fine del Novecento, Roma, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia; Bologna, SGA, Storia geofisica ambiente, Compositori, 2001, p.261.
  3. ^ Cfr. G. Rasà Napoli, Guida alle chiese di Catania ..., cit., p. 188.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]