Catania Beach Soccer
| A.S.D. Catania Beach Soccer Beach soccer | |
|---|---|
| Detentore della Supercoppa italiana | |
| Etnei, Rossoazzurri | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Simboli | Elefante (Liotru) |
| Dati societari | |
| Città | Catania |
| Paese | |
| Federazione | Lega Nazionale Dilettanti |
| Campionato | Serie A |
| Fondazione | 2004 |
| Scioglimento | 2026 |
| Presidente | |
| Allenatore | |
| Impianto sportivo | Domusbet Arena Beach Soccer (2.000 posti) |
| Palmarès | |
| Scudetti | 3 |
| Trofei nazionali | 6 Coppe Italia 8 Supercoppe italiane |
| Titoli europei | 1 Euro Winners Cup |
| cataniabeachsoccer.com | |
L'Associazione Sportiva Dilettantistica Catania Beach Soccer, o semplicemente Catania Beach Soccer, è stata la prima squadra di beach soccer di Catania, è il club più titolato d'Italia con 18 trofei complessivi: 1 Champion, 3 campionati di Serie A, 6 Coppe Italia e 8 Supercoppe italiane.Ha militato in Serie A, il massimo campionato Italiano. Vanta inoltre varie partecipazioni alla massima competizione Europea, la Euro Winners Cup, conquistata nel 2025.
Il 13 aprile 2026 è stato annunciato il ritiro della società dal campionato calcistico, con una nota del presidente Giuseppe Bosco che ha dichiarato di non avere più gli stimoli necessari per proseguire[1].
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Gli esordi
[modifica | modifica wikitesto]Il movimento nacque nei primi anni Duemila da incontri amatoriali organizzati al Lido Azzurro di Catania[2], per iniziativa di un gruppo di giovani appassionati guidati dal presidente Giuseppe Bosco[3] e dall’allenatore Stefano Musumeci, ex calciatore delle serie minori catanesi[4]. Dopo aver partecipato a diversi tornei sulle spiagge italiane, nel 2004 la società si iscrisse alla FIGC prendendo parte al primo campionato italiano ufficiale di beach soccer[2].
Nella stagione d’esordio il club ottenne risultati di rilievo nazionale, vincendo la Coppa Italia e classificandosi al terzo posto nel campionato italiano, grazie alla vittoria sul Catanzaro. La squadra era composta prevalentemente da giocatori catanesi di giovane età, tra cui Bosco, Bonanno, Ardizzone e il portiere Orazio Strano, considerato uno degli elementi più rappresentativi del gruppo[2].
Nel 2005 il Catania Beach Soccer confermò l’organico della stagione precedente con l’obiettivo dichiarato di competere per lo scudetto. La squadra esordì nella tappa di Serie A disputata alle Capannine di Catania battendo il Catanzaro per 5-4 al termine di una gara combattuta e ricca di ribaltamenti di punteggio, nella quale risultarono decisive le parate di Strano e la reazione caratteriale dei rossazzurri[5]. Successivamente il Catania conquistò la tappa catanese superando in finale il Terranova-Terracina per 4-2. Nella gara decisiva Bonanno realizzò una doppietta nel primo tempo, mentre Bosco segnò altre due reti nella ripresa. L’incontro fu segnato anche dall’infortunio di Alì e da momenti di tensione nel finale, ma il successo confermò la crescita della formazione allenata da Stefano Musumeci[6].
Nella stessa stagione, il Catania perse la Supercoppa italiana contro i Cavalieri del Mare Forte dei Marmi ma vince nuovamente la Coppa Italia in una finale da cardiopalma contro il Terracina. In campionato non riesce invece a qualificarsi per le finali scudetto, seppur per un solo punto. Nel 2006 nasce il Calcio Catania Beach Soccer, guidato da Stefano Musumeci, che affianca il Catania. Ancora una volta la Supercoppa vede in finale versiliesi e catanesi i quali si affermano per 8-7 dopo i calci di rigore (6-6 dopo i tempi regolamentari): il Catania perde però la supremazia in Coppa Italia, sconfitto dal Milano. Nel 2007 la squadra cresce, grazie ai preziosi innesti dei brasiliani Juninho e Mosca. Alla poule scudetto di Terracina gli etnei regalano subito sorprese, aggiudicandosi nuovamente la Supercoppa di Lega contro il Milano ed eliminando già ai quarti i favoriti numero uno, i Cavalieri del Mare Viareggio. Il 30 agosto 2008 vince il suo primo scudetto, battendo in finale per 7-6 dopo i calci di rigore il Terracina.
Le coppe europee e intercontinentali
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2015 sfiora la vittoria dell'Euro Winners Cup (l'equivalente della Champions League del calcio) perdendo la finale contro i russi del BSC Kristall. Il 5 giugno vince la quarta Supercoppa italiana contro Terracina. Nel luglio 2018 vince la terza Coppa Italia della sua storia battendo nella finale di Viareggio il Terracina con il risultato di 6-4. Il 12 agosto 2018 il Catania conquista anche lo scudetto vincendo la finale, battendo la Sambenedettese per 7-4. A marzo 2019 il Catania partecipa al Mundialito per club svoltosi in Russia. La squadra siciliana perde la finale contro lo Sporting Braga (vincitore di tutte le partite del torneo) per 7-6. A maggio gli etnei conquistano la loro quarta Coppa Italia vincendo per 5-3 contro il Terracina.[7]
Dopo il Covid
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2020 non partecipa a nessun incontro a causa della pandemia di COVID-19.[8]
Nel 2021 vince la sua quinta Supercoppa italiana sconfiggendo la Sambenedettese e la sua quinta Coppa Italia sconfiggendo in finale il Pisa di Datinha ai tiri di rigore; viene però eliminato proprio dai nerazzurri, successivamente laureatosi campioni d'Italia, in semifinale scudetto per 8-4.
Nel 2022 vince la sua sesta Supercoppa italiana contro il Pisa campione d'Italia. Riesce a raggiungere la finale di Coppa Italia nella quale dovrà affrontare proprio il Pisa, che si vendica della sconfitta dell'anno precedente battendo i rossazzurri di Marcelo Mendes per 6-3. I rossazzurri, in regular season, termineranno secondi, e dovranno affrontare la settima classificata in regular season: il Terracina. È un derby d'Italia piuttosto rocambolesco quello svoltosi alla Beach Arena di Cagliari. Dalla sfida uscirà vincitore il Terracina con il risultato di 4-3. Stagione amara per i rossazzurri, che terminano al quinto posto in classifica lasciando lo scudetto, ancora una volta, al Pisa.
Nel 2023 il Catania cambia guida tecnica, scegliendo, come nuovo allenatore, il brasiliano Fabricio Santos. Perde la Supercoppa italiana contro il Pisa, che viene trascinato dai 4 gol di un pilastro fondamentale che il club nerazzurro ha acquistato nell'anno precedente, nonché Jordan Soares. Non bastano, per i rossazzurri, le tre reti di Bê Martins. Il riscatto arriva 9 giorni dopo: il Catania vola in finale di Coppa Italia a Vasto dopo aver battuto il Milano per 4-0 in semifinale. Il Pisa, d'altro canto, elimina il Viareggio per 5-0 nel derby toscano. Per la terza volta consecutiva, la finale di Coppa Italia è Catania-Pisa. La squadra di Fabricio Santos, metabolizzatasi dopo la sconfitta in Supercoppa, batte i nerazzurri con il risultato di 3-1, sigillando la sua sesta Coppa Italia e consolidando il proprio dominio nella competizione. Nel 2024 vince il terzo scudetto divenendo Campione d’Italia, vince la settima Supercoppa Italiana e perde la finale di coppa Italia. Nel 2025 vince la sua ottava supercoppa italiana nonché la Euro Winners Cup.
Il 13 aprile 2026, il Catania Beach Soccer ha annunciato che, dopo 28 stagioni ai vertici, non avrebbe partecipato alla prossima stagione per mancanza delle condizioni e degli stimoli necessari a proseguire. La società ha lasciato aperta la possibilità di un ritorno futuro in altri ambiti sportivi[1].
Cronistoria
[modifica | modifica wikitesto]| Cronistoria del Catania Beach Soccer | |
|---|---|
| |
Sponsor
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito l'elenco dei fornitori tecnici e degli sponsor ufficiali del Catania Beach Soccer.
Allenatori
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito l'elenco di alcuni allenatori del Catania Beach Soccer.
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Competizioni internazionali
[modifica | modifica wikitesto]Competizioni nazionali
[modifica | modifica wikitesto]
Coppa Italia: 6 (record)
Supercoppa italiana: 8 (record)
Altri piazzamenti
[modifica | modifica wikitesto]- finalista: 2005, 2012, 2019, 2023
- finalista: 2006, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2022, 2024
- semifinalista: 2007, 2008, 2009, 2017
- finalista: 2015
- semifinalista: 2016
- secondo posto: 2017, 2023
- finalista: 2019
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Catania Beach Soccer, il club che ha vinto tutto si ferma dopo 28 stagioni, su cataniatoday.it, 13 aprile 2026.
- 1 2 3 Roberto Quartarone, Il beach soccer a Catania, in Corridoio n. 4, 30 giugno 2005.
- ↑ A Giuseppe Bosco la "Castagna D'Argento" 2018, su lnd.it, 4 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2019).
- ↑ Sergio Capizzi, Ricordo di Stefano Musumeci, piccolo genio del calcio catanese, su tuttoilcataniaminutoperminuto.it, 10 dicembre 2023.
- ↑ Roberto Quartarone, Esordio vincente del Catania Beach Soccer, in Criluge, 19 giugno 2005.
- ↑ Roberto Quartarone, Il Catania beach soccer vittorioso alle Capannine, in Criluge, 19 giugno 2005.
- ↑ La Coppa Italia Beach Soccer è del Catania Beach Soccer, su zonacalciofaidate.it, 26 maggio 2019.
- ↑ Il beach soccer in Italia non partirà: arrivederci al 2021, su genova24.it, 20 luglio 2020.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su cataniabeachsoccer.it.
- Campionato 2004, su allenarenelcalcioa5.it.