Teatro Stabile di Catania

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Teatro Stabile di Catania
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Catania
Indirizzo via Umberto I, 312
Realizzazione
Costruzione XX secolo
Sito ufficiale

Il Teatro Stabile di Catania è uno dei maggiori centri culturali della città siciliana. Dispone di due sale e cioè il teatro Giovanni Verga (la sala maggiore) e il teatro Angelo Musco. Annualmente il cartellone propone una scelta di molti spettacoli, in parte autoprodotti, di alto livello artistico. Presidente dell'ente è Nino Milazzo, Direttore è Giuseppe Dipasquale

La storia[modifica | modifica wikitesto]

Il teatro nasce nel 1958, nella piccola sala del teatro Angelo Musco capace di soltanto 250 posti, come Ente Teatro di Sicilia. I soci fondatori sono un gruppo di amici e cioè gli attori Turi Ferro e Michele Abruzzo, il notaio Gaetano Musumeci e Mario Giusti che diventerà Direttore Artistico del Teatro.

I fondatori del teatro diedero all'Ente una identità fortemente tradizionale tramite il recupero del patrimonio teatrale siciliano rappresentato dai lavori di Angelo Musco, Luigi Capuana, Giovanni Verga, Federico De Roberto, Nino Martoglio, Antonino Russo Giusti, Giuseppe Macrì, Luigi Pirandello, Vitaliano Brancati ed Ercole Patti.[1]

Il successo arride al teatro e si formano sulle assi di quel palcoscenico, sotto la guida del maestro Michele Abruzzo prima e Turi Ferro dopo, attori come Ida Carrara, Umberto Spadaro, Tuccio Musumeci, Pippo Pattavina, Maria Tolu, Fioretta Mari, Mariella Lo Giudice.[1]

Sulla scorta di questo successo, dopo soli quattro anni dalla fondazione, nasce nel 1962 il Teatro Stabile di Catania, il primo a sud di Roma.

Per i primi trent'anni il Teatro ha avuto Mario Giusti come Direttore Artistico. Dopo di lui il Teatro è stato diretto da Pippo Baudo, Filippo Amoroso, Orazio Torrisi, Giuseppe Dipasquale e, dal 19 febbraio 2016, Giovanni Anfuso[2].

I lavori prodotti dal teatro sono stati portati in tournée in tutta Italia e in tantissimi paesi quali Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Canada, Argentina, Australia, Austria, Svizzera e molti altri ancora.

Da menzionare nel 1978 l'allestimento di "Pipino il Breve", protagonista il grande Tuccio Musumeci nel ruolo di re Pipino, che ebbe un successo clamoroso ed è stato rappresentato nei cinque contiinenti. Dopo 30 anni ha avuto l'onore di celebrare i cinquant'anni del Teatro con una nuova ripresa il 3 dicembre del 2008. Tra le decine di imprese di spettacoli ed eventi realizzati con l’impegno congiunto tra Stabile e Università è pure da segnalare nel 2002 lo spettacolo-sociodramma “Fantasmi” di Ezio Donato (direttore della Scuola di Teatro del TSC) con la partecipazione di Leo Gullotta nel ruolo e nei personaggi Luigi Pirandello e di Ottavio Rosati in quello di Jacob Levi Moreno, padre dello Psicodramma. “Fantasmi” inaugurava il nuovo Auditorium della Facoltà di Lettere, realizzato dall’architetto Carlo di Carlo al Monastero dei Benedettini. Il workshop pirandelliano dello Stabile di Catania ideato da Donato fu anche montato in video da Rosati con la post produzione di Cinecittà Holding. Dieci anni dopo il "Fantasmi" dello Stabile di Catania ebbe uno spin-off nel sociodramma "Fantasmi al Valle" sui segreti della famiglia Pirandello messi in scena dal nipote Pier Luigi figlio del pittore Fausto, sul palcoscenico che aveva visto la prima di "Sei personaggi".[3]

Le produzioni, pur privilegiando gli autori siciliani, hanno spaziato dal teatro russo a quello statunitense, non tralasciando gli autori contemporanei.

Ad ogni stagione si riscontrano oltre 10.000 abbonati.

Soci[modifica | modifica wikitesto]

Albo dei Presidenti (dal 1999)[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dal sito ufficiale
  2. ^ Rosa Maria Di Natale, Catania, Anfuso nuovo direttore artistico del teatro Stabile: "Spazio agli artisti nostrani", la Repubblica, 19 febbraio 2016. URL consultato il 22/02/2016.
  3. ^ Gaia Sciacca, “Il laboratorio di sociodrammi voluto da Stabile e Università”, La Sicilia, 9 marzo, 2002
  4. ^ Catania, Milazzo lascia la guida dello Stabile, lasicilia.it, 25 ottobre 2015.
  5. ^ Teatri: nuovo presidente per lo Stabile di Catania, agi.it, 6 gennaio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]