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AMTS (Catania)

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Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta Catania
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StatoItalia (bandiera) Italia
Forma societariaSocietà per azioni unipersonale
Fondazione16 giugno 1964 a Catania
Fondata daComune di Catania
Sede principaleCatania
Persone chiaveGiacomo Bellavia (amministratore unico)
SettoreTrasporto
Prodotti
Utile netto2 303 445 (2022)
Dipendenti750 (2022)
Sito webwww.amts.ct.it/
Stemma della Città di Catania
Trasporti

Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta Catania S.p.A., nota anche attraverso l'acronimo AMTS, è una società in house italiana concessionaria della gestione della rete di autobus urbani della città di Catania nonché dei servizi di bike e car sharing e della sosta tariffata nella città etnea. L'unico azionista è il Comune di Catania, che ne detiene l'intero capitale sociale.

Il 16 giugno 1964, in seguito alla delibera comunale n. 193 del 25 gennaio dello stesso anno, venne costituita a Catania l'Azienda Municipale Trasporti, interamente posseduta dell'ente comunale.[1][2] La municipalizzata subentrò alla SCAT — messa in liquidazione nel 1963 — nell'espletamento del servizio di trasporto pubblico nel capoluogo siciliano, assorbendone i 729 dipendenti e il parco mezzi costituito da 67 filobus e 73 autobus.[1]

Prima società a capitale interamente pubblico costituita a Catania[1], fu nominato presidente dell'AMT il dott. Carmelo Vaccaro, un funzionario della Cassa di Risparmio Vittorio Emanuele e membro della Democrazia Cristiana — della corrente facente capo ad Antonino Drago — che ricoprì tale incarico fino al 1973.[2][3] Nel 1966, il servizio filobus AMT venne soppresso.

Negli anni ottanta-novanta, il servizio che copriva in particolare il centro storico fu ampliato e cominciò a raggiungere anche le località più periferiche, nonché alcuni comuni limitrofi dell'hinterland per mezzo di apposite convenzioni.[4] Nel 1988, l'AMT fu tra le prime aziende dei trasporti in Italia ad attivare un servizio "porta a porta" per il trasporto di passeggeri diversamente abili non deambulanti utilizzando delle piccole vetture, i "Pollicino", che funzionavano su prenotazione[5]. Nel 1997 l'AMT venne dotata di una carta dei servizi[6] e di un sistema di radiolocalizzazione di tipo odometrico per il controllo del servizio effettuato,[7] mentre nel 1999 furono acquistati 7 minibus elettrici.[7]

Nei primi anni duemila il sistema catanese dei trasporti è entrato in profonda crisi finanziaria che ha prodotto, tra il 2009 e il 2011, la riduzione di molti servizi e l'accumulo di un elevato disavanzo di bilancio. Il 31 marzo 2011, il Consiglio comunale di Catania deliberò la trasformazione della municipalizzata in società per azioni, costituita il 7 luglio dell'anno medesimo con la denominazione di Azienda Metropolitana Trasporti S.p.A..[8] La nuova società, il cui capitale sociale era di 33.889.000 euro, detenuto interamente dal Comune di Catania, entrò in funzione il 1º agosto ed ereditò dalla vecchia AMT la rimessa di via Plebiscito, quella di Pantano d'Arci e il parcheggio di via Luigi Sturzo.[8]

Nell'aprile 2013 viene inaugurato il servizio Bus Rapid Transit (BRT) con la linea Due Obelischi-Stesicoro.[9]

Il 23 giugno 2020, grazie alla collaborazione con l'AMAT di Palermo, l'AMT ha attivato il proprio servizio di car sharing promosso col nome commerciale "amiGO"[10].

Il 26 maggio 2021 è stata approvata dal Consiglio Comunale di Catania la fusione tra due aziende di proprietà del Comune di Catania: l'AMT e la Sostare Srl, società che si occupava della gestione degli stalli sosta comunali[11]. Si è trattato di una fusione per incorporazione: AMT (società incorporante) ha assorbito la Sostare (società incorporata). La realtà risultante è stata nominata Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta Catania S.p.A., in breve AMTS.

Il logo della nuova società è stato presentato il 10 febbraio 2022, realizzato da due giovani ragazzi vincitori del bando del concorso di idee lanciato dal Comune di Catania e dalla stessa AMTS.[12]

Dati societari

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Servizi gestiti

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AMTS attualmente gestisce[13]:

  • servizio autobus urbani nella città di Catania;
  • parcheggi scambiatori;
  • sosta tariffata;
  • servizio rimozione auto;
  • manutenzione segnaletica stradale e semafori;
  • progettazione di studi di sosta e mobilità;
  • car sharing[14];
  • bike sharing[15].

Il servizio urbano della città di Catania si estende fino ai comuni di Aci Castello, arrivando alla frazione di Aci Trezza con la linea 434, alla frazione tremestierese di Canalicchio (linea 744), Gravina di Catania e Mascalucia con la linea 901 e anche la località di Vaccarizzo, a sud della città (linea 438) e San Pietro Clarenza (linea 456). In passato serviva altri comuni della prima cintura a nord della città: San Gregorio di Catania (linea 244), Sant'Agata Li Battiati (linea 258) e Mascalucia (linea 307 e 309).

Nel 2021, l'azienda ha riassunto i dipendenti delle precedenti AMT e Sostare. A fine 2022 poteva contare su un organico di 750 addetti tra personale amministrativo, dirigenziale, tecnico e ausiliario.

Linee autobus

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Il servizio di trasporto viene esercitato mediante circa quaranta linee ordinarie, una navetta rapida ("Alibus") collegante il centro con l'aeroporto e due linee rapide: il "BRT1" collegante il Parcheggio Due Obelischi con piazza Stesicoro e il "BRT5" collegante la stazione centrale all'ospedale Cannizzaro. Queste ultime sono dotate di corsia preferenziale protette da cordoli sulla maggioranza del percorso; le stesse sono promosse commercialmente come "Bus Rapid Transit"[16], pur risultando costruttivamente differente dall'omonimo sistema di trasporto.

Le linee ordinarie sono divise in linee ad alta, media e bassa frequenza integrate da linee circolari di quartiere, che servono zone esterne della città senza transitare per i nodi di scambio.

Due Menarinibus Citymood dell'AMT in Piazza del Duomo il giorno della presentazione al pubblico dei nuovi mezzi.

L'AMTS, a fine 2022, contava su un parco veicolare (di vetture effettivamente impiegabili per i servizi di linea) di 165 autobus con un'età media di 8,9 anni (in generale il parco mezzi era composto da 296 autobus con un'età media di poco inferiore ai 13 anni).[17].

Dal 2015, con l'entrata in esercizio del servizio navetta "Alibus" (che era stato sospeso in precedenza per alcuni anni) e di 4 BredaMenarinibus Avancity+, ha debuttato la nuova livrea aziendale[18]. Così come il logo societario dell'allora "AMT", la nuova colorazione è ispirata ai colori della bandiera della città di Catania: la parte superiore dei mezzi è dipinta di rosso mentre quella inferiore di blu.

Nel corso del 2016 il parco autobus etneo è stato aggiornato con l'ingresso in servizio di nuovi mezzi a metano: 9 MAN Lion's City[19] e 7 Scania Citywide[20]. Nel novembre 2018 sono entrati in servizio 42 autobus Menarinibus Citymood da 12 metri con alimentazione a metano, acquistati con i fondi previsti dal programma europeo "PON Città Metropolitane 2014-2020"[21][22]. Nel 2019 sono stati acquistati, attraverso fondi della Regione Sicilia, 27 nuovi mezzi: 8 MAN Lion's City a metano e 19 bus a gasolio prodotti dalla BMC.[23] Nel marzo 2021 è stato pubblicato un bando per l'acquisto di 16 autobus elettrici, a valere su fondi dell'Agenda Urbana "PON Città Metropolitane 2014-2020", dei quali: 8 autobus da 12 metri e 8 minibus da 7/9 metri.[24]

Nel 2021 l'Istat ha analizzato che tra i capoluoghi di città metropolitana, le incidenze più elevate di autobus a basse emissioni si rilevano a Bologna e Catania con 62,1%, con un 2,3% di bus elettrici o ibridi. Portando così la città al top per bus green.[25]

Nonostante l'ingresso nella flotta di nuovi veicoli le difficoltà economiche, dovute anche ai ritardi nei pagamenti dei crediti vantati nei confronti di Comune e Regione, hanno spinto la società negli anni a rivolgersi al mercato dell'usato per sopperire alle carenze nel servizio dovute alla scarsità di mezzi. Così tra il 2016 e il 2017 sono stati acquistati: 4 autobus dall'ATAP di Pordenone[26], 15 dall'ATM di Milano[27] e 4 dalla BVB di Basilea[28]. I mezzi hanno mantenuto le livree delle società d'origine.

Tuttavia negli anni l'azienda, in particolare dal 2023 al 2025 ha visto l'arrivo di autobus di ultimissima generazione elettrici, tra questi 42 Solaris Urbino 12 electric, 10 Solaris Urbino 18 electric, 60 Karsan E-atak 9 metri e minibus K, garantendo all'AMTS una delle flotte più giovani ed ecologiche d'Italia.[29]

A partire dal 19 settembre 2025, a seguito di un piano di investimenti finanziato con i fondi del PNRR (D.M. n. 530 del 23/12/2021), l'AMTS ha avviato una significativa fase di rinnovamento della propria flotta attraverso l'immissione in servizio di nuovi autobus esclusivamente elettrici. La fornitura ha previsto l'introduzione di diverse tipologie di mezzi per rispondere alle differenti esigenze della rete urbana: per la prima volta nella città di Catania sono stati adottati 10 autobus autosnodati da 18 metri con capienza di 150 posti, destinati alle linee ad alta frequenza come Alibus e BRT, affiancati da 32 vetture standard da 12 metri e 70 autobus di medie dimensioni (8 metri) per il servizio ordinario. A completamento del parco mezzi sono stati acquisiti 10 minibus da 6 metri, configurati per il transito in percorsi interni o per i servizi a chiamata[30].

L'operatività di questa nuova flotta è supportata da un potenziamento delle infrastrutture tecnologiche presso la Rimessa R8 della zona industriale, già dotata di 40 colonnine di ricarica e soggetta a un ampliamento per ulteriori 100 postazioni, alimentate in parte da impianti fotovoltaici aziendali. Al fine di garantire una maggiore autonomia d'esercizio, il sistema di ricarica è stato integrato con l'installazione di tecnologie di ricarica rapida di tipo Opportunity[31] situate presso i nodi di scambio strategici di Due Obelischi, Nesima e Piazzale Serafino Famà. Tale transizione energetica è finalizzata all'abbattimento delle emissioni inquinanti nel contesto urbano e all'ottimizzazione dell'efficienza energetica del trasporto pubblico locale[30].

A partire da gennaio 2026, l'AMTS ha avviato un processo di espansione territoriale del proprio servizio, integrando il capoluogo con i comuni della prima cintura dell'area metropolitana di Catania. Il progetto, finanziato dalla Città metropolitana con un investimento di tre milioni di euro per il triennio 2026-2028, prevede l'istituzione di nuove linee di collegamento e il potenziamento di quelle esistenti nei comuni dell'hinterland precedentemente non serviti o sotto-serviti dal trasporto pubblico locale[32].

Tale estensione è stata accompagnata dall'introduzione di un sistema di bigliettazione integrata, che consente l'utilizzo combinato dei bus AMTS e della metropolitana di Catania con un unico titolo di viaggio. L'operazione ha comportato l'installazione di nuova segnaletica informativa e pensiline nei comuni aderenti, oltre all'adeguamento dei programmi di esercizio approvati dalla Motorizzazione Civile, con l'obiettivo di decongestionare le principali arterie d'accesso alla città e favorire la mobilità intermodale[32].

Rimesse e officine

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  • Rimessa 1, via Plebiscito 747 (storica, fuori servizio)[33]
  • Rimessa 8, Pantano d'Arci (officina, carrozzeria e rimessaggio)[33]

La rimessa di via Plebiscito è parte della storia del trasporto pubblico catanese. La struttura ha ospitato tram e filobus fino allo smantellamento delle rispettive reti per poi essere usata esclusivamente per il ricovero degli autobus. L'impianto è stato chiuso nel marzo del 2017 e riconvertito in parcheggio scambiatore[34].

La rimessa 8 situata in contrada Pantano d'Arci, alla periferia sud del capoluogo etneo, è stata inaugurata nel 2011[35]. La struttura si estende su una superficie di 90.000 mq e ospita la zona per il rimessaggio, le officine, la carrozzeria e le sedi degli uffici tecnici e del movimento[36].

L'AMT gestiva i parcheggi auto della città, ricavandone una forma di finanziamento. Successivamente al mutamento politico dell'amministrazione comunale venne deliberata la cessione della loro gestione alla Sostare Srl; rimasero gestiti quelli di Piazzale Sanzio, di via Luigi Sturzo, di Via Santa Sofia, di Piazza della Repubblica e dell'azienda ospedaliera Cannizzaro, ma nel corso degli anni uno dopo l'altro anche questi sono stati ceduti. A seguito della fusione tra AMT e Sostare Srl, e della creazione dell'AMTS, l'azienda è tornata a gestire gli stalli auto comunali a pagamento.[11]

Nel 2011 l'AMT è divenuta titolare di tutti i parcheggi di scambio del Comune di Catania curando l'appalto per la messa in funzione degli stessi. A dicembre 2017, l'azienda gestisce 9 parcheggi che offrono una capacità totale di circa 5.350 posti auto[37].

Menarinibus Citymood AMT in servizio sulla linea BRT1. Sullo sfondo il parcheggio "Due Obelischi".
ParcheggioPosti totali
Due Obelischi730
Nesima360
Fontanarossa2200
Zia Lisa985
Misericordia220
Sturzo70
Sanzio480
Borsellino210
R1220
Due Obelischi

Collocato nella parte nord della città, è stato messo in funzione nel 2013 e ha una capienza di 730 posti auto. Il parcheggio è il capolinea della navetta rapida "BRT1" e della linea 701[38].

Nesima

Attivo dal 2013, dispone di poco più di 300 posti ed è il capolinea n°6 dell'AMT da cui partono o transitano numerose linee urbane[39]. Sito in via Michele Amari, adiacente alla stazione di superficie FCE Nesima e all'omonima fermata metropolitana, è un polo di interscambio con la Ferrovia Circumetnea, la metropolitana di Catania e le autolinee FCE[40].

Fontanarossa

Inaugurato nel 2015, si estende su un'area di 90.000 mq e ha una capacità di 2.200 posti[41]. È situato a un chilometro a nord dell'Aeroporto di Catania, con cui è collegato attraverso un apposito servizio navetta, e vi transitano le linee: 802 Nera, 802 Rossa, Alibus e Librino Express.

R1

Il parcheggio è stato realizzato all'interno dell'area dove era situata la storica rimessa R1, in via Plebiscito[42]. Attivo dal dicembre 2017, dispone di 250 posti auto ed è il capolinea di un apposito servizio navetta (linea 504M) che collega il parcheggio con il centro cittadino[43]. All'interno del deposito è inoltre attivo il servizio di bici a noleggio "BICT". Nell'ambito della riqualificazione dell'ex officina, gli edifici sono stati messi a disposizione di alcuni artisti di fama internazionale che li hanno usati come base per la realizzazione di opere d'arte contemporanea[44]. Dal 15 giugno 2021, all'interno dei locali presenti nel parcheggio, è ospitato l'ufficio abbonamenti AMT [45].

Borsellino

A decorrere dall'11 dicembre 2025, a seguito della pedonalizzazione e della rifunzionalizzazione di Piazza Borsellino come parcheggio per autovetture private da circa 210 stalli blu[46], l'AMTS ha disposto il trasferimento di tutti i capolinea delle linee urbane presso la Stazione Centrale. Tale variazione ha comportato un aggiornamento della numerazione di quasi tutte le linee coinvolte, per garantire la continuità dei collegamenti, le linee dirette verso il quadrante sud della città hanno mantenuto il transito dall'area originaria attraverso l'istituzione di una nuova fermata su via Dusmet, mentre le linee dirette a nord sono state attestate esclusivamente al nuovo polo della Stazione, passando dalla serie 500 alla serie 400 (423, 424, 425, 430, 434, 438, 456) e una modifica dei rispettivi percorsi[47]. Il collegamento tra piazza Borsellino e la Stazione Centrale è assicurato dal transito di sei linee di superficie e dal servizio Librino Express, permettendo così il mantenimento dell'intermodalità nonostante lo spostamento dei punti di partenza[46].

È stato operativo nella città di Catania dal 23 giugno 2020 fino al 30 aprile 2025[48], il servizio di car e bike sharing denominato AmiGO, gestito dalla società AMAT Palermo in convenzione con l'AMTS[49]. Durante il periodo di attività, la flotta comprendeva circa 50 autovetture, composte da modelli Toyota Yaris Hybrid e Lancia Ypsilon, disponeva di 140 stalli di parcheggio riservati distribuiti nel territorio comunale. Il sistema permetteva la prenotazione tramite applicazione dedicata, con una gestione dei rilasci basata su stalli appositi e una tariffazione variabile. Il servizio è stato ufficialmente cessato con decorrenza dal 1° maggio 2025, comportando la disattivazione dei portali di prenotazione e la chiusura degli account utente. In sostituzione della precedente gestione, l'AMTS ha avviato la transizione verso un nuovo sistema di mobilità sostenibile e sharing, sviluppato con partner tecnologici differenti, al fine di garantire la continuità dei servizi di trasporto multimodale nel territorio catanese[48].

Noleggio bici

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Il 28 maggio 2018 l'azienda ha attivato un servizio di noleggio bici denominato "BICT". Sono state messe a disposizione, nei parcheggi scambiatori R1 e Borsellino, 70 biciclette che è possibile noleggiare con l'obbligo di restituzione nello stesso luogo in giornata[50].

Integrazione tariffaria

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Nella città di Catania è attiva una linea metropolitana gestita dalla Ferrovia Circumetnea. Per consentire all'utenza l'accesso a entrambi i servizi di trasporto pubblico locale, ovvero la metropolitana e le linee urbane AMT, nel corso del tempo sono state gradualmente implementate alcune soluzione al fine di realizzare un sistema tariffario integrato.

La prima sperimentazione, successivamente sospesa, venne avviata il 1º aprile 2012 con l'emissione di un titolo di viaggio univoco[51][52]. Il 1º giugno 2015 è stato attivato il biglietto integrato Bus-Metro: un ticket unico per entrambi i servizi e valido per 120 minuti dal momento dell’obliterazione[53].

Il 21 marzo 2018 sono state introdotte quattro tipologie di abbonamenti mensili (distinti per prezzo, utenza e accessibilità a specifici servizi) validi per entrambi i vettori[54].

Dal 4 ottobre 2018 l'accesso a tutte le linee, alla metropolitana di Catania e alla Circumetnea è consentito tramite abbonamento ottenibile previo pagamento di contributo agevolato a tutti gli iscritti dell'Università degli Studi di Catania, grazie a un accordo sottoscritto tra l'Ateneo locale, l'AMT e FCE[55].

  1. 1 2 3 Abramo, p. 32.
  2. 1 2 Abramo, p. 43.
  3. M. Caciagli, Democrazia cristiana e potere nel Mezzogiorno. Il sistema democristiano a Catania, Guaraldi, 1977, p. 290.
  4. Abramo, p. 67.
  5. Abramo, p. 81.
  6. Abramo, p. 131.
  7. 1 2 Deliberazione n.16 /2001 (PDF), su corteconti.it. URL consultato il 28 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2019).
  8. 1 2 Abramo, p. 159.
  9. Abramo, p. 174.
  10. Parte oggi AMIGO, il nuovissimo servizio di car-sharing dell’AMT, su catania.mobilita.org. URL consultato il 23 giugno 2020.
  11. 1 2 Catania, da fusione di Amt e Sostare nasce Amts: ecco la nuova società, su lasicilia.it.
  12. Amts presenta il nuovo logo e premia due giovani creativi, su cataniatoday.it.
  13. fonte amt Catania
  14. lasicilia.it.
  15. catania.liveuniversity.it.
  16. Bus Rapido | AMT Catania, su brtcatania.it.
  17. Bilancio d'esercizio AMTS 2022, su amts.ct.it.
  18. cataniatoday.it.
  19. AMT, su catania.mobilita.org.
  20. AMT, su catania.mobilita.org.
  21. Presentazione 42 nuovi autobus a metano, su AMT. URL consultato il 16 novembre 2018.
  22. FOTO, su catania.mobilita.org. URL consultato il 16 novembre 2018.
  23. Amt Catania rinnova il parco circolante grazie a Bmc e MAN, su autobusweb.com.
  24. Mobilità, pubblicati due bandi per acquistare 16 bus elettrici con fondi Ue, su comune.catania.it.
  25. Istat, Bologna e Catania al top per bus verdi, su ansa.it.
  26. FOTO, su Mobilita Catania.
  27. AMT Catania, arrivano da Milano 15 bus di seconda mano, su Mobilita Catania.
  28. FOTO, su Mobilita Catania.
  29. JEF.it, Amts, su AMTS Catania, 19 settembre 2025. URL consultato il 25 ottobre 2025.
  30. 1 2 JEF.it, Il Comune di Catania e AMTS hanno presentato i nuovi autobus elettrici in dotazione alla città, su AMTS Catania, 19 settembre 2025. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  31. Modello di successo europeo. | Mercedes-Benz Buses Italia, su www.mercedes-benz-bus.com. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  32. 1 2 Mobilità sostenibile, da gennaio 2026 nuove linee AMTS per i comuni dell’area metropolitana di Catania, su www.cittametropolitana.ct.it. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  33. 1 2 AMT. Le nostre sedi, su AMT. URL consultato il 16 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2018).
  34. VIDEO, su catania.mobilita.org.
  35. Catania - Amt: la nuova rimessa consentirà un risparmio di 400 milioni annui, su Quotidiano di Sicilia.
  36. Carta dei Servizi (PDF), su AMT. URL consultato il 1º marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2019).
  37. Bilancio d'esercizio AMT al 31/12/2017 (PDF), su amt.ct.it. URL consultato il 16 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2018).
  38. I parcheggi scambiatori di Catania: tra sprechi e potenzialità inespresse, su catania.mobilita.org.
  39. Scambiatore “NESIMA” – Amt, su amt.ct.it. URL consultato l'11 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 6 maggio 2017).
  40. Parcheggio di interscambio AMT-Metro-Circum di Nesima: come funziona, su catania.mobilita.org. URL consultato l'11 aprile 2017.
  41. Parcheggio AMT Fontanarossa, sosta low-cost per l’aeroporto: 2200 posti al servizio della città e dello scalo etneo, su catania.mobilita.org.
  42. La storica rimessa AMT di via Plebiscito diventa area di sosta: le tariffe e la navetta 504, su catania.mobilita.org.
  43. AMT, esordisce la linea 504M del centro storico: parcheggio R1- p.zza Dante- Stesicoro Metro, su catania.mobilita.org.
  44. CATANIA – Per il festival internazionale di arte pubblica, arriva l’AMT Art Project, su catania.liveuniversity.it.
  45. Catania, l'AMT un nuovo ufficio abbonamenti e Urp, su lasicilia.it.
  46. 1 2 AMT Borsellino Comune CT, su comune.catania.it.
  47. JEF.it, Trasferimento del Capolinea di Piazza Borsellino alla Stazione Centrale, su AMTS Catania, 27 novembre 2025. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  48. 1 2 JEF.it, Cessazione Servizio Car & Bike sharing AmiGO, su AMTS Catania, 30 aprile 2025. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  49. Parte oggi amiGo il nuovissimo servizio di car sharing, su catania.mobilita.org.
  50. BiCT, il nuovo servizio di noleggio bici presso i parcheggi AMT Borsellino e R1: come funziona, su catania.mobilita.org.
  51. Copia archiviata (PDF), su amt.ct.it. URL consultato il 1º marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2019).
  52. Unict, biglietti scontati per bus e metro Studenti: «Troppi disagi, meglio l'auto», su catania.meridionews.it.
  53. Dal 1º giugno nuovo biglietto integrato BUS-METRO: ecco i dettagli, su catania.mobilita.org.
  54. Metropolitana e bus, arrivano l’abbonamento integrato e nuove linee AMT, su catania.mobilita.org.
  55. Andrea Tartaglia, Metro e bus gratis per gli studenti dell’Università di Catania, su Mobilita Catania.
  • V. Abramo, AMT, 50 anni in movimento, Azienda Metropolitana Trasporti, 2014.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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