Sant'Agata li Battiati

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Sant'Agata li Battiati
comune
Sant'Agata li Battiati – Stemma Sant'Agata li Battiati – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Catania-Stemma.png Catania
Amministrazione
Sindaco Carmelo Galati (MpA) dal 27/05/2007
Territorio
Coordinate 37°33′30″N 15°04′50″E / 37.558333°N 15.080556°E37.558333; 15.080556 (Sant'Agata li Battiati)Coordinate: 37°33′30″N 15°04′50″E / 37.558333°N 15.080556°E37.558333; 15.080556 (Sant'Agata li Battiati)
Altitudine 320 m s.l.m.
Superficie 3,12 km²
Abitanti 9 546[1] (01-01-2015)
Densità 3 059,62 ab./km²
Comuni confinanti Catania, Gravina di Catania, San Giovanni la Punta, Tremestieri Etneo
Altre informazioni
Lingue siciliano
Cod. postale 95030
Prefisso 095
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 087045
Cod. catastale I202
Targa CT
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti battiatoti
Patrono san Lorenzo martire
Giorno festivo 10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sant'Agata li Battiati
Sant'Agata li Battiati
Posizione del comune di Sant'Agata li Battiati nella città metropolitana di Catania
Posizione del comune di Sant'Agata li Battiati nella città metropolitana di Catania
Sito istituzionale

Sant'Agata li Battiati (Sant'Àita li Vattiati in siciliano[2]) è un comune italiano di 9.546 abitanti[3] della città metropolitana di Catania in Sicilia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Sita a 263 m s.l.m., Sant'Agata li Battiati sorge sul declivio collinare a nord di Catania. Confina con il capoluogo e con i comuni di Gravina di Catania, San Giovanni la Punta e Tremestieri Etneo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di Maria Santissima Annunziata
  • Chiesa di San Michele Arcangelo
  • Chiesa di San Tommaso Becket e Santi Martiri Inglesi in Leucatia (Villa Sangiuliano dei Paternò): parrocchia gesuitica
  • Chiesa di Sant'Antonio abate (cappella del cimitero)
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie (cappella Valenti)
  • Cappella del Velo di Sant'Agata

Festività Patronale: San Lorenzo 10 agosto Le celebrazioni patronali si svolgono nel mese di agosto e sono dedicate al santo martire e diacono Lorenzo. La sera del 9 agosto si celebrano in Chiesa Madre i Vespri solenni, segue un concerto di musica classica sul sagrato della Chiesa. Un evento particolare legato al santo è sicuramente l'asta che i cittadini di Battiati organizzano nella serata della vigilia della festa nel tentativo di raccogliere offerte per i poveri.
Secondo la tradizione San Lorenzo è stato scelto come patrono di questa comunità in onore al giudice Lorenzo D'Arcangelo che per devozione verso Sant'Agata sul posto in cui nel 1444 l'insigne reliquia del velo di Sant'Agata fece fermare la lava, che minacciava la comunità, lui che era proprietario di quel terreno fece erigere un tempio dedicato alla Santa Catanese, la cosiddetta Cappella del Velo.
Il 10 agosto giorno clou dei festeggiamenti, giorno che la chiesa dedica al martirio del santo, già di buon mattino lo scampanio festoso e lo sparo dei colpi a mortai annunciano il solenne dì festivo. Alle 9,00 nella Chiesa Madre Maria SS. Annunziata avviene uno dei momenti più toccanti delle celebrazioni: "La svelata del santo" che per mezzo di un ascensore, collocato dietro l'altare maggiore, viene pian piano innalzato al canto dell'inno, tra il tripudio dei fedeli. Segue la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dall'Arcivescovo Metropolita di Catania o da un alto Prelato alla presenza delle autorità cittadine. Altro momento importante delle celebrazioni è custodito dalla Processione per le vie del paese. Intorno alle 20.15 il Simulacro del santo (portato a braccia) e l'insigne reliquia vengono collocati sul fercolo, detto "Vara", tra lo sparo dei fuochi d'artificio, lo scampanio festoso e il lancio di carte multicolori. Inizia così il giro attraverso il paese. Prima tappa la Via Roma sino alla chiesa del Velo di Sant'Agata, per una sosta di preghiera molto sentita a ricordo del miracolo che nel 1444 salvò la cittadina dalla furia del magma incandescente. Un'altra sosta nella zona del cimitero nei pressi della Chiesa di Sant'Antonio Abate, conosciuta come "Cappella del Cimitero" per una preghiera ai fratelli defunti.
La processione prosegue per Via Garibaldi e l'antica Via Scala di Betta (già Via Trieste), che conserva le caratteristiche dell'impianto urbanistico del XVII secolo. La processione accompagnata dalla banda musicale raggiunge la Via Umberto (principale arteria cittadina) sino a Piazza Marconi dove si trova la Chiesa di San Michele Arcangelo all'estremità del paese. La Chiesa del XVII secolo è anche detta Chiesa della Grazia, è localizzata in quella che anticamente era la contrada dei "Murabiti" nobile famiglia di queste zone. Intorno alle 23.00 il fercolo raggiunge la Via Bellini e Piazza Vittorio Veneto per poi fare rientro in Chiesa Madre. Uno straordinario spettacolo piromusicale sulla facciata della Chiesa Madre saluterà l'arrivo del patrono, che poi verrà, in maniera commossa, collocato nella sua cappella al canto dell'inno e dopo la solenne benedizione, che conclude una giornata intensa, stancante ma piena di emozioni.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Via Scala di Betta, già via Trieste: si tratta della principale via del centro storico cittadino; conserva le caratteristiche del primo impianto urbanistico (XVII secolo)[4].

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

  • Parco Paternò del Toscano, in via Roma: esempio di paesaggismo d'iniziativa privata con un giardino che a partire dagli anni '60 del Ventesimo secolo ha racchiuso ben 42 varietà di palme, oltre a piante mediterranee e subtropicali, numerose piante autoctone. Nel 1993 la Soprintendenza ai beni culturali e ambientali di Catania lo ha riconosciuto di particolare interesse naturalistico e ambientale con l'apposizione del vincolo ai sensi della legislazione di tutela delle cose di interesse storico-artistico.[5]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Media[modifica | modifica wikitesto]

Giornali[modifica | modifica wikitesto]

  • La rivista I Siciliani, dove ebbe sede (1983) la direzione, la redazione e l'amministrazione del mensile di politica, attualità e cultura edito dalla cooperativa giornalistica "Radar".

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Sant'Agata li Battiati[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

  • Linee AST
  • Servizio gratuito navetta di Battiati (PAM)

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 dicembre 1988 23 ottobre 1989 Orazio Sapienza Democrazia Cristiana Sindaco [9]
23 ottobre 1989 4 novembre 1991 Salvatore Sciabica Democrazia Cristiana Sindaco [9]
23 novembre 1991 25 settembre 1992 Antonino Di Guardo Democrazia Cristiana Sindaco [9]
12 novembre 1992 13 maggio 1993 Sebastiano Augusto Motta Partito Democratico della Sinistra Sindaco [9]
6 dicembre 1993 1º dicembre 1997 Sebastiano Motta Partito Democratico della Sinistra Sindaco [9]
1º dicembre 1997 11 giugno 2002 Gregorio Arena centro-destra Sindaco [9]
16 dicembre 1999 29 febbraio 2000 Sebastiano Augusto Motta centro-sinistra Sindaco [9]
11 giugno 2002 29 maggio 2007 Sebastiano Augusto Motta lista civica Sindaco [9]
29 maggio 2007 9 maggio 2012 Carmelo Galati Movimento per le Autonomie Sindaco [9]
9 maggio 2012 in carica Carmelo Galati Alleanza Nazionale, Unione di Centro, Democratici di Sinistra, Movimento per le Autonomie Sindaco [9]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sant'Agata li Battiati è gemellata con:

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Sant'Agata li Battiati fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.8 (Piana di Catania)[11] e patto territoriale "Sud Etneo".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Detto anche i Vattiati nel dialetto locale.
  3. ^ Dato Istat al 31/01/2011, demo.istat.it. URL consultato il 5 luglio 2011.
  4. ^ Beni culturali di Sant'Agata li Battiati, comune.sant-agata-li-battiati.ct.it. URL consultato il 5 luglio 2011.
  5. ^ Template:Cita fonte
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Sicilia.onderadio.net. URL consultato il 24 aprile 2014.
  8. ^ Siciliamedia.it. URL consultato il 24 aprile 2014.
  9. ^ a b c d e f g h i j http://amministratori.interno.it/
  10. ^ Storia di Sant'Agata li Battiati, comune.sant-agata-li-battiati.ct.it. URL consultato il 5 luglio 2011.
  11. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008, gurs.regione.sicilia.it. URL consultato il 5 luglio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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