Mazzarrone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Mazzarrone
comune
Mazzarrone – Stemma Mazzarrone – Bandiera
Mazzarrone – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitanaProvincia di Catania-Stemma.svg Catania
Amministrazione
SindacoGiovanni Spata (lista civica) dal 12-6-2017 ( secondo mandato dal 13-6-2022)
Data di istituzione7 maggio 1976
Territorio
Coordinate37°05′N 14°34′E / 37.083333°N 14.566667°E37.083333; 14.566667
Altitudine285 m s.l.m.
Superficie34,78 km²
Abitanti3 950[1] (28-2-2022)
Densità113,57 ab./km²
FrazioniLeva, Grassura
Comuni confinantiAcate (RG), Caltagirone, Chiaramonte Gulfi (RG), Licodia Eubea
Altre informazioni
Cod. postale95040
Prefisso0933
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT087056
Cod. catastaleM271
TargaCT
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona C, 1 182 GG[3]
Nome abitantimazzarronesi
Patronosan Giuseppe
Giorno festivo19 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mazzarrone
Mazzarrone
Mazzarrone – Mappa
Posizione del comune di Mazzarrone nella città metropolitana di Catania
Sito istituzionale

Mazzarrone (Mazzarruni in siciliano[4]) è un comune italiano di 3 950 abitanti[1] della città metropolitana di Catania in Sicilia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale si estende sul margine nord occidentale dei Monti Iblei, su una superficie di 3347 ettari,16 are e 76 centiare (poco più di 33 Kmq) ad una quota compresa tra i 115 m e i 335 m s.l.m .
Posizionato agli estremi confini meridionali della Citta' metropolitana di Catania, Mazzarrone dista 22 km da Caltagirone, 39 da Gela, 35 da Ragusa, 82 da Enna e 85 da Catania.
Nel territorio sono diffusi terreni sabbiosi e argillosi che ne condizionano la morfologia dando ad esso una conformazione prevalentemente pianeggiante che tende a strutturarsi in altopiani. Improvvise rotture di pendenza si riscontrano soltanto in corrispondenza delle linee di impluvio, dove scorrono i corsi d'acqua affluenti della sponda destra del fiume Dirillo. Nella parte nord occidentale del territorio si trova l'area protetta del Parco Suburbano "Sciri Sottano".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Giuseppe

Il centro abitato di Mazzarrone comincio' ad essere popolato in maniera permanente dopo l'unità d'Italia, in seguito alle leggi che soppressero i beni ecclesiastici.
La confisca e la successiva divisione del feudo, favori' l'insediamento di questo territorio mediante l'affidamento in enfiteusi dei terreni.
Numerose famiglie provenienti dai centri iblei sin dal 1870 diedero vita a piccoli agglomerati, sviluppatisi nel corso del tempo.

I più importanti di questi insediamenti sono stati: Piano Chiesa, Botteghelle e Cucchi. Quest'ultimo quartiere deve il nome a quello del primo nucleo di abitanti provenienti da Ragusa,i Di Pasquale,composti da una famiglia di quattro fratelli e una sorella che si alzavano presto la mattina per andare a lavorare nei campi e tornavano stanchi al tramonto addormentandosi molto presto venendo soprannominati "i Cucchi".Il nome Botteghelle (in dialetto "i putii") si deve alle prime botteghe di generi alimentari che sorsero nel quartiere, esattamente lungo la Via Botteghelle ed il Corso Vittorio Emanuele III (l'attuale Via Vittorio Emanuele). Il nome Piano Chiesa (in dialetto " u cianu a Criesa ")si riferisce alla prima Chiesa costruita nel quartiere, San Giuseppe,Patrono di Mazzarrone. Il nome Leva è invece riferito al barone de' Leva,originario di Modica, che all' inizio del Novecento possedeva una parte di quelle terre. Il nome Grassura (in dialetto "A Rasciura" o "Grasciura") deriva dal termine siciliano "concime stallatico" e vuole probabilmente indicare la ricchezza di quei terreni circostanti. Ad una certa distanza da questi tre quartieri (Piano Chiesa, Botteghelle e Cucchi)si formarono i borghi di Grassura e di Leva ,distanti rispettivamente 5 Km (Grassura) e 4 Km (Leva) dal centro di Mazzarrone (Piazza Concordia). Ciascun insediamento nacque per trasposizione di gruppi familiari dalle vicine città: si trattava della cadetteria agricola dei centri vicini più grandi (Ragusa, Comiso) a cui erano state assegnate terre appartenute ai notabili locali. Resoconti orali, tramandati dagli anziani del paese, raccontano di schiere di fratelli che, poco dopo la conquista garibaldina, si insediarono in rudimentali abitazioni ricavate nei canneti lungo il corso del fiume Dirillo.

Da queste abitazioni precarie, esposte ai pericoli naturali (non ultimi i lupi), si passò poi agli insediamenti in opera muraria e quindi ai nuclei delle suddette borgate, destinate nel corso del tempo a fondersi in un unico nucleo urbano.

Piano Chiesa e Cucchi ,insieme a una buona parte di Botteghelle costituivano la frazione Mazzarrone,appartenente al comune di Caltagirone, mentre la parte nord di Botteghelle apparteneva al comune di Licodia Eubea. (La Via Cucchi,all'incrocio con la Via Botteghelle e la Via Licodia, divideva il confine tra i territori comunali di Caltagirone e di Licodia Eubea, di fatto tagliando a meta' la Via Licodia e la Via Cucchi fra i due comuni). Le borgatine di Leva e Grassura appartenevano al comune di Caltagirone. Verso la fine degli anni cinquanta, si costituì un "Comitato per l'autonomia" delle diverse borgate (inizialmente vi era compresa anche Granieri, che all'epoca faceva parte della frazione Mazzarrone) che porterà, solo negli anni settanta, al raggiungimento dell'obiettivo.

Le borgate furono riunite in comune autonomo il 29 aprile1976 con l'emanazione del decreto della Regione Siciliana.L'autonomia veniva sancita nella legge regionale 7 maggio 1976, n. 55,pubblicata sulla " Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana" del 12 maggio 1976 , parte prima, n.27. La legge regionale n. 55 del 1976, all'art.1, cosi' dispose: la frazione "Mazzarrone" comprendente le localita' denominate "Mazzarrone-Botteghelle-Grassura-Contrada Leva- Cucchi" , in atto appartenenti al comune di Caltagirone, unitamente alla località "Botteghelle-Sciri Sottano", in atto appartenente al comune di Licodia Eubea, sono erette in Comune autonomo e assumono la denominazione di "Mazzarrone".Un nuovo comune nasceva. La parte di territorio ceduta dal comune di Caltagirone è storicamente rappresentata dall'ex "feudo Mazzarrone", mentre la parte di territorio ceduta dal comune di Licodia Eubea è storicamente rappresentata dall' ex "feudo Sciri". Dal 1976 Piano Chiesa, Botteghelle, Cucchi, Grassura e Leva formano il centro abitato di Mazzarrone.

Dal 2022 il comune fa parte del progetto del Primo parco mondiale dello stile di vita mediterraneo insieme ad altre 103 città del centro Sicilia.[5]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

La popolazione di Mazzarrone si trova presso l'ufficio anagrafe del comune di Mazzarrone dal 1976 , anno dell'autonomia comunale . Preme sottolineare che la popolazione residente a Mazzarrone prima di tale data si trova tuttora presso l'ufficio anagrafe del comune di Caltagirone (sez. archivio storico), invece la popolazione residente nella parte nord di Botteghelle si trova presso l'ufficio anagrafe del comune di Licodia Eubea. Il primo censimento nazionale della popolazione nel comune di Mazzarrone si svolse nel 1981.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2019 i cittadini stranieri residenti a Mazzarrone erano 608. Le nazionalità maggiormente rappresentate erano:[7]

  1. Romania, 229
  2. Albania, 199
  3. Tunisia, 123
  4. Ucraina, 27

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale si produce l'uva da tavola di Mazzarrone.Il marchio IGP è stato riconosciuto nel 2003. Il consorzio di tutela ha sede a Mazzarrone.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
15 febbraio 1990 27 dicembre 1990 Avv. Giovanni Petriglieri Democrazia Cristiana Sindaco
14 luglio 1987 14 febbraio 1990 Biagio Consoli Democrazia Cristiana Sindaco [8]
14 ottobre 1991 18 febbraio 1993 Elio Di Prazza Comm. regionale [8]
18 febbraio 1993 7 giugno 1993 Michele Inzirillo Comm. straordinario [8]
7 giugno 1993 10 ottobre 1994 Giovanni Iacono Partito Democratico della Sinistra Sindaco [8]
28 maggio 1995 1º dicembre 1997 Nunzio Busacca Partito Democratico della Sinistra Sindaco [8]
1º dicembre 1997 28 maggio 2002 Nunzio Busacca Lista Civica Sindaco [8]
28 maggio 2002 15 maggio 2007 Nunzio Busacca Lista Civica Sindaco [8]
15 maggio 2007 9 maggio 2012 Vincenzo Giannone Forza Italia Sindaco [8]
16 maggio 2012 12 giugno 2017 Vincenzo Giannone Forza Italia Sindaco [8]
12 giugno 2017 In carica Giovanni Spata Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN167533990 · LCCN (ENn96099135 · GND (DE4446623-7 · J9U (ENHE987007533324705171
  Portale Sicilia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Sicilia