Tranvia Alessandria-Altavilla

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Tranvia Alessandria-Altavilla
Quargnento, piazza Vittorio Emanuele.JPG
Quargnento, piazza Vittorio Emanuele
InizioAlessandria
FineAltavilla Monferrato
Inaugurazione1883
Chiusura1935
GestoreFerrovie Elettriche Riunite
Vecchi gestoriRemotti (1883-1897)
Società delle Tramvie Astigiane (1897-1908)
SAMTF (1908-1926)
Gestione Governativa SAMTF (1926-1932)
Lunghezza19,508 km
Tipotranvia extraurbana
Mezzi utilizzatilocomotive tranviarie a vapore e rimorchi
Scartamento1.445 mm
Tranvia Alessandria-Altavilla.JPG
Trasporto pubblico

La tranvia Alessandria-Altavilla era una linea tranviaria interurbana che collegò le città di Alessandria e Altavilla Monferrato dal 1883 al 1935.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Alessandria, passaggio sul Tanaro

Con domanda del 22 luglio 1882 Domenico Bellisomi, nominato cavaliere per aver costruito insieme ad Ercole Belloli le tranvie Alessandria-Casale e Alessandria-Sale, nonché concessionario della linea Tortona-Sale, richiese un decreto di pubblica utilità al prefetto di Alessandria al fine di costruire di una tranvia tra Alessandria e Altavilla Monferrato; la convenzione per la costruzione della linea fu stipulata il successivo 2 dicembre con l'imprenditore Vincenzo Remotti, subentrato nel frattempo a Bellisomi[1], il quale aveva superato la concorrenza del noto banchiere francese Alfonso Raoul Berrier-Delaleu[2]. Il collaudo della linea fu effettuato il 23 agosto 1883; cinque giorni dopo la tranvia entrava in esercizio[2].

Con decreto ministeriale del 18 febbraio 1896 Remotti ottenne l'autorizzazione per costruire ed esercire una tranvia a vapore da Asti a Montemagno[3], aperta nel 1900 fino ad Altavilla Monferrato, dove si connetteva alle tranvie provenienti da Alessandria e da Casale Monferrato[3]. La gestione delle linee afferenti ad Altavilla Monferrato fu affidata alla Società Anonima delle Tramvie Astigiane, costituitasi nel 1897 per costruire ed esercire la Asti-Montemagno, rilevando nel contempo la gestione delle tranvie Asti-Canale e Asti-Cortanze [4]. La società nel 1908 fu ribattezzata Società Astese-Monferrina di Tramvie e Ferrovie (SAMTF).

Nel 1926 la SAMTF passò in gestione governativa[5], sotto la quale fu redatto un progetto per l'ammodernamento delle linee sociali che prevedeva la completa ricostruzione della Alessandria-Altavilla come ferrovia economica a scartamento normale da esercitare con automotrici a gasolio[6].

Il 1º luglio 1932 cessò la gestione provinciale (nel frattempo subentrata alla gestione governativa) delle linee astesi-monferrine, alla quale si sostituì la Società Anonima Ferrovie Elettriche Riunite (FER), nuova denominazione della SAMTF, che presentò un progetto di elettrificazione della rete sociale, mentre da un carteggio del 1933[7] si trova traccia della proposta di utilizzo di un'automotrice Laviosa; tali tentativi non ebbero successo, e il 30 dicembre 1935 la linea, insieme alle altre della FER (fallita nello stesso anno), cessò l'attività, sostituita da autobus[8].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La linea tranviaria era a binario singolo a scartamento normale di 1445 mm. Si sviluppava per 19,508 km, quasi completamente in sede promiscua[6]. La pendenza massima era del 27,7 per mille, il raggio minimo delle curve di 40 metri; la velocità massima ammessa era di 18 km/h[9].

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Percorso
Unknown route-map component "uexKBHFa"
0,0 Alessandria Stazione Tramways
Unknown route-map component "uexABZgl" Unknown route-map component "uexCONTfq"
Tranvia SATV per Sale († 1933)
Unknown route-map component "uexABZgl" Unknown route-map component "uexCONTfq"
raccordo con la Stazione FS
Unknown route-map component "uexHST"
1,0 Alessandria Piazza Tanaro
Unknown route-map component "uexhKRZWae"
fiume Tanaro
Unknown route-map component "uexHST"
3,0 Bivio per San Michele
Unknown route-map component "uexCONTgq" Unknown route-map component "uexABZgr"
Tranvia SATV per Casale Monferrato († 1935)
Unknown route-map component "uexHST"
Bivio Solero
Unknown route-map component "uexBHF"
12,0 Quargnento
Unknown route-map component "uexBHF"
18,0 Fubine
Unknown route-map component "uexBHF"
23,0 Altavilla Monferrato
Unknown route-map component "uexCONTgq" Unknown route-map component "uexABZlr" Unknown route-map component "uexCONTfq"
Tranvie per Asti e per Casale Monferrato († 1935)
Cittadella, binario per Altavilla e Casale

Il capolinea di Alessandria, in comune con le tranvie per Casale e per Sale, si trovava in corso Crimea, dove successivamente fu costruito il Palazzo di Giustizia[10].

La linea condivideva con la tranvia per Casale la tratta fino al Bivio San Michele, quindi toccava le località di Quargnento e Fubine prima di raggiungere il capolinea di Altavilla Monferrato, situato in località Cittadella, da cui si poteva raggiungere Asti e Casale Monferrato.

La stazione di Altavilla Monferrato, trasformata dopo la chiusura della linea in autostazione dell'ARFEA, ospita dal 1998 il Museo dei Tramways a vapore ed elettrici[11].

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

Il parco rotabili della SAMTF, impiegato promiscuamente su tutte le linee sociali a scartamento normale, risultava composto tra il 1927 e il 1930 da dodici locomotive a vapore, 30 rimorchiate a due assi e 70 carri merce[12].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Messina, Ricci, Gandini, op. cit., p. 15
  2. ^ a b Ogliari, Sapi, op. cit., vol. 8, p. 166
  3. ^ a b Testa, op. cit., cap. 6
  4. ^ Ferdinando Piccinelli, Le società industriali italiane per azioni, Hoepli, Milano, 1902, p. 431
  5. ^ Ogliari, Sapi, op. cit., vol. 9, p. 567
  6. ^ a b F. Mussa, Progetto per la ricostruzione e l'esercizio delle ferrovie astesi-monferrine - Relazione Generale, Provincia di Alessandria, 1927
  7. ^ Una copia dello stesso è visibile sul sito ferroviedismesse.com, ove viene peraltro riportata un'immagine di dubbia attribuzione ad un veicolo Laviosa trattandosi verosimilmente di un complesso ALb 25 e rimorchiata in servizio sulla linea FS Cerignola-Cerignola Città.
  8. ^ Ogliari, Sapi, op. cit., vol. 9, p. 569
  9. ^ Ogliari, Sapi, op. cit. vol. 9, p. 764
  10. ^ Messina, Ricci, Gandini, op. cit., p. 12
  11. ^ Il "Museo dei Tramways a vapore ed elettrici" di Altavilla Monferrato e l'Ecomuseo del B.M.A., /http://www.isral.it. URL consultato il 27 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2014).
  12. ^ Ogliari, Sapi, op. cit., vol. 9, p. 765

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]