Tranvia di Trapani

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Tranvia di Trapani
Servizio di trasporto pubblico
Trapani - Annunziata.jpg
Tram presso il convento dell'Annunziata
Tiporete tranviaria urbana
StatiItalia Italia
CittàTrapani
Apertura1915
Chiusura1951
Linee impiegate1
 
GestoreSocietà Generale Elettrica della Sicilia (1930-1951)
Vecchi gestoriSocietà Anonima Tramways di Trapani (1915-1930)
 
Scartamento1000 mm
Alimentazioneelettrica, 600 V cc
Tranvia di Trapani.JPG
Trasporto pubblico

La tranvia di Trapani era costituita da una linea urbana a scartamento metrico e a trazione elettrica a corrente continua a 600 volt. Venne soppressa nel 1951 e sostituita da una linea filoviaria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Corso Vittorio Emanuele

Nel 1912 la Società Anonima Tramways di Trapani presentò domanda di autorizzazione per costruire ed esercitare una tranvia tra piazza dei Cappuccini e via Mercato (Fontanelle) per un totale di 4,488 km[1]; tale domanda fu accettata due anni dopo[2] e la linea entrò in servizio l'8 dicembre 1915[1].

Secondo talune fonti[3] l'impianto, o parte di esso, fu attivato nel 1919 a cura di diverso esercente, la Società Anonima Tramvie di Palermo; tuttavia il percorso tranviario è indicato già su pubblicazioni dell'anno precedente[4].

Nella propria assemblea degli azionisti tenuta il 28 marzo 1929 la Società Generale Elettrica della Sicilia (SGES)[5], che controllava sia la Società Tramways di Trapani sia la società Imprese elettriche sicule-lombarde, decise la fusione per incorporazione di tali aziende[6], assumendo dunque direttamente l'anno successivo l'esercizio diretto della linea trapanese, identificata come "Cappuccini-Borgo Annunziata" mediante la propria "Sezione Tranvie"[7]; sotto tale gestione furono apportati alcuni miglioramenti al materiale e all'esercizio[8].

Il servizio proseguì fino al 1951[9], quando si optò per la sostituzione degli impianti, bisognosi di investimenti, con una filovia, che fu attivata nel 1952[10].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La linea, a scartamento metrico, percorreva il centro cittadino attestandosi a Borgo dell'Annunziata e percorrendo via G. B. Fardella, piazza Vittorio Emanuele, viale Regina Margherita, via Garibaldi, via Torre arsa e corso Vittorio Emanuele.

La lunghezza complessiva era di 3.400 m a binario unico e 1.550 a doppio binario.

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

Il parco rotabili era costituito da 10 motrici elettriche a corrente continua a 2 assi da 52 kW, capaci di 18 posti a sedere e 16 in piedi, cui si aggiungevano 5 rimorchi anch'essi a 2 assi.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b F. Ogliari, Dilettoso viaggio, op. cit., p. 620.
  2. ^ Regio Decreto n° 444 del 2 aprile 1914, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 131 del 4 giugno 1914
  3. ^ La statistica ministeriale del 1935 riporterebbe dati particolareggiati in proposito.
  4. ^ Guida Rossa, volume 1, Sicilia, Touring Club Italiano, 1918.
  5. ^ Documentazione relativa a tale azienda è conservata presso l'Archivio storico Enrico Vismara conservato a cura dell'ENEL.
  6. ^ Avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 059 dell'11 marzo 1929
  7. ^ F. Ogliari, Dilettoso viaggio, op. cit., p. 780.
  8. ^ F. Ogliari, Dilettoso viaggio, op. cit., p. 799.
  9. ^ Francesco Ogliari, Dilettoso viaggio. Storia dei trasporti italiani volume 31°. Sicilia. Volume terzo (1940-1977), Cavallotti Editore, Milano, 1977, p. 1089.
  10. ^ P. Gregoris, F. Rizzoli e C. Serra, Giro d'Italia in filobus, Calosci, Cortona, 2003. p. 257. ISBN 88-7785-193-7.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Ogliari, Dilettoso viaggio. Storia dei trasporti italiani volume 30°. Sicilia. Volume secondo (1900-1940), Cavallotti Editore, Milano, 1977.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]