Monte San Martino

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Monte San Martino
comune
Monte San Martino – Stemma Monte San Martino – Bandiera
Monte San Martino – Veduta
Sullo sfondo la Chiesa di San Martino Vescovo, vista dai piccoli giardini pubblici del paese, la chiesa si trova nel punto più alto del paese
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Macerata-Stemma.png Macerata
Amministrazione
SindacoValeriano Ghezzi (lista civica) dal 25/05/2014 (Terzo mandato)
Territorio
Coordinate43°01′58.44″N 13°26′22.56″E / 43.0329°N 13.4396°E43.0329; 13.4396 (Monte San Martino)Coordinate: 43°01′58.44″N 13°26′22.56″E / 43.0329°N 13.4396°E43.0329; 13.4396 (Monte San Martino)
Altitudine600[1] m s.l.m.
Superficie18,47 km²
Abitanti747[2] (30-11-2017)
Densità40,44 ab./km²
FrazioniMolino
Comuni confinantiAmandola (FM), Montefalcone Appennino (FM), Penna San Giovanni, Santa Vittoria in Matenano (FM), Servigliano (FM), Smerillo (FM)
Altre informazioni
Cod. postale62020
Prefisso0733
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT043032
Cod. catastaleF622
TargaMC
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 345 GG[3]
Nome abitantimonsammartinesi (più usato) o montesammartinesi
PatronoSan Martino di Tours
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monte San Martino
Monte San Martino
Monte San Martino – Mappa
Posizione del comune di Monte San Martino nella provincia di Macerata
Sito istituzionale

Monte San Martino (Monsammartì in dialetto maceratese e fermano) è un comune italiano di 747 abitanti[2] della provincia di Macerata nelle Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Monte San Martino si trova su uno sperone di roccia a 603 m s.l.m. nella provincia di Macerata, al confine con la provincia di Fermo. Il suo territorio è per lo più compreso tra il fiume Tenna e il suo affluente Tennacola, fiumi questi che percorrono le due profonde valli che lo separano dai comuni vicini posti in cima alle colline che lo circondano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le sue origini si sono ormai perse: se qualcuno ritiene che fosse una antica colonia romana (per via della vicina Falerio, oggi Falerone),[1] altri parlano invece di un insediamento piceno[1] in seguito alla sconfitta subita da parte di Strabone o piuttosto zona di villeggiatura dei patrizi di Faleria, ma oggi la prima ipotesi è ritenuta molto più probabile.

Con certezza si sa che agli inizi del 900 (X secolo) venne fondato il monastero di Santa Caterina, il che fa supporre, come peraltro anche il nome del paese, riferentesi a Martino, vescovo di Tours,[1] a un passaggio dei Franchi a causa del quale il vecchio nome di Ars Rubetana cambiò in quello attuale.[4] Poi, per concessione papale, grazie allo schieramento con la parte guelfa,[4] ottenne dal Pontefice la possibilità di essere governato dai suoi stessi signori in una signoria o, più probabilmente, in una consignoria e in forme autonome di governo (libero comune nel 1240, escluso un breve periodo di sottomissione ai Da Varano di Camerino), al quale parteciparono famiglie di antica nobiltà presenti nel paese o accorpate alla nobiltà locale nei secoli, come i Properzi-Brunforte, gli Urbani (forse ex feudatari, nobili pontifici), i Palombi (nobili pontifici), i Ricci (patrizi di Fermo, nobili pontifici).

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Monumento dell'aquila in onore degli alpini
  • Monumento in ricordo ai Caduti Prima e Seconda Guerra Guerra Mondiale
  • Teatro Comunale (ex chiesa)
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie (sconsacrata)
  • Chiesa di Sant'Agostino
  • Chiesa di San Martino Vescovo
  • Chiesa di Santa Maria del Pozzo (non utilizzata)
  • Pinacoteca civica A. Ricci
  • Lapide in ricordo dei Morti sul lavoro
  • Lapide in ricordo dei Partigiani
  • Chiesa di Santa Caterina e Monastero delle Monache Benedettine
  • Chiesa di San Venanzo
  • Chiesa del Molino (sconsacrata)

Da segnalarsi anche tre polittici dei Crivelli, due di Vittore e uno di Carlo e Vittore (il Polittico di Monte San Martino, l'unico finora noto realizzato dai due fratelli in collaborazione), un polittico di Girolamo di Giovanni da Camerino e un affresco di Vincenzo Pagani da Monterubbiano. In piazza, i palazzi nobiliari quattro-cinquecenteschi Urbani, Palombi, Giansanti, Ricci. Quattro porte castellane: Delle Grazie, Coccione, Parco Rimembranza e del Tornello. Un altro monumento importante è l'antico carcere dell'Ospicium Inimicorum.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º gennaio 2011 i cittadini stranieri residenti a Monte San Martino erano 51.

Provenienti dall'Europa:

Provenienti dall'Africa:

Provenienti dall'America:

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Il dialetto è ancora molto utilizzato nel comune di Monte San Martino appartiene alla categoria dialettale mediano, più precisamente al dialetto marchigiano sibillino.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda l'arte il paese dispone di una compagnia teatrale che mette in scena commedie dialettali (l'Arte Rubetana, che prende il nome dall'antico nome del paese Ars Rubetana) e di un corpo bandistico e due cori (Sur e Tornello).

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

La scuola (dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado) è inserita nel plesso di Penna San Giovanni e Gualdo, la sede amministrativa dei plessi si trova a Sarnano.[6].

Feste[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla festa del santo patrono, che si celebra il giorno 11 novembre nel paese si festeggiano anche in estate la festa del Santo Crocifisso, che si celebra la seconda domenica di agosto, la festa di San Venanzo che si celebra nell'omonima contrada il 18 maggio e la festa di San Ruffino ad agosto, inoltre si svolge sempre a San Ruffino, il 25 aprile, una regata dove partecipano vari comuni tra cui anche Monte San Martino.

In autunno si svolge un festival dedicato alla varietà di mela rosa dei Monti Sibillini.[7][8]

Giochi delle contrade[modifica | modifica wikitesto]

I giochi delle contrade furono ideati nel 2011 e si svolgono ogni anno in agosto, vi partecipano le seguenti squadre: 600px bisection vertical HEX-FF0000 White.svg Molino, Bianco.svg San Venanzo, Blu e Giallo.svg Barchetta e 600px Nero.svg Paese (inteso come centro storico). A seguire la cronologia dei trionfi:

  • 2011- 600px Nero.svg Paese
  • 2012- Blu e Giallo.svg Barchetta
  • 2013- 600px bisection vertical HEX-FF0000 White.svg Molino
  • 2014- 600px Nero.svg Paese
  • 2015- Pari merito e premio non assegnato
  • 2016- Non disputati

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune è presente una sola frazione, il Molino e varie contrade con poche decine di case:San Venanzo, Barchetta, Villa Palombi, Santo Stefano, Santa Maria Maddalena.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia del paese è basata principalmente sull'agricoltura. Anche il turismo è sviluppato, grazie alle opere d'arte dei Crivelli, alle chiese, e alla pinacoteca civica. L'assai piccola zona industriale è ubicata nella frazione del Molino. I negozi (ad esempio il negozio di alimentari) e le utilità comuni (come il distributore di benzina) del paese mantengono dimensioni ridotte.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ora l'unico mezzo pubblico di trasporto per raggiungere altri comuni a Monte San Martino è la corriera (una fermata in paese e una nel Molino), tuttavia fino al 1956 era presente una piccola stazione ferroviaria (oggi demolita, situata sempre nel Molino) della linea Porto San Giorgio-Amandola.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Monte San Martino fa parte della Comunità montana dei Monti Azzurri.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Nel calcio esiste la squadra dilettantistica Bianco e Celeste.svg ASD Monte San Martino, dai colori sociali bianco-celesti, la formazione milita in Terza Categoria, e disputa le partite casalinghe al campo sportivo "Piergiorgio Stortini", intitolato a uno dei fondatori. La squadra è nata nel 1977, dall'idea di alcuni giovani del paese e di Piergiorgio Stortini appunto, Giampietro Abbati e Vittorio Barchetta, la squadra ha un grande passato, in bacheca vi è anche una Coppa Marche di Terza Categoria (quella dell'anno 2005). La società ha infatti festeggiato nel Luglio 2017 i 40 anni di attività, festa al quale hanno preso parte anche Bruno Pizzul e Giovanna Trillini. La partita più sentita nel paese è senza dubbio quella contro la squadra di Penna San Giovanni, la Pennese. I giocatori provengono in maggioranza da Monte San Martino e da Amandola. Nel 2012 è morto per problemi al cuore il giocatore della squadra Marco Virgili a cui sono intitolati i giardini pubblici del paese.

Calcio a 5[modifica | modifica wikitesto]

600px bisection vertical HEX-FF0000 White.svg ASD Atletico Molino, squadra di calcio a 5 locale, per maggiori informazioni vedi Molino voce "Sport".

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Campo sportivo "Piergiorgio Stortini" (campo da calcio dove disputa le partite casalinghe l'ASD Monte San Martino)
  • Palestra delle scuole (materna, primaria e secondaria), dove gli alunni della piccola scuola praticano ginnastica
  • Un campo da tennis di proprietà del bar dei giardini pubblici "Il Tiglio" (Centro Sportivo Rossano Aliberti)
  • Centro sportivo del Molino (composto da due campi da calcio a 5), dove disputa le partite casalinghe l'ASD Atletico Molino

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Monte san martinno, su politticideimontiazzurri.it. URL consultato il 30 gennaio 2018 (archiviato il 30 luglio 2017).
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ a b Fabio Santilli, Comune di Monte San Martino, su sibilliniturimo.it, Regione Marche. URL consultato il 30 gennaio 2018 (archiviato il 30 gennaio 2018).
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Scuole Monte San Martino pubbliche e private
  7. ^ Mela rosa dei Monti Sibillini, su turismo.marche.it, Regione Marche. URL consultato il 30 gennaio 2018 (archiviato il 30 gennaio 2018).
  8. ^ Sapori d'autunno nelle Marche: tutte le feste, sagre e mostre del gusto, Touring Club Italiano, 29 settembre 2017. URL consultato il 30 gennaio 2018 (archiviato il 30 gennaio 2018).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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