Monte San Martino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Monte San Martino (disambigua).
Monte San Martino
comune
Monte San Martino – Stemma Monte San Martino – Bandiera
Monte San Martino – Veduta
Sullo sfondo la Chiesa di San Martino Vescovo, vista dai piccoli giardini pubblici del paese, la chiesa si trova nel punto più alto del paese
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Macerata-Stemma.png Macerata
Amministrazione
SindacoMatteo Pompei (lista civica) dal 27/05/2019
Territorio
Coordinate43°01′58.44″N 13°26′22.56″E / 43.0329°N 13.4396°E43.0329; 13.4396 (Monte San Martino)Coordinate: 43°01′58.44″N 13°26′22.56″E / 43.0329°N 13.4396°E43.0329; 13.4396 (Monte San Martino)
Altitudine600[1] m s.l.m.
Superficie18,47 km²
Abitanti719[2] (30-11-2019)
Densità38,93 ab./km²
FrazioniMolino
Comuni confinantiAmandola (FM), Montefalcone Appennino (FM), Penna San Giovanni, Santa Vittoria in Matenano (FM), Servigliano (FM), Smerillo (FM)
Altre informazioni
Cod. postale62020
Prefisso0733
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT043032
Cod. catastaleF622
TargaMC
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 345 GG[3]
Nome abitantimonsammartinesi (più usato) o montesammartinesi
PatronoSan Martino di Tours
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monte San Martino
Monte San Martino
Monte San Martino – Mappa
Posizione del comune di Monte San Martino nella provincia di Macerata
Sito istituzionale

Monte San Martino (Monsammartì in dialetto maceratese e fermano) è un comune italiano di 719 abitanti[2] della provincia di Macerata nelle Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Monte San Martino è un piccolo borgo dall’aspetto pittorico situato tra la magia dei Monti Sibillini, le verdi colline e l’orizzonte blu del Mare Adriatico. Si trova arroccato su uno sperone di roccia a 603 metri sul livello del mare e domina la valle del Fiume Tenna potendo godere di una vista mozzafiato. Il suo territorio è per lo più compreso tra il fiume Tenna e il suo affluente Tennacola, fiumi questi che percorrono le due profonde valli che lo separano dai comuni vicini posti in cima alle colline che lo circondano.

Luogo ricco di tesori paesaggistici, architettonici ed enogastronomici, nonché di gioielli artistici quattrocenteschi come i tre polittici dei fratelli Crivelli e una quarta opera del pittore camerte Girolamo di Giovanni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le sue origini si sono ormai perse: se qualcuno ritiene che fosse un'antica colonia romana (per via della vicina Falerio, oggi Falerone),[1] altri parlano invece di un insediamento piceno[1] in seguito alla sconfitta subita da parte di Strabone o piuttosto zona di villeggiatura dei patrizi di Faleria, ma oggi la prima ipotesi è ritenuta molto più probabile.

Con certezza si sa che agli inizi del 900 (X secolo) venne fondato il monastero di Santa Caterina, il che fa supporre, come peraltro anche il nome del paese, riferentesi a Martino, vescovo di Tours,[1] a un passaggio dei Franchi a causa del quale il vecchio nome di Ars Rubetana cambiò in quello attuale.[4] Poi, per concessione papale, grazie allo schieramento con la parte guelfa,[4] ottenne dal Pontefice la possibilità di essere governato dai suoi stessi signori in una signoria o, più probabilmente, in una consignoria e in forme autonome di governo (libero comune nel 1240, escluso un breve periodo di sottomissione ai Da Varano di Camerino), al quale parteciparono famiglie di antica nobiltà presenti nel paese o accorpate alla nobiltà locale nei secoli, come i Properzi-Brunforte, gli Urbani (forse ex feudatari, nobili pontifici), i Palombi (nobili pontifici), i Ricci (patrizi di Fermo, nobili pontifici).

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Monumento dell'aquila in onore degli alpini
  • Monumento in ricordo ai Caduti Prima e Seconda Guerra Guerra Mondiale
  • Teatro Comunale (ex chiesa)
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie
  • Chiesa di Sant'Agostino
  • Chiesa di San Martino Vescovo ed il polittico di Carlo Crivelli :


Polittico di Monte san Martino di Carlo Crivelli


  • Chiesa di Santa Maria del Pozzo (non utilizzata)
  • Pinacoteca civica A. Ricci
  • Lapide in ricordo dei Morti sul lavoro
  • Lapide in ricordo dei Partigiani
  • Chiesa di Santa Caterina e Monastero delle Monache Benedettine
  • Chiesa di San Venanzo
  • Chiesa del Molino (sconsacrata)

Da segnalarsi anche tre polittici dei Crivelli, due di Vittore e uno di Carlo e Vittore (il Polittico di Monte San Martino, l'unico finora noto realizzato dai due fratelli in collaborazione), un polittico di Girolamo di Giovanni da Camerino e un affresco di Vincenzo Pagani da Monterubbiano. In piazza, i palazzi nobiliari quattro-cinquecenteschi Urbani, Palombi, Giansanti, Ricci. Quattro porte castellane: Delle Grazie, Coccione, Parco Rimembranza e del Tornello. Un altro monumento importante è l'antico carcere dell'Ospicium Inimicorum.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º gennaio 2011 i cittadini stranieri residenti a Monte San Martino erano 51.

Provenienti dall'Europa:

Provenienti dall'Africa:

Provenienti dall'America:

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Il dialetto è ancora molto utilizzato nel comune di Monte San Martino appartiene alla categoria dialettale mediano, più precisamente al dialetto marchigiano sibillino.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda l'arte il paese dispone di una compagnia teatrale che mette in scena commedie dialettali (l'Arte Rubetana, che prende il nome dall'antico nome del paese Ars Rubetana) e di un corpo bandistico dalla storia quarantennale e due cori (Sur e Tornello).

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

La scuola "G. Pascoli" (dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado) è inserita nel plesso scolastico I.S.C. "G. Leopardi" di Sarnano, comprende le scuole di Penna San Giovanni e Gualdo.

Feste[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla festa del santo patrono San Martino, che si celebra il giorno 11 novembre, nel paese si festeggiano in estate la festa del Santo Crocifisso, che si celebra la seconda domenica di agosto, la festa di San Venanzo che si celebra nell'omonima contrada il 18 maggio e la festa di San Ruffino ad agosto. Inoltre sempre a San Ruffino si svolge il 24-25 aprile, una regata del campionato italiano di vela, in collaborazione con diversi Comuni del circondario.

Evento di punta "Saperi e Sapori della Mela Rosa dei Monti Azzurri" che si svolge la prima settimana di ogni Novembre ed è un festival dedicato alla varietà di mela rosa dei Monti Sibillini[6][7], un frutto autoctono antico genuino e dalle proprietà organolettiche uniche.

Giochi delle contrade[modifica | modifica wikitesto]

I giochi delle contrade furono ideati nel 2011 e si svolgono ogni anno in agosto, vi partecipano le seguenti squadre: 600px bisection vertical HEX-FF0000 White.svg Molino, Bianco.svg San Venanzo, Blu e Giallo.svg Barchetta e 600px Nero.svg Paese (inteso come centro storico). A seguire la cronologia dei trionfi:

  • 2011- 600px Nero.svg Paese
  • 2012- Blu e Giallo.svg Barchetta
  • 2013- 600px bisection vertical HEX-FF0000 White.svg Molino
  • 2014- 600px Nero.svg Paese
  • 2015- Pari merito e premio non assegnato
  • Dal 2016, dopo gli eventi sismici che hanno colpito l'area, la manifestazione è stata sospesa

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune è presente una sola frazione, il Molino e varie contrade di modeste dimensioni: San Venanzo, Barchetta, Villa Palombi, Santo Stefano, Santa Maria Maddalena.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia del paese è basata principalmente sull'agricoltura e l'artigianato. Una zona industriale è ubicata nella frazione del Molino e ospita aziende che ruotano nel settore agroalimentare e dei servizi.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ora l'unico mezzo pubblico di trasporto per raggiungere altri comuni a Monte San Martino è il bus (una fermata in paese e una nel Molino), tuttavia fino al 1956 era presente una piccola stazione ferroviaria (oggi demolita, situata sempre nel Molino) della linea Porto San Giorgio-Amandola.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
11 giugno 1985 27 maggio 1990 Mauro Virgili Partito Socialista Democratico Italiano Sindaco [8]
27 maggio 1990 24 aprile 1995 Mauro Virgili Democrazia Cristiana Sindaco [8]
24 aprile 1995 23 giugno 1999 Mauro Virgili Centro Sindaco [8]
23 giugno 1999 14 giugno 2004 Gaetano Iommi Lista civica Sindaco [8]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Valeriano Ghezzi Centro Sindaco [8]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Valeriano Ghezzi Lista civica Sindaco [8]
13 giugno 2014 26 maggio 2019 Valeriano Ghezzi Insieme per Monte San Martino Sindaco [8]
26 maggio 2019 in carica Matteo Pompei Generazione Monte San Martino Sindaco [9][8]

Monte San Martino fa parte dell'Unione Montana dei Monti Azzurri.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Nel calcio esiste la squadra dilettantistica 600px bisection vertical White HEX-78D3F7.svg ASD Monte San Martino, dai colori sociali bianco-celesti, la formazione milita in Terza Categoria, e disputa le partite casalinghe al campo sportivo "Piergiorgio Stortini", intitolato a uno dei fondatori. La squadra è nata nel 1977, dall'idea di alcuni giovani del paese e di Piergiorgio Stortini appunto, Giampietro Abbati e Vittorio Barchetta, la squadra ha un grande passato, in bacheca vi è anche una Coppa Marche di Terza Categoria (quella dell'anno 2005). La società ha infatti festeggiato nel Luglio 2017 i 40 anni di attività, festa al quale hanno preso parte anche Bruno Pizzul e Giovanna Trillini. La partita più sentita nel paese è senza dubbio quella contro la squadra di Penna San Giovanni, la Pennese. I giocatori provengono in maggioranza da Monte San Martino e da Amandola. Nel 2012 è morto per problemi al cuore il giocatore della squadra Marco Virgili a cui sono intitolati i giardini pubblici del paese.

Dal 2019 è presente un'altra realtà associativa, l'ASD Atletico Molino, che milita nel campionato UISP Amatori della Provincia di Fermo.

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Campo sportivo "Piergiorgio Stortini" (campo da calcio dove disputa le partite casalinghe l'ASD Monte San Martino)
  • Campo polivalente "R. Aliberti" (calcio a 5, tennis)
  • Centro sportivo del Molino (calcio a 5)
  • Palestra delle scuole (materna, primaria e secondaria), dove gli alunni della piccola scuola praticano ginnastica

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Monte san martinno, su politticideimontiazzurri.it. URL consultato il 30 gennaio 2018 (archiviato il 30 luglio 2017).
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ a b Fabio Santilli, Comune di Monte San Martino, su sibilliniturimo.it, Regione Marche. URL consultato il 30 gennaio 2018 (archiviato il 30 gennaio 2018).
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Mela rosa dei Monti Sibillini, su turismo.marche.it, Regione Marche. URL consultato il 30 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2018).
  7. ^ Sapori d'autunno nelle Marche: tutte le feste, sagre e mostre del gusto, Touring Club Italiano, 29 settembre 2017. URL consultato il 30 gennaio 2018 (archiviato il 30 gennaio 2018).
  8. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/
  9. ^ La lista è stata eletta con il 59.79% dei voti

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Marche Portale Marche: accedi alle voci di Wikipedia che parlano delle Marche