Apiro
| Apiro comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Ubaldo Scuppa (lista civica) dal 26-5-2014 (3º mandato dall'11-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°23′35.03″N 13°07′48.97″E |
| Altitudine | 516 m s.l.m. |
| Superficie | 53,78 km² |
| Abitanti | 2 016[1] (30-9-2025) |
| Densità | 37,49 ab./km² |
| Frazioni | Casalini, Favete, Frontale |
| Comuni confinanti | Cingoli, Cupramontana (AN), Matelica, Poggio San Vicino, San Severino Marche, Serra San Quirico (AN), Staffolo (AN) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 62021 |
| Prefisso | 0733 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 043002 |
| Cod. catastale | A329 |
| Targa | MC |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 243 GG[3] |
| Nome abitanti | apirani |
| Patrono | sant'Urbano |
| Giorno festivo | 25 maggio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Apiro è un comune italiano di 2 016 abitanti[1] della provincia di Macerata nelle Marche.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il paese era abitato già nel periodo dei piceni e dei romani in seguito, devastato da Goti e Longobardi venne inglobato da quest'ultimi nel ducato di Spoleto.[4]
Il toponimo Apiro deriva dal latino ad pirum ("presso il pero"), che è molto probabile alludesse a un albero di pero, punto di riferimento geografico della zona.
Nel 1227 si resse a libero comune, capoluogo della Valle di San Clemente, che inglobava alcuni castelli della zona. Ma già lo stesso anno venne conquistata dalla città di Jesi e immessa nel suo contado.[4]
Nel 1433-34 venne conquistata da Francesco Sforza e in seguito passò sotto il dominio pontificio fino all'Unità d'Italia.[4] Restò sotto la giurisdizione pontificia fino all'Unità.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Nello stemma comunale è rappresentato un albero di pero in campo azzurro, fruttato d'oro.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]Collegiata di Sant'Urbano
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Sorge sulla centrale piazza Baldini e costruita nel 1632, su un precedente edificio, per volere di Giovanni Giacomo Baldini (1581-1656), dottore locale che si trasferì a Roma divenendo il medico personale del cardinale Scipione Caffarelli-Borghese, di papa Urbano VIII e di papa Innocenzo X.[5] Baldini fece elevare la chiesa a collegiata e le fece ricchi doni e lasciti. Al suo interno conserva un organo del 1771 di Gaetano Callido e notevoli suppellettili e opere d'arte fra cui tele di Valentin de Boulogne, Andrea Lilli e dello Spagnoletto.[6]
Chiesa ed ex Convento di San Francesco
[modifica | modifica wikitesto]Costruita prima del XII secolo, è l'edificio più antico del paese, anche se venne rifatto nel XVIII secolo. Conserva del primo edificio un portale romanico-bizantino del XIII secolo.
La simbologia del portale rappresenta i quattro evangelisti secondo la tradizione iconografica del tetramorfo, di antica origine mediorientale. Alla base dell'arco a sinistra è l'aquila (Giovanni), a destra il leone (Marco), al centro un angelo (Matteo), e in alto con un falco che azzanna un vitello è rappresentato il sacrificio (Luca). La chiesa, sconsacrata, ed il convento sono di proprietà del comune di Apiro. ll convento ora estaurato e a cui è stata data una funzione assistenziale attualmente (2025) ospita una casa di riposo mentre la ex chiesa è in attesa di restauro.[7][8]
Ex monastero di Santa Maria Maddalena
[modifica | modifica wikitesto]La chiesa[9] e l'ex monastero di Santa Maria Maddalena di Apiro è un complesso di edifici costituito da due strutture già vicine, dedicate a Santa Maria Maddalena e a Santa Maria Chiara. L'origine risale al 1500, poi è divenuto unico per intitolazione e assegnato alle suore clarisse, quindi è stato da loro abbandonato dopo il sisma del 2016. La struttura, una delle più estese nel centro storico e addossata alle mura urbiche di cui occupa un quarto dell’intero sviluppo, ha una superficie calpestabile di 3400 mq, tre piani e un seminterrato, un giardino esterno di quasi 4000 mq, una chiesa settecentesca, all'interno vi sono anche sei pozzi che forniscono acqua potabile. L'intero complesso è in attesa di restauro.[10].
Ex monastero di San Sebastiano
[modifica | modifica wikitesto]L'ex monastero di San Sebastiano è situato ad est di Apiro, vicino al cimitero, e la sua costruzione si fà risalire al XVI secolo. La chiesa, non più consacrata, presenta una forma rettangolare ed è costruita in muratura di pietra arenaria intonacata; la copertura è con tetto a falde semplici. Adiacente alla sua parete Nord, sono disposti alcuni locali che danno vita ad un ulteriore volume parallelo alla chiesa.[11] Danneggiato dal sisma del 2016 ne è stato disposto il restauro nell'anno 2025.[12]
Abbazia di Sant'Urbano
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A pochi chilometri dal centro sorge quest'antica abbazia, consacrata nel 1086, ma risalente a prima dell’anno Mille.[13] Tuttavia venne distrutta nel XIII secolo da un incendio e rifatta con l'edificio attuale. Si presenta di stile romanico-gotico divisa in tre navate e tre absidi semi-circolari. All'interno conserva ancora affreschi dell'epoca.[13] All'inizio del XV secolo iniziò la sua decadenza tanto che nel 1442 si unì all'Abbazia di Valdicastro, tenuta dai Camaldolesi, a cui rimase fino al 1810.
Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]Palazzo del Comune
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Su piazza Baldini, a fianco della collegiata, è il municipio, già palazzo dei Priori, venne eretto nel 1246 e fortemente rimaneggiato nei secoli successivi. All'interno conserva il polittico della Madonna col Bambino e Santi eseguito nel 1366 da Allegretto Nuzi[14][15]
Teatro Mestica
[modifica | modifica wikitesto]La costruzione del teatro Mestica iniziò nel 1873 su progetto dell’ingegnere Federico Scoccianti[16], sul sito di un preesistente palazzo nobiliare della famiglia Canonici del XVIII secolo[17]. La platea e la scena del teatro sorge nel vuoto del cortile del palazzo. Venne inaugurato nel 1903 e intitolato a Giovanni Mestica nel 1907[18]. Le decorazioni del soffitto, platea, palchetti e boccascena, furono realizzate dal pittore Gaetano Galassi[19].
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[20]

Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Istruzione
[modifica | modifica wikitesto]Musei
[modifica | modifica wikitesto]Osservatorio geologico di Coldigioco
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L'Osservatorio geologico di Coldigioco sorge nell'omonima località di Coldigioco, nella frazione Fontale, sui declivi del Monte San Vicino, dove fu fondato nel 1992 su iniziativa del geologo Alessandro Montanari e di sua moglie, l'artista newyorchese Paula Metallo.[21]
Il centro è ospitato all'interno di un edificio scolastico dismesso che, negli anni sessanta, aveva ospitato le esperienze educative dei coniugi Giuseppe Tamagnini e Giovanna Legatti (legati al Movimento di Cooperazione Educativa[22]), le cui sperimentazioni erano ispirate al programma pedagogico di Célestin Freinet.[21] A questo primo nucleo si sono aggiunti ulteriori edifici del piccolo borgo abbandonato, ristrutturati e riattati allo scopo. L'osservatorio è dotato di computer, attrezzature informatiche, di un laboratorio mineralogico, di una libreria di mappe, oltre a strutture destinate a ospitalità i frequentatori che vi convengono (studenti e ricercatori), oltre a una piccola flotta di autoveicoli per le escursioni.[21]
Il centro ospita ogni anno programmi e conferenze su argomenti di scienze, ma anche su temi artistici e culinari.[21]
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 luglio 1985 | 30 maggio 1990 | Elvio Zannotti | Democrazia Cristiana | Sindaco | [23] |
| 30 maggio 1990 | 24 aprile 1995 | Enzo Barbadori | Partito Socialista Italiano | Sindaco | [23] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Giorgio Canella | Centro | Sindaco | [23] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Giorgio Canella | Lista civica | Sindaco | [23] |
| 15 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Settimio Novelli | Lista civica | Sindaco | [23] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Settimio Novelli | Lista civica | Sindaco | [23] |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Ubaldo Scuppa | Impegnati per Apiro | Sindaco | [23] |
| 27 maggio 2019 | 10 giugno 2024 | Ubaldo Scuppa | Impegnati per Apiro | Sindaco | [23] |
| 11 giugno 2024 | in carica | Ubaldo Scuppa | Impegnati per Apiro | Sindaco | [23] |
Sport
[modifica | modifica wikitesto]Calcio a 11
[modifica | modifica wikitesto]La squadra di calcio locale era l'Apiro che ha giocato Promozione.
Nella stagione 2021/2022 il comune è rappresentato dall'ASD Urbanitas Apiro che gioca in Terza Categoria.[senza fonte]
Calcio a 5
[modifica | modifica wikitesto]La squadra locale è il Frontale Calcio a 5 che gioca in Serie D, ma in passato vi era anche un'altra squadra, che prendeva il nome di S.C. Apiro C5.[senza fonte]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- 1 2 3 Sito ufficiale del Turismo di Apiro, su turismo.comune.apiro.mc.it.
- ↑ Sito ufficiale della Regione Marche, su regione.marche.it.
- ↑ la Collegiata sul sito ufficiale del Turismo di Apiro, su turismo.comune.apiro.mc.it.
- ↑ Ex chiesa di San Francesco, 515mila euro per il recupero: «Diventerà una sala convegni», su cronachemaceratesi.it.
- ↑ Commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016 - Apiro: approvato il progetto per il recupero della ex Chiesa di San Francesco, su www.sisma2016.gov.it. URL consultato il 2 novembre 2025.
- ↑ Musei.ConsultazioneBeni2023 - CHIESA DI S. MARIA MADDALENA, su www.regione.marche.it. URL consultato il 29 ottobre 2025.
- ↑ Il Resto del Carlino - Macerata - Ostello e museo nell’antico monastero, su www.ilrestodelcarlino.it. URL consultato il 31 ottobre 2025.
- ↑ Catalogo generale dei Beni Culturali - Chiesa di S. Sebastiano APIRO, 1592 - 1613, su www.catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 31 ottobre 2025.
- ↑ Catalogo generale dei Beni Culturali - Apiro, approvato il progetto esecutivo per l’ex Chiesa di San Sebastiano, su www.regione.marche.it. URL consultato il 2 novembre 2025.
- 1 2 L'Abbazia di Sant'Ubaldo sul sito del Turismo di Apiro, su turismo.comune.apiro.mc.it.
- ↑ Sito dell'Enciclopedia "Treccani"., su treccani.it.
- ↑ Il municipio sul sito ufficiale del Turismo di Apiro, su turismo.comune.apiro.mc.it.
- ↑ regione.marche.it, https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Cultura/Catalogo-beni-culturali/RicercaCatalogoBeni/ids/65581.
- ↑ Archivio di Stato di Roma, Catasto Gregoriano (ca. 1820), Brogliardi, Apiro, vol. 94-3, p. 71, part. 2863: Canonici Bernardino quondam (fu) Paolo – casa e corte di propria abitazione. Consultabile online sia il brogliardo sia la mappa catastale corrispondente .
- ↑ slideshare.net, https://www.slideshare.net/teatromestica/libro-apiro.
- ↑ catalogo.beniculturali.it, https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/1100370281.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- 1 2 3 4 (EN) History of Coldigioco, su Geological Observatory of Coldigioco, Università della Pennsylvania. URL consultato l'8 dicembre 2017.
- ↑ Cultura. Coldigioco – una scuola comunità secondo Freinet, in Lo Specchio Magazine, 11 settembre 2017. URL consultato l'8 dicembre 2017.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 http://amministratori.interno.it/
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Apiro
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Apiro (sito ufficiale), su apiro.sinp.net.
- Gruppo folcloristico "Urbanitas", su urbanitas.it.
- Festival del folclore "Terranostra", su festivalterranostra.net.
- Teatro Mestica, su teatrodionisio.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 137522416 · LCCN (EN) no98078174 · GND (DE) 4328476-0 · J9U (EN, HE) 987007535726505171 |
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