Apiro

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Apiro
comune
Apiro – Stemma Apiro – Bandiera
Apiro – Veduta
Panorama del capoluogo col Monte San Vicino.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Macerata-Stemma.png Macerata
Amministrazione
SindacoUbaldo Scuppa (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate43°23′35.03″N 13°07′48.97″E / 43.393064°N 13.130269°E43.393064; 13.130269 (Apiro)Coordinate: 43°23′35.03″N 13°07′48.97″E / 43.393064°N 13.130269°E43.393064; 13.130269 (Apiro)
Altitudine516 m s.l.m.
Superficie53,78 km²
Abitanti2 153[1] (30-11-2019)
Densità40,03 ab./km²
FrazioniCasalini, Favete, Frontale
Comuni confinantiCingoli, Cupramontana (AN), Matelica, Poggio San Vicino, San Severino Marche, Serra San Quirico (AN), Staffolo (AN)
Altre informazioni
Cod. postale62021
Prefisso0733
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT043002
Cod. catastaleA329
TargaMC
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 243 GG[2]
Nome abitantiapirani
Patronosant'Urbano
Giorno festivo25 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Apiro
Apiro
Apiro – Mappa
Posizione del comune di Apiro nella provincia di Macerata
Sito istituzionale

Apiro è un comune italiano di 2 153 abitanti[1] della provincia di Macerata.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese era abitato già nel periodo dei piceni e dei romani in seguito, devastato da Goti e Longobardi venne inglobato da quest'ultimi nel ducato di Spoleto[3]. Il toponimo Apiro deriva dal latino ad pirum ('al pero'), che è molto probabile alludesse a un albero di pero, punto di riferimento geografico della zona.

Nel 1227 si resse a libero comune, capoluogo della Valle di San Clemente, che inglobava alcuni castelli della zona. Ma già lo stesso anno venne conquistata dalla città di Jesi e immessa nel suo contado[3].

Nel 1433-34 venne conquistata da Francesco Sforza e in seguito passò sotto il dominio pontificio fino all’Unità d'Italia[3]. andò sotto la giurisdizione pontificia fino all'Unità.

Già abitato al tempo dei piceni e poi dei romani, Apiro fece parte del ducato longobardo di Spoleto. Nel 1227 si diede statuti comunali e fu I

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Collegiata di Sant'Urbano

Sorge sulla centrale piazza Baldini e costruita nel 1632, su un precedente edificio, per volere di Giovanni Giacomo Baldini (1581-1656), dottore locale che si trasferì a Roma divenendo il medico personale del cardinale Scipione Caffarelli-Borghese, di papa Urbano VIII e di papa Innocenzo X[4]. Baldini fece elevare la chiesa a collegiata e le fece ricchi doni e lasciti. Al suo interno conserva un organo del 1771 di Gaetano Callido e notevoli suppellettili e opere d'arte fra cui tele di Valentin de Boulogne, Andrea Lilli e dello Spagnoletto[5].

Palazzo del Comune

Su piazza Baldini, a fianco della collegiata, è il municipio, già palazzo dei Priori, venne eretto nel 1246 e fortemente rimaneggiato nei secoli successivi. All'interno conserva polittico della Madonna colBambino e Santi eseguito nel 1366 da Allegretto Nuzi[6][7]

Chiesa di San Francesco

Costruita prima del XII secolo, è l'edificio più antico del paese, anche se venne rifatto nel XVIII secolo. Conserva del primo edificio un portale romanico-bizantino del XIII secolo.

Abbazia di Sant'Urbano

A pochi chilometri dal centro sorge quest'antica abbazia, consacrata nel 1086, ma risalente a prima dell’anno Mille[8]. Tuttavia venne distrutta nel XIII secolo da un incendio e rifatta con l'edificio attuale. Si presenta di stile romanico-gotico divisa in tre navate e tre absidi semi-circolari. All'interno conserva ancora affreschi dell'epoca[8]. All’inizio del XV secolo iniziò la sua decadenza tanto che nel 1442 si unì all’Abbazia di Valdicastro, tenuta dai Camaldolesi, a cui rimase fino al 1810.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • A.V.I.S. - Apiro
  • Associazione S.D. "Gli Amici della Botte"
  • Associazione "Taekwondo E Kick Boxing"
  • Associazione equestre San Giorgio
  • Società Calcio Apiro
  • "La Bici"
  • Mo.I.Ca. - Movimento italiano Casalinghe
  • Osservatorio geologico di Coldigioco[10]
  • Piros di Apiro (Pronto Intervento)
  • Società apirese Pesca sportiva
  • Società Ruzzola apirese
  • U.N.I.T.A.L.S.I. - Apiro
  • gruppo folkloristico "Urbanitas"
  • Compagnia di Teatro Dialettale "Compagnia De Fasciolò"
  • Scuola di Teatro Di Onisio
  • Associazione di promozione culturale e sociale "Le Montagne di San Francesco"

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Manifestazioni, feste, fiere e sagre[modifica | modifica wikitesto]

  • Sagra della Porchetta di Sant'Isidoro - Prima metà di maggio
  • Fiera del santo patrono Sant'Urbano - 24 e 25 maggio
  • Festa del Formaggio Pecorino Locale - Terza domenica di giugno
  • "Dialettanno all'Apiru" - luglio - Rassegna Teatrale Dialettale all'aperto organizzata dalla "Compagnia De Fasciolò"
  • Festival internazionale del folclore "Terranostra" - dall'8 al 15 agosto
  • Sagra della Polenta - ultima domenica di settembre

Osservatorio geologico di Coldigioco[modifica | modifica wikitesto]

Membri della International Big History Association, fondata a Coldigioco nel 2010. Si riconoscono Walter Álvarez (al centro, in ginocchio) e lo storico Craig Benjamin (ottavo da sinistra, in piedi)

L'istituzione sorge nell'omonima località di Coldigioco, nella frazione Fontale, sui declivi del Monte San Vicino, dove fu fondato nel 1992 su iniziativa del geologo Alessandro Montanari e di sua moglie, l'artista newyorchese Paula Metallo[10].

Il centro è ospitato all'interno di un edificio scolastico dismesso che, negli anni sessanta, aveva ospitato le esperienze educative dei coniugi Giuseppe Tamagnini e Giovanna Legatti (legati al Movimento di Cooperazione Educativa[11]), le cui sperimentazioni erano ispirate al programma pedagogico di Célestin Freinet[10]. A questo primo nucleo si sono aggiunti ulteriori edifici del piccolo borgo abbandonato, ristrutturati e riattati allo scopo. L'osservatorio è dotato di computer, attrezzature informatiche, di un laboratorio mineralogico, di una libreria di mappe, oltre a strutture destinate a ospitalità i frequentatori che vi convengono (studenti e ricercatori), oltre a una piccola flotta di autoveicoli per le escursioni[10].

Il centro ospita ogni anno programmi e conferenze su argomenti di scienze, ma anche su temi artistici e culinari[10].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Settimio Novelli lista civica Sindaco
26 maggio 2014 in carica Ubaldo Scuppa lista civica Impegnati per Apiro Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio a 11[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio locale (ASD. SC. APIRO) sì era fusa con la squadra della vicina cittadina di Cingoli, l'ASD Cingolana, dando vita alla Cingolana Apiro; nel 2014-2015 le società si separano e l'Apiro SC parteciperà al campionato di Seconda Categoria 2015-2016.

L'altra squadra di Apiro è l'ASD Urbanitas Apiro che gioca in Terza Categoria.

Calcio a 5[modifica | modifica wikitesto]

La squadra locale è il Frontale Calcio a 5 che gioca in Serie D, ma in passato vi era anche un'altra squadra, che prendeva il nome di S.C. Apiro C5.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  3. ^ a b c Sito ufficiale del Turismo di Apiro
  4. ^ Sito ufficiale della Regione Marche
  5. ^ la Collegiata sul sito ufficiale del Turismo di Apiro
  6. ^ Sito dell'Enciclopedia "Treccani".
  7. ^ Il municipio sul sito ufficiale del Turismo di Apiro
  8. ^ a b L'Abbazia di Sant'Ubaldo sul sito del Turismo di Apiro
  9. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ a b c d e (EN) History of Coldigioco, su Geological Observatory of Coldigioco, Università della Pennsylvania. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  11. ^ Cultura. Coldigioco – una scuola comunità secondo Freinet, in Lo Specchio Magazine, 11 settembre 2017. URL consultato l'8 dicembre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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