Monte San Vicino

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Monte San Vicino
MonteSanVicino.JPG
Monte San Vicino visto da Castelplanio.
StatoItalia Italia
Regione  Marche
ProvinciaMacerata
Altezza1 484 m s.l.m.
Prominenza1 102 m
CatenaAppennino umbro-marchigiano
Coordinate43°19′54.81″N 13°03′40.54″E / 43.331893°N 13.06126°E43.331893; 13.06126
Altri nomi e significatiMonte Suavicino
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte San Vicino
Monte San Vicino

Il San Vicino,1480 m s.l.m. , (1.484 m s.l.m.considerando l'apice della croce[1]) , è un monte dell'Appennino umbro-marchigiano situato in provincia di Macerata, non lontano dalla linea di confine con la provincia di Ancona.

Geologia[modifica | modifica wikitesto]

Il Monte San Vicino visto da Apiro.

La montagna è di origine mesozoica e vi prevalgono rocce di tipo calcareo.[2]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

La montagna era un tempo chiamata anche Monte Suavicino.[2][3]. L'origine del nome San Vicino è forse legata alla divinità romana di Giano[4], il Giano bifronte vigilante (vicilinus), a cui la montagna potrebbe essere stata dedicata perché vegliasse sul confine tra i Piceni ed i popoli Umbri.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questa montagna ha una particolarità: vista da sud ha una forma a gobba di cammello, da nord assume una forma tricuspidale, e da est o ovest assomiglia a un vulcano spento. Dato il suo isolamento il monte è facilmente distinguibile anche da molto lontano, e dalla sua cima si gode di un vastissimo panorama che arriva fino alla Dalmazia.[3]

Poco lontano dalla sua vetta si trova una grande croce di ferro[5]. Il giorno di Pasquetta, come da tradizione, gli abitanti dei paesi vicini sono soliti andare a fare un picnic con pizze pasquali e salumi sulla cima del monte.

Accesso alla vetta[modifica | modifica wikitesto]

La croce di vetta vista dalla cima principale

La salita al Monte San Vicino è di tipo escursionistico e può avvenire seguendo sentieri segnati; si può partire dai Prati di San Vicino (a sud della vetta) oppure - con un dislivello maggiore(circa 470 metri) - partendo poco sopra Pian dell'Elmo (a nord); partendo da qui il sentiero a quota circa 1200 m s.l.m. si biforca: procedendo a destra si affronta "la direttissima",molto ripida e fuori dal bosco, procedendo a sinistra si continua nel sentiero principale con una salita abbastanza graduale per poi uscire dal bosco a un centinaio di metri dalla vetta.

Tutela naturalistica[modifica | modifica wikitesto]

Faggete e balze calcaree sul versante meridionale

Il Monte San Vicino e l'area circostante fanno parte della ZPS Monte San Vicino e Monte Canfaito (cod. IT5330025) e del SIC Monte S.Vicino (cod. IT5330015), istituiti nell'ambito della rete europea Natura 2000.[6] Ricadono inoltre nella Riserva naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito (1111 m s.l.m.), istituita nel 2009 dalla Regione Marche.[7]

Nella cultura popolare[modifica | modifica wikitesto]

Da tempo immemorabile esiste un proverbio legato al San Vicino, che aiutava nella previsione del clima durante l'inverno. Esistono due versioni del proverbio. La prima recita: Se San Vicino si mette il cappello, vendi le capre e compra il mantello; se San Vicino si mette le brache, vendi il mantello e compra le capre. Il cappello e le brache (calzoni) sono le nuvole che vanno a coprire, rispettivamente, o la cima del monte o la sua base, lasciando la cima visibile; nel primo caso si prevede che pioverà, nel secondo che sarà bel tempo. In tempi recenti la parola "mantello" è stata sostituita dal più moderno "ombrello".

La seconda versione è quella riportata dagli anziani di Frontale di Apiro, ultimo paese alle pendici del monte, ed è forse la più veritiera: Se San Vicino mette il cappello, vendi la capra e compra il mantello; se San Vicino sbraca, vendi il mantello e compra la capra. Gli anziani del paese dicono che il cappello non è riferito alle nuvole, ma alla prima nevicata dell'inverno: se questa coprirà solo la parte superiore della montagna (a mo' di cappello!) l'inverno sarà freddo e rigido (vendi la capra e compra il mantello); se, invece, la prima nevicata sbracherà, ovvero si "allargherà troppo", la neve interesserà non solo la cima della montagna, ma anche il paese (vendi il mantello e compra la capra, perché l'inverno non sarà rigido).

Era preso come riferimento e orientamento dai marinai e pescatori del Mare Adriatico nei secoli scorsi, in quanto chiaramente visibile al largo delle coste.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il sistema fisico: geologia e geomorfologia, su riservamontesanvicino.it, Riserva naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito. URL consultato il 30 agosto 2020.
  2. ^ a b Ettore Ricci, SAN VICINO, Monte, in Enciclopedia Italiana, Istituto Treccani, 1939. URL consultato il 30 agosto 2020.
  3. ^ a b AA.VV., Monografie agricole italiane raccolte e pubblicate dal prof. Luigi Bodio - Sulle condizioni agricole dell'Agro Fabrianese, in L'Agricoltura italiana, vol. 3, Pixa, Regio istituto agrario, p. 282. URL consultato il 30 agosto 2020.
  4. ^ Fabio Filippetti e Elsa Ravaglia, Alla scoperta dei segreti perduti delle Marche, Newton Compton, 2017. URL consultato il 30 agosto 2020.
  5. ^ Monte S. Vicino (anello da Pian dell'Elmo), su caiperugia.it, Club Alpino Italiano (sezione di Perugia). URL consultato il 30 agosto 2020.
  6. ^ IT5330025 - Monte San Vicino e Monte Canfaito, su regione.marche.it, Regione Marche. URL consultato il 30 agosto 2020.
  7. ^ http://www.riservamontesanvicino.it/wp-content/uploads/2014/07/relazione_illustrativa.pdf AA.VV., Relazione illustrativa, Regione Marche, 2014 accesso = 2020-08-30.

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